Art. 136.
(Legge 26 giugno 1990, n. 162, articoli 32, comma 1, e 38, comma 1)
Abrogazioni
1. Sono abrogati la legge 22 ottobre 1954, n. 1041, ad eccezione
dell'art. 1, per quanto concerne l'Ufficio centrale stupefacenti, gli
articoli 447 e 729 del codice penale e ogni altra forma in contrasto
con il presente testo unico.
2. Sono abrogati gli articoli 2, 8, 9, 75, 80, 80-bis, 82 e 83
della legge 22 dicembre 1975, n. 685.
3. Sono abrogati gli articoli 227 e 228 del decreto legislativo 28
luglio 1989, n. 271, recante norme di attuazione, di coordinamento e
transitorie del codice di procedura penale.
Visto, il Ministro proponente
JERVOLINO RUSSO
Nota all'art. 136:
- La legge n. 1041/1954 recava: "Disciplina della
produzione, del commercio e dell'impiego degli
stupefacenti". L'art. 1 della citata legge e' cosi'
formulato:
"Art. 1. - La produzione, il commercio e l'impiego delle
sostanze e preparati ad azione stupefacente sono sottoposti
al controllo ed alla vigilanza dell'Alto commissariato per
l'igiene e la sanita' pubblica che li esercita a mezzo dei
propri organi centrali e, nelle province, a mezzo dei
prefetti i quali sono coadiuvati dagli uffici dipendenti,
dagli ufficiali e agenti della forza pubblica e, per quanto
riguarda la vigilanza ed il controllo sulle navi e sulle
aeronavi, dalle capitanerie di porto e dai comandi di
aeroporto.
Presso l'Alto commissariato per l'igiene e la sanita'
pubblica e' istituito l'ufficio centrale stupefacenti che
provvede agli atti occorrenti all'applicazione delle
disposizioni legislative e degli accordi internazionali in
materia, all'esercizio della vigilanza e del controllo
sulle sostanze o preparati di cui al primo comma, nonche'
alla organizzazione della lotta contro la tossicomania.
L'ufficio si avvale, per la prevenzione e la repressione
di ogni illecita attivita' nel campo della produzione, del
commercio e dell'impiego delle sostanze o preparati ad
azione stupefacente, di elementi specializzati della
Guardia di finanza, del Corpo della pubblica sicurezza e
dei Carabinieri, che saranno impiegati secondo le norme del
regolamento".