Art. 15.
Permessi retribuiti
1. Il dipendente della scuola con contratto di lavoro a tempo
indeterminato, ha diritto, sulla base di idonea documentazione anche
autocertificata, a permessi retribuiti per i seguenti casi:
- partecipazione a concorsi od esami: giorni 8 complessivi per
anno scolastico, ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il
viaggio;
- lutti per perdita del coniuge, di parenti entro il secondo
grado, di soggetto componente la famiglia anagrafica o convivente
stabile e di affini di primo grado: giorni 3 per evento, anche non
continuativi.
I permessi sono erogati a domanda, da presentarsi al dirigente
scolastico da parte del personale docente ed A.T.A.
2. Il dipendente, inoltre, ha diritto, a domanda, nell'anno
scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali
o familiari documentati anche mediante autocertificazione. Per gli
stessi motivi e con le stesse modalita', sono fruiti i sei giorni di
ferie durante i periodi di attivita' didattica di cui all'art. 13,
comma 9, prescindendo dalle condizioni previste in tale norma.
3. Il dipendente ha, altresi', diritto ad un permesso retribuito
di quindici giorni consecutivi in occasione del matrimonio, con
decorrenza indicata dal dipendente medesimo ma comunque fruibili da
una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio stesso.
4. I permessi dei commi 1, 2 e 3 possono essere fruiti
cumulativamente nel corso di ciascun anno scolastico, non riducono le
ferie e sono valutati agli effetti dell'anzianita' di servizio.
5. Durante i predetti periodi al dipendente spetta l'intera
retribuzione, esclusi i compensi per attivita' aggiuntive e le
indennita' di direzione, di lavoro notturno/festivo, di bilinguismo e
di trilinguismo.
6. I permessi di cui all'art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio
1992, n. 104 sono retribuiti come previsto dall'art. 2, comma 3-ter,
del decreto legge 27 agosto 1993, n. 324, convertito dalla legge
27 ottobre 1993, n. 423, e non sono computati ai fini del
raggiungimento del limite fissato dai precedenti commi ne' riducono
le ferie; essi devono essere possibilmente fruiti dai docenti in
giornate non ricorrenti.
7. Il dipendente ha diritto, inoltre, ove ne ricorrano le
condizioni, ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche
disposizioni di legge.