Articolo 32
(Scarichi  di  acque  reflue urbane in corpi idrici ricadenti in aree
                             sensibili)

   1.  Ferme  restando le disposizioni dell'articolo 28, commi 1 e 2,
le  acque  reflue  urbane provenienti da agglomerati con oltre 10.000
abitanti  equivalenti,  che scaricano in acque recipienti individuate
quali aree sensibili, devono essere sottoposte ad un trattamento piu'
spinto  di  quello  previsto  dall'articolo  31,  comma  3, secondo i
requisiti specifici indicati nell'allegato 5.

   2.  Le  disposizioni di cui al comma 1 non si applicano nelle aree
sensibili  in cui puo' essere dimostrato che la percentuale minima di
riduzione  del carico complessivo in ingresso a tutti gli impianti di
trattamento  delle  acque  reflue urbane e' pari almeno al 75% per il
fosforo totale ovvero per almeno il 75% per l'azoto totale.

   3.  Le  regioni  individuano  tra  gli  scarichi provenienti dagli
impianti di trattamento delle acque reflue urbane situati all'interno
dei  bacini  drenanti  afferenti  alle  aree  sensibili,  quelli che,
contribuendo  all'inquinamento  di tali aree, sono da assoggettare al
trattamento  di  cui  ai  commi  1 e 2 in funzione del raggiungimento
dell'obiettivo di qualita' dei corpi idrici ricettori.