Art. 11 
 
                  Violazioni dell'obbligo formativo 
 
  1. Il MEF accerta, per ciascun  revisore,  il  mancato  adempimento
agli obblighi della formazione professionale continua. La lettera  di
contestazione degli addebiti di  cui  all'articolo  4,  comma  1,  e'
trasmessa individualmente ad ogni interessato al rispettivo domicilio
digitale cosi' come previsto dall'articolo 10. 
  2. Nel caso in cui la  violazione  dell'obbligo  formativo  non  e'
connotata da particolare gravita', tale da produrre l'irrogazione  di
sanzioni di cui all'articolo 24, comma 1, lettere f),  g)  e  h)  del
decreto  legislativo,  non   si   procede   all'audizione   personale
dell'interessato.  Il  revisore  puo'   comprovare   direttamente   e
personalmente  di  aver  assolto  l'obbligo  formativo  nel  caso  di
partecipazione  a  programmi  di  formazione   a   distanza   erogati
direttamente dal MEF. Nei restanti casi  la  prova  dell'assolvimento
dell'obbligo formativo, nel  corso  del  procedimento  sanzionatorio,
avviene  mediante  la  produzione  di   idonee   attestazioni   della
partecipazione  ai  programmi  di  formazione  dei  soggetti  di  cui
all'articolo 5, commi 6, lettera b), e 10, del  decreto  legislativo,
ed entro i termini previsti dall'articolo 4, comma 2, presentate  dal
revisore o acquisite dal MEF presso i predetti  soggetti  accreditati
dal  Ministero  dell'economia   e   delle   finanze   attraverso   la
sottoscrizione di apposita convenzione. 
  3. La commissione puo' prendere in considerazione, se adeguatamente
comprovate,  situazioni  di  oggettiva  impossibilita'  di  assolvere
l'obbligo formativo relative  a  patologie  permanenti  o  temporanee
gravemente invalidanti e alla maternita'. 
 
          Note all'art. 11: 
              - Il testo del comma  1  dell'articolo  24  del  citato
          decreto legislativo 27 gennaio 2010, n.  39,  e'  riportato
          nelle note all'art. 2. 
              - Il testo degli articoli 5 e  10  del  citato  decreto
          legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, e' riportato nelle note
          all'art. 2.