(Regolamento di esecuzione della legge 24 dicembre 1954, n. 1228- art. 10)
                              Art. 10. 
                  Comunicazioni dello stato civile 

 
  Devono  essere  effettuate  dall'ufficiale  di  stato   civile   le
comunicazioni concernenti le nascite, le morti e le  celebrazioni  di
matrimonio, nonche' le  sentenze  dell'autorita'  giudiziaria  e  gli
altri provvedimenti relativi allo stato civile delle persone. 
  Le  comunicazioni  relative  alle  nascite,  alle  morti  ed   alle
celebrazioni di matrimonio devono essere effettuate mediante  modelli
conformi agli appositi esemplari predisposti  dall'Istituto  centrale
di statistica. 
  Nei Comuni in  cui  l'ufficio  di  stato  civile  e'  organicamente
distinto dall'ufficio di anagrafe, le  comunicazioni  a  quest'ultimo
ufficio devono essere effettuate nel  termine  di  tre  giorni  dalla
formazione dell'atto di stato civile  ovvero  dalla  trascrizione  di
atti  o  verbali  formati  da  altra  autorita'  competente,   ovvero
dall'annotazione in atti gia' esistenti di sentenze  e  provvedimenti
emessi da altra autorita'. 
  Nei Comuni in cui l'ufficio di stato civile  non  e'  organicamente
distinto  da  quello  di  anagrafe,  la  registrazione   sugli   atti
anagrafici delle notizie relative alle nascite, alle  morti  ed  alle
celebrazioni di  matrimonio,  nonche'  alle  sentenze  dell'autorita'
giudiziaria ed agli altri provvedimenti concernenti lo  stato  civile
delle persone deve essere effettuata nel termine di cui  all'art.  15
del presente regolamento. 
  Le comunicazioni concernenti lo stato  civile  riflettenti  persone
non residenti nel  Comune  devono  essere  effettuate  al  competente
ufficio del Comune di residenza entro il termine di dieci giorni  con
l'osservanza  delle  disposizioni   sull'"Ordinamento   dello   stato
civile".