Art. 45.
Commissione per l'esame delle proposte del comune
La commissione di cui al sesto comma dell'art. 44 e' unica per ogni
ufficio delle imposte, e' presieduta dal capo dello stesso ufficio o
da un impiegato della carriera direttiva da lui delegato ed e'
composta per meta' da impiegati dell'ufficio e per meta' da persone
designate dal consiglio comunale di ciascuno dei comuni compresi nel
distretto. Non possono essere designati coloro che esercitano
professionalmente funzioni di assistenza e rappresentanza in materia
tributaria.
Il numero dei componenti della commissione non puo' essere
superiore, oltre al presidente, a otto per i comuni di prima classe,
a sei per i comuni di seconda e terza classe e a quattro per i comuni
di quarta e quinta classe. Non possono far parte della commissione
gli impiegati dell'ufficio delle imposte che rivestono cariche
elettive nei comuni del distretto e i componenti delle commissioni
tributarie. Entro il 30 novembre di ciascun anno il sindaco comunica
all'ufficio delle imposte i nominativi delle persone designate in
rappresentanza del comune, le quali si intendono confermate di anno
in anno qualora entro il detto termine il sindaco non abbia
comunicato variazioni.
La convocazione della commissione e' fatta dal presidente, almeno
cinque giorni prima di quello fissato per la riunione, con avviso a
mezzo di raccomandata diretto al sindaco del comune del quale si
esaminano le proposte. L'avviso deve contenere l'indicazione
nominativa dei contribuenti ai quali si riferiscono le proposte
medesime.
La commissione determina l'ammontare dell'imponibile da accertare
sulla base degli atti in suo possesso, deliberando a maggioranza di
voti con l'intervento di almeno la meta' piu' uno dei componenti; in
caso di parita' prevale il voto del presidente. Le sedute della
commissione non sono pubbliche e ad esse non puo' intervenire il
contribuente.
Il segretario della commissione redige il verbale della seduta nel
quale devono essere indicati i nominativi degli intervenuti, le
proposte esaminate e le decisioni adottate. Il verbale e'
sottoscritto anche dal presidente.
Ai compiti di segreteria della commissione provvede l'ufficio delle
imposte. Le spese relative alla partecipazione dei rappresentanti dei
comuni sono a carico dei comuni stessi.