Art. 51. 
                     Valore dei beni e dei diritti 
 
    1. Ai fini dei precedenti articoli si assume come valore dei beni 
  o dei diritti, salvo  il  disposto  dei  commi  successivi,  quello
  dichiarato dalle parti nell'atto e, in mancanza o se superiore,  il
  corrispettivo pattuito per l'intera durata del contratto. 
    2. Per gli atti che hanno per oggetto beni immobili o diritti 
  reali immobiliari e per quelli che  hanno  per  oggetto  aziende  o
  diritti reali su di esse, si intende per valore il valore venale in
  comune commercio. 
    3. Per gli atti che hanno per oggetto beni immobili o diritti 
  reali immobiliari l'ufficio del registro,  ai  fini  dell'eventuale
  rettifica, controlla il valore di cui al comma 1 avendo riguardo ai
  trasferimenti a  qualsiasi  titolo  e  alle,  divisioni  e  perizie
  giudiziarie, anteriori di non oltre tre anni alla data dell'atto  o
  a quella in cui se ne produce l'effetto traslativo  o  costitutivo,
  che abbiano avuto per  oggetto  gli  stessi  immobili  o  altri  di
  analoghe caratteristiche e condizioni, ovvero al reddito  netto  di
  cui  gli  immobili  sono  suscettibili,  capitalizzato   al   tasso
  mediamente applicato alla detta data e nella stessa  localita'  per
  gli investimenti immobiliari, nonche' ad  ogni  altro  elemento  di
  valutazione, anche sulla base di indicazioni eventualmente  fornite
  dai comuni. 
    4. Per gli atti che hanno per oggetto aziende o diritti reali su 
  di esse il valore di cui al comma 1 e' controllato dall'ufficio con
riferimento al valore complessivo dei beni che compongono  l'azienda,
compreso l'avviamento ed esclusi i beni indicati  nell'art.  7  della
parte prima della tariffa, al netto delle passivita' risultanti dalle
scritture contabili obbligatorie o da atti aventi data certa a  norma
del codice civile, tranne quelle che l'alienante si sia espressamente
impegnato ad estinguere e quelle relative ai beni di  cui  al  citato
art. 7 della parte prima della tariffa.L'ufficio  puo'  tenere  conto
anche degli accertamenti compiuti ai fini di  altre  imposte  e  puo'
procedere ad accessi, ispezioni e verifiche secondo  le  disposizioni
relative all'imposta sul valore aggiunto.