Art. 37
Consultazione di materiale manoscritto, raro o di pregio
1. Il materiale manoscritto, raro o di pregio e' dato in lettura,
a coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di eta', previo
l'accertamento dell'identita' e degli intenti del richiedete.
2. La consultazione e lo studio del materiale manoscritto, raro o
di pregio devono avvenire, secondo le modalita' stabilite nel
regolamento interno di ciascun istituto, nelle sale appositamente
riservate; ove sale speciali non esistano, la consultazione del
materiale manoscritto, raro o di pregio dovra' avvenire in una sala
di consultazione, a tal fine parzialmente destinata.
3. Chi accede alle sale di cui al secondo comma del presente
articolo deve apporre la propria firma sul registro di frequenza
(modello 18).
4. Le singole richieste vanno presentate dagli utenti su appositi
moduli (modelli 19 e 20) compilati chiaramente in tutte le loro
parti. Tali moduli sono consegnati insieme ad un documento di
identita', all'assistente di sala, il quale ne trattiene una parte
per tutto il tempo in cui il materiale richiesto rimane in
consultazione. Quando il materiale richiesto viene consegnato
all'utente, questi deve apporre, per ricevuta, la propria firma nel
registro del movimento (modello 21).
5. Per ogni manoscritto, o riproduzione dello stesso, dato in
lettura, si devono riportare sull'apposito schedone (modello 22) le
indicazioni ivi prescritte. Gli schedoni vanno ordinati secondo la
collocazione dei manoscritti e possono essere consultati dai lettori.
6. I manoscritti e i documenti rari o di pregio vengono dati in
lettura uno per volta, salvo motivate esigenze di studio.
7. Il numero massimo di richieste da soddisfare nella giornata per
ciascun utente viene stabilito nel regolamento interno di ciascuna
biblioteca.
8. Il materiale manoscritto, raro o di pregio deve essere
consultato con idonee e necessarie cautele per assicurarne la
salvaguardia. In ogni caso l'utente deve effettuare la consultazione
sui tavoli appositamente riservati e riconsegnare all'assistente il
documento avuto in lettura ogni volta che si allontani dalla sala
anche per breve tempo.