Art. 11 
 
         Principi sottesi al trattamento dei dati personali 
                        e misure di sicurezza 
 
  1. Nel rispetto dei principi di liceita', correttezza, trasparenza,
limitazione  delle  finalita',  limitazione  della  conservazione   e
minimizzazione, di cui all'art. 5, nonche' di quanto  previsto  dagli
articoli 24, 25 e 32 del GDPR, il Ministero  delle  infrastrutture  e
dei trasporti, per il tramite del Dipartimento per i trasporti  e  la
navigazione e,  in  particolare,  della  Direzione  generale  per  la
motorizzazione,  tratta  i  dati  personali  indicati  nel   presente
decreto, in qualita' di titolare dei trattamenti dei  dati  personali
eseguiti per il perseguimento delle seguenti finalita': 
    a) gestione e manutenzione tecnica della piattaforma; 
    b) gestione degli accessi alla piattaforma; 
    c) monitoraggio e Governo generale della  piattaforma,  anche  al
fine di verificare l'efficacia dei servizi messi a disposizione dalla
stessa; 
    d) consultazione delle richieste di  contrassegni  identificativi
da parte degli uffici di motorizzazione civile e  trasmissione  delle
relative richieste all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; 
    e) consultazione  dei  dati  personali  e  informazioni  presenti
all'interno della piattaforma per  l'adempimento  delle  funzioni  di
propria  competenza  previste  dalla  normativa  vigente,  solo   ove
strettamente necessario; 
    f) svolgimento, per il tramite  degli  uffici  di  motorizzazione
civile, delle attivita' indicate all'art. 3, comma  7,  del  presente
decreto. 
  2. Nell'ambito delle finalita' di cui alle suindicate  lettere  a),
b), e) e f) il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  tratta
dati personali dei soggetti che accedono alla  piattaforma  solo  ove
strettamente necessario, nel rispetto del principio di minimizzazione
di cui all'art. 5 del GDPR, e secondo quanto  previsto  nell'allegato
tecnico. 
  3. Nell'ambito della finalita' di cui alle suindicate lettere c)  e
d), il Ministero delle  infrastrutture  e  dei  trasporti  visualizza
esclusivamente dati aggregati. 
  4. Ove dovesse rendersi strettamente necessario, il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, nei casi  previsti  dalla  legge,  e'
inoltre  autorizzato  ad  accedere   ai   dati   personali   trattati
nell'ambito della piattaforma, al fine di: 
    a)  soddisfare  richieste  ricevute  dalle  competenti  autorita'
giudiziarie e forze di polizia; 
    b)  effettuare  segnalazioni  nei  confronti   delle   competenti
autorita'. 
  5.  Gli  uffici  di  motorizzazione  civile  sono  individuati  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,  ai  sensi  dell'art.
2-quaterdecies del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,  quali
soggetti autorizzati al trattamento dei  dati  personali  effettuato,
per il tramite della piattaforma, ai  fini  dello  svolgimento  delle
attivita' individuate all'art. 2, comma  7,  volte  al  rilascio  dei
contrassegni   identificativi   dei   monopattini    a    propulsione
prevalentemente elettrica. 
  6. Nell'ambito delle attivita'  di  cui  al  presente  decreto,  il
Ministero delle infrastrutture e dei  trasporti  puo'  avvalersi  del
supporto di specifici soggetti dotati  delle  necessarie  competenze,
nominati quali responsabili del trattamento, ai  sensi  dell'art.  28
del GDPR. 
  7. Gli studi di consulenza automobilistica operano  quali  titolari
autonomi del trattamento  dei  dati  personali  effettuato,  ciascuno
rispetto  alla  propria  utenza  di  riferimento,  nell'ambito  delle
attivita' di  consulenza  e  intermediazione  svolte  per  conto  dei
richiedenti, limitatamente alle attivita' individuate  al  precedente
art. 3, comma 6, del presente decreto. 
  8. Le autorita', di cui all'art.  12  del  decreto  legislativo  30
aprile 1992, n. 285, operano quali titolari autonomi del  trattamento
dei  dati  personali,  acquisiti  mediante  la  consultazione   della
piattaforma per l'espletamento dei servizi e dei controlli di polizia
stradale, nonche' per l'eventuale applicazione di sanzioni di cui  al
medesimo art. 12, come riportati al precedente art. 3,  comma  9  del
presente decreto. 
  9. Al fine di garantire i principi di cui sopra, il Ministero delle
infrastrutture e  dei  trasporti  implementa  garanzie  e  misure  di
sicurezza appropriate e specifiche, al fine  di  tutelare  i  diritti
fondamentali e gli interessi delle persone fisiche i  cui  dati  sono
coinvolti  nelle  attivita'  di  trattamento  oggetto  del   presente
decreto, ai sensi di quanto prescritto dall'art. 32 del  GDPR  e  dal
Codice  privacy.  I  requisiti  di  sicurezza  adottati,  cosi'  come
precisati nell'allegato tecnico al presente decreto, garantiscono, in
ogni caso, l'integrita' e la riservatezza dei dati, la sicurezza  dei
servizi, il tracciamento  delle  operazioni  effettuate,  nonche'  il
rispetto  dei  principi  di  protezione  dei  dati  per  impostazione
predefinita e per progettazione. 
  10. Le misure tecniche e organizzative implementate  tengono  conto
in special modo dei rischi presentati dal trattamento,  che  derivano
in particolare dalla  distruzione,  dalla  perdita,  dalla  modifica,
dalla  divulgazione  non  autorizzata   o   dall'accesso,   in   modo
accidentale o illegale, a  dati  personali  trasmessi,  conservati  o
comunque trattati. 
  11.  Le  misure  di  sicurezza  sono  periodicamente  aggiornate  e
verificate anche a fronte dello stato dell'arte tecnologico. 
  12. I dati personali oggetto di trattamento non sono in alcun  caso
trasferiti fuori dallo spazio economico europeo, se non nelle forme e
secondo le modalita' previste dal GDPR. 
  13.  Possono  accedere  ai  dati  personali,  nel  rispetto   delle
finalita' del trattamento, i  soggetti  autorizzati  e  appositamente
istruiti dai titolari e dai responsabili del  trattamento,  ai  sensi
dell'art.   2-quaterdecies   del   Codice   privacy,   nonche'    gli
amministratori di sistema individuati e  nominati  nel  rispetto  del
provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 27
novembre 2008, ciascuno limitatamente alle proprie attribuzioni.