(Accordo per regolamento di questioni di carattere patrimoniale e finanziario- Traduzione)
                             Traduzione 

 
                                                  Bonn, 2 giugno 1961 

 
IL SEGRETARIO DI STATO 
DELL' AUSWARTIGES AMT 

 
  Signor Ambasciatore, 
  con riferimento all'art. 3 dell'Accordo fra la Repubblica  Federale
di Germania, e la Repubblica italiana per il  regolamento  di  alcune
questioni di carattere patrimoniale, economico e finanziario, firmato
in data odierna, ho l'onore di constatare il comune accordo su quanto
segue: 
  L'art. 3 del citato Accordo e' da intendersi  solamente  nel  senso
che l'Accordo stesso non pregiudica in alcun  modo  ne'  sotto  alcun
aspetto  l'ulteriore  corso  delle  vertenze   pendenti   avanti   la
Commissione arbitrale sui beni, diritti ed interessi in  Germania  di
Coblenza, l'Agenzia Federale  per  le  restituzioni  esterne  di  Bad
Homburg ed i tribunali tedeschi. Parimenti il predetto Accordo lascia
impregiudicate le  questioni  relative  alla  restituzione  dei  beni
culturali asportati. 
  Voglia gradire, signor ambasciatore, gli atti della mia  piu'  alta
considerazione. 

 
                              CARSTENS 

 
A S.E. l'Ambasciatore d'Italia 
    Dott. Pietro QUARONI 

 
           Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica 

 
                  Il Ministro per gli affari esteri 
                                SEGNI 

 
 

 
AMBASCIATA D'ITALIA 

 
                                                  Roma, 2 giugno 1961 

 
  Signor Segretario di Stato, 
  ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in  data  odierna
che in traduzione La il seguente tenore: 
  "Con riferimento all'art. 3 dell'Accordo fra la Repubblica Federale
di Germania e la Repubblica italiana per  il  regolamento  di  alcune
questioni di carattere patrimoniale, economico e finanziario, firmato
in data odierna, ho l'onore di constatare il comune accordo su quanto
segue: 
  L'art. 3 del citato Accordo e' da intendersi  solamente  nel  senso
che l'Accordo stesso non pregiudica in alcun  modo  ne'  sotto  alcun
aspetto  l'ulteriore  corse  delle  vertenze   pendenti   avanti   la
Commissione arbitrale sui beni, diritti ed interessi in  Germania  di
Coblenza, l'Agenzia federale  per  le  restituzioni  esterne  di  Bad
Homburg ed i  tribunali  tedeschi.  Parimenti,  il  predetto  Accordo
lascia impregiudicate le questioni  relative  alla  restituzione  dei
beni culturali asportati". 
  Mentre mi dichiaro, a nome del mio Governo, d'accordo sul contenuto
della Sua lettera, La prego gradire, signor Segretario di Stato,  gli
atti della mia piu' alta considerazione. 

 
                               QUARONI 

 
S.E. Il Segretario di Stato dell'Auswartiges Amt 
        Prof. Dott. Karl CARSTENS 

 
           Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica 

 
                  Il Ministro per gli affari esteri 
                                SEGNI 

 
 

 
                             Traduzione 

 
                                                  Bonn, 2 giugno 1961 

 
IL SEGRETARIO DI STATO 
DELL' AUSWARTIGES AMT 

 
  Signor Ambasciatore, 
  con riferimento all'art. 18 dell'Accordo fra la Repubblica Federale
di Germania e la Repubblica italiana per  il  regolamento  di  alcune
questioni di carattere patrimoniale, economico e finanziario, firmato
in data odierna, ho l'onore di comunicarLe, a nome del  mio  Governo,
che questo vedrebbe con piacere che  il  Governo  italiano  prendesse
tutte le misure  necessarie  per  un  immediato  trasferimento  nella
Repubblica Federale di Germania degli importi di cui all'art. 18 o ad
un accreditamento di detti importi su un conto valutario  liberamente
trasferibile. 
  Voglia gradire, signor Ambasciatore, gli atti della mia  piu'  alta
considerazione. 

 
                              CARSTENS 

 
A S.E. l'Ambasciatore d'Italia 
    Dott. Pietro QUARONI 

 
           Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica 

 
                  Il Ministro per gli affari esteri 
                                SEGNI 

 
 

 
AMBASCIATA D'ITALIA 

 
                                                  Bonn, 2 giugno 1961 

 
  Signor Segretario di Stato, 
  ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data  odierna,
che in traduzione ha il seguente tenore: 
  "Con  riferimento  all'art.  18  dell'Accordo  tra  la   Repubblica
Federale di Germania e la Repubblica italiana per il  regolamento  di
alcune questioni di carattere patrimoniale, economico e  finanziario,
firmato in data odierna, ho l'onore di comunicarLe, a  nome  del  mio
Governo, che questo vedrebbe con  piacere  che  il  Governo  italiano
prendesse tutte le misure necessarie per un  immediato  trasferimento
nella Repubblica Federale di Germania degli importi di  cui  all'art.
18 o ad un accreditamento di detti  importi  su  un  conto  valutario
liberamente trasferibile". 
  A nome del mio Governo Le comunico il mio accordo sul contenuto  di
tale lettera e Le assicuro che il Governo italiano prendera' tutte le
misure necessarie per un  immediato  trasferimento  nella  Repubblica
Federale di Germania degli importi di cui  all'art.  18  dell'Accordo
cui  il  presente  scambio  di  Lettere  si   riferisce   o   ad   un
accreditamento di detti importi su  un  conto  valutario  liberamente
trasferibile. 
  Voglia gradire, signor Segretario di Stato, gli atti della mia piu'
alta considerazione. 

 
                               QUARONI 

 
S.E. Il Segretario di Stato dell'Auwartiges Amt 
        Prof. Dott.Karl CARSTENS 

 
           Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica 

 
                  Il Ministro per gli affari esteri 
                                SEGNI