Art. 404.
(Ritardo della partenza).
Se la partenza e' ritardata, il passeggero ha diritto, durante il
periodo del ritardo, all'alloggio e al vitto, quando questo sia stato
compreso nel prezzo di passaggio.
Se trattasi di viaggi di durata inferiore alle ventiquattro ore,
dopo dodici ore di ritardo il passeggero puo' chiedere la risoluzione
del contratto. Se trattasi di viaggi superiori alle ventiquattro ore,
il passeggero puo' chiedere la risoluzione del contratto dopo
ventiquattro ore di ritardo nei viaggi tra porti del Mediterraneo o
dopo quarantotto ore nei viaggi che abbiano inizio o termine fuori
d'Europa o dei paesi bagnati dal Mediterraneo. Se non si avvale di
tale facolta', il passeggero, dallo scadere dei termini suindicati,
non ha diritto a ricevere l'alloggio e il vitto a spese del vettore.
Se il ritardo nella partenza e' dovuto a causa imputabile al
vettore il passeggero ha inoltre diritto al risarcimento dei danni.