Art. 50.
Posizioni economiche per il personale ATA
1. Fino alla definizione della sequenza contrattuale di cui
all'art. 62 e salva comunque la definizione delle procedure connesse
agli articoli 48 e 49 del presente CCNL, si conviene che il personale
a tempo indeterminato appartenente alle aree A e B della Tabella C
allegata al presente CCNL possa usufruire di uno sviluppo orizzontale
in una posizione economica finalizzata alla valorizzazione
professionale, determinate rispettivamente in Euro 330 annui da
corrispondere in tredici mensilita' al personale dell'Area A, e in
Euro 1000 annui da corrispondere in tredici mensilita' al personale
dell'Area B.
2. L'attribuzione della posizione economica di cui al
comma precedente avviene progressivamente dopo l'esito favorevole
della frequenza di apposito corso di formazione diretto al personale
utilmente collocato in una graduatoria di richiedenti che sara'
formata in base alla valutazione del servizio prestato, dei titoli di
studio posseduti e dei crediti professionali maturati, con le
procedure di cui all'art. 48 del presente CCNL.
L'ammissione alla frequenza del corso di cui sopra e'
determinata, ogni volta che sia attivata la relativa procedura, nella
misura del 105% delle posizioni economiche disponibili.
3. Al personale delle Aree A e B cui, per effetto delle procedure
di cui sopra, sia attribuita la posizione economica citata al
comma 1, sono affidate, in aggiunta ai compiti previsti dallo
specifico profilo, ulteriori e piu' complesse mansioni concernenti,
per l'Area A, l'assistenza agli alunni diversamente abili e
l'organizzazione degli interventi di primo soccorso e, per quanto
concerne l'Area B, compiti di collaborazione amministrativa e tecnica
caratterizzati da autonomia e responsabilita' operativa, aderenti
alla logica del percorso di valorizzazione compiuto, la sostituzione
del DSGA, con esclusione della possibilita' che siano attribuiti
ulteriori incarichi ai sensi dell'art. 47 del presente CCNL.