Art. 40 
 
 
Procedura a  livello  nazionale  per  le  apparecchiature  radio  che
                          presentano rischi 
 
  1. Qualora il Ministero abbia motivi sufficienti per  ritenere  che
un'apparecchiatura radio disciplinata dal presente  decreto  presenti
un rischio per la salute o l'incolumita' delle persone  o  per  altri
aspetti della protezione del pubblico interesse di  cui  al  presente
decreto,  effettua   una   valutazione   dell'apparecchiatura   radio
interessata che investa tutte le prescrizioni pertinenti  di  cui  al
presente decreto. Se nel corso della valutazione di cui al precedente
periodo  il  Ministero  conclude  che  l'apparecchiatura  radio   non
rispetta le prescrizioni di cui  al  presente  decreto,  fatta  salva
l'applicazione  delle  sanzioni  di  cui  all'articolo   46,   chiede
tempestivamente all'operatore economico interessato di adottare tutte
le misure correttive del caso al fine  di  rendere  l'apparecchiatura
radio conforme alle suddette prescrizioni  oppure  di  ritirarla  dal
mercato o di richiamarla entro un termine ragionevole e proporzionale
alla natura del rischio, a seconda dei casi. Il Ministero ne  informa
l'organismo  notificato  competente  coinvolto  nelle  procedure   di
valutazione della conformita'. 
  2.  Qualora  il  Ministero  ritenga  che  l'inadempienza  non   sia
ristretta al territorio nazionale, informa la Commissione e gli altri
Stati membri dei risultati della valutazione e dei provvedimenti  che
ha chiesto all'operatore economico di prendere. 
  3.  L'operatore  economico  prende  tutte   le   opportune   misure
correttive  nei  confronti  di   tutte   le   apparecchiature   radio
interessate  che  ha  messo  a   disposizione   sull'intero   mercato
dell'Unione europea. 
  4. Qualora l'operatore economico interessato non prenda  le  misure
correttive adeguate entro il termine  di  cui  al  comma  1,  secondo
periodo, il Ministero adotta tutte le  opportune  misure  provvisorie
per proibire o limitare la messa a disposizione  dell'apparecchiatura
radio sul mercato nazionale, per ritirarla  da  tale  mercato  o  per
richiamarla.  Il  Ministero  informa  immediatamente  la  Commissione
europea e gli altri Stati membri di tali misure. 
  5. Le informazioni di cui al comma  4,  ultimo  periodo,  includono
tutti  i  particolari  disponibili,  soprattutto  i  dati   necessari
all'identificazione dell'apparecchiatura radio non conforme,  la  sua
origine, la natura  della  presunta  non  conformita'  e  dei  rischi
connessi, la natura e la  durata  delle  misure  nazionali  adottate,
nonche' gli argomenti espressi dall'operatore economico  interessato.
In particolare, il Ministero indica se l'inadempienza sia dovuta: 
    a) alla non conformita' dell'apparecchiatura radio ai  pertinenti
requisiti essenziali di cui all'articolo 3; oppure; 
    b) alle carenze nelle norme armonizzate di cui  all'articolo  16,
che conferiscono la presunzione di conformita'. 
  6. Quando la procedura a  norma  del  presente  articolo  e'  stata
avviata dall'autorita' di un altro Stato membro, il Ministero informa
tempestivamente la Commissione europea e gli altri  Stati  membri  di
tutti i provvedimenti adottati, di tutte le altre informazioni a  sua
disposizione  sulla  non   conformita'   dell'apparecchiatura   radio
interessata  e,  in  caso  di  disaccordo  con  la  misura  nazionale
adottata, delle proprie obiezioni. 
  7. Qualora, entro tre mesi dal ricevimento  delle  informazioni  di
cui al comma 4, ultimo periodo, uno Stato  membro  o  la  Commissione
europea non sollevino obiezioni contro la  misura  provvisoria  presa
dal Ministero, tale misura e'  ritenuta  giustificata.  Il  Ministero
garantisce che siano adottate  tempestivamente  le  opportune  misure
restrittive in relazione all'apparecchiatura radio in questione quali
il suo ritiro dal mercato.