Art. 13
Ferrobonus e marebonus
1. Per le finalita' di cui all'articolo 1, comma 647, della legge
28 dicembre 2015, n. 208, fermo restando quanto previsto
dall'articolo 1, comma 110, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 e
dall'articolo 1, comma 672, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, e'
autorizzata la spesa di ulteriori 19,5 milioni di euro per l'anno
2022.
2. Per le finalita' di cui all'articolo 1, comma 648, della legge
28 dicembre 2015, n. 208, fermo restando quanto previsto
dall'articolo 1, comma 111, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 e
dall'articolo 1, comma 673, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, e'
autorizzata la spesa di ulteriori 19 milioni di euro per l'anno 2022.
3. Agli oneri derivanti dai commi 1 e 2, pari a complessivi 38,5
milioni di euro per l'anno 2022, si provvede ai sensi dell'articolo
38.
Riferimenti normativi
- Si riporta il testo dell'articolo 1, commi 647 e 648,
della legge 28 dicembre 2015, n.208 recante disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello
Stato (legge di stabilita' 2016):
«1.-646. Omissis
647. Il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti e' autorizzato a concedere contributi per
l'attuazione di progetti per migliorare la catena
intermodale e decongestionare la rete viaria, riguardanti
l'istituzione, l'avvio e la realizzazione di nuovi servizi
marittimi per il trasporto combinato delle merci o il
miglioramento dei servizi su rotte esistenti, in arrivo e
in partenza da porti situati in Italia, che collegano porti
situati in Italia o negli Stati membri dell'Unione europea
o dello Spazio economico europeo. A tal fine e' autorizzata
la spesa annua di 45,4 milioni di euro per l'anno 2016, di
44,1 milioni di euro per l'anno 2017 e di 48,9 milioni di
euro per l'anno 2018.
648. Per il completo sviluppo del sistema di
trasporto intermodale, il Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti e' altresi' autorizzato a concedere
contributi per servizi di trasporto ferroviario intermodale
in arrivo e in partenza da nodi logistici e portuali in
Italia. A tal fine e' autorizzata la spesa annua di 20
milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018.
Agli stessi fini puo' essere utilizzata quota parte delle
risorse di cui all'articolo 1, comma 150, della legge 23
dicembre 2014, n. 190.
Omissis.».
- Si riporta il testo dall'articolo 1, comma 110 e 111,
della legge 27 dicembre 2019, n.160 (Bilancio di previsione
dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio
pluriennale per il triennio 2020-2022):
«1.-109 Omissis
110. Per le finalita' di cui all'articolo 1, comma
647, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e' autorizzata
la spesa di 20 milioni di euro per l'anno 2021. Agli oneri
derivanti dal presente comma si provvede, quanto a 3,8
milioni di euro, mediante corrispondente riduzione
dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 36 della
legge 5 agosto 1978, n. 457, e, quanto a 16,2 milioni di
euro, mediante corrispondente riduzione del Fondo di parte
corrente di cui al comma 5 dell'articolo 34-ter della legge
31 dicembre 2009, n. 196, iscritto nello stato di
previsione del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti.
111. Per le finalita' di cui all'articolo 1, comma
648, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e' autorizzata
la spesa di 14 milioni di euro per l'anno 2020 e di 25
milioni di euro per l'anno 2021.
Omissis.».
- Si riporta il testo dell'articolo 1, comma 672 e 673,
della legge 30 dicembre 2020, n.178, (Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e
bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023):
«1.- 671 Omissis
672. Per le finalita' di cui all'articolo 1, comma
647, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, fermo restando
quanto previsto dall'articolo 1, comma 110, della legge 27
dicembre 2019, n. 160, e' autorizzata la spesa di ulteriori
25 milioni di euro per l'anno 2021, di 19,5 milioni di euro
per l'anno 2022 e di 21,5 milioni di euro per ciascuno
degli anni dal 2023 al 2026.
673. Per le finalita' di cui all'articolo 1, comma
648, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, fermo restando
quanto previsto dall'articolo 1, comma 111, della legge 27
dicembre 2019, n. 160, e' autorizzata la spesa di ulteriori
25 milioni di euro per l'anno 2021, di 19 milioni di euro
per l'anno 2022 e di 22 milioni di euro per ciascuno degli
anni dal 2023 al 2026.
Omissis.».