Art. 14 
 
                  Disposizioni transitorie e finali 
 
  1. Fino al momento  di  attuazione  e  di  piena  operativita'  dei
sistemi  di   accesso   alla   piattaforma   tramite   modalita'   di
autenticazione  a  due  fattori  mediante  rete   privata   virtuale,
l'accesso alla piattaforma medesima, per i soggetti di  cui  all'art.
3, comma 1, lettera c) e d), e' eseguito attraverso l'utilizzo  delle
credenziali rilasciate dal centro elaborazione dati. 
  2. Gli articoli 5 e 7 acquistano efficacia a decorrere  dalla  data
stabilita con successivo provvedimento della Direzione  generale  per
la  motorizzazione.  In  sede  di  prima  applicazione  del  presente
decreto, non e' prevista  l'assegnazione  agli  studi  di  consulenza
automobilistica  di  contrassegni,  i  quali  vengono  ritirati   dai
medesimi studi di consulenza automobilistica presso gli  UMC  secondo
le modalita' descritte dall'art. 8. 
  3. Fino al momento di attuazione  e  di  piena  operativita'  della
piattaforma, l'abbinamento del contrassegno con il richiedente di cui
all'art. 8, comma 4 e' effettuato tramite l'ufficio di motorizzazione
civile, previa richiesta dello studio di consulenza automobilistica. 
  4. Dall'attuazione del presente decreto non derivano maggiori oneri
a carico della finanza pubblica. 
  5. Ai sensi dell'art. 3, comma 7 del  decreto  del  Ministro  delle
infrastrutture e dei trasporti 6 ottobre 2025, n. 250,  l'obbligo  da
parte del  proprietario  del  monopattino  elettrico  di  dotarsi  di
apposito contrassegno  identificativo,  ai  fini  della  circolazione
stradale, trova applicazione  a  decorrere  dal  sessantesimo  giorno
dalla data di entrata in vigore del  presente  decreto,  al  fine  di
garantire un congruo termine per l'adeguamento alle  disposizioni  di
cui al presente decreto. 
  Il presente decreto e' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo a  quello
della sua pubblicazione. 
 
    Roma, 6 marzo 2026 
 
                                      Il direttore generale: Servedio