Art. 15.
Welfare integrativo
1. Le amministrazioni disciplinano, in sede di contrattazione
integrativa di cui all'art. 21, comma 1, lettera d) e all'art. 29,
comma 1, lettera d) (Contrattazione integrativa materie specifiche
sezioni) misure di welfare integrativo in favore del personale di cui
all'art. 1, comma 1 (Campo di applicazione) del presente contratto,
tra i quali, a titolo esemplificativo:
a) iniziative di sostegno al reddito della famiglia (sussidi e
rimborsi);
b) supporto all'educazione, all'istruzione e promozione del
merito dei figli;
c) contributi a favore di attivita' culturali, ricreative e con
finalita' sociale;
d) prestiti a favore di dipendenti in difficolta' ad accedere
ai canali ordinari del credito bancario o che si trovino nella
necessita' di affrontare spese non differibili;
e) polizze sanitarie integrative delle prestazioni erogate dal
Servizio sanitario nazionale;
f) incentivazione alla mobilita' sostenibile;
g) altre categorie di beni e servizi che, in base alle vigenti
norme fiscali, non concorrono a formare il reddito di lavoro
dipendente.
2. Gli oneri per la concessione dei benefici di cui al presente
articolo sono sostenuti mediante utilizzo delle disponibilita' gia'
destinate a tale specifica finalita', da precedenti norme nonche',
per la parte eventualmente non coperta da tali risorse, mediante
utilizzo di quota parte dei fondi per la retribuzione di posizione e
di risultato di cui agli articoli 57 e 91 del CCNL del 17 dicembre
2020, rispettivamente nel limite del 2,5% e del 5% delle complessive
disponibilita' degli stessi. Resta fermo quanto previsto dall'art.
57, comma 3, primo periodo e 91 comma 11 del CCNL 17 dicembre 2020.
3. Ai fini della stipula delle polizze di cui al comma 1, lettera
e) o, comunque, per una migliore gestione degli interventi previsti
in attuazione del presente articolo, le amministrazioni possono
associarsi in convenzione ovvero aderire ad una convenzione gia'
esistente, nel rispetto della normativa vigente.
4. Il presente articolo disapplica e sostituisce l'art. 26 del
CCNL 16 luglio 2024.