Art. 404 (Art. 227 Cod. Str.)
(Dispositivi di monitoraggio)
1. I dispositivi di monitoraggio, di cui all'articolo 227, comma 1,
del codice, sono installati dagli enti proprietari della strada nei
luoghi di ciascuna strada, in cui l'installazione risulti piu'
opportuna tenuto conto delle direttive comunitarie e della circolare
da emanarsi da parte del Ministero dei lavori pubblici - Ispettorato
generale per la circolazione e la sicurezza stradale, entro due mesi
dall'entrata in vigore del codice. Gli enti proprietari indicano
tempestivamente al Ministero dei lavori pubblici - Ispettorato
generale per la circolazione e la sicurezza stradale, i luoghi
dell'installazione ed inseriscono gli stessi nel proprio catasto
stradale, entro trenta giorni dall'indicazione; la prima
installazione deve avvenire nel termine indicato dall'articolo 239,
comma 2, del codice. L'indicazione puo' essere modificata o
aggiornata dall'ente proprietario ogni qual volta le esigenze del
traffico o della circolazione lo richiedano.
2. La custodia e la manutenzione di tali dispositivi spetta
all'ente proprietario della strada. L'ente proprietario e' tenuto ad
inviare mensilmente i dati tratti dai dispositivi di monitoraggio
all'archivio nazionale delle strade di cui all'articolo 226 del
codice, seguendo le modalita' fissate dal Ministro dei lavori
pubblici con apposita direttiva.
3. Per i dispositivi per il rilevamento dell'inquinamento acustico
ed atmosferico, di cui all'articolo 227, comma 2, del codice, l'ente
proprietario e' tenuto ad osservare le direttive impartite dal
Ministero dell'ambiente, sentito il Ministero dei lavori pubblici. In
esse sono indicati i luoghi in cui, per ogni strada, i dispositivi
devono essere eventualmente impiantati, le modalita' di installazione
e di funzionamento dei medesimi. Per l'installazione si osservano i
termini di cui all'articolo 239, comma 2, del codice. L'ente
proprietario della strada e' tenuto mensilmente ad inviare i dati
raccolti all'archivio nazionale delle strade di cui all'articolo 226
del codice e al Ministero dell'ambiente, secondo le modalita' che
saranno stabilite di concerto dal Ministero dei lavori pubblici e dal
Ministero dell'ambiente.