(Allegato tecnico)
                                                     Allegato tecnico 
 
1. Introduzione 
    Il presente  allegato  tecnico,  annesso  al  decreto  avente  ad
oggetto  la  disciplina  delle  modalita'  di   funzionamento   della
Piattaforma   telematica   (di   seguito,   anche   «Piattaforma»   o
«Piattaforma monopattini») istituita presso  il  Centro  elaborazione
dati della Direzione generale per la motorizzazione,  ai  fini  della
richiesta  e  del  rilascio  dei  contrassegni   identificativi   dei
monopattini a  propulsione  prevalentemente  elettrica  (di  seguito,
anche «Decreto»), descrive profili funzionali e tecnici relativi alla
Piattaforma,  anche  con  riferimento  alle  garanzie  e  misure   di
sicurezza tecnico-organizzative adottate, finalizzate  a  tutelare  i
diritti fondamentali dei soggetti  i  cui  dati  sono  coinvolti  nel
trattamento, in  conformita'  al  GDPR,  al  Codice  privacy  e  agli
orientamenti comunitari  e  nazionali  in  materia.  All'interno  del
predetto allegato sono, altresi',  descritte  le  tipologie  di  dati
trattati, le categorie di interessati e le operazioni eseguibili  sui
medesimi dati. 
2.  Descrizione  della  Piattaforma  e  del   relativo   modello   di
funzionamento 
    Il trattamento dei dati personali descritto nel presente allegato
tecnico viene effettuato nell'ambito della  Piattaforma  monopattini,
che costituisce l'applicativo per la  richiesta  e  il  rilascio  del
contrassegno  identificativo  per   i   monopattini   a   propulsione
prevalentemente  elettrica,  nonche'  l'archivio   delle   specifiche
combinazioni alfanumeriche univoche rilasciate e dei dati  anagrafici
dei  proprietari  dei  monopattini  a  queste  associati,  ai   sensi
dell'art. 1, comma 75-vicies quater, della legge 27 dicembre 2019, n.
160, cosi' come introdotto dall'art. 14, comma 1, lettera  m),  della
legge 25 novembre 2024, n. 177. 
    La presentazione dell'istanza per il  rilascio  del  contrassegno
puo' essere effettuata da parte di cittadini o  imprese,  in  persona
dei propri legali rappresentanti o delle persone munite dei  relativi
poteri di rappresentanza, tramite la Piattaforma, anche per mezzo  di
studi   di   consulenza   automobilistica    (di    seguito,    anche
«richiedenti»). A valle  dell'esito  positivo  delle  verifiche,  gli
operatori preposti degli uffici  di  motorizzazione  civile  o  degli
studi di consulenza automobilistica  procedono  all'associazione  tra
codice alfanumerico del contrassegno e proprietario del monopattino. 
    L'accesso  alle  informazioni  e  ai  dati  personali   contenuti
all'interno  della  Piattaforma  monopattini  e'  garantito,   previo
superamento di una  procedura  di  identificazione  e  autenticazione
informatica, ai seguenti soggetti: 
      (i) ai cittadini, tramite SPID di secondo livello  o  carta  di
identita' elettronica, attraverso il Portale dell'automobilista; 
      (ii) ai legali rappresentanti delle  imprese,  o  alle  persone
munite dei relativi poteri di rappresentanza, tramite SPID di secondo
livello o carta  di  identita'  elettronica,  attraverso  il  Portale
dell'automobilista o il Portale del trasporto; 
      (iii) al personale degli studi di  consulenza  automobilistica,
tramite SPID di secondo livello o  carta  di  identita'  elettronica,
mediante rete privata virtuale, attraverso il Portale del  trasporto,
per l'utilizzo delle specifiche funzionalita' a loro  riservate,  non
accessibili dai cittadini tramite la rete internet pubblica; 
      (iv) al  personale  del  Dipartimento  per  i  trasporti  e  la
navigazione del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,
ovvero il personale degli uffici di  motorizzazione  civile  e  della
Direzione  generale  per  la  motorizzazione,   tramite   credenziali
istituzionali con sistema di autenticazione a  piu'  fattori  gestito
dal sistema  informativo  del  Dipartimento  per  i  trasporti  e  la
navigazione del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,
attraverso il Portale del trasporto. Qualora  l'operatore  non  operi
nella rete intranet del Ministero,  l'accesso  avviene  tramite  rete
privata virtuale, al fine di consentire l'utilizzo  delle  specifiche
funzionalita' riservate, non accessibili  dai  cittadini  tramite  la
rete internet pubblica; 
      (v) alle autorita' di cui all'art. 12,  comma  1,  del  decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, delle sedi centrali,  tramite  le
modalita' di autenticazione poste in essere dal  centro  elaborazione
dati  Interforze  del  Dipartimento  della  Pubblica  sicurezza   del
Ministero dell'interno, con  i  livelli  di  sicurezza  definiti  dal
protocollo istitutivo che prevede il rilascio, da  parte  del  centro
elaborazione dati del Dipartimento per i trasporti e  la  navigazione
del Ministero delle infrastrutture e dei  trasporti,  di  credenziali
personali e univoche, anonime per il  centro  elaborazione  dati  del
Dipartimento  medesimo  e  assegnate  dal  centro  elaborazione  dati
Interforze del Dipartimento della Pubblica  sicurezza  del  Ministero
dell'interno, valide per tutta la durata del servizio  del  personale
interessato,  nonche'   delle   sedi   locali   tramite   credenziali
istituzionali con modalita' di autenticazione a due fattori. 
    Si  specifica  che  l'accesso  del  personale  degli   studi   di
consulenza automobilistica alla  Piattaforma,  secondo  le  modalita'
sopra descritte  (SPID  di  secondo  livello  o  carta  di  identita'
elettronica), e'  gestito  grazie  ad  una  funzionalita'  di  Access
Management,  che  consente  il  riconoscimento  del  codice   fiscale
associato all'utenza  censita  all'interno  dei  sistemi  del  Centro
elaborazione dati della Direzione  generale  per  la  motorizzazione.
L'utenza del titolare dello studio di consulenza automobilistica puo'
essere creata dal personale degli uffici di motorizzazione  civile  o
della Direzione generale per la motorizzazione. Il  titolare,  a  sua
volta, o un soggetto da lui delegato,  puo'  gestire,  ossia  creare,
sospendere  e  revocare,  le  utenze  dei  dipendenti  dello  studio,
attraverso le funzionalita' di self provisioning messe a disposizione
dal sistema di gestione utenze del  Centro  elaborazione  dati  della
Direzione generale per la motorizzazione. 
    L'associazione  nazionale  fra  le  imprese   assicuratrici   (di
seguito, anche «ANIA») comunica  con  la  Piattaforma  telematica  in
modalita' machine-to-machine mediante  chiamate  REST  su  protocollo
http  con  mutua  autenticazione  TLS  (mTLS).  Entrambe   le   parti
presenteranno certificati digitali X.509 emessi da una  Certification
Authority riconosciuta, che  verranno  validati  durante  l'handshake
TLS. 
    Si precisa che l'accesso  alla  Piattaforma  e  la  presentazione
dell'istanza  di  rilascio   del   contrassegno   identificativo   e'
consentito ai soli proprietari che  hanno  compiuto  il  diciottesimo
anno di eta'. 
    La richiesta di rilascio  del  contrassegno  identificativo  puo'
essere intestata anche a persona minorenne,  che  abbia  compiuto  il
quattordicesimo   anno   di   eta'   (di   seguito,   anche   «utente
richiedente»). In tale caso, l'istanza e' presentata da chi  esercita
la responsabilita' genitoriale, secondo le modalita'  previste  dagli
articoli 6, 7 e 8 del decreto, che dichiara  tramite  apposizione  di
flag, ai  sensi  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  28
dicembre 2000, n. 445, la propria qualita'. 
    Si riporta di seguito la descrizione del ciclo di vita  dei  dati
realizzato nell'ambito della Piattaforma monopattini: 
      A. «Raccolta dei dati»: in tale fase, i  dati  personali  e  le
informazioni  richieste  ai  fini  del  rilascio   del   contrassegno
identificativo  per  i  monopattini  a  propulsione   prevalentemente
elettrica vengono fornite dai richiedenti in  sede  di  presentazione
dell'istanza  di  rilascio  e  sono   raccolti   tramite   l'apposito
microservizio a cio' dedicato; 
      B. «Verifica»: a seguito del  superamento  della  procedura  di
autenticazione informatica alla Piattaforma, la stessa  procede  alla
verifica automatica, tramite interoperabilita' con ANPR e il registro
imprese di InfoCamere, dei dati  e  delle  informazioni  relative  al
richiedente e all'utente richiedente che ha effettuato l'accesso,  ai
fini della presentazione dell'istanza  di  rilascio.  Sul  punto,  si
precisa  che  il  sistema  esegue  i  controlli  di   validazione   e
autorizzazione volti ad assicurare l'inserimento e/o la modifica  dei
dati da parte dei soli richiedenti; 
      C.  «Trattamento  e   Conservazione»:   una   volta   confluiti
all'interno della Piattaforma  monopattini,  i  dati  personali  sono
processati e conservati nel database del sistema per il perseguimento
delle specifiche finalita'  del  trattamento  effettuato  nell'ambito
della Piattaforma; 
      D.  «Accesso  e  Utilizzo»:  nell'ambito  della  procedura   di
autenticazione  informatica  alla   Piattaforma   monopattini,   sono
previsti: 
        (i) un sistema di logging integrato; 
        (ii) soluzioni  di  monitoraggio  per  tenere  traccia  delle
operazioni del sistema e facilitare  l'identificazione  di  eventuali
problemi tecnici. In particolare, le  applicazioni  sono  configurate
per produrre i log necessari a tracciare  gli  eventi  significativi,
ossia le chiamate effettuate internamente ed esternamente al sistema,
e una Piattaforma di  Log  Management  configurata  per  raccogliere,
interpretare e indicizzare i dati. Grazie a queste modalita', il team
di sicurezza e di gestione IT monitora e analizza  facilmente  i  log
per individuare  potenziali  problemi  di  sicurezza,  migliorare  le
prestazioni del sistema e risolvere eventuali anomalie; 
      E. «Aggiornamento»: i dati personali relativi ai richiedenti  e
agli   utenti   richiedenti   sono   aggiornati   in   considerazione
dell'inserimento  di  nuove  informazioni  e/o  di   modifica   delle
informazioni esistenti; 
      F. «Archiviazione e Backup»: i dati personali  sono  archiviati
in un formato sicuro per scopi  di  conservazione  a  lungo  termine.
Inoltre, viene eseguito un backup giornaliero di tipo incrementale  e
un full backup settimanale per prevenire la perdita dei dati a  causa
di guasti tecnici o altri incidenti; 
      G. «Crittografia, pseudonimizzazione e conservazione finale»: i
dati  sono  crittografati  in  transito  e  at  rest  utilizzando  il
protocollo SSL per le comunicazioni tra il richiedente ed il  sistema
e tra le componenti  del  sistema  medesimo  e  la  Transparent  Data
Encryption presente sul DataBase Oracle  con  algoritmo  AES128.  Una
volta  che  il  contrassegno  identificativo  ha  cessato  di  essere
associato a un titolare - a seguito, ad esempio, della  richiesta  di
cancellazione dell'abbinamento da parte del richiedente, o  di  altra
causa che determini la cessazione dell'efficacia del contrassegno - i
dati  relativi  alla  titolarita'  vengono  pseudonimizzati  mediante
l'utilizzo di meccanismi di cifratura. In particolare, viene  rimossa
la correlazione diretta tra  il  numero  di  contrassegno  e  i  dati
identificativi  del  soggetto  intestatario,  al  fine  di   impedire
l'identificazione diretta e indiretta dell'interessato pur mantenendo
la possibilita' per il Ministero di effettuare analisi statistiche  o
controlli  ex   post   su   dati   aggregati.   L'accesso   ai   dati
pseudonimizzati e' consentito esclusivamente  su  richiesta  motivata
dell'autorita' giudiziaria e mediante l'utilizzo  di  due  coppie  di
chiavi  crittografiche  asimmetriche  (una  attribuita  al   soggetto
individuato dal fornitore dei servizi informatici di  gestione  della
Piattaforma   e    una    assegnata    al    soggetto    responsabile
dell'amministrazione, ossia il direttore del Centro elaborazione dati
della DGMOT). In particolare, viene applicata una  doppia  cifratura:
il fornitore utilizza una propria  coppia  di  chiavi  (pubblica  per
cifrare e privata per decifrare)  e  l'amministrazione  utilizza  una
propria coppia di chiavi, necessaria per completare il  processo.  Ne
consegue che la decifratura dei dati e' possibile  solo  in  presenza
congiunta dei due soggetti, poiche' nessuno dei due, da solo, dispone
di tutte le informazioni necessarie.  La  componente  pubblica  della
chiave e' conservata sul key vault adottato dalla DGMOT e  installato
all'interno del proprio  private  cloud  e  viene  utilizzata  per  i
processi di cifratura, mentre la parte  privata  della  chiave  viene
conservata  dal  soggetto  incaricato.  Analogamente,  il   fornitore
utilizza la propria chiave pubblica per cifrare e conserva la propria
chiave privata in modo esclusivo, senza che  l'amministrazione  possa
accedervi. Tale modalita'  garantisce  l'accesso  in  modo  sicuro  e
controllato, assicurando che i  dati  non  possano  essere  decifrati
autonomamente dal singolo incaricato,  con  modalita'  differenti  da
quelle sopra descritte. Le  chiavi  crittografiche  sono  soggette  a
rotazione annuale e, contestualmente al processo di  rotazione  delle
chiavi, viene effettuata la reencryption dell'archivio; anche  questa
procedura  viene  condotta  alla   presenza   fisica   dei   soggetti
incaricati, garantendo il rispetto del meccanismo a doppia chiave. 
    Cio'  posto,  sotto  il  profilo  strutturale,   la   Piattaforma
monopattini  si  compone  di  tre  sistemi,  cosi'  come  di  seguito
indicati: 
      (i) «Sistema di gestione del magazzino dei contrassegni»; 
      (ii) «Sistema  di  gestione  delle  istanze  di  richiesta  dei
contrassegni»; 
      (iii) «Sistema di gestione dell'emissione dei contrassegni». 
    In particolare, si precisa che: 
      i cittadini e le imprese hanno accesso ai propri dati personali
e informazioni contenuti nei seguenti sistemi: 
        «Sistema  di  gestione  delle  istanze   di   richiesta   dei
contrassegni»:  il  richiedente  accede  al  sistema  al   fine   del
caricamento dei dati personali e delle informazioni  necessarie  alla
presentazione  dell'istanza  di  richiesta   dei   contrassegni.   Le
tipologie di dati trattati sono dettagliate  nel  paragrafo  3.1  del
presente allegato. In caso di presentazione dell'istanza per conto di
un minore, il soggetto che esercita  la  responsabilita'  genitoriale
del  minore  stesso,  ai  sensi  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, dichiara,  mediante  apposizione
di  specifico  flag  all'interno  della  piattaforma   medesima,   di
presentare l'istanza per il rilascio del contrassegno  identificativo
in nome e per conto del minore; 
        «Sistema di gestione  dell'emissione  dei  contrassegni»:  il
richiedente accede al sistema al fine di: 
          prenotare il ritiro del contrassegno identificativo  presso
gli uffici di motorizzazione civile o presso gli studi di  consulenza
automobilistica; 
          di comunicare una modifica allo status del contrassegno per
segnalare casi di furto, smarrimento o deterioramento  dello  stesso,
nonche' richiederne la cancellazione. In caso di furto e smarrimento,
il richiedente indica  il  numero  di  protocollo  e  la  data  della
denuncia presentata presso le autorita' competenti. 
      Si precisa che in  caso  di  comunicazione  di  modifica  dello
status,  la  Piattaforma  procede   alla   cancellazione   automatica
dell'associazione tra il codice alfanumerico del contrassegno  ed  il
codice fiscale del proprietario del monopattino. 
    lo studio  di  consulenza  automobilistica  ha  accesso  ai  dati
personali e alle informazioni contenuti nei seguenti sistemi: 
      «Sistema di gestione del magazzino dei contrassegni»: lo studio
di consulenza automobilistica accede al sistema al fine di effettuare
la richiesta di contrassegni  all'ufficio  di  motorizzazione  civile
territorialmente competente; 
      «Sistema  di  gestione   delle   istanze   di   richiesta   dei
contrassegni»: lo studio  di  consulenza  automobilistica  accede  al
sistema  al  fine  del  caricamento  dei  dati  personali   e   delle
informazioni   del   richiedente   necessarie   alla    presentazione
dell'istanza di richiesta dei  contrassegni.  Le  tipologie  di  dati
trattati sono dettagliate nel paragrafo 3.1 del presente allegato. In
tali casi lo studio di consulenza automobilistica, ai sensi e per gli
effetti degli articoli 46 e  76  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, dichiara,  mediante  apposizione
di  specifico  flag  all'interno  della  piattaforma   medesima,   di
presentare l'istanza per il rilascio del contrassegno  identificativo
in nome  e  per  conto  del  richiedente,  sulla  base  della  delega
rilasciata al medesimo studio di consulenza automobilistica; 
      «Sistema  di  gestione  dell'emissione  dei  contrassegni»:  lo
studio di consulenza automobilistica accede al  sistema  al  fine  di
inserire il codice di prenotazione  presentato  dal  richiedente  per
poter procedere  all'associazione  del  codice  alfanumerico  con  il
codice fiscale del proprietario del monopattino e di  comunicare  una
modifica allo status del contrassegno per segnalare  casi  di  furto,
smarrimento o deterioramento dello  stesso,  nonche'  richiederne  la
cancellazione.  In  caso  di  furto  e  smarrimento,  lo  studio   di
consulenza automobilistica indica il numero di protocollo e  la  data
della denuncia presentata presso le autorita' competenti. 
      Si precisa che in  caso  di  comunicazione  di  modifica  dello
status,  la  Piattaforma  procede   alla   cancellazione   automatica
dell'associazione tra il codice alfanumerico del contrassegno  ed  il
codice fiscale del proprietario del monopattino. 
        il personale amministrativo degli  uffici  di  motorizzazione
civile ha accesso ai dati personali e alle informazioni contenute nei
seguenti sistemi: 
          «Sistema di gestione del magazzino  dei  contrassegni»:  il
personale amministrativo degli uffici di motorizzazione civile accede
al  sistema  al  fine  di  effettuare  la  richiesta   di   ulteriori
contrassegni alla Direzione generale per la motorizzazione; 
          «Sistema di gestione dell'emissione dei  contrassegni»:  il
personale amministrativo degli uffici di motorizzazione civile accede
al  sistema  al  fine  di  procedere  all'associazione   del   codice
alfanumerico con il codice fiscale del proprietario del  monopattino,
alla  cancellazione  dei  contrassegni,   nonche'   ai   fini   della
consultazione   dell'archivio   delle   combinazioni    alfanumeriche
rilasciate. 
        il personale amministrativo della Direzione generale  per  la
motorizzazione  presso  il  Dipartimento  per  i   trasporti   e   la
navigazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti accede
ai dati personali e alle informazioni contenute nei seguenti sistemi: 
          «Sistema di gestione del magazzino  dei  contrassegni»:  il
personale   amministrativo   della   Direzione   generale   per    la
motorizzazione accede al sistema al fine di consultare  le  richieste
di  contrassegni   identificativi   provenienti   dagli   uffici   di
motorizzazione  civile  e  trasmettere  le  richieste  di   fornitura
all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. In una prima fase, tali
richieste verranno trasmesse tramite canali esterni alla Piattaforma,
nelle  more  della  definizione  e  realizzazione  di  procedure   di
integrazione con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; 
          «Sistema di gestione dell'emissione dei  contrassegni»:  il
personale   amministrativo   della   Direzione   generale   per    la
motorizzazione accede al sistema al  fine  di  consultare  l'archivio
delle combinazioni alfanumeriche rilasciate. 
        le autorita'  di  cui  all'art.  12,  comma  1,  del  decreto
legislativo n. 285/1992  hanno  accesso  ai  dati  personali  e  alle
informazioni   del   «Sistema   di   gestione   dell'emissione    dei
contrassegni»  ai  fini  dell'identificazione  del  proprietario  del
monopattino elettrico e della verifica della  copertura  assicurativa
per i controlli di polizia e l'eventuale applicazione delle sanzioni. 
        ANIA, attraverso l'interoperabilita' tra i sistemi,  comunica
con il «Sistema di gestione dell'emissione dei contrassegni» al  fine
di  verificare  l'associazione  del  contrassegno  identificativo  al
codice fiscale del relativo proprietario e comunicare  i  dati  della
copertura assicurativa di ciascun contrassegno identificativo. 
    Le operazioni eseguibili dai soggetti di  cui  sopra  all'interno
della Piattaforma monopattini,  ciascuno  nell'ambito  della  propria
area  di  operativita',  sono  tracciate  e  monitorate  al  fine  di
garantire l'integrita' e la correttezza del trattamento dei dati,  in
conformita' alla disciplina di cui al GDPR. Al riguardo,  si  precisa
che   il   sistema   consente   la   registrazione   delle   istanze,
l'associazione  del   codice   alfanumerico   del   contrassegno   al
proprietario  del  monopattino,  la   modifica   dello   status   del
contrassegno, la sua cancellazione e la gestione dei magazzini presso
gli uffici  periferici  del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti, nonche' l'interoperabilita' con altri sistemi. 
    Con specifico riferimento all'informativa  resa  ai  sensi  degli
articoli 13 e 14 del GDPR, contenente le informazioni  in  merito  al
trattamento  dei  dati   eseguito   nell'ambito   della   Piattaforma
monopattini,  si  rappresenta  che,  nell'ambito  della   Piattaforma
medesima, e' previsto quanto segue: 
      apposizione   di   flag    relativo    alla    presa    visione
dell'informativa (oggetto di  registrazione),  nei  casi  in  cui  la
richiesta di iscrizione sia presentata dal richiedente; 
      caricamento dell'informativa firmata dal richiedente, nei  casi
in cui l'istanza di rilascio venga presentata per il tramite  di  uno
studio di consulenza automobilistica. 
    Nello schema sottostante e' rappresentata l'architettura di  alto
livello attualmente definibile per la Piattaforma  monopattini.  Come
illustrato nel paragrafo  2  del  presente  allegato,  sono  previste
diverse modalita'  di  accesso  alla  Piattaforma  differenziate  per
tipologia di utenza. Ogni canale prevede  un  proprio  meccanismo  di
autenticazione, come individuato al suddetto paragrafo 2. La fase  di
autenticazione e'  gestita  dall'Identity  Provider,  che  integra  e
governa i  diversi  sistemi  di  login  e  rilascia  le  informazioni
necessarie a certificare l'identita' del soggetto che  ha  effettuato
l'accesso. Superata questa  fase,  le  richieste  vengono  instradate
verso il componente di Ingress, che le smista all'API Gateway o  alla
Single   Page   Application.   A    seguito    dell'esito    positivo
dell'autenticazione, i diversi soggetti avranno  accesso  ai  diversi
microservizi, che elaborano le richieste e dialogano con  i  database
dedicati, garantendo  la  gestione  dei  dati  e  l'erogazione  delle
funzionalita' previste dalla Piattaforma. 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
3. Descrizione delle attivita' di trattamento dei dati personali 
  3.1. Tipologie di dati personali trattati 
    Nell'ambito della Piattaforma monopattini sono raccolti e gestiti
i dati personali e le informazioni dei  richiedenti  e  degli  utenti
richiedenti, come indicati agli articoli 3, 6, 7 e 8 del decreto. 
    Nello  specifico,  sono  oggetto  di  trattamento  i  soli   dati
personali comuni dei richiedenti e degli  utenti  richiedenti,  quali
dati anagrafici (ad es. nome,  cognome,  data  e  luogo  di  nascita,
codice fiscale e indirizzo di residenza) e dati di contatto  (ad  es.
indirizzo e-mail). 
  3.2. Categorie di interessati 
    Nell'ambito della  Piattaforma  monopattini  i  dati  oggetto  di
trattamento, di cui al paragrafo 3.1, si riferiscono  a  cittadini  e
imprese proprietari di monopattini che presentano istanza di rilascio
del contrassegno. 
    Possono essere altresi' oggetto di trattamento i  dati  personali
comuni (i.e., nome, cognome e codice fiscale) di soggetti  minorenni,
di eta' compresa tra  i quattordici  e  i diciotto  anni,  desumibili
dalla richiesta di rilascio  del  contrassegno  effettuata  per  loro
conto dal genitore o da chi esercita la responsabilita'  genitoriale,
in conformita' con quanto previsto dall'art. 3, comma 3 del decreto. 
    Oltre ai soggetti suindicati, possono accedere  alla  Piattaforma
monopattini i seguenti soggetti: 
      personale degli studi di  consulenza  automobilistica,  di  cui
alla legge 8 agosto 1991, n. 264; 
      personale amministrativo del Dipartimento per i trasporti e  la
navigazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; 
      autorita' di cui all'art. 12, comma 1, del decreto  legislativo
n. 285/1992. 
    Si precisa che rispetto agli studi di  consulenza,  al  personale
amministrativo del Dipartimento per i trasporti e la navigazione  del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e  alle  autorita'  di
cui all'art. 12, comma 1, del decreto legislativo n. 285/1992, i dati
oggetto di trattamento sono solamente quelli  acquisiti  in  fase  di
autenticazione alla monopattini. 
  3.3. Modalita' operative di alimentazione 
    Con riguardo ai dati  personali  e  alle  informazioni  acquisite
nell'ambito della Piattaforma monopattini, sono previste le  seguenti
modalita' di alimentazione. 
    Qualora l'autenticazione alla Piattaforma sia eseguita  da  parte
di un cittadino: 
      a)  in  virtu'  del  fatto  che  il  cittadino  richiedente  ha
effettuato l'accesso mediante SPID di  secondo  livello  o  carta  di
identita' elettronica, il dato relativo al  codice  fiscale,  i  dati
anagrafici  e  di  residenza  vengono  prelevati  dal   provider   di
identita'; 
      b) inserimento manuale da parte  del  richiedente  del  proprio
indirizzo  di  posta  elettronica  ordinaria  (PEO),  ai  fini  delle
eventuali comunicazioni  relative  al  rilascio  dei  contrassegni  e
all'operativita' degli uffici coinvolti. 
    Qualora   la   presentazione   dell'istanza   di   rilascio   del
contrassegno sia eseguita per il tramite di uno studio di  consulenza
automobilistica, una volta acquisito il documento  di  identita'  del
richiedente e la delega fornita allo studio medesimo, ai sensi  della
legge 8 agosto 1991, n. 264: 
      1) inserimento delle seguenti informazioni del richiedente: 
        CF; 
        nome; 
        cognome; 
        data di nascita; 
        luogo di nascita; 
        indirizzo di residenza. 
    Si precisa che tali informazioni sono  verificate  attraverso  la
piattaforma per  il  tramite  di  ANPR,  al  fine  di  assicurare  la
correttezza  e  la  veridicita'  dei  dati  inseriti.  Lo  studio  di
consulenza  automobilistica  riceve  esclusivamente   l'esito   della
verifica e, in nessun modo,  visualizza  i  dati  presenti  in  ANPR.
Qualora i dati inseriti dallo studio  di  consulenza  automobilistica
non risultino coerenti con quelli presenti  in  ANPR,  l'istanza  non
puo' essere presentata e il sistema restituisce un apposito messaggio
di errore. La piattaforma consente di eseguire un numero  massimo  di
tentativi pari a tre, in seguito ai  quali  e'  necessario  procedere
nuovamente all'inserimento dell'istanza. 
      2) inserimento dell'indirizzo di  posta  elettronica  ordinaria
(PEO)  del   cittadino   richiedente,   ai   fini   delle   eventuali
comunicazioni   relative   al    rilascio    dei    contrassegni    e
all'operativita' degli uffici coinvolti; 
    Il collegamento con ANPR  avviene  per  mezzo  della  Piattaforma
digitale nazionale dati (PDND) ed e'  reso  possibile  grazie  ad  un
accordo tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  ed  il
Ministero dell'interno, che identifica la Direzione generale  per  la
motorizzazione  presso  il  Dipartimento  per  i   trasporti   e   la
navigazione del MIT in qualita' di fruitore del servizio. 
    Si precisa che in caso di presentazione dell'istanza per conto di
un minore, il soggetto che esercita  la  responsabilita'  genitoriale
dello stesso inserisce tramite  la  Piattaforma  i  dati  di  cui  al
precedente  punto  1)  e  2),   che   vengono   verificati   mediante
collegamento  con  ANPR,  secondo  le  medesime  modalita'  descritte
precedentemente. 
    Qualora la richiesta di rilascio del contrassegno sia  effettuata
da parte di un'impresa, direttamente o per il tramite di  uno  studio
di consulenza automobilistica: 
      1) inserimento dei  seguenti  dati  personali  e  informazioni,
necessarie ai fini  del  collegamento  con  il  registro  imprese  di
InfoCamere: 
        acquisizione dei dati personali del legale  rappresentante  o
della  persona  munita  dei   relativi   poteri   di   rappresentanza
dell'impresa, ottenuti dal preventivo accesso tramite il provider  di
identita', secondo le modalita' descritte al paragrafo precedente; 
        CF dell'impresa. 
      2) collegamento con il registro imprese di InfoCamere, rispetto
alle seguenti informazioni: 
        denominazione impresa; 
        ragione sociale; 
        sedi dell'impresa. In particolare, la Piattaforma consente di
selezionare la  sede  desiderata  tra  quelle  che  vengono  proposte
attraverso il collegamento con il registro imprese di InfoCamere. 
      3) inserimento  manuale  dell'indirizzo  di  posta  elettronica
ordinaria (PEO) dell'impresa richiedente,  ai  fini  delle  eventuali
comunicazioni   relative   al    rilascio    dei    contrassegni    e
all'operativita' degli uffici coinvolti. 
    Con riferimento alle modalita' di interoperabilita' con ANIA,  di
cui  all'art.  3,  comma   2,   del   decreto,   si   specifica   che
l'autenticazione dei servizi REST e' effettuata  mediante  l'utilizzo
di un certificato X.509 rilasciato  da  una  Certification  Authority
conforme al regolamento (UE) n. 910/2014 (eIDAS). 
    I principali servizi sono: 
      1) Verifica contrassegno 
    Il  sistema  di  ANIA  invoca  un  servizio   della   Piattaforma
monopattini che richiede i seguenti dati di input: 
      CF del soggetto che ha richiesto la copertura assicurativa; 
      codice identificativo del contrassegno. 
    Il servizio verifica la validita' dell'abbinamento dei due  campi
di input e, in caso di  esito  positivo,  restituisce  un  token  con
validita' di un'ora che deve essere  utilizzato  per  l'accesso  agli
altri servizi esposti dalla Piattaforma monopattini. In caso di esito
negativo, restituisce un messaggio di errore. 
      2) Verifica residenza 
    Il  sistema  di  ANIA  invoca  un  servizio   della   Piattaforma
monopattini che richiede i seguenti dati di input: 
      token; 
      provincia. 
    Il servizio verifica la corrispondenza tra la provincia  indicata
e quella della residenza del titolare del contrassegno, il cui codice
fiscale corrisponde a quello associato al token di cui al punto 1. In
caso di esito negativo, restituisce un messaggio di errore. 
      3) Acquisizione dati copertura assicurativa 
    Il sistema di ANIA invoca un servizio esposto  dalla  Piattaforma
monopattini che richiede i seguenti dati di input: 
      token; 
      numero di protocollo; 
      codice impresa di assicurazione; 
      codice identificativo del contrassegno; 
      numero della polizza; 
      data e orario di decorrenza della copertura; 
      data e orario di scadenza della copertura; 
      data  di  scadenza  della  copertura  compreso  il  periodo  di
comporto; 
      data di scadenza della sospensione. 
    In caso di esito positivo dell'inserimento dei dati relativi alla
copertura assicurativa del monopattino identificato  dal  codice  del
contrassegno, il sistema restituisce un codice  di  acknowledge,  che
costituisce  il  campo  chiave  per  la  comunicazione  di  eventuali
successive variazioni in merito alla copertura. 
  3.4. Operazioni eseguibili sui dati nell'ambito della Piattaforma e
relative modalita' di trattamento 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
  3.5. Tempistiche di conservazione 
    Ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, lettera e), del GDPR, al  fine
di garantire un trattamento corretto e trasparente, i dati  personali
sono conservati all'interno  della  Piattaforma  monopattini  per  un
periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi  per  i
quali  essi  sono  stati   raccolti   o   successivamente   trattati,
conformemente a quanto previsto dagli obblighi di legge.  Decorso  il
periodo di conservazione, i dati  personali  oggetto  di  trattamento
verranno  pseudonimizzati  mediante  l'utilizzo  di   meccanismi   di
cifratura. 
    In particolare, nel rispetto del principio di  limitazione  della
conservazione di cui al GDPR, i dati personali oggetto di trattamento
nell'ambito della Piattaforma  monopattini  da  parte  del  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, sono  conservati  in  modalita'
cifrata per il periodo di tempo necessario ai fini degli accertamenti
di legge e, nello specifico nell'ambito della Piattaforma: 
      1. i dati  personali  relativi  ai  log  dei  soggetti  che  si
autenticano alla Piattaforma, indicati  al  precedente  paragrafo  2,
sono conservati, in apposita banca dati, per ventiquattro mesi  dalla
data di  ultimo  accesso  alla  Piattaforma  da  parte  del  soggetto
medesimo; 
      2. i dati personali relativi alla richiesta e al  rilascio  dei
contrassegni, indicati al precedente paragrafo 2, sono sottoposti  ad
un processo di pseudonimizzazione mediante l'utilizzo  di  meccanismi
di  cifratura  tramite  le  funzionalita'  native  della  Piattaforma
dedicata, a partire dalla data di cancellazione del  contrassegno  su
richiesta  dei  soggetti  interessati  o  nei  casi  di  annullamento
d'ufficio. I  predetti  dati,  oggetto  di  pseudonimizzazione,  sono
conservati in un apposito database della Piattaforma per  un  periodo
di trentacinque anni dalla predetta cancellazione, per consentire gli
accertamenti  previsti  dalla  legge,  di  competenza  dell'autorita'
giudiziaria,  salvo  l'ulteriore  periodo  di  tempo  indicato  dalla
predetta  autorita',  in  relazione  alla  singola  fattispecie,  per
consentire l'efficace espletamento delle relative funzioni.  Superato
tale periodo, il dato viene definitivamente cancellato. 
4. Analisi dei rischi 
    Si  e'  proceduto  alla  previa  analisi  dei   rischi   connessi
all'utilizzo della Piattaforma monopattini, i cui esiti si  riportano
in sintesi nella tabella che segue,  contenente  la  descrizione  dei
rischi  potenziali  e  l'individuazione  del  livello   di   rischio,
calcolato sulla base della gravita' e della probabilita' che i rischi
si verifichino: 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
5.  Regole  tecniche,  requisiti,  garanzie  e  misure  di  sicurezza
adottate 
    Il Ministero delle infrastrutture e  dei  trasporti  ha  nominato
quale responsabile del  trattamento  dei  dati  personali,  ai  sensi
dell'art. 28 del  GDPR,  la  societa'  informatica  che  gestisce  in
outsourcing il  SIDT  per  conto  della  Direzione  generale  per  la
motorizzazione, in quanto affidataria dei  servizi  infrastrutturali,
di gestione  e  sviluppo  applicativo  del  sistema  informativo  del
Ministero medesimo. 
    In adempimento all'art. 32 del GDPR, il responsabile ha  adottato
sulle sue infrastrutture tecnologiche le seguenti misure di sicurezza
infrastrutturali, oltre a  quelle  risultanti  dalle  valutazioni  di
impatto: 
      con  riferimento  ai  sistemi   di   intrusion,   detection   e
prevention, i servizi  esposti  dalla  Piattaforma  monopattini  sono
protetti da sistemi IDS/IPS che monitorano e bloccano gli attacchi di
varia tipologia (es.  DoS,  DdoS,  sfruttamento  vulnerabilita',  syn
flood, ecc.); 
      con  riferimento  al  controllo   degli   accessi   logici   ed
autenticazione,  attraverso  l'infrastruttura   IAM   Forgerock,   in
particolare la parte di autenticazione e'  gestita  con  un  Identity
Portal IDP federato con SPID mentre la parte di  accesso  e'  gestita
direttamente dall'infrastruttura Forgerock dei portali; 
      con  riferimento  alla  gestione  sicura  delle  postazioni  di
lavoro, le PDL del Ministero delle  infrastrutture  e  dei  trasporti
sono  sotto  dominio  e  sotto  antivirus  e  patch   di   sicurezza,
controllate centralmente dalla societa' informatica che  gestisce  in
outsourcing il SIDT. Le PDL della  societa'  informatica  sono  sotto
dominio e si collegano alla rete del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti attraverso un client VPN autenticato; 
      con riferimento alla  manutenzione  delle  apparecchiature,  su
tutti gli apparati sono attivati contratti di manutenzione  da  parte
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; 
      con riferimento alla minimizzazione  della  quantita'  di  dati
personali, le autorizzazioni e i permessi sono configurati secondo il
principio del minimo privilegio, assicurando che i  soggetti  abbiano
accesso solo alle sezioni e alle operazioni  strettamente  necessarie
per le loro funzioni; 
      con  riferimento  alla  sicurezza  del  ciclo  di  vita   delle
applicazioni e nei progetti, il Change Management effettuato  tramite
processi in linea con i principi di Security  &  Privacy  by  Design.
Viene effettuato il patching periodico della sicurezza dei sistemi  e
vengono effettuati dei VA infrastrutturali  e  dei  Penetration  Test
lato applicativo in modalita' Blackbox con cadenza semestrale; 
      con riferimento alla sicurezza  dell'ambiente  operativo,  sono
previste le seguenti misure: (i) manutenzione HW e SW di  base;  (ii)
installazione tempestiva degli aggiornamenti di sicurezza distribuiti
dal produttore («patching»); (iii) rimozione di servizi, applicazioni
e protocolli che non sono utilizzati; (iv) configurazione di soggetti
autorizzati con i relativi permessi; (v) configurazione di sistemi di
controllo delle risorse per il monitoraggio  degli  accessi  e  delle
violazioni; (vi) Change Management con  riferimento  sicurezza  della
rete e delle comunicazioni, la rete e' perimetrata e il  servizio  di
accreditamento della Piattaforma monopattini e'  separato  a  livello
III nella parte di frontend e di backend; 
      con  riferimento  alla  tracciatura  e  al   monitoraggio,   le
applicazioni saranno configurate  per  produrre  i  log  necessari  a
tracciare  gli  eventi  significativi  e  una  piattaforma   di   Log
Management  del  Dipartimento  (Logger  ArcSight)   configurata   per
raccogliere questi log,  interpretarli,  indicizzarli  e  conservarli
per ventiquattro mesi dalla data di ultimo accesso alla piattaforma; 
      con riferimento al controllo degli  accessi  fisici,  l'accesso
alla sede di via G. Caraci a Roma  e'  di  competenza  del  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti.  La  societa'  informatica  che
gestisce  in  outsourcing  il  SIDT  fornisce  al   Ministero   delle
infrastrutture e dei trasporti la  lista  del  personale  autorizzato
all'accesso nonche' i nominativi dei visitatori. L'ingresso ai locali
e' consentito mediante l'assegnazione (definitiva  per  il  personale
fisso e temporanea per gli ospiti) di un badge che permette l'accesso
al  perimetro  e  l'accesso  al  palazzo  dove  e'  situato  il  CED.
L'assegnazione e  la  revisione  periodica  di  questo  badge  e'  di
competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; 
      con riferimento alla gestione degli incidenti  di  sicurezza  e
delle violazioni dei dati personali: Il Dipartimento, nell'ambito del
suo sistema  di  gestione  della  sicurezza  delle  informazioni,  ha
definito un processo di gestione  degli  incidenti  e  una  procedura
specifica di Data Breach che e' adottata qualora l'evento riguardi  i
dati anche di questo specifico trattamento in esame; 
      con riferimento al  controllo  gestione  sicura  dell'hardware,
delle risorse e dei dispositivi, i server sono posizionati in un  CED
e  sono  dotati  di  armadi  rack  con  serratura,  controllo   della
temperatura con impianto di refrigerazione,  sistemi  di  antincendio
oppia linea di alimentazione con UPS (batteria tampone) e  gruppo  di
continuita' per garantire la continuita' elettrica; 
      con  riferimento  alla  protezione  delle  fonti   di   rischio
ambientali, il CED e' dotato di un sistema antiincendio a gas inerti,
un sistema di allagamento. Tutti  i  server  sono  attestati  su  una
doppia linea di alimentazione che in cascata  e'  dotata  di  un  UPS
dedicato e un gruppo elettrogeno; 
      con riferimento alle procedure previste dal sistema di gestione
della sicurezza  delle  informazioni:  sono  definite  nel  piano  di
sicurezza; 
      con riferimento al backup, i tool utilizzati per  effettuare  i
backup sono: Veritas NetBackup, Data Protector e Oracle RMAN,  mentre
gli appliance sui cui sono conservati i backup sono: 
        Veritas Flex appliance in HA e Storeonce, per  il  backup  su
disco; 
        la TAPE Libray per il backup su nastro; 
        per i DB su Exadata e' in uso anche una  specifica  soluzione
di backup denominata Oracle Zero Data Loss Recovery Appliance  ZDLRA,
ossia soluzione di protezione dei dati ingegnerizzata che protegge le
transazioni in tempo reale, permettendo di ripristinare i database in
meno di un secondo  quando  si  verificano  interruzioni  o  attacchi
ransomware. L'automazione del ripristino, l'immutabilita' del  backup
e un'architettura a disponibilita' elevata  aiutano  a  soddisfare  i
requisiti organizzativi per la protezione e  il  recupero  rapido  di
dati di importanza critica; 
      con riferimento alla  cancellazione  sicura,  viene  effettuata
attraverso software specifici tipo DBAN; 
      con riferimento alle policy e procedure per la  protezione  dei
dati personali, come definito nel piano della sicurezza, la  societa'
informatica che gestisce in outsourcing il SIDT si impegna a adottare
integralmente quanto stabilito dal Codice privacy e dal GDPR.