(Allegato-art. 18)
                              Art. 18. 
 
               Obiettivi e strumenti di age management 
 
    1. Nel quadro generale delle politiche di gestione dei  dirigenti
RAL, dei dirigenti PTA e dei  segretari,  le  amministrazioni  devono
porre  particolare  attenzione  all'aumento   dell'eta'   media   dei
lavoratori, adottando strategie  mirate  per  il  raggiungimento  dei
seguenti obiettivi: 
      a)  valorizzazione  della  persona  lungo   l'intero   percorso
professionale, garantendo  opportunita'  adeguate  per  esprimere  la
professionalita' acquisita e  favorire  lo  sviluppo  continuo  delle
competenze; 
      b)  promozione  di  ambienti  di  lavoro  che   sostengano   la
produttivita' individuale e l'efficienza  organizzativa,  rispettando
le specificita' e le esigenze personali; 
      c) promozione delle migliori condizioni di salute  possibili  e
prevenzione di malattie professionali e infortuni sul lavoro; 
      d) formazione continua. 
    2. Gli obiettivi di cui al comma 1  potranno  essere  perseguiti,
nel rispetto della normativa vigente e delle relazioni  sindacali  di
cui al Capo I del Titolo II, attraverso: 
      a) la valorizzazione del  ruolo  attivo  del  dirigente  o  del
segretario con maggiore esperienza all'interno  dell'amministrazione,
come portatore di un prezioso patrimonio di competenze  e  conoscenze
da trasmettere alle nuove generazioni. A tal fine, le amministrazioni
promuovono il dialogo intergenerazionale mediante adeguate  forme  di
affiancamento per i neoassunti e momenti di  formazione  peer-to-peer
volti a favorire lo scambio di competenze tra le diverse generazioni,
riducendo cosi' il rischio di isolamento e agevolando  l'integrazione
delle nuove risorse; 
      b) l'introduzione di maggiore flessibilita' nella gestione  del
lavoro  del  personale,  ad  esempio  attraverso  la  promozione   di
modalita' di lavoro a distanza; 
      c) il monitoraggio costante delle condizioni  ambientali  e  di
salute dei lavoratori; 
      d) una revisione delle modalita' di formazione e  training  con
l'obiettivo  di  ritardare  o  eliminare   il   rischio   di   skills
obsolescence del personale. 
    3.  Gli  enti  effettuano  annualmente  il   monitoraggio   delle
politiche  di  age  management  poste  in  essere.  Le  modalita'  di
attuazione  delle  politiche  di  age-management  sono   oggetto   di
confronto con i soggetti sindacali di cui all'art. 7.