Art. 18 bis
Modifiche alla disciplina concernente il Commissario straordinario
unico per la progettazione, l'affidamento e la realizzazione degli
interventi necessari all'adeguamento dei sistemi di collettamento,
fognatura e depurazione alle sentenze di condanna della Corte di
giustizia dell'Unione europea sul trattamento delle acque reflue
urbane
1. Dopo il comma 2 dell'articolo 2 del decreto-legge 29 dicembre
2016, n. 243, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio
2017, n. 18, sono inseriti i seguenti:
«2-bis. Al fine di accelerare la progettazione e la realizzazione
degli interventi di competenza del Commissario unico di cui al comma
2, oggetto di procedure di infrazione europee, gli interventi
medesimi sono dichiarati di pubblica utilita', indifferibili e
urgenti.
2-ter. In considerazione del carattere di eccezionalita' e di
estrema urgenza degli interventi di competenza del Commissario unico
di cui al comma 2, i termini per il rilascio di pareri e di atti di
assenso hanno carattere perentorio e sono ridotti alla meta'.
2-quater. Decorsi i termini di cui al comma 2-ter, i pareri e gli
atti di assenso ivi indicati, esclusi quelli in materia ambientale o
relativi alla tutela dei beni culturali e paesaggistici, si intendono
acquisiti con esito positivo. Restano ferme le responsabilita' a
carico degli enti e delle amministrazioni che non hanno fornito i
pareri e gli atti di assenso entro i termini di cui al citato comma
2-ter.
2-quinquies. Nei procedimenti espropriativi avviati dal
Commissario unico, i termini legislativi previsti dal testo unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
espropriazione per pubblica utilita', di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, sono ridotti alla
meta'».
Riferimenti normativi
- Il riferimento al testo del citato articolo 2, del
decreto-legge 29 dicembre 2016, n. 243, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, (Interventi
urgenti per la coesione sociale e territoriale, con
particolare riferimento a situazioni critiche in alcune
aree del Mezzogiorno) e' riportato nei riferimenti
normativi all'articolo 18.