Art. 624.
(Violenza, dolo, errore).
La disposizione testamentaria puo' essere impugnata da chiunque vi
abbia interesse quando e' l'effetto di errore, di violenza o di dolo.
L'errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, e' causa di
annullamento della disposizione testamentaria, quando il motivo
risulta dal testamento ed e' il solo che ha determinato il testatore
a disporre.
L'azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui si e' avuta
notizia della violenza, del dolo o dell'errore.