Art. 21
                             Aspettativa
1. Al dirigente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato  che  ne
faccia  formale  e motivata richiesta possono essere concessi periodi
di  aspettativa  per  esigenze  personali  o   di   famiglia,   senza
retribuzione  e  senza  decorrenza  di  anzianita', per un massimo di
dodici mesi nel quadriennio.
2. I  periodi  di  aspettativa  di  cui  al  comma  1,  fruiti  anche
frazionatamente, non si cumulano con le assenze per malattia previste
dagli artt.  24 e 25.
3.  L'azienda, qualora durante il periodo di aspettativa vengano meno
i motivi che ne hanno giustificato la concessione, puo'  invitare  il
dirigente a riprendere servizio nel termine appositamente fissato.
4.  Il  rapporto  di  lavoro  e'  risolto,  senza  diritto  ad alcuna
indennita' sostitutiva di preavviso, nei confronti del dirigente che,
salvo casi di comprovato impedimento, non si presenti per  riprendere
servizio  alla  scadenza  del periodo di aspettativa o del termine di
cui al comma 3.