IL DIRIGENTE GENERALE
                 del Dipartimento della prevenzione

  Viste  le  domande in data 11 maggio 2000, con le quali la societa'
Mondialcarta  S.p.a.,  con sede in Lucca, frazione Diecimo, localita'
Renaccio,  ha chiesto il riconoscimento delle acque minerali naturali
"Fonte Ilaria" che sgorga dal pozzo P1 e "Vallefredda" che sgorga dal
pozzo  P2  nell'ambito  del  permesso di ricerca "Le Piagge" sito nei
comuni  di  Lucca, e Pescaglia, ai fini dell'imbottigliamento e della
vendita;
  Esaminata la documentazione allegata alle domande;
  Visto il regio decreto 28 settembre 1919, n. 1924;
  Visto il decreto ministeriale 20 gennaio 1927;
  Visto il decreto del Capo del Governo 7 novembre 1939, n. 1858;
  Visto il decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 105;
  Visto il decreto ministeriale 12 novembre 1992, n. 542;
  Visto  il  decreto  ministeriale  13  gennaio  1993,  relativo alle
modalita' di prelevamento dei campioni ed ai metodi di analisi;
  Visto il decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 339;
  Visto  il seguente parere della III Sezione del Consiglio superiore
di  sanita'  espresso  nella  seduta del 25 ottobre 2000: "Favorevole
all'utilizzazione  delle  acque  minerali sgorganti dai pozzi P1 e P2
come  unica  acqua  minerale,  ai  fini dell'imbottigliamento e della
vendita.  In  etichetta si autorizza la seguente dicitura: puo' avere
effetti diuretici; indicata per le diete povere di sodio";
  Vista  la  nota  in data 11 dicembre 2000, con la quale la societa'
Mondialcarta  S.p.a.  ha  comunicato  che  per  la vendita dell'acqua
minerale   sgorgante   dai  pozzi  P1  e  P2  intende  utilizzare  la
denominazione "Fonte Ilaria";
  Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29;
                              Decreta:
                               Art. 1.
  E'  riconosciuta come acqua minerale naturale, ai sensi dell'art. 1
del  decreto  legislativo  25  gennaio  1992, n. 105, come modificato
dall''art.  17 del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 339, l'acqua
denominata  "Fonte  Ilaria"  che sgorga dai pozzi P1 e P2 nell'ambito
del  permesso  di  ricerca  "Le  Piagge"  sito  nei comuni di Lucca e
Pescaglia, al fine dell'imbottigliamento e della vendita.