Medaglie d'oro
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2002 e'
stata conferita la medaglia d'oro al valor civile alle persone
sottoindicate:
Alla memoria del finanziere mare (motorista navale) Daniele
Zoccola medaglia d'oro al valor civile con la seguente motivazione:
"Componente l'equipaggio di una vedetta della Guardia di finanza, nel
corso di un'azione di contrasto all'immigrazione clandestina, si
poneva all'inseguimento di un gommone albanese dal quale erano
sbarcate numerose persone. Nel concitato susseguirsi delle varie fasi
dell'inseguimento, rese piu' rischiose in quanto svolte nottetempo,
forniva determinante e lucido apporto personale. Lo straordinario
spirito di servizio del militare si spingeva sino all'estremo
sacrificio della vita allorquando gli scafisti albanesi, con
un'efferata condotta criminale, per sottrarsi alla cattura,
indirizzavano scientemente la loro imbarcazione, dopo averla
abbandonata, contro l'unita' navale del Corpo, causandone lo
speronamento. Fulgido esempio di eccezionale coraggio ed elevato
spirito di abnegazione per affermare l'autorita' dello Stato e
mantenere forza alla legge.
24 luglio 2000 - Acque di Castro Marina (LE)".
Alla memoria del finanziere mare (motorista navale) Salvatore
De Rosa medaglia d'oro al valor civile con la seguente motivazione:
"Componente l'equipaggio di una vedetta della Guardia di finanza, nel
corso di un'azione di contrasto all'immigrazione clandestina, si
poneva all'inseguimento di un gommone albanese dal quale erano
sbarcate numerose persone. Nel concitato susseguirsi delle varie fasi
dell'inseguimento, rese piu' rischiose in quanto svolte nottetempo,
forniva determinante e lucido apporto personale. Lo straordinario
spirito di servizio del militare si spingeva sino all'estremo
sacrificio della vita allorquando gli scafisti albanesi, con
un'efferata condotta criminale, per sottrarsi alla cattura,
indirizzavano scientemente la loro imbarcazione, dopo averla
abbandonata, contro l'unita' navale del Corpo, causandone lo
speronamento. Fulgido esempio di eccezionale coraggio ed elevato
spirito di abnegazione per affermare l'autorita' dello Stato e
mantenere forza alla legge.
24 luglio 2000 - Acque di Castro Marina (LE)".
Al maresciallo ordinario dei Carabinieri Domenico Angiulli
medaglia d'oro al valor civile con la seguente motivazione: "Libero
dal servizio affrontava, con ferma determinazione, non comune spirito
di iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo, tre malviventi, di
cui uno armato di pistola, che, penetrati all'interno di un
supermercato, stavano consumando una rapina. Con straordinario
coraggio non esitava ad ingaggiare una violenta colluttazione con uno
di essi, riuscendo a trarlo in arresto e costringendo i complici a
desistere dall'intento criminoso. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche ed altissimo senso del dovere.
9 dicembre 2000 - Piazzola di Nola (NA)".
All'appuntato dei Carabinieri Roberto Periccioli medaglia d'oro
al valor civile con la seguente motivazione: "Componente l'equipaggio
di autopattuglia, con ferma determinazione e consapevole sprezzo del
pericolo, si poneva all'inseguimento di un'autovettura con tre
persone sospette a bordo che, armi in pugno, non avevano ottemperato
al segnale di alt precedentemente imposto. L'equipaggio veniva fatto
segno di reiterata azione di fuoco e il militare rimaneva gravemente
ferito al volto ed a una mano. L'operazione si concludeva con il
recupero di due autovetture provento di furto, una pistola
semiautomatica, tre fucili mitragliatori, varie munizioni e materiale
per il travisamento. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere.
3 marzo 2001 - Ferrara".
Medaglie d'argento
Con decreto del Presidente della Repubblica del 9 aprile 2002 e'
stata conferita la medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate:
Al signor Saverio Giovarruscio medaglia d'argento al valor
civile con la seguente motivazione: "Anziano in attesa di riscuotere
la pensione, con ferma determinazione ed esemplare iniziativa, non
esitava ad affrontare un malvivente, che tentava di guadagnare la
fuga dopo aver perpetrato una rapina in un ufficio postale, riuscendo
a bloccarlo fino all'intervento delle altre persone presenti. Nella
violenta colluttazione riportava gravi ferite. Nobile esempio di
grande coraggio ed altissimo senso civico.
15 dicembre 2001 - Roma".
Al capo squadra dei Vigili del fuoco Giuseppe Arrichiello
medaglia d'argento al valor civile con la seguente motivazione:
"Accorso in uno stabile di sette piani e constatatone il dissesto in
rapida evoluzione, con pronta determinazione, alta professionalita' e
grave rischio personale, si prodigava a portare in salvo gli
inquilini presenti all'interno di alcuni appartamenti, prima del
crollo di un'ala dell'edificio. Chiaro esempio di umana solidarieta'
ed elevato senso del dovere.
25 giugno 2001 - Arenella (NA)".
Al vigile permanente dei Vigili del fuoco Marco Salzano
medaglia d'argento al valor civile con la seguente motivazione:
"Accorso in uno stabile di sette piani e constatatone il dissesto in
rapida evoluzione, con pronta determinazione, alta professionalita' e
grave rischio personale, si prodigava a portare in salvo gli
inquilini presenti all'interno di alcuni appartamenti, prima del
crollo di un'ala dell'edificio. Chiaro esempio di umana solidarieta'
ed elevato senso del dovere.
25 giugno 2001 - Arenella (NA)".
All'agente della Polizia di Stato Luca Trombino medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: "Libero dal
servizio, evidenziando eccezionali doti di umana solidarieta'
coraggio ed altruismo, rendendosi conto dell'imminente crollo della
palazzina ove risiedeva, si adoperava per farla evacuare, non
esitando a rientrare all'interno di un appartamento per trarre in
salvo una persona anziana che con difficolta' cercava di uscire.
Immediatamente dopo, l'edificio crollava e lo spostamento d'aria
investiva il soccorritore che nell'occasione riportava numerose
contusioni. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato senso
del dovere.
25 giugno 2001 - Arenella (NA)".
Al maresciallo capo dei Carabinieri Giuseppe Curcio medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: "Libero dal
servizio, benche' privo dell'arma in dotazione, affrontava, con ferma
determinazione, esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del
pericolo, due malviventi che avevano perpetrato una rapina ai danni
di un ristorante. Fatto segno di azione di fuoco, senza conseguenze,
si poneva all'inseguimento dei malviventi, ingaggiando violenta
colluttazione con uno dei due, dalla quale era poi costretto a
desistere per la reiterata azione di fuoco del complice. Con
l'ausilio di altri militari proseguiva le ricerche dei fuggitivi,
riuscendo a trarli in arresto. L'operazione si concludeva con il
recupero dell'intera refurtiva ed il sequestro di una pistola con
relativo munizionamento. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed
elevato senso del dovere.
6 luglio 2000 - Casalnuovo di Napoli (NA)".
Al maresciallo ordinario dei Carabinieri Cosimo Vacca medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: "Con ferma
determinazione esemplare iniziativa ed insigne coraggio, non esitava
con altro militare a fronteggiare quattro malviventi in flagrante
rapina ad ufficio postale, che tentavano di guadagnare la fuga armi
in pugno. Fatto segno di proditoria e violenta azione di fuoco,
replicava con l'arma in dotazione colpendo mortalmente uno dei
rapinatori, ferendone altri due e costringendo il quarto correo alla
resa. Chiaro esempio di ardimento ed altissimo senso del dovere.
23 maggio 2000 - Salice Salentino (LE)".
Al carabiniere Massimo Bianco medaglia d'argento al valor
civile con la seguente motivazione: "Con ferma determinazione
esemplare iniziativa ed insigne coraggio non esitava con altro
miIitare a fronteggiare quattro malviventi in flagrante rapina ad un
ufficio postale, che tentavano di guadagnare la fuga armi in pugno.
Fatto segno di proditoria e violenta azione di fuoco, replicava con
l'arma in dotazione colpendo mortalmente uno dei rapinatori,
ferendone altri due e costringendo il quarto correo alla resa. Chiaro
esempio di ardimento ed altissimo senso del dovere.
23 maggio 2000 - Salice Salentino (LE)".
Al carabiniere scelto Stefano Moretti medaglia d'argento al
valor civile con la seguente motivazione: "Con generoso slancio e
cosciente sprezzo del pericolo, si calava in un profondo pozzo
artesiano ove era precipitata accidentalmente un'anziana donna che
rischiava di annegare perche' priva di sensi e, dopo estenuanti
sforzi, la faceva rinvenire e l'assicurava ad una fune, impedendone
l'ulteriore caduta. Con l'aiuto di un volontario riusciva, poi, a
riportare la donna in superficie. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere.
15 maggio 2000 - Cardedu (NU)".
Al signor Giampiero Pani medaglia d'argento al valor civile con
la seguente motivazione: "Con generoso slancio e cosciente sprezzo
del pericolo, si calava in un profondo pozzo artesiano ove era
precipitata accidentalmente un'anziana donna che rischiava di
annegare perche' priva di sensi e, coadiuvato da un militare,
riusciva a riportare in salvo la donna in superficie. Splendido
esempio di altruismo ed umana solidarieta'.
15 maggio 2000 - Cardedu (NU)".
All'ispettore capo della Polizia di Stato Carlo Grassi medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: "In servizio
di ordine pubblico in occasione di un incontro di calcio, con
straordinaria prontezza e determinazione, sprezzante del pericolo,
nmon esitava a lanciarsi su un ordigno che, scagliato dalla tifoseria
verso il campo di gioco, era finito nell'area riservata ai disabili e
lo allontanava prima che l'esplosione investisse spettatori
imposssibilitati dalle loro condizioni fisiche a sottrarsi al
pericolo. Colto dallo scoppio durante il generoso intervento
riportava gravissime lesioni alla mano destra. Nobile esempio di
elette virtu' civiche e di non comune senso del dovere.
18 febbraio 2001 - Bergamo".
Medaglie di bronzo
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2002 e'
stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate:
All'appuntato dei Carabinieri Francesco Bruno Reale medaglia di
bronzo al valor civile con la seguente motivazione: "Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo interveniva, unitamente ad
altro militare, in un'abitazione, satura di gas e fumo, dove due
anziani coniugi, con propositi suicidi, avevano appiccao un incendio.
Dopo avere spento le fiamme ed areato i locali, benche' ferito,
trasportava in spalla all'esterno i due malcapitati, gia' privi di
sensi, scongiurando ulteriori piu' gravi conseguenze. Chiaro esempio
di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere.
7 aprile 2001 - Bagheria (PA)".
Al carabiniere Vincenzo Abbattista medaglia di bronzo al valor
civile con la seguente motivazione: "Con generoso slancio e cosciente
sprezzo del pericolo interveniva, unitamente ad altro militare, in
un'abitazione, satura di gas e fumo, dove due anziani coniugi, con
propositi suicidi, avevano appiccato un incendio. Dopo avere spento
le fiamme ed areato i locali, benche' ferito, trasportava in spalla
all'esterno i due malcapitati, gia' privi di sensi, scongiurando
ulteriori piu' gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere.
7 aprile 2001 - Bagheria (PA)".
Al carabiniere Antonio Covella medaglia di bronzo al valor
civile con la seguente motivazione: "Con generoso slancio e
consapevole sprezzo del pericolo, s'introduceva in un'abitazione ove
si stava propagando un incendio e riusciva a trarre in salvo un
anziano paraplegico, trasportandolo all'esterno lungo le scale gia'
invase dalle fiamme. Nobile esempio di elette virtu' civiche e non
comune senso del dovere.
6 gennaio 2001 - Pagani (SA)".
Al maresciallo aiutante s. UPS dei Carabinieri Mauro Lorenzini
medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: "In
occasione di evento franoso causato da persistente precipitazioni
piovose, con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo, si
introduceva all'interno di un'abitazione invasa dal fango e
minacciata dalla pressione dei detriti, riuscendo a raggiungere due
anziani coniugi, ormai allo stremo delle forze, ed a trarli in salvo
con l'ausilio di altri soccorritori. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere.
4 gennaio 2001 - Gavorrano (OR)".
All'appuntato dei Carabinieri Luigi Quinzi medaglia di bronzo
al valor civile con la seguente motivazione: "In occasione di evento
franoso causato da persistenti precipitazioni piovose, con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo, si introduceva all'interno
di un'abitazione invasa dal fango e minacciata dalla pressione dei
detriti, riuscendo a raggiungere due anziani coniugi, ormai allo
stremo delle forze, ed a trarli in salvo con l'ausilio di altri
soccorritori. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere.
4 gennaio 2001 - Gavorrano (GR)".
Al sig. Roberto De Vuono medaglia di bronzo al valor civile con
la seguente motivazione: "Con generoso slancio, esemplare altruismo e
consapevole sprezzo del pericolo, soccorreva, unitamente ai
Carabinieri, tre persone che, a seguito di un grave incidente
stradale, erano rimaste intrappolate nell'abitacolo di un'autovettura
in fiamme, riuscendo a trarne in salvo due poco prima che l'incendio
avvolgesse completamente il veicolo. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e di umana solidarieta'.
30 dicembre 2000 - Rho (MI)".
Al vice brigadiere dei Carabinieri Vincenzo Fiscarelli medaglia
di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: "Con generoso
slancio, esemplare altruismo e consapevole sprezzo del pericolo,
soccorreva, unitamente ad altro militare e ad un civile, tre persone
che, a seguito di un grave incidente stradale, erano rimaste
intrappolate nell'abitacolo di un'autovettura in fiamme, riuscendo a
trarne in salvo due poco prima che l'incendio avvolgesse
completamente il veicolo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e
non comune senso del dovere.
30 dicembre 2000 - Rho (MI)".
Al carabiniere Giorgio Petricig medaglia di bronzo al valor
civile con la seguente motivazione: "Con generoso slancio, esemplare
altruismo e consapevole sprezzo del pericolo, soccorreva, unitamente
ad altro militare e ad un civile, tre persone che, a seguito di un
grave incidente stradale, erano rimaste intrappolate nell'abitacolo
di un'autovettura in fiamme, riuscendo a trarne in salvo due poco
prima che l'incendio avvolgesse completamente il veicolo. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere.
30 dicembre 2000 - Rho (MI)".
Al maresciallo ordinario dei Carabinieri Stefano Vancheri
medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: "Con
generoso slancio, esemplare altruismo e consapevole sprezzo del
pericolo, soccorreva, unitamente ad altro militare, servendosi di una
piccola imbarcazione di fortuna e remando con le sole braccia per
circa trecento metri, un giovane gettatosi nel mare agitato a scopo
suicida, salvandolo da morte sicura. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere.
2 aprile 2001 - Valledoria (SS)".
All'appuntato dei Carabinieri Domenico Bellomo medaglia di'
bronzo al valor civile con la seguente motivazione: "Con generoso
slancio, esemplare altruismo e consapevole sprezzo del pericolo,
soccorreva, unitamente ad altro militare, servendosi di una piccola
imbarcazione di fortuna e remando con le sole braccia per circa
trecento metri, un giovane gettatosi nel mare agitato a scopo
suicida, salvandolo da morte sicura. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere.
2 aprile 2001 - Valledoria (SS)".
All'appuntato scelto dei Carabinieri Ettore Venesio medaglia di
bronzo al valor civile con la seguente motivazione: "In occasione
delle eccezionali precipitazioni abbattutesi sull'intero Monferrato,
con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo, si prodigava
per tre giorni consecutivi nelle operazioni di soccorso alla
popolazione, riuscendo in una circostanza a trarre in salvo altro
soccorritore che stava per essere travolto dalla furia delle acque.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere.
15/17 ottobre 2000 - Morano Po (AL)".
Al carabiniere Sergio Zerega medaglia di bronzo al valor civile
con la seguente motivazione: "In occasione delle eccezionali
precipitazioni abbattutesi sull'intero Monferrato, con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo, si prodigava per tre giorni
consecutivi nelle operazioni di soccorso alla popolazione, riuscendo
in una circostanza a trarre in salvo altro soccorritore che stava per
essere travolto dalla furia delle acque. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere.
15/17 ottobre 2000 - Morano Po (AL)".
Al finanziere scelto Mario Di Nenno medaglia di bronzo al valor
civile con la seguente motivazione: Con generoso slancio e
consapevole sprezzo del pericolo interveniva in un'abitazione ove si
era sviluppato un incendio e riusciva, unitamente ad altri colleghi,
a trasportare in spalla all'esterno due anziani coniugi in evidente
stato di shock. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere.
23 aprile 2001 - Fasano (BR)".
Al finanziere Vladimiro Colasanti medaglia di bronzo al valor
civile con la seguente motivazione: "Con generoso slancio e
consapevole sprezzo del pericolo interveniva in un'abitazione ove si
era sviluppato un incendio e riusciva, unitamente ad altri colleghi,
a trasportare in spalla all'esterno due anziani coniugi in evidente
stato di shock. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere.
23 aprile 2001 - Fasano (BR)".
Al finanziere Marcello Fiume medaglia di bronzo al valor civile
con la seguente motivazione: "Con generoso slancio e consapevole
sprezzo del pericolo interveniva in un'abitazione ove si era
sviluppato un incendio e riusciva, unitamente ad altri colleghi, a
trasportare in spalla all'esterno due anziani coniugi in evidente
stato di shock. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere.
23 aprile 2001 - Fasano (BR)".
Al maresciallo capo della Guardia di finanza Roberto Carrino
medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione:
"Libero dal servizio, con esemplare altruismo e cosciente sprezzo del
pericolo, accorreva in soccorso di due bagnanti che, spinte al largo
dalla corrente e dal vento, si trovavano in grave difficolta',
riuscendo a trarle in salvo a riva. Provvedeva poi a praticare ad una
di esse il massaggio cardiaco fino all'intervento di un medico.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere.
17 luglio 2001 - S. Pietro in Bevagna (TA)".
Al maresciallo dei Carabinieri Carlo Iannarella medaglia di
bronzo al valor civile con la seguente motivazione: "Libero dal
servizio, occasionalmente presente in un esercizio commerciale
durante un tentativo di rapina, incurante del gravissimo rischio cui
si esponeva, con esemplare coraggio e ferma determinazione, non
esitava a fare scudo con il proprio corpo ad un commilitone rimasto
gravemente ferito nel corso di conflitto a fuoco, ponendolo al riparo
da reiterata azione da parte di un malvivente. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere.
18 ottobre 2000 - Casavatore (NA)".
all'appuntato dei Carabinieri Luigi Granieri medaglia di bronzo
al valor civile con la seguente motivazione: "Libero dal servizio,
occasionalmente presente in un esercizio commerciale durante un
tentativo di rapina nel corso del quale rimaneva gravemente ferito un
commilitone, con esemplare coraggio, ferma determinazione e cosciente
sprezzo del pericolo, replicava con l'arma in dotazione all'azione di
fuoco di un pericoloso malvivente colpendolo alle gambe e
costringendolo alla fuga. L'operazione si concludeva con la cattura
del responsabile e di un complice. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche ed elevato senso del dovere.
18 ottobre 2000 - Casavatore (NA)".
Al prof. Carmelo Mastroeni medaglia di bronzo al valor civile
con la seguente motivazione: "In occasione di un violento incendio
sviluppatosi in un istituto scolastico, accortosi che il fumo e le
fiamme stavano per invadere la propria aula, con esemplare iniziativa
e pronta determinazione, sfondava con un banco il vetro della porta
di emergenza rimasta bloccata e portava fuori gli alunni gia' in
preda al panico. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
ardimento.
20 marzo 2001 - Legnago (VR)".