Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3 marzo 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia d'argento al valore Aaeronautico
    Al  maggiore  AArnn  pil.  Andrea  Cosmacini, nato a Cividale del
Friuli  (Udine) il 5 gennaio 1974, e' concessa la medaglia di argento
al valore aeronautico con la seguente motivazione:
      «Copilota  durante una missione operativa enduring freedom, che
prevedeva  lo scarico di materiale presso l'aeroporto di Kandahar, in
Afghanistan,  a  seguito  di  un'avaria al velivolo, poneva in essere
tutte  le  necessarie  azioni per coadiuvare il capo equipaggio nelle
delicate  fasi  di decollo, navigazione e atterraggio con tre motori,
al  fine  di  portare  l'aeromobile in una zona piu' sicura presso il
R.O.A.    di    Manas   in   Kirgzstan,   preservando   l'incolumita'
dell'equipaggio  e  della  squadra  di  manutenzione». - Aeroporto di
Kandahar in Afghanistan, 14 febbraio 2003.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3 marzo 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia d'argento al valore Aeronautico
    Al  capitano  AArnn  pil.  Massimo  Adriani,  nato  a Trieste l'8
gennaio   1972,   e'  concessa  la  medaglia  di  argento  al  valore
aeronautico con la seguente motivazione:
      «Copilota  durante una missione operativa enduring freedom, che
prevedeva  lo scarico di materiale presso l'aeroporto di Kandahar, in
Afghanistan,  a  seguito  di  un'avaria al velivolo, poneva in essere
tutte  le  necessarie  azioni per coadiuvare il capo equipaggio nelle
delicate  fasi  di decollo, navigazione e atterraggio con tre motori,
al  fine  di  portare  l'aeromobile in una zona piu' sicura presso il
R.O.A.    di    Manas   in   Kirgzstan,   preservando   l'incolumita'
dell'equipaggio  e  della  squadra  di  manutenzione». - Aeroporto di
Kandahar in Afghanistan, 14 febbraio 2003.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3 marzo 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia d'argento al valore Aeronautico
    Al  1° maresciallo equipaggio di volo O.B. Antonio Giordano, nato
a  Bitonto  (Bari),  l'8  settembre  1961, e' concessa la medaglia di
argento al valore aeronautico con la seguente motivazione:
      «Direttore  di carico e lancio su velivolo C130J, si trovava ad
essere  impiegato  nell'ambito  dell'operazione  enduring freedom, in
territorio afghano.
    Durante  una  missione  operativa,  che  prevedeva  lo scarico di
materiale  presso  l'aeroporto  di  Kandahar,  il  velivolo andava in
avaria  ad  uno  dei  motori;  l'equipaggio  era  cosi'  costretto  a
decollare ed a rientrare a Manas, in Kirgzstan con tre propulsori. In
tutte  le  fasi  dell'operazione,  sia  a  terra  che  in volo, il 1°
maresciallo   Giordano   forniva   il  necessario  supporto  al  capo
equipaggio  ed  agli  altri membri, provvedendo alle delicate fasi di
bilanciamento  dei  carichi ed al servicing, per portare in sicurezza
in  un territorio meno ostile il velivolo ed il personale a bordo». -
Aeroporto di Kandahar in Afghanistan, 14 febbraio 2003.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3 marzo 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia d'argento al valore Aeronautico
    Al  maresciallo  2°  classe  equipaggio  di  volo  O.B. Francesco
Cangelmi,  nato  a Roma il 20 agosto 1965, e' concessa la medaglia di
argento al valore aeronautico con la seguente motivazione:
    «Direttore  di  carico e lancio sul velivolo C130J, si trovava ad
essere  impiegato  nell'ambito  dell'operazione  Enduring Freedom, in
territorio  afghano. Durante una missione operativa, che prevedeva lo
scarico  di  materiale  presso  l'aeroporto  di Kandahar, il velivolo
andava  in avaria ad uno dei motori. L'equipaggio era cosi' costretto
a  decollare ed a rientrare a Manas, in Kirgzstan con tre propulsori.
In  tutte  le  fasi  dell'operazione,  sia  a  terra  che in volo, il
maresciallo   cangelmi   forniva   il  necessario  supporto  al  capo
equipaggio  ed  agli  altri membri, provvedendo alle delicate fasi di
bilanciamento  dei  carichi ed al servicing, per portare in sicurezza
in  un  territorio meno ostile il velivolo ed il personale a bordo» -
Aeroporto di Kandahar in Afghanistan, 14 febbraio 2003.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3 marzo 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia d'argento al valore Aeronautico
    Al  Maresciallo  2°  classe  equipaggio di volo O.B. Ciro Castro,
nato  a Pisa il 7 novembre 1971, e' concessa la medaglia d'argento al
valore aeronautico con la seguente motivazione:
    «Direttore  di  carico  e lancio su velivolo C130J, si trovava ad
essere  impiegato  nell'ambito  dell'operazione  Enduring Freedom, in
territorio  Afghano. Durante una missione operativa, che prevedeva lo
scarico  di  materiale  presso  l'aeroporto  di Kandahar, il velivolo
andava  in avaria ad uno dei motori. L'equipaggio era cosi' costretto
a  decollare ed a rientrare a Manas, in Kirgzstan con tre propulsori.
In  tutte  le  fasi  dell'operazione,  sia  a  terra  che in volo, il
maresciallo  Castro forniva il necessario supporto al capo equipaggio
ed agli altri membri, provvedendo alle delicate fasi di bilanciamento
dei  carichi  ed  al  servicing,  per  portare  in  sicurezza  in  un
territorio  meno  ostile  il  velivolo  ed  il  personale  a bordo» -
Aeroporto di Kandahar in Afghanistan, 14 febbraio 2003.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3 marzo 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia d'argento al valore Aeronautico
    Al  maggiore  aarnn  pil.  Danilo  Morando,  nato  a  Novi Ligure
(Alessandria) il 12 luglio 1966, e' concessa la medaglia d'argento al
valore aeronautico con la seguente motivazione:
    «Capo equipaggio durante una missione operativa Enduring Freedom,
che prevedeva lo scarico di materiale presso l'aeroporto di Kandahar,
in  Afghanistan, nonostante un'avaria al velivolo, un C130J, riusciva
a  decollare  e  proseguiva  il  viaggio  con  tre motori, al fine di
portare  l'aeromobile  in  una  zona  piu' sicura presso il R.O.A. di
Manas in Kirgzstan, preservando l'incolumita' dell'equipaggio e della
squadra  di  manutenzione» - Aeroporto di Kandahar in Afghanistan, 14
febbraio 2003.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica 17 febbraio 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia di bronzo al merito Aeronautico
    Al  colonnello  AArnn  Pil.  Roberto Danieli, nato a Montebelluna
(Treviso)  il  5  agosto  1961,  e' concessa la medaglia di bronzo al
merito aeronautico con la seguente motivazione:
      «comandante  del  6°  reparto  operativo autonomo nella Italian
Joint  Task  Force Iraq nell'ambito dell'Operazione Antica Babilonia,
schierato   in   un   teatro   operativo   caratterizzato   da  vuoto
istituzionale  e  da  elevata  conflittualita'  endemica, evidenziava
pregevoli  doti  umane  e  professionali, incondizionata dedizione al
servizio,   altissimo   senso  di  responsabilita'.  In  particolare,
pianificava  ogni  tipo  di  missione  con rigore e tempestivita', ne
seguiva  lo  sviluppo con determinazione ed interveniva con efficacia
per  superare  qualsivoglia  inconveniente,  tutelando  la  sicurezza
dell'attivita'  di  volo  e degli equipaggi. Partecipava poi in prima
persona  allo svolgimento di molteplici e rischiose missioni di volo,
distinguendosi  per  abilita',  perizia aviatoria e senso del dovere.
Fulgido  esempio  di  ufficiale  di  altissimo valore, che con il suo
comportamento e gli eccelsi risultati ottenuti contribuiva in maniera
determinante   a   dare   lustro   e   prestigio   alla   Nazione  ed
all'aeronautica  Militare».  An  Nasiriyah  (Iraq)  12 luglio  2003 -
ottobre 2003
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica 17 febbraio 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia di bronzo al merito Aeronautico
    Al colonnello AArnn Pil. Vittorio Mulas, nato a Alghero (Sassari)
il  24  maggio  1956,  e'  concessa  la  medaglia di bronzo al merito
aeronautico con la seguente motivazione:
    «comandante del 6° reparto operativo autonomo nella Italian Joint
Task   Force   Iraq  nell'ambito  dell'Operazione  Antica  Babilonia,
evidenziava pregevoli doti umane e professionali, singolare capacita'
di  coordinamento,  coraggio e altissimo senso di responsabilita'. In
particolare,  all'accorrere  del  tragico  evento  della strage di An
Nasiriyah  coordinava  tutte  le  attivita'  dei  mezzi aerei tattici
impiegati  per  le  operazioni di pattugliamento e di evacuazione del
personale  del  contigente italiano coinvolto, mettendo gli equipaggi
nelle  migliori  condizioni  di  operare  in sicurezza, nel difficile
contesto  ambientale  reso  ancor  piu' critico dall'innalzamento del
livello  di minaccia. Inoltre durante una missione operativa, a causa
di  una avaria tecnica era costretto ad atterrare in emergenza in una
zona non sicura. Dopo aver messo in atto ogni azione a garanzia della
sicurezza  del  personale  presente, effettuava i necessari controlli
consentendo  cosi'  la  ripresa  del volo ed il rientro in base senza
ulteriori conseguenze.
    Fulgido  esempio di ufficiale di altissimo valore, che con il suo
comportamento e gli eccelsi risultati ottenuti contribuiva in maniera
determinante   a   dare   lustro   e   prestigio   alla   Nazione  ed
all'Aeronautica  militare».  An  Nasiriyah  (Iraq) 12 novembre 2003 -
29 dicembre 2003.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica 17 febbraio 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia di bronzo al merito Aeronautico
    Al tenente colonnello AArnn Pil. Fabio Rinaldi, nato a Rieti l'11
gennaio 1965, e' concessa la medaglia di bronzo al merito aeronautico
con la seguente motivazione:
    «comandante del 47° gruppo volo del 6° reparto operativo autonomo
nella  Italian  Joint  Task  Force  Iraq  nell'ambito dell'Operazione
Antica  Babilonia,  evidenziava pregevoli doti umane e professionali,
singolare  capacita'  di coordinamento, coraggio e altissimo senso di
responsabilita'.  In  particolare  all'accorrere  del  tragico evento
della  strage  di An Nasiriyah, accertata la necessita' di una pronta
evacuazione  del  personale,  atterrava  presso una zona interna alla
citta'  vicino  all'edificio  colpito dall'attentato dove caricava un
ferito   grave  che  veniva  poi  trasportato  presso  una  struttura
ospedaliera.
    Rifornito   il   vettore,   riprendeva  nuovamente  il  volo  per
continuare  le operazioni di sgombero. In tale circostanza coordinava
in  volo  le  operazioni  di altri due vettori HH-3F presenti in zona
assicurando  il  trasporto  di  un  altro ferito presso una struttura
ospedaliera.
    Fulgido  esempio di ufficiale di altissimo valore, che con il suo
comportamento e gli eccelsi risultati ottenuti contribuiva in maniera
determinante   a   dare   lustro   e   prestigio   alla   Nazione  ed
all'Aeronautica militare». An Nasiriyah (Iraq) 12 novembre 2003.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3 marzo 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia di bronzo al valore Aeronautico
    Al  maggiore  AArnn  Pil.  Daniele  De Cesari, nato a Castelnuovo
Garfagnana  (Lucca)  il  24 maggio  1966,  e' concessa la medaglia di
bronzo al valore aeronautico con la seguente motivazione:
    «Capo  equipaggio  di  velivolo  C130J  della  46ª brigata aerea,
impegnata  nella  Task  Force  Nibbio su ordine del comando operativo
interforze  partecipava alle operazioni di rientro di uomini, mezzi e
materiali  della Brigata Folgore dagli aeroporti di Khowst e Baghram,
in  Afghanistan. Durante le numerose missioni operative, svolte in un
territorio  ostile  e sotto minaccia di attacco contraereo nemico, si
impegnava  al  massimo  delle  possibilita' per portare a buon fine i
compiti  affidati,  operando su piste semipreparate ed utilizzando il
velivolo  al massimo delle potenzialita'. Grande esempio di militare,
col suo impegno, la professionalita' ed il coraggio ha dato lustro al
reparto  ed  alla  Forza  armata  nell'assolvimento  degli  incarichi
assegnati» - Cieli dell'Afghanistan, agosto-settembre 2003.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3 marzo 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia di bronzo al valore Aeronautico
    Al  tenente  AArns  Pil.  Giuliano  Costa, nato a Borgo Valsugana
(Trento)  il  4 aprile  1974,  e'  concessa  la medaglia di bronzo al
valore aeronautico con la seguente motivazione:
    «Copilota  di  velivolo  C130J della 46ª brigata aerea, impegnata
nella  Task  Force  Nibbio su ordine del comando operativo interforze
partecipava  alle  operazioni di rientro di uomini, mezzi e materiali
della  Brigata  Folgore  dagli  aeroporti  di  Khowst  e  Baghram, in
Afghanistan.  Durante  le  numerose  missioni operative, svolte in un
territorio  ostile  e sotto minaccia di attacco contraereo nemico, si
impegnava  al  massimo  delle  possibilita' per portare a buon fine i
compiti  affidati,  operando su piste semipreparate ed utilizzando il
velivolo  al massimo delle potenzialita'. Grande esempio di militare,
col suo impegno, la professionalita' ed il coraggio ha dato lustro al
reparto  ed  alla  Forza  armata  nell'assolvimento  degli  incarichi
assegnati» - Cieli dell'Afghanistan, agosto-settembre 2003.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3 marzo 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia di bronzo al valore Aeronautico
    Al maresciallo 1° cl. equipaggio di volo O.B. Paolo Santi, nato a
Roma  l'8 ottobre  1966,  e' concessa la medaglia di bronzo al valore
aeronautico con la seguente motivazione:
    «Direttore di carico e lancio su velivolo C130J della 46ª brigata
aerea,  impegnata  nella  Task  Force  Nibbio  su  ordine del comando
operativo  interforze  partecipava  alle  operazioni  di  rientro  di
uomini,  mezzi  e  materiali della Brigata Folgore dagli aeroporti di
Khowst  e  Baghram,  in  Afghanistan.  Durante  le  numerose missioni
operative, svolte in un territorio ostile e sotto minaccia di attacco
contraereo  nemico,  si  impegnava  al massimo delle possibilita' per
portare   a   buon   fine  i  compiti  affidati,  operando  su  piste
semipreparate   ed   utilizzando   il   velivolo   al  massimo  delle
potenzialita'.  Grande  esempio  di  militare,  col  suo  impegno, la
professionalita'  ed  il  coraggio  ha dato lustro al reparto ed alla
Forza  armata  nell'assolvimento  degli  incarichi assegnati» - Cieli
dell'Afghanistan, agosto-settembre 2003.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3 marzo 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia di bronzo al valore Aeronautico
    Al  maresciallo  2°  cl. equipaggio di volo O.B. Alfonso Coppola,
nato  a Casoria (Napoli) il 10 novembre 1968, e' concessa la medaglia
di bronzo al valore aeronautico con la seguente motivazione:
    «Direttore di carico e lancio su velivolo C130J della 46ª brigata
aerea,  impegnata  nella  Task  Force  Nibbio  su  ordine del comando
operativo  interforze  partecipava  alle  operazioni  di  rientro  di
uomini,  mezzi  e  materiali della Brigata Folgore dagli aeroporti di
Khowst  e  Baghram,  in  Afghanistan.  Durante  le  numerose missioni
operative, svolte in un territorio ostile e sotto minaccia di attacco
contraereo  nemico,  si  impegnava  al massimo delle possibilita' per
portare   a   buon   fine  i  compiti  affidati,  operando  su  piste
semipreparate   ed   utilizzando   il   velivolo   al  massimo  delle
potenzialita'.  Grande  esempio  di  militare,  col  suo  impegno, la
professionalita'  ed  il  coraggio  ha dato lustro al reparto ed alla
Forza  armata  nell'assolvimento  degli  incarichi assegnati» - Cieli
dell'Afghanistan, agosto-settembre 2003.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  3 marzo 2005 e'
conferita la seguente ricompensa:
              Medaglia di bronzo al valore Aeronautico
    Al maresciallo 2° cl. equipaggio di volo O.B. Rosario Villa, nato
a  Napoli  il  3 novembre  1963, e' concessa la medaglia di bronzo al
valore aeronautico con la seguente motivazione:
    «Direttore di carico e lancio su velivolo C130J della 46ª brigata
aerea,  impegnata  nella  Task  Force  Nibbio  su  ordine del comando
operativo  interforze  partecipava  alle  operazioni  di  rientro  di
uomini,  mezzi  e  materiali della Brigata Folgore dagli aeroporti di
Khowst  e  Baghram,  in  Afghanistan.  Durante  le  numerose missioni
operative, svolte in un territorio ostile e sotto minaccia di attacco
contraereo  nemico,  si  impegnava  al massimo delle possibilita' per
portare   a   buon   fine  i  compiti  affidati,  operando  su  piste
semipreparate   ed   utilizzando   il   velivolo   al  massimo  delle
potenzialita'.  Grande  esempio  di  militare,  col  suo  impegno, la
professionalita'  ed  il  coraggio  ha dato lustro al reparto ed alla
Forza  armata  nell'assolvimento  degli  incarichi assegnati» - Cieli
dell'Afghanistan, agosto-settembre 2003.