Con decreto del Ministro dell'interno del 15 settembre 2004, e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile al
maresciallo della guardia di finanza Alessandro Secco, con la
seguente motivazione: «In servizio notturno di vigilanza ad obiettivi
sensibili, notata in prossimita' dell'ingresso dell'abitazione di un
esponente politico la presenza di un ordigno in procinto di
esplodere, a rischio della propria incolumita', provvedeva a far
sgombrare l'abitazione e ad attuare le misure di sicurezza per
evitare gravi conseguenze alle persone obiettivo dell'attentato.
Chiaro esempio di non comune ardimento e alto senso del dovere».
23 dicembre 2003 - Oristano.
Con decreto del Ministro dell'interno del 22 aprile 2004 e' stato
concesso l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
all'assistente della Polizia di Stato Stefano Santantonio, con la
seguente motivazione: «Libero dal servizio, evidenziando notevole
slancio altruistico e spirito di iniziativa, non esitava ad
affrontare il mare agitato per soccorrere una bambina che stava per
annegare, traendola in salvo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
e non comune senso del dovere» 9 agosto 2002 - Montalto di Castro
(Viterbo).
Con decreto del Ministro dell'interno del 22 aprile 2004 e' stato
concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile alle
presone sottoindicate, con la seguente motivazione:
vice sovrintendente della Polizia di Stato Giuliano Mario
Costa. «Intervenuto, unitamente ad altri colleghi, in un
appartamento, con lucida e pronta determinazione riusciva a bloccare
un uomo psicologicamente instabile che con un taglierino minacciava
di colpire il figlioletto. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e
non comune senso del dovere». 22 giugno 2001- Crotone;
sottocapo Nocchiere di Porto Giuseppe Leuzzi «Con grande
capacita' professionale si adoperava nella rianimazione di un bambino
che era stato portato a riva in stato cianotico e privo di
conoscenza. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e determinazione
operativa». 22 agosto 2002 - Marina di Vecchiano (Pisa);
ausiliario della viabilita' autostradale Lorenzo Pruner e
ausiliario della viabilita' autostradale Mirko Lorenzini «Con
tempestivita' ed efficacia riusciva, unitamente ad un collega, a
sedare le fiamme di un'autovettura, coinvolta in un grave incidente
stradale, prima che raggiungessero il conducente ormai privo di
sensi. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere». 14 febbraio 2003 - Rivoli Veronese (Verona).
Con decreto del Ministro dell'interno del 24 febbraio 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile
alle presone sottoindicate, con la seguente motivazione:
assistente Polizia di Stato Andrea Cellai. «Con slancio
altruistico, spirito di abnegazione e coscienza sprezzo del pericolo
non esitava, insieme ad altri colleghi, ad immergersi nelle fredde e
limacciose acque di un canale nel generoso tentativo di estrarre una
persona rimasta intrappolata all'interno della propria autovettura a
seguito di un grave incidente stradale. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 7 dicembre 2000 -
Livorno;
sig. Giovanni Giganti. «Evidenziando elevato spirito di
iniziativa e non comune senso di solidarieta' si tuffava in mare per
soccorrere e trarre in salvo una persona che, rimasta bloccata
all'interno della propria autovettura, rischiava di annegare. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e spirito altruistico». 25 ottobre
2002 - Alghero (Sassari).
Con decreto del Ministro dell'interno del 16 settembre 2003 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile al
sergente Np/Pn Antonio Amoruso, con la seguente motivazione: «Con
coraggio e determinazione, nonostante le acque gelide per la bassa
temperatura invernale, non esitava a tuffarsi in soccorso di un uomo
in procinto di annegare, traendolo in salvo». 28 dicembre 2001 -
Palermo.
Con decreto del Ministro dell'interno del 15 settembre 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile
alle presone sottoindicate, con la seguente motivazione:
1) commissario capo della polizia di Stato Gianluigi
Manganelli. «Con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo si
introduceva, unitamente ad altro personale della Polizia di Stato e
dell'Arma dei Carabinieri, nei locali di uno stabile invasi dalle
fiamme, contribuendo a trarre in salvo i vari occupanti. Si prodigava
successivamente per portare all'esterno due bombole di gas,
scongiurando cosi' piu' gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 2 marzo 2002 -
Valsinni (Matera);
2) assistente della Polizia di Stato Giorgio Castronuovo. «Con
generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo si introduceva,
unitamente ad altro personale della polizia e dell'Arma dei
Carabinieri, nei locali di uno stabile invasi dalle fiamme,
contribuendo a trarre in salvo i vari occupanti. Si prodigava
successivamente per portare all'esterno due bombole di gas,
scongiurando cosi' piu' gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 22 marzo 2002 -
Valsinni (Matera);
3) Maresciallo ord. dei Carabinieri Simone Camarda. «Con
generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo si introduceva,
unitamente ad altro personale della polizia di Stato, nei locali di
uno stabile invasi dalle fiamme, contribuendo a trarre in salvo i
vari occupanti. Si prodigava successivamente per portare all'esterno
due bombole di gas, scongiurando cosi' piu' gravi conseguenze. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
2 marzo 2002 - Valsinni (Matera).
Con decreto del Ministro dell'interno del 15 settembre 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile
alle presone sottoindicate, con la seguente motivazione:
1) 1° maresciallo NP Giuseppe La Ferrera. «Componente
l'equipaggio di una motovedetta, nonostante l'ora notturna e le
avverse condizioni meteomarine, partecipava con generoso spirito di
umana sollidarieta' ed elevata professionalita' alle operazioni di
salvataggio e recupero dei naufraghi di un'imbarcazione di
clandestini extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed alto senso del dovere». 14 - 15 settembre 2002 - Realmonte
(Agrigento);
2) C° 2^ CL NP Giuseppe Di Stefano. «Componente l'equipaggio di
una motovedetta, nonostante l'ora notturna e le avverse condizioni
meteomarine, partecipava con generoso spirito di umana solidarieta'
ed elevata professionalita' alle operazioni di salvataggio e recupero
dei naufraghi di un'imbarcazione di clandestini extracomunitari.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del dovere». 14
- 15 settembre 2002 - Realmonte (Agrigento);
3) SGT NP/MS Oronzo Maruggio. «Componente l'equipaggio di una
motovedetta, nonostante l'ora notturna e le avverse condizioni
meteorologiche, partecipava con generoso spirito di umana
solidarieta' ed elevata professionalita' alle operazioni di
salvataggio e recupero dei naufraghi di un'imbarcazione di
clandestini extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed alto senso del dovere» 14 - 15 settembre 2002 - Realmonte
(Agrigento);
4) SC NP Salvatore Canceri. «Componente l'equipaggio di una
motovedetta, nonostante l'ora notturna e le avverse condizioni
meteorologiche, partecipava con generoso spirito di umana
solidarieta' ed elevata professionalita' alle operazioni di
salvataggio e recupero dei naufraghi di un'imbarcazione di
clandestini extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed alto senso del dovere» 14 - 15 settembre 2002 - Realmonte
(Agrigento);
5) COM. 1^ CL NP Angelo Petrucci. «Componente l'equipaggio di
una motovedetta, nonostante l'ora notturna e le avverse condizioni
meteorologiche, partecipava con generoso spirito di umana
solidarieta' ed elevata professionalita' alle operazioni di
salvataggio e recupero dei naufraghi di un'imbarcazione di
clandestini extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed alto senso del dovere» 14 - 15 settembre 2002 - Realmonte
(Agrigento);
6) COM 1^ CL NP Fabio Litrico. «Componente l'equipaggio di una
motovedetta, nonostante l'ora notturna e le avverse condizioni
meteorologiche, partecipava con generoso spirito di umana
solidarieta' ed elevata professionalita' alle operazioni di
salvataggio e recupero dei naufraghi di un'imbarcazione di
clandestini extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed alto senso del dovere» 14 - 15 settembre 2002 - Realmonte
(Agrigento);
7) COM 1^ CL NP/MCM Salvatore Lombardo. «Componente
l'equipaggio di una motovedetta, nonostante l'ora notturna e le
avverse condizioni meteorologiche, partecipava con generoso spirito
di umana solidarieta' ed elevata professionalita' alle operazioni di
salvataggio e recupero dei naufraghi di un'imbarcazione di
clandestini extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed alto senso del dovere» 14 - 15 settembre 2002 - Realmonte
(Agrigento);
8) COM 1^ CL NP/OE Calogero Franco. «Componente l'equipaggio di
una motovedetta, nonostante l'ora notturna e le avverse condizioni
meteorologiche, partecipava con generoso spirito di umana
solidarieta' ed elevata professionalita' alle operazioni di
salvataggio e recupero dei naufraghi di un'imbarcazione di
clandestini extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed alto senso del dovere» 14 - 15 settembre 2002 - Realmonte
(Agrigento).
Con decreto del Ministero dell'interno del 15 settembre 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
alla signora Serena Mori, con la seguente motivazione: «Con pronta e
perspicace iniziativa allertava le Forze dell'Ordine, evitando cosi'
il propagarsi di un incendio boschivo e permettendo l'individuazione
ed il successivo arresto di un pericoloso piromane. Chiaro esempio di
coraggio e di elette virtu' civiche». 12 agosto 2003 - San Casciano
dei Bagni (Siena).
Con decreto del Ministro dell'interno del 9 giugno 2003 e' stato
concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile alle
seguenti persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
1) allievo finanziere Moreno Argenti. «Libero dal servizio, con
generoso slancio e sprezzo del pericolo, accorreva in soccorso di una
persona che, aggrappata ad una moto d'acqua e accasciata su di essa,
era in grave ed evidente difficolta', sia per raggiungere la riva sia
per governare il mezzo, anche per le forti correnti marine. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
24 luglio 2002 - Marina di Ragusa (Ragusa);
2) brigadiere della Guardia di Finanza Maurizio Nisi. «Libero
dal servizio, con generoso slancio e sprezzo del pericolo, non
esitava, nonostante le condizioni meteo-marine avverse, a tuffarsi in
acqua per trarre in salvo due giovani in procinto di annegare. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
24 luglio 2002 - Porto Cesareo (Lecce).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 9 giugno 2003 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
alle seguenti persone per le azioni coraggiose rispettivamente
sottoindicate:
1) sig. Luciano Cassera. «Con pronta determinazione e slancio
altruistico, interveniva, unitamente ad altro animoso, in soccorso di
una persona che, colta da malore, era caduta nelle acque di un lago
rischiando di annegare. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e di
umana solidarieta». 13 luglio 1995 - Domaso (Como);
1) sig. Riccardo Cassera. «Con pronta determinazione e slancio
altruistico, interveniva, unitamente ad altro animoso, in soccorso di
una persona che, colta da malore, era caduta nelle acque di un lago
rischiando di annegare. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e di
umana solidarieta». 13 luglio 1995 - Domaso (Como).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 29 maggio 2003 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile al
maresciallo ordinario Mario Vinci, con la seguente motivazione: «Con
generoso slancio e sprezzo del pericolo, accorreva in uno stabile
dove uno spicolabile aveva saturato il proprio appartamento di gas a
scopo suicida. Dopo aver abbattuto la porta di ingresso trasportava
l'uomo, privo di sensi, fuori dall'abitazione traendolo in salvo». 10
aprile 2002 - Mosciano Sant'Angelo (Teramo).
Con decreto del Ministro dell'interno del 31 marzo 2003 e' stato
concesso l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile alle
seguenti presone per le azioni coraggiose rispettivamente
sottoindicate:
1) agente della polizia di Stato Roberto Marini. «Libero dal
servizio, con generoso altruismo e spirito di iniziativa, interveniva
tempestivamente in soccorso di un uomo colto da malore e, praticando
tecniche di rianimazione, permetteva al personale medico
successivamente intervenuto, di trarlo in salvo. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e di umana solidarieta». 15 settembre 2002 -
Lido di Ostia (Roma);
2) ispettore capo della polizia di Stato Antonio Villella.
«Libero dal servizio, con slancio altruistico e spirito di
iniziativa, richiamato dall'esplosione di una bomboletta fumogena
lanciata da un'imbarcazione in avaria, raggiungeva con il proprio
gommone il natante, traendo in salvo quattro persone, tra cui due
minori, che, dopo aver indossato il giubotto salvagente, si erano
gettate in mare. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e di umana
solidarieta». 14 agosto 2002 - Marina di Ardea (Roma);
3) agente della polizia di Stato Fabio Minnetti
4) agente della polizia di Stato Marco Verilli
«Con generoso slancio e spirito di iniziativa, partecipava,
unitamente ad altri colleghi, alle operazioni di soccorso di una
donna che aveva tentato il suicidio gettandosi nelle acque del fiume
Arno. Nell'occasione forniva un determinante contributo per trarre in
salvo la sventurata, ormai in procinto di annegare, ed altre due
persone in pericolo che si erano tuffate in suo aiuto. Chiaro esempio
di elette virtu' civiche e di non comune senso del dovere». 29 aprile
1999 - Firenze.
Con decreto del Ministro dell'interno del 31 marzo 2003 e' stato
concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile alle
seguenti persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
1) ispettore capo della polizia di Stato Vincenzo Agostino
Colangelo. «Con tempestiva determinazione e sprezzo del pericolo
affrontava, unitamente ad altro collega, un folle che, barricandosi
nella propria abitazione, minacciava di far esplodere l'intero
stabile con una bombola di gas, contribuendo ad evitare un tragico
epilogo della vicenda e ad arrestare l'uomo. Generoso esempio di
elette virtu' civiche e di non comune senso del dovere». 15 luglio
2001 - Barletta (Bari);
2) ispettore capo della polizia di Stato Giovanni Roberti.
«Avuta notizia che un uomo si era barricato in un appartamento
minacciando di far esplodere una bombola di gas. si recava
tempestivamente sul posto e riusciva, dopo lunga trattativa, ad
immobilizzare lo sventurato, scongiurando cosi' piu' gravi
conseguenze. 5 luglio 2002 - Roma.
Con decreto del Ministro dell'interno del 3 dicembre 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
1) istruttore direttivo di polizia municipale Lino Miazzi. -
«Libero dal servizio, con generoso slancio e ferma determinazione non
esitava a calarsi nelle limacciose e profonde acque di un fiume per
soccorrere una giovane donna rimasta bloccata all'interno della
propria auto, riuscendo, dopo estenuanti tentativi, a trarla in
salvo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere». 15 agosto 2000 - Cavarzese (Venezia);
2) Sig. Giuseppe Zillino. - «Con generoso impulso e pronta
determinazione accorreva in soccorso di un giovane che, a seguito di
un incidente stradale, era rimasto gravemente ferito al braccio ed
alla testa, rischiando di morire dissanguato. Chiaro esempio di
nobile altruismo ed elette virtu' civiche». 7 giugno 2003 - Rosarno
(Reggio Calabria).
Con Decreto del Ministro dell'interno del 3 dicembre 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
1) maresciallo capo dei Carabinieri Marco De Leonardis
2) Carabiniere scelto Sergio Ceccarelli
«Con sprezzo del pericolo e generoso altruismo, interveniva
in soccorso degli occupanti di un automezzo, uscito dalla sede
stradale a causa di una forte nevicata e rimasto in bilico sul ciglio
di un burrone, riuscendo, nonostante le proibitive condizioni
atmosferiche ed il terreno scosceso, ad estrarli dall'abitacolo ed a
portarli in salvo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato
senso del dovere».23 dicembre 2003 - Anversa degli Abruzzi
(L'Aquila);
3) Sc. Np. Matteo Signani. «Con notevole slancio altruistico,
spirito di iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo non esitava,
unitamente ad altro animoso, a tuffarsi nelle fredde acque del porto
in soccorso di un uomo rimasto intrappolato nella propria autovettura
ad alcuni metri di profondita'. Dopo ripetute immersioni, ormai
stremato, era costretto a desistere dal generoso tentativo. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del dovere». 10 maggio
2002 - Rimini.
4) Signor Fabio RICCI «Con notevole slancio altruistico,
spirito di iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo non esitava,
unitamente ad altro animoso, a tuffarsi nelle fredde acque del porto
in soccorso di un uomo rimasto intrappolato nella propria autovettura
ad alcuni metri di profondita'. Colto da ipotermia e congestione, era
costretto a desistere dal generoso tentativo. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche ed umana solidarieta». 10 maggio 2002 - Rimini.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 aprile 2004,
e' stata conferita la medaglia d'oro al merito civile alla memoria di
mons. Vigilio Federico Dalla Zuanna, con la seguente motivazione:
«Vescovo di Carpi, dove guerra e violenza lasciavano distruzione e
rovine, incurante dei gravissimi rischi personali, con generoso
slancio pastorale diede rifugio e conforto a coloro che, perseguitati
dai nazi-fascisti, cercavano scampo alle prepotenze e alla crudelta'
delle forze occupanti. In ogni occasione assicuro' il piu' concreto
aiuto in favore di quanti, con speranza e fiducia, gli si
rivolgevano, proteggendo le loro vite minacciate. Esempio preclaro di
condivisione delle altrui sofferenze, di amore per il prossimo e di
encomiabile virtu' civili».
Con decreto del Ministro dell'interno del 29 ottobre 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
al capo reparto dei Vigili del fuoco Luigi Pistoia, con la seguente
motivazione: «Libero dal servizio, evidenziando non comune senso del
dovere ed indubbie doti di solidarieta' umana, accorreva in soccorso
di due giovani rimasti gravemente feriti da colpi di arma da fuoco.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche e generoso altruismo».
7 gennaio 1978 - Roma.
Con decreto del Ministro dell'interno del 29 ottobre 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
1) guardia giurata Maurizio Graziosi. «Evidenziando notevole
slancio altruistico e spirito d'iniziativa non esitava ad
attraversare i binari della metropolitana per soccorrere, con un
tempestivo intervento, una ragazza che, colta da improvviso malore,
era caduta svenuta sulla banchina. Chiaro esempio di non comune
coraggio e umana solidarieta». 8 giugno 2004 - Roma;
2) capo squadra dei Vigili del fuoco Giovanni Mondilla. «Libero
dal servizio, con generoso slancio e spirito di iniziativa non
esitava, insieme ad altro animoso, ad addentrarsi in uno stabile
avvolto dalle fiamme e da un denso fumo, riuscendo a domare
l'incendio causato dallo scoppio del televisore e a soccorrere una
donna in preda al panico. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e
non comune senso del dovere». 9 settembre 2003 - Catanzaro.
Con decreto del Ministro dell'interno del 1° dicembre 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
1) ispettore della polizia di Stato Antonio Daniele Martelli
2) assistente della polizia di Stato Maria Luisa Valentini
«Con notevole slancio altruistico, sprezzo del pericolo e
spiccate doti di solidarieta' umana, interveniva sul luogo di un
incidente stradale in soccorso di un uomo rimasto incastrato tra le
lamiere contorte di un'autovettura avvolta dalle fiamme, riuscendo,
unitamente ad un collega, a domare le fiamme e a rassicurare e
confortare lo sventurato fino all'arrivo dei Vigili del Fuoco che
provvedevano a trarlo in salvo. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere». 25 maggio 2002 - Grosseto;
3) sig. Antonio Nalin. «Con pronta determinazione e generoso
slancio interveniva in soccorso di due bambini in procinto di
annegare nelle acque agitate del mare, riuscendo a trarli in salvo.
Nobile esempio di alto senso civico e non comune coraggio». 3 luglio
2003 - Lido di Volano-Comacchio (Ferrara);
4) sig. Peter Kasal. «Con spiccata iniziativa e generoso
slancio si tuffava nelle acque di un lago in soccorso di un uomo
ormai privo dei sensi, riuscendo a raggiungerlo e a trarlo in salvo.
Nobile esempio di elette virtu' civiche e non comune coraggio».
25 maggio 2003 - Caldaro (Bolzano).
Con decreto del Ministro dell'interno del 20 dicembre 2004, e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile
alle persone sottoindicate:
ispettore della polizia di Stato Domenico Carriero
agente scelto della polizia di Stato Pietro Carriero
«Evidenziando ferma determinazione, esemplare iniziativa e
consapevole sprezzo del pericolo, interveniva, unitamente ad un
collega, in soccorso di un uomo investito dalle fiamme sprigionatesi
dall'incendio appiccato sul pianerottolo di uno stabile. Chiaro
esempio di alto senso civico e non comune senso del dovere».
20 maggio 2001 - Taranto;
assistente della polizia di Stato Marcello Giovannelli
agente scelto della Polizia di Stato Alessandro Schifani
«Con pronta determinazione e cosciente sprezzo del pericolo,
unitamente ad un collega, non esitava a tuffarsi nelle agitate e
gelide acque di un fiume per trarre in salvo un uomo che vi si era
gettato a scopo suicida. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e
non comune senso del dovere». 14 gennaio 2003 - Loc. Ponte Terria
(Rieti);
sig. Roberto Gallo. «Con pronta determinazione ed esemplare
iniziativa interveniva in aiuto di una donna che colta da crisi
depressiva si era data fuoco, coprendola di teli al fine di spegnere
le fiamme. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato spirito
altruistico». 7 settembre 2003 - Santena (Torino).
Con decreto del Ministro dell'interno dell'11 giugno 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile al
maresciallo della Guardia di finanza Roberto Cicero Santalena, con la
seguente motivazione. «Libero dal servizio, con generoso slancio e
spirito di iniziativa non esitava ad addentrarsi in uno stabile
avvolto dalle fiamme e da un denso fumo, riuscendo a domare
l'incendio causato dallo scoppio di un televisore e a soccorrere una
donna in preda al panico. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e
non comune senso del dovere». 9 settembre 2003 - Catanzaro.
Con decreto del Ministro dell'interno del 14 aprile 2004, e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
sottocapo nocchiere di porto Francesco Ingarao
nocchiere di porto Joseph Amato
«Con pronta determinazione e slancio altruistico accorreva,
unitamente ad un collega, in soccorso di alcune persone in
difficolta' a causa di un violento incendio sviluppatosi in un
villaggio turistico, riuscendo a trarle in salvo su un gommone,
nonostante la forte corrente e l'intenso fumo. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 29 agosto 2003
- Loc. Torre dell'Uzzo (Trapani);
sig. Giacomo Cernelli. «Con pronta determinazione non esitava a
tuffarsi nelle agitate acque del mare in soccorso di una donna che,
priva di sensi, stava per essere trascinata al largo. Nella
circostanza rimaneva gravemente ferito. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e umane solidarieta». 12 agosto 2002 - S. Janni -
Formia (Latina);
appuntato dei Carabinieri Roberto Marelli. «Con generoso
slancio e rischiando di essere travolto dall'impeto delle acque,
coadiuvava in maniera determinante il proprio superiore diretto che
si era immerso in un canale in piena per salvare tre persone anziane
rimaste intrappolate all'interno di un'autovettura ormai
semisommersa. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 20 aprile 2003 - Farra d'Isonzo (Gorizia).
Con decreto del Ministro dell'interno del 5 ottobre 2004 e' stato
concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile alle
persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
1) sig. Francesco Vidal. «Con pronta determinazione e sprezzo
del pericolo non esitava a tuffarsi nelle acque della laguna in
soccorso di due persone, che rischiavano di annegare a seguito del
ribaltamento della propria imbarcazione, riuscendo a trarle in salvo.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche e spirito altruistico».
31 agosto 2003 - Burano (Venezia);
2) vice sovrintendente della polizia municipale Emiddio
Mignogna. «Con generoso slancio e spirito di iniziativa non esitava
ad addentrarsi, insieme ad altro animoso, in uno stabile avvolto
dalle fiamme e da un denso fumo ed a trarre in salvo un'anziana donna
rimasta immobilizzata sul proprio letto. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 4 dicembre 2003 -
Riccia (Campobasso);
3) sig. Fabio Mignogna. «Con generoso slancio e spirito di
iniziativa non esitava ad addentrarsi, insieme ad un vice
sovrintendente della polizia municipale, in uno stabile avvolto dalle
fiamme e da un denso fumo ed a trarre in salvo un'anziana donna
rimasta immobilizzata sul proprio letto. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e di umana solidarieta». 4 dicembre 2003 - Riccia
(Campobasso);
4) maresciallo capo dei Carabinieri Pietro Bruno
5) vice brigadiere dei Carabinieri Antonino Alaimo
6) appuntato scelto dei Carabinieri Silvio D'Aleo
7) appuntato dei Carabinieri Marcello Giuffre'
«Con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo,
intervenuto, unitamente ad altri colleghi, in un'abitazione avvolta
dalle fiamme e da un denso fumo, riusciva a trarre in salvo tre
persone anziane e successivamente a portare all'esterno due bombole
di gas, scongiurando cosi' piu' gravi conseguenze. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 19 agosto 2001
- Marineo (Palermo).
Con decreto del Ministro dell'interno del 5 ottobre 2004 e' stato
concesso l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile alle
persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
1) sig. Enrico Goglio
2) sig. Massimo Catanese
«Con pronta determinazione non esitava a calarsi, insieme ad
altro animoso, nelle turbolente acque di un canale in soccorso di un
uomo cadutovi accidentalmente e rimasto incagliato fra i massi,
riuscendo a trarlo in salvo. Chiaro esempio di spirito di abnegazione
e di elette virtu' civiche». 18 giugno 2002 - Cassano d'Adda
(Milano);
3) capitano di lungo corso John Gatti. «Evidenziando elevato
spirito di iniziativa e slancio altruistico, non esitava a tuffarsi
in mare in soccorso di una persona che, ormai priva dei sensi,
rischiava di scomparire tra i flutti, riuscendo a trarla fuori
dall'acqua e rianimarla dopo vari tentativi di respirazione
artificiale. Chiaro esempio di elevate capacita' professionali e di
umana solidarieta». 8 giugno 2003 - Genova-Pegli;
4) agente scelto della polizia di Stato Filippo Del Proposto.
«Libero dal servizio, evidenziando notevole slancio altruistico e
doti di umana solidarieta', non esitava ad addentrarsi in uno stabile
avvolto dalle fiamme e da un denso fumo, riuscendo a trarre in salvo
le persone rimaste coinvolte nell'incendio, tra cui una bambina ed
una persona disabile. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non
comune senso del dovere». 30 ottobre 2002 - Chiaravalle (Ancona);
5) collaboratore tecnico della polizia di Stato Rossano Tomei.
«Libero dal servizio, evidenziando slancio altruistico e doti di
umana solidarieta' interveniva in soccorso di due persone che,
sorprese dalla corrente marina, erano finite con il proprio
materassino gonfiabile oltre il limite di sicurezza ed in acque
profonde, riuscendo, insieme ad un altro animoso, a trarli in salvo.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere». 21 luglio 2002 - Montesilvano (Pescara).
Con decreto del Ministro dell'interno del 26 maggio 2004, e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
al Carabiniere ausiliario Federico Sini, con la seguente motivazione.
«Con generoso slancio ed elevato senso del dovere interveniva,
unitamente ad altro militare, in un mercato rionale ove un furgone
adibito a rosticceria era in fiamme, soccorrendo il proprietario del
mezzo che, in stato confusionale e gia' gravemente ustionato, tentava
di rientrare nel veicolo per salvare quanto possibile, con grave
rischio per la propria vita». 10 giugno 2003 - Ovodda (Nuoro).
Con decreto del Ministro dell'interno del 1° dicembre 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
1) agente della polizia di Stato Gianluca Sproviero.
«Componente di una pattuglia della polizia stradale in servizio di
vigilanza autostradale, con pronta determinazione e notevole slancio
altruistico, riusciva ad afferrare una donna che, con chiari intenti
suicidi, stava per lanciarsi nel vuoto da un viadotto e, unitamente
ad un collega, la traeva in salvo. Chiaro esempio di elevato senso
civico e di umana solidarieta». 9 gennaio 2004 - Mele (Genova);
2) agente della polizia di Stato Emanuele D'Aiuto. «Componente
di una pattuglia della polizia stradale in servizio di vigilanza
autostradale, con pronta determinazione e notevole slancio
altruistico, si adoperava, unitamente ad un collega, a trattenere una
donna che, con chiari intenti suicidi, stava per lanciarsi nel vuoto
da un viadotto e a trarla in salvo. Chiaro esempio di elevato senso
civico e di umana solidarieta». 9 gennaio 2004 - Mele (Genova);
3) capitano della guardia di Finanza dott. Giovanni Enna.
«Libero dal servizio, con ferma determinazione, esemplare iniziativa
e generoso slancio si tuffava nelle acque del mare in aiuto di un
cittadino straniero in procinto di annegare, riuscendo, dopo
estenuanti sforzi, a trascinarlo a riva e a fornirgli i primi
soccorsi. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 5 agosto 2003 - S. Marina di Milazzo (Messina);
4) sig. Leonardo Forlazzini. «Evidenziando encomiabile senso
civico e non comune coraggio contribuiva all'individuazione e alla
cattura, da parte delle forze dell'ordine, di un giovane che aveva
perpetrato una rapina ai danni di un ufficio postale. Chiaro esempio
di elette virtu' civiche e di servizio alla collettivita». 2 agosto
2002 - Cesenatico (Forli).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e' stata conferita la medaglia d'oro al valor civile all'appuntato
scelto dei Carabinieri Gianfranco Garia, con la seguente motivazione:
«Libero dal servizio, con esemplare altruismo e cosciente sprezzo del
pericolo non esitava, a seguito di incidente stradale, ad introdursi
in una autovettura in fiamme riuscendo, dopo reiterati tentativi, ad
estrarre una persona ancora in vita poco prima che il mezzo
esplodesse. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 2 novembre 2002 - San Giovanni Suergiu (Cagliari).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 30 novembre 2004,
e' stata conferita la medaglia d'oro al valor civile al capo squadra
dei Vigili del fuoco Palmerino Picariello, con la seguente
motivazione: «Con ferma determinazione, esemplare iniziativa e
consapevole sprezzo del pericolo affrontava un uomo armato, che si
era barricato in casa tenendo in ostaggio alcuni familiari. Nel corso
dell'operazione veniva gravemente ferito da un colpo di fucile
sparatogli contro dallo squilibrato. Fulgido esempio di grande
ardimento ed elevato senso del dovere». 6 aprile 2004 - Palma
Campania (Napoli).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 31 dicembre 2003
e' stata conferita la medaglia d'oro al merito civile al signor
Natale Morea, con la seguente motivazione: «In occasione di un
tentativo di aggressione nei pressi di piazzale Ostiense, nonostante
il manifesto pericolo per la propria incolumita', interveniva
tempestivamente, con sensibile solidarieta' umana, in difesa di
cinque giovani donne, consentendo loro di mettersi in salvo, subendo
violente percosse da parte di malviventi assicurati successivamente
alla giustizia. Fulgida testimonianza di generoso altruismo e di
preclare virtu' civiche che ha riscosso l'unanime ammirazione della
comunita' nazionale». Roma, 14 dicembre 2003.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 31 dicembre 2003
e' stata conferita la medaglia d'oro al merito civile al sig.
Vincenzo Pratico', con la seguente motivazione. «Dipendente di
Trenitalia, mentre si recava al lavoro, nell'attraversare il
sottopassaggio della stazione Tiburtina si rendeva immediatamente
conto della mancanza di cinque segmenti della scala mobile.
Nonostante il manifesto pericolo per la propria incolumita', poneva
in salvo le persone che sopraggiungevano, trattenendole.
Contemporaneamente, si prodigava nel soccorso di quanti lo
precedevano, aiutandoli a superare i tasselli mancanti. Nell'ultimo
generoso tentativo in favore della cittadina britannica Sarah Marie
Drummond Baldwin, caduta, rimaneva a sua volta bloccato all'interno
degli ingranaggi della scala mobile, riportando gravissime ferite.
Fulgido esempio di eccezionale coraggio e di preclara virtu' civica».
Roma, 28 ottobre 2003.
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 gennaio 2004
e' stata conferita la medaglia d'oro al merito civile alla memoria
dell'onorevole Giorgio La Pira, nato a Pozzallo (Ragusa) il 9 gennaio
1904, nella ricorrenza del centenario della nascita, con la seguente
motivazione. «Fra le figure piu' rappresentative della storia
dell'Italia contemporanea, Giorgio La Pira fu insigne giurista, uomo
valoroso e intensamente impegnato per la rinascita delle istituzioni
democratiche in seno all'Assemblea Costituente, ove, nella
formulazione dei principi fondamentali della Repubblica, svolse
un'opera di grande rilievo. Di altissime virtu' umane, civili e
politiche, Giorgio La Pira si e' sempre ispirato, negli importanti e
delicati incarichi ricoperti, ai valori della liberta' religiosa,
della solidarieta', della giustizia sociale e del costante dialogo
fra le diverse fedi. Preclaro esempio di impegno tenace nel segno di
un nuovo umanesimo fondato sulla pacifica convivenza fra i popoli e
sull'intensa condivisione delle altrui sofferenze.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 15 giugno 2004,
e' stata conferita la medaglia d'oro al merito civile alla memoria
delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
alla memoria del maresciallo maggiore del corpo degli agenti di
Custodia Francesco Di Cataldo. Medaglia d'oro al merito civile, con
la seguente motivazione: «mentre si dirigeva verso la fermata
dell'autobus per recarsi sul posto di lavoro, veniva affrontato da
due terroristi che gli esplodevano contro numerosi colpi d'arma da
fuoco, uccidendolo all'istante. Fulgido esempio di elette virtu'
civiche e di altissimo senso del dovere». 20 aprile 1978 - Milano;
alla memoria dell'agente del corpo degli agenti di Custodia
Giuseppe Lorusso medaglia d'oro al merito civile, con la seguente
motivazione: «mentre si avviava verso la propria autovettura per
recarsi sul posto di lavoro, veniva trucidato con numerosi colpi
d'arma da fuoco esplosigli contro da distanza ravvicinata, durante
una proditoria aggressione rivendicata poi da appartenenti ad un
gruppo terroristico. Fulgido esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 19 gennaio 1979 - Torino;
alla memoria dell'agente del corpo degli agenti di Custodia
Giuseppe Pagliei medaglia d'oro al merito civile, con la seguente
motivazione: «componente di servizio di scorta automontata ad alto
magistrato, cadeva vittima di un vile e proditorio attentato
terroristico. Mirabile esempio di elette virtu' civiche e di
altissimo senso del dovere». 8 novembre 1978 - Patrica (Frosinone);
alla memoria del maresciallo capo del corpo degli agenti di
Custodia Antonio Santoro medaglia d'oro al merito civile, con la
seguente motivazione: «in servizio presso la locale Casa
circondariale, mentre si recava sul posto di lavoro, veniva
barbaramente trucidato in un vile e proditorio agguato terroristico.
Fulgido esempio di elette virtu' civiche e di attaccamento al
dovere». 6 giugno 1978 - Udine.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 2 luglio 2004, e'
stata conferita la medaglia d'oro al merito civile alla Bandiera del
corpo delle Capitanerie di porto, con la seguente motivazione. «Il
personale delle Capitanerie di porto ha fronteggiato le emergenze
legate all'enorme flusso dell'immigrazione clandestina via mare,
rendendosi protagonista nel soccorso, anche in condizioni
atmosferiche avverse, dei cittadini extracomunitari presenti sulle
imbarcazioni intercettate da unita' del corpo. La molteplicita' degli
interventi, effettuati con elevata professionalita', sia di giorno
che di notte, hanno dato testimonianza di generoso spirito di umana
solidarieta', di eccezionale coraggio, e di diffuso senso di
abnegazione e dedizione al dovere, contribuendo a rafforzare la
fiducia nelle Istituzioni». 2001-2003 Lampedusa e Linosa.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2004,
e' stata conferita la medaglia d'oro al merito civile alla memoria
del sig. Simone Vitale, con la seguente motivazione. «Vigile del
fuoco volontario, libero dal servizio, con encomiabile altruismo
perdeva la giovane vita mentre prestava soccorso ad altri viaggiatori
in difficolta' su di un treno in fiamme. Fulgido esempio di umana
solidarieta' e di spirito di abnegazione». 24 maggio 1999 - Salerno.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 29 novembre 2004,
e' stata conferita la medaglia d'oro al valor civile alla memoria
della sig. Raffaella Maglione, con la seguente motivazione. «Giovane
infermiera, mentre tentava con encomiabile altruismo di portare
soccorso ad un anziano conducente rimasto bloccato con la propria
autovettura al centro della carreggiata a seguito di un incidente,
veniva travolta da due veicoli, sacrificando la vita ai piu' nobili
ideali di abnegazione e di umana solidarieta». l° ottobre 2003 -
Caselle (Torino).
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 ottobre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
all'assistente del Corpo forestale dello Stato Antonio
D'Ambrosio - Medaglia d'oro al valor civile con la seguente
motivazione: «In occasione di un violento e disastroso sisma che
provocava numerose vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e
private, con elevato sprezzo del pericolo ed incurante della propria
incolumita' per il susseguirsi di continue scosse, non esitava,
unitamente ad altri colleghi ed impegnando ogni risorsa fisica, a
calarsi sotto le macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo
due bambini. Mirabile esempio di elette virtu' civiche ed altissimo
senso del dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia
(Campobasso);
all'assistente del Corpo forestale dello Stato Antonio Di Lisio
- Medaglia d'oro al valor civile con la seguente motivazione: «In
occasione di un violento e disastroso sisma che provocava numerose
vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato
sprezzo del pericolo ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi di continue scosse, non esitava, unitamente ad altri
colleghi ed impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo una bambina.
Mirabile esempio di elette virtu' civiche ed altissimo senso del
dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
all'agente del Corpo forestale dello Stato Teodoro Di Girolamo
- Medaglia d'oro al valor civile con la seguente motivazione: «In
occasione di un violento e disastroso sisma che provocava numerose
vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato
sprezzo del pericolo ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi di continue scosse, non esitava, unitamente ad altri
colleghi ed impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo due bambini.
Mirabile esempio di elette virtu' civiche ed altissimo senso del
dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
al Sovrintendente capo del Corpo forestale dello Stato Luca
Peluso - Medaglia d'oro al valor civile con la seguente motivazione:
«In occasione di un violento e disastroso sisma che provocava
numerose vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e private,
con elevato sprezzo del pericolo ed incurante della propria
incolumita' per il susseguirsi di continue scosse, non esitava,
unitamente ad altri colleghi ed impegnando ogni risorsa fisica, a
calarsi sotto le macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo
una bambina ed estrarre un altro bambino, purtroppo deceduto.
Mirabile esempio di elette virtu' civiche ed altissimo senso del
dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
all'agente del Corpo forestale dello Stato Pierpaolo Lo Muzio -
Medaglia d'oro al valor civile con la seguente motivazione: «In
occasione di un violento e disastroso sisma che provocava numerose
vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato
sprezzo del pericolo ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi di continue scosse, non esitava, unitamente ad altri
colleghi ed impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo una bambina ed
estrarre un altro bambino, purtroppo deceduto. Mirabile esempio di
elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002
- San Giuliano di Puglia (Campobasso).
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 ottobre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
alla memoria del signor Piero Addobbati - Medaglia d'oro al
merito civile con la seguente motivazione: «Animato da profonda
passione e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il ricongiungimento di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu' civiche e amor patrio, spinti sino all'estremo sacrificio».
5/6 novembre 1953 - Trieste;
alla memoria del signor Antonio Zavadil - Medaglia d'oro al
merito civile con la seguente motivazione: «Animato da profonda
passione e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il ricongiungimento di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu' civiche e amor patrio, spinti sino all'estremo sacrificio».
5/6 novembre 1953 - Trieste;
alla memoria del signor Leonardo Manzi - Medaglia d'oro al
merito civile con la seguente motivazione: «Animato da profonda
passione e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il ricongiungimento di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu' civiche e amor patrio, spinti sino all'estremo sacrificio».
5/6 novembre 1953 - Trieste;
alla memoria del Signor Erminio Bassa - Medaglia d'oro al
merito civile con la seguente motivazione: «Animato da profonda
passione e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il ricongiungimento di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu' civiche e amor patrio, spinti sino all'estremo sacrifico».
5/6 novembre 1953 - Trieste;
alla memoria del Signor Saverio Montano - Medaglia d'oro al
merito civile con la seguente motivazione: «Animato da profonda
passione e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il ricongiungimento di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu' civiche e amor patrio. spinti sino all'estremo sacrificio».
5/6 novembre 1953 - Trieste;
alla memoria del Signor Francesco PAGLIA - Medaglia d'oro al
merito civile con la seguente motivazione: «Animato da profonda
passione e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il ricongiungimento di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu' civiche e amor patrio, spinti sino all'estremo sacrificio.
5/6 novembre 1953 - Trieste.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 29 novembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
Vigile del Fuoco permanente Paolo Cesaretti, con la seguente
motivazione: «Componente la squadra dei Vigili del fuoco di Osimo,
interveniva in un fienile dove si era sviluppato un incendio che
minacciava di propagarsi a depositi limitrofi ed a una vicina
abitazione. Mentre si apprestava, con encomiabile slancio ed elevata
professionalita', nell'opera di spegnimento, veniva travolto da
alcune balle di paglia in fiamme, sacrificando la vita ai piu' nobili
ideali di abnegazione e spirito di servizio». 23 settembre 2004 -
Loreto (Ancona).
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla guardia
della Polizia di Stato Antonino Lo Coco, con la seguente motivazione:
«Libero dal servizio, evidenziando notevole slancio altruistico,
sprezzo del pericolo ed eccezionali capacita' professionali, venuto a
conoscenza che in un ufficio postale era in corso una rapina, non
esitava ad intervenire, ingaggiando un conflitto a fuoco con i
rapinatori che lo colpivano alla schiena. Nella circostanza riportava
ferite gravissime in conseguenza delle quali rimaneva paralizzato
agli arti inferiori. Splendido esempio di notevole coraggio, di
elette virtu' civiche e altissimo senso del dovere». 1° dicembre 1975
- Milano.
Con decreto del Preside della Repubblica del 1° giugno 2004, e'
stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria delle
persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
alla memoria dell'assistente capo del Corpo di polizia
penitenziaria Luigi Bodenza - Medaglia d'oro al merito civile, con la
seguente motivazione: «Mentre ritornava a casa a bordo della propria
auto, dopo aver prestato il servizio presso la locale casa
circondariale, veniva raggiunto da numerosi colpi d'arma da fuoco
sparatigli contro da alcuni sicari in un vile e proditorio agguato,
commissionato da una potente organizzazione malavitosa. Mirabile
esempio di elette virtu' civiche e di alto senso del dovere spinti
fino all'estremo sacrificio». 25 marzo 1994 - Localita' Gravina
(Catania);
alla memoria del brigadiere dei Carabinieri Ezio Lucarelli -
Medaglia d'oro al merito civile, con la seguente motivazione: «Nel
corso di un'operazione di perquisizione ad una carrozzeria sospettata
di commercio illecito di autovetture contraffatte, nel richiedere i
documenti di riconoscimento ad un giovane, veniva trucidato con
numerosi colpi d'arma da fuoco esplosigli contro dal malvivente,
successivamente identificato come terrorista. Mirabile esempio di
elette virtu' civiche e di attaccamento al dovere». 26 novembre 1980
- Milano;
alla memoria dell'appuntato dei Carabinieri Luciano Milani -
Medaglia d'oro al merito civile, con la seguente motivazione:
«Impegnato nelle operazioni di ricerca di terroristi responsabili di
una rapina ai danni di un istituto di credito, mentre procedeva,
all'interno di una trattoria, all'identificazione di due avventori
sospetti, veniva mortalmente raggiunto da colpi di arma da fuoco
proditoriamente esplosigli contro da uno dei malviventi. Nella fuga i
rapinatori abbandonavano nel locale un sacchetto con parte della
refurtiva. Fulgido esempio di elette virtu' civiche e di alto senso
del dovere». 19 novembre 1979 - Bardi (Prato).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 23 agosto 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
del signor Domenico Verdigi, con la seguente motivazione: «Mentre si
trovava nella spiaggia di Marina di Pisa, accortosi delle difficolta'
in cui versavano due bambini in mare, interveniva per soccorrerli.
Dopo aver compiuto il salvataggio scompariva in mare. Mirabile
esempio di eccezionale coraggio, grande spirito di altruismo ed
encomiabile senso civico». 21 agosto 2004 - Pisa.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 12 ottobre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
dell'onorevole Mario Pedini, con la seguente motivazione:
«Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, con generosa dedizione
e prudente intelligenza, riusciva a portare a felice compimento le
trattative per la liberazione dei tecnici italiani fatti prigionieri
in Biafra da guerriglieri secessionisti. Mirabile esempio di
elevatissime virtu' civiche e autentico spirito di solidarieta'
umana». Maggio - giugno 1969/ Biafra.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 settembre
2004, e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile all'agente
scelto della Polizia di Stato Raffaele Valerio, con la seguente
motivazione: «Libero dal servizio, con generoso slancio e consapevole
sprezzo del pericolo non esitava a tuffarsi nel mare agitato per
trarre in salvo due bambine che rischiavano di essere travolte dalle
onde e dalle forti correnti. Con tenace e coraggiosa determinazione
riusciva a raggiungere poi un uomo, ormai privo di sensi e in
procinto di annegare, salvandolo da morte sicura. Splendido esempio
di attaccamento al dovere e di elevato senso di solidarieta' umana».
10 agosto 2003 - Bari.
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 novembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
del dr. Alberto Della Dora, con la seguente motivazione: «Con
encomiabile altruismo si prodigava per portare soccorso ad un amico
che, nel corso di un'escursione in canoa su di un fiume, si era
venuto a trovare in grave difficolta'. Nel generoso tentativo, veniva
travolto dalla corrente, sacrificando la vita ai piu' nobili ideali
di umana solidarieta' e di spirito di abnegazione». 22 settembre 1986
- Landquartz (Svizzera).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 14 dicembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
al signor Alessio Fagotto e' conferita la Medaglia d'oro al
valor civile, con la seguente motivazione: «In occasione di un
gravissimo tamponamento tra autoveicoli, causato dalla fitta nebbia,
nel tentativo di uscire dall'abitacolo della propria autovettura,
veniva colpito da una lamiera che gli tagliava di netto l'arto
inferiore sinistro. Con notevole forza d'animo e coraggio cercava con
una cintura di tamponare l'emorragia e col cellulare tempestivamente
informava le strutture di pronto intervento, evitando cosi' ulteriori
disastrose conseguenze. Tranquillizzava poi il conducente di un
vicino veicolo, in evidente stato confusionale, permettendogli di
venir fuori dalla vettura nel cui interno si stava sviluppando un
incendio. Mirabile esempio di elevatissime virtu' civiche ed
autentico spirito di abnegazione». 13 marzo 2003 - A/4 Cessalto -
Noventa di Piave;
al signor Lorenzo Rotondi e' conferita la Medaglia d'oro al
valor civile, con la seguente motivazione: «Con pronta determinazione
e cosciente sprezzo del pericolo non esitava a tuffarsi nelle agitate
e gelide acque di un fiume per soccorrere una donna che, ormai priva
di conoscenza, stava per annegare. Raggiuntala, non potendo
guadagnare la riva a causa della forte corrente, si aggrappava
insieme alla sventurata ad un tronco, in attesa dei soccorsi.
Splendido esempio di elette virtu' civiche e di elevato spirito di
abnegazione». 8 febbraio 2002 - Rovereto (Trento).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 2003, e'
stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose rispettivamente sottoindicate:
alla memoria del signor Donato Iezzi - Medaglia d'oro al valor
civile con la seguente motivazione: «Sindaco del Comune di Torino di
Sangro, mentre si accingeva, nonostante le proibitive condizioni
ambientali, a verificare i danni provocati al proprio territorio
comunale da un violentissimo nubifragio, veniva travolto da un treno
intercity, sacrificando la giovane vita al servizio della comunita'
ed ai piu' nobili ideali di altruismo. Splendido esempio di elette
virtu' civiche e di altissimo senso del dovere». 25 gennaio 2003 -
Torino di Sangro (Chieti);
alla memoria del signor Renato Marzini - Medaglia d'oro al
valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio ed
incurante del grave rischio personale, si tuffava nelle acque di un
fiume in soccorso di un amico in difficolta'. Veniva pero'
inghiottito dalla melma e dal fango, immolando la giovane vita ai
piu' nobili ideali di altruismo e umana solidarieta». 16 marzo 2002 -
Pontedera (Pisa).
Con decreto del Preside la Repubblica del 12 maggio 2003, e'
stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria del
vigile del fuoco permanente Paolo Sperico, con la seguente
motivazione:
«In occasione di grave incidente avvenuto nottetempo su un
raccordo autostradale, valutato l'elevato pericolo per la
circolazione dovuto anche alla scarsa visibilita' ed al fondo
stradale bagnato, unitamente ad un collega, si prodigava con
esemplare altruismo per segnalare il sinistro, venendo travolto ed
ucciso da un'autovettura sopraggiunta a forte velocita'. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere,
spinti fino all'estremo sacrificio». 2 marzo 2003 - Ovada
(Alessandria).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2003,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
del carabiniere Salvatore Nuvoletta, con la seguente motivazione: «In
servizio presso una stazione Carabinieri operante in territorio
caratterizzato da elevato indice di criminalita', veniva
proditoriamente ucciso, innanzi all'esercizio commerciale di un
familiare, da alcuni colpi d'arma da fuoco esplosigli contro da
componenti di agguerrita organizzazione camorristica, quale vile
ritorsione all'attivita' di contrasto svolta dall'Arma. Fulgido
esempio di attaccamento al dovere, coraggio e eccezionale senso di
abnegazione, posta al servizio della collettivita». 2 luglio 1982 -
Marano (Napoli).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2003,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile al maresciallo
capo dei Carabinieri Raffaele Ferra, con la seguente motivazione:
«Con ferma determinazione e cosciente sprezzo del pericolo, informato
di una anomalia verificatasi all'interno di un istituto di credito,
si portava nei pressi della banca constatando la presenza di un
malvivente che, sotto la minaccia di una pistola, teneva in ostaggio
impiegati e clienti a scopo di rapina. Con eccezionale coraggio
affrontava il rapinatore che gli puntava contro l'arma, riuscendo,
dopo violenta colluttazione, a disarmarlo ed a trarlo in arresto.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere». 20 dicembre 2002 - Viareggio (Lucca).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 4 giugno 2003, e'
stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alle persone
sottoindicate:
alla memoria del signor Romano Bertolaccini - Medaglia d'oro al
merito civile con la seguente motivazione: «Volontario della
Protezione civile, impegnato, unitamente ad un collega a sorvolare
con un aereo ultraleggero la campagna toscana nella difficile ricerca
di una donna scomparsa da casa da circa venti giorni, perdeva
tragicamente la vita a seguito di un'improvvisa avaria al motore del
veicolo. Fulgido esempio di elette virtu' civiche, di altruismo e di
incondizionato senso del dovere». 24 febbraio 2002 - Fucecchio
(Firenze);
alla memoria del signor Sergio Valentini - Medaglia d'oro al
merito civile con la seguente motivazione: «Volontario della
Protezione civile, mentre, alla guida di un aereo ultraleggero era
impegnato, unitamente ad un collega, a sorvolare la campagna toscana
nella difficile ricerca di una donna scomparsa da casa da circa venti
giorni, perdeva tragicamente la vita a seguito di un'improvvisa
avaria al motore del veicolo. Fulgido esempio di elette virtu'
civiche, di altruismo e di incondizionato senso del dovere».
24 febbraio 2002 - Fucecchio (Firenze).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 giugno 2003,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile
all'Associazione Nazionale Comuni Italiani, con la seguente
motivazione: «Per aver assolto la rilevante funzione di diretta
rappresentativita' del complesso e articolato sistema dei comuni
italiani, evidenziando encomiabile spirito di dedizione ai problemi
delle comunita' locali, cosi' da consentire alle istituzioni
territoriali di affrontare con maggiore efficacia ed immediatezza le
problematiche piu' rilevanti, in particolare le situazioni di
sofferenza e di disagio presenti nelle diverse realta' del Paese».
1901 - 2003.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 1° dicembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla signora
Simona Atzeni, con la seguente motivazione: «Addetta al salvataggio,
non esitava a tuffarsi nel mare fortemente agitato in aiuto di un
uomo e una donna in grave difficolta', riuscendo a portarli entrambi
a riva. Purtroppo l'uomo, gia' privo di sensi, nonostante i soccorsi,
decedeva. Fulgido esempio di elevato senso altruistico e umana
solidarieta». 14 luglio 2004 - Torre dei Corsari (Cagliari).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 1° dicembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
signor Paolo Lacchini, con la seguente motivazione: «Con encomiabile
altruismo, non esitava a tuffarsi nel mare fortemente agitato, in
soccorso di una donna e di una bambina in grave difficolta',
riuscendo a portarle vicino alla riva e a trarle in salvo. Dopo aver
compiuto il salvataggio veniva nuovamente trascinato al largo dalle
onde. Riportato sulla battigia privo di sensi, decedeva, nonostante i
soccorsi, sacrificando la giovane vita ai piu' nobili ideali di umana
solidarieta' e di spirito di abnegazione». 14 luglio 2004 - Torre dei
Corsari (Cagliari).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 23 aprile 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria di
don Leto Casini, con la seguente motivazione: «Sacerdote di elevate
qualita' umane, civili e politiche, durante l'ultimo conflitto
mondiale, si prodigo', con spirito cristiano ed encomiabile virtu'
civile, in favore degli ebrei perseguitati dai nazi-fascisti,
procurando loro alloggi, viveri e documenti d'identita'. A causa di
tale attivita' veniva arrestato due volte e rinchiuso nel carcere
delle Murate di Firenze. Alla fine della guerra, come cappellano,
continuava la sua opera preziosa in aiuto degli operai italiani in
Svizzera ed Olanda e dei nostri emigranti durante i grandi esodi per
le terre di Argentina e d'Australia. Fulgido esempio di elevato
spirito di abnegazione e di solidarieta' sociale». 1943 /1992.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 marzo 2004, e'
stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla Bandiera di
guerra dell'Arma del genio, con la seguente motivazione: «Nel solco
di una consolidata tradizione di interventi a favore della
collettivita', l'Arma del genio e' da oltre cinquant'anni
costantemente impegnata con spirito di sacrificio e abnegazione in
soccorso delle popolazioni in difficolta'. I quotidiani interventi
portati a termine con coraggio e sprezzo del pericolo per la bonifica
del territorio da ordigni esplosivi e da residuati bellici nonche' la
meritoria opera svolta a sostegno della societa' nel corso di
calamita' naturali o a prevenzione delle stesse hanno contribuito a
fornire al Paese elevato senso di sicurezza e di conforto. In
particolare in tali attivita', spesso caratterizzate dalla estrema
complessita' dell'intervento e dalla concreta situazione di rischio
della vita, il personale dell'Arma del genio si e' sempre fatto
apprezzare per l'indiscussa professionalita', l'elevato altruismo, il
notevole senso del dovere e la instancabile abnegazione profusa. Con
la Sua meritoria opera diretta ad impedire o diminuire il danno di un
grave disastro pubblico o privato, ha accresciuto e rinnovato il
patrimonio delle virtu' civiche proprie dell'Esercito italiano,
ispirando sentimenti di profondo rispetto e riconoscenza di tutta la
Nazione». Aprile 1945 - dicembre 2003/Territorio nazionale.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 marzo 2004, e'
stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria del
dott. Filippo Palieri, con la seguente motivazione: «Capo di
Gabinetto della Questura di Rieti, evidenziando eccezionale slancio
altruistico e sprezzo del pericolo, riusciva a tenere nascosti agli
occupanti tedeschi i nominativi degli artigiani reatini, evitando in
tal modo la loro deportazione in campi di lavoro. Dopo aver informato
personalmente i propri concittadini del pericolo, veniva scoperto dai
nazisti e, arrestato, deportato nel lager di Wietzendorf dove periva
a causa degli stenti e delle torture patite. Fulgido esempio di
straordinarie virtu' civiche e generoso altruismo spinte sino
all'estremo sacrificio». 13 aprile 1945 - Wietzendorf (Germania).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 19 aprile 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
alla memoria del maggiore dell'Aeronautica Fabrizio Tarasconi -
Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione:
«Componente l'equipaggio di un velivolo dell'Aeronautica Militare,
impegnato in un operazione di spegnimento di un violento incendio,
precipitava al suolo col proprio mezzo a causa di una improvvisa e
forte turbolenza, sacrificando la vita ai piu' nobili ideali di
abnegazione e spirito di servizio. Fulgido esempio di elette virtu'
civiche ed elevatissimo senso del dovere». 29 agosto 1985 - Laconi
(Nuoro);
alla memoria del tenente dell'Aeronautica Paolo Capodacqua -
Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione:
«Componente l'equipaggio di un velivolo dell'Aeronautica Militare,
impegnato in un operazione di spegnimento di un violento incendio,
precipitava al suolo col proprio mezzo a causa di una improvvisa e
forte turbolenza, sacrificando la vita ai piu' nobili ideali di
abnegazione e spirito di servizio. Fulgido esempio di elette virtu'
civiche ed elevatissimo senso del dovere». 29 agosto 1985 - Laconi
(Nuoro);
alla memoria del maresciallo dell'Aeronautica Lido Luzzi -
Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione:
«Componente l'equipaggio di un velivolo dell'Aeronautica Militare,
impegnato in un'operazione di spegnimento di un violento incendio,
precipitava al suolo col proprio mezzo a causa di una improvvisa e
forte turbolenza, sacrificando la vita ai piu' nobili ideali di
abnegazione e spirito di servizio. Fulgido esempio di elette virtu'
civiche ed elevatissimo senso del dovere». 29 agosto 1985 - Laconi
(Nuoro);
alla memoria del maresciallo dell'Aeronautica Rosario Ferrante
- Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione:
«Componente l'equipaggio di un velivolo dell'Aeronautica Militare,
impegnato in un'operazione di spegnimento di un violento incendio,
precipitava al suolo col proprio mezzo a causa di una improvvisa e
forte turbolenza, sacrificando la vita ai piu' nobili ideali di
abnegazione e spirito di servizio. Fulgido esempio di elette virtu'
civiche ed elevatissimo senso del dovere». 29 agosto 1985 - Laconi
(Nuoro).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 24 settembre
2004, e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla
memoria del signor Angelo Monaci, con la seguente motivazione: «Con
generoso slancio e grande determinazione, nonostante il manifesto
pericolo per la propria incolumita', non esitava ad intervenire in
soccorso del compagno di lavoro Akriele Nabil, rimasto travolto dalla
frana della parete di terra di uno scavo in cui i due erano intenti
alla posa di tubazioni. Il tentativo di salvare il proprio collega si
rivelava vano in quanto un successivo smottamento travolgeva entrambi
completamente facendoli perire. Luminosa e nobile testimonianza di
coraggio e di non comune altruismo». 6 novembre 2001 - Arezzo.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 24 settembre
2004, e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla
memoria delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
alla memoria del vice brigadiere di P.S. Rocco Santoro -
Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione:
«Componente di una pattuglia automontata in servizio di vigilanza a
scuole e fabbriche, veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di
arma da fuoco esplosigli contro da un gruppo di terroristi in un vile
e proditorio agguato. Nobile esempio di elette virtu' civiche ed alto
senso del dovere». 8 gennaio 1980 - Milano;
alla memoria dell'appuntato di P.S. Antonio Cestari - Medaglia
d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Componente di
una pattuglia automontata in servizio di vigilanza a scuole e
fabbriche, veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di arma da
fuoco esplosigli contro da un gruppo di terroristi in un vile e
proditorio agguato. Nobile esempio di elette virtu' civiche ed alto
senso del dovere». 8 gennaio 1980-Milano;
alla memoria della guardia di P.S. Michele Tatulli - Medaglia
d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Componente di
una pattuglia automontata in servizio di vigilanza a scuole e
fabbriche, veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di arma da
fuoco esplosigli contro da un gruppo di terroristi in un vile e
proditorio agguato. Nobile esempio di elette virtu' civiche ed alto
senso del dovere». 8 gennaio 1980 - Milano;
alla memoria della guardia di P.S. Michele Granato - Medaglia
d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Impegnato nella
lotta al terrorismo, veniva trucidato con numerosi colpi d'arma da
fuoco in un vile e proditorio agguato, sacrificando la giovane vita
ai piu' nobili ideali di coraggio e di spirito di servizio».
9 novembre 1979 - Roma;
alla memoria del maresciallo di P.S. Domenico Taverna -
Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione:
«Componente della squadra di Polizia giudiziaria, veniva barbaramente
trucidato nei pressi della propria abitazione in un vile e proditorio
attentato, rivendicato poi da un gruppo terroristico. Mirabile
esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del dovere».
27 novembre 1979- Roma;
alla memoria della guardia di P.S. Maurizio Arnesano - Medaglia
d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Impegnato in
servizio di vigilanza nei pressi di un'Ambasciata, veniva mortalmente
ferito da colpi di arma da fuoco in un vile attentato posto in essere
da due terroristi. Mirabile esempio di elette virtu' civiche e
attaccamento al dovere». 6 febbraio 1980 - Roma;
alla memoria della guardia di P.S. Andrea Campagna - Medaglia
d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Mentre si
accingeva a salire sulla propria autovettura dopo aver espletato il
turno di servizio, veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di
arma da fuoco esplosigli contro in un vile agguato, rivendicato poi
da un gruppo terroristico. Mirabile esempio di elette virtu' civiche
ed alto senso del dovere». 19 aprile 1979 - Milano.
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla Bandiera
della Polizia di Stato, con la seguente motivazione: «Nell'arco degli
ultimi sei anni ed in occasione di oltre trenta milioni di
interventi, gli operatori della Polizia stradale, visti come punto di
riferimento in occasione dei grandi spostamenti di massa, hanno ben
meritato la stima e la gratitudine dei cittadini per la loro
professionalita', decisione e umana solidarieta'. Sempre pronti ad
accorrere dovunque veniva richiesta la loro presenza, sia che si
trattasse dell'esigenza di prestare soccorso a persone in difficolta'
a causa di incidenti e di calamita' naturali o di attivita'
repressiva, si prodigavano con spirito di sacrificio e dedizione,
offrendo, con diciannove caduti e migliaia di feriti, chiara
testimonianza dell'adempimento del proprio dovere e ulteriore
conferma delle nobili tradizioni della Polizia di Stato». 1997-
2003/Territorio nazionale.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 15 giugno 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla Bandiera
di guerra del Corpo della Guardia di finanza, con la seguente
motivazione: «I militari della Guardia di finanza hanno spesso
fronteggiato emergenze legate all'enorme flusso clandestino
migratorio, rendendosi protagonisti nel prestare soccorso, anche in
condizioni ambientali avverse, ai cittadini extracomunitari presenti
sulle imbarcazioni fermate da unita' del Corpo. La molteplicita'
degli interventi compiuti, con grande capacita' tecnica, hanno
evidenziato elementi di umana solidarieta', eccezionale coraggio,
elevato e diffuso senso di abnegazione e dedizione al dovere, che
hanno costantemente contraddistinto, sia a terra che in mare,
l'operato della Guardia di finanza». Lampedusa e Linosa 2001/2003.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 12 maggio 2004,
e' stata conferita la medaglia d'oro al valor civile alla memoria
dell'agente scelto della Polizia di Stato Stefano Biondi, con la
seguente motivazione: «In servizio di vigilanza autostradale, avuta
notizia che due uomini a bordo di un'autovettura di grossa
cilindrata, dopo aver perpetrato una rapina, erano riusciti a
sfuggire ad un'altra pattuglia, cercava di bloccarne la fuga,
intimando l'alt ed esplodendo un colpo d'arma da fuoco, ma veniva
investito dal veicolo, lanciato a forte velocita', perdendo cosi' la
giovane vita. Fulgido esempio di elette virtu' civiche e di altissimo
senso del dovere spinti sino all'estremo sacrificio». 20 aprile 2004
- Reggio-Emilia.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 12 maggio 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
alla memoria del commissario capo di P.S. Luigi Calabresi -
Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Fatto
oggetto di violenta e insistente campagna denigratoria, veniva
barbaramente trucidato in un vile e proditorio attentato mentre si
recava sul posto di lavoro. Mirabile esempio di elette virtu' civiche
ed alto senso del dovere». 17 maggio 1972 - Milano;
alla memoria della guardia di P.S. Federico Masarin - Medaglia
d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Impegnato in
servizio di ordine pubblico in occasione di una cerimonia
commemorativa, veniva gravemente ferito dalle schegge di una bomba
lanciata contro la locale Questura, perdendo successivamente la
giovane vita. Mirabile esempio di elette virtu' civiche ed
attaccamento al dovere». 17 maggio 1973 - Milano;
alla memoria del vice brigadiere di P.S. Leonardo Falco -
Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione:
«Impegnato insieme ad altro commilitone in una perquisizione
domiciliare, finalizzata all'arresto di un pericoloso terrorista,
veniva mortalmente raggiunto da colpi d'arma da fuoco proditoriamente
esplosigli contro dal criminale, sacrificando la vita ai piu' nobili
ideali di coraggio ed alto senso del dovere». 24 gennaio 1975 -
Empoli;
alla memoria dell'appuntato di P.S. Giovanni Ceravolo -
Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Rimasto
accanto all'autovettura di servizio, nel corso di un'operazione di
polizia finalizzata all'arresto di un pericoloso terrorista, mentre i
colleghi procedevano alla perquisizione dell'abitazione di
quest'ultimo, veniva barbaramente trucidato dal criminale a colpi
d'arma da fuoco, mentre si accingeva a correre in aiuto dei colleghi
in difficolta'. Nobile esempio di attaccamento al dovere spinto fino
all'estremo sacrificio». 24 gennaio 1975 - Empoli;
alla memoria dell'appuntato di P.S. Antonio Niedda - Medaglia
d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Componente di
una pattuglia di pronto intervento e vigilanza stradale, mentre
effettuava un'operazione di controllo nei confronti di due individui
sospetti, veniva mortalmente raggiunto da colpi di arma da fuoco
proditoriamente esplosigli contro dai malviventi, successivamente
identificati come terroristi. Mirabile esempio di elette virtu'
civiche ed attaccamento al dovere». 4 settembre 1975 - Padova;
alla memoria del brigadiere di P.S. Giuseppe Ciotta - Medaglia
d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Mentre si
accingeva a salire sulla propria autovettura per recarsi sul posto di
lavoro, veniva trucidato con numerosi colpi d'arma da fuoco
esplosigli contro da distanza ravvicinata, durante una proditoria
aggressione rivendicata poi da un gruppo di terroristi quale
rappresaglia contro le Forze armate dello Stato. Nobile esempio di
elette virtu' civiche ed attaccamento al dovere». 12 marzo 1977 -
Torino;
alla memoria della guardia di P.S. Prisco Palumbo - Medaglia
d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «In servizio di
scorta ad un dirigente dell'antiterrorismo veniva raggiunto, mentre
era al posto di guida della propria autovettura, da una raffica di
mitra sparatagli contro in un vile e proditorio agguato, sacrificando
la giovane vita ai piu' nobili ideali di coraggio e di spirito di
servizio». 14 dicembre 1976 - Roma;
alla memoria del vice brigadiere di P.S. Antonio Custra -
Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Nel
corso di un servizio di ordine pubblico, unitamente ad altri
commilitoni, fronteggiava un gruppo di facinorosi che, dopo un fitto
lancio di bottiglie molotov e corpi contundenti, aprivano il fuoco.
Mortalmente ferito, immolava la giovane vita ai piu' nobili ideali di
coraggio e spirito di servizio». 14 maggio 1977 - Milano;
alla memoria della guardia di P.S. Salvatore Lanza - Medaglia
d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Impegnato in
servizio di vigilanza nei pressi del carcere di Torino, veniva
mortalmente ferito da colpi di arma da fuoco nel corso di un vile
attentato posto in essere da terroristi, non senza aver tentato di
reagire. Mirabile esempio di coraggio spinto sino all'estremo
sacrificio». 15 dicembre 1978 - Torino;
alla memoria della guardia di P.S. Salvatore Porceddu -
Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione:
«Impegnato in servizio di vigilanza nei pressi del carcere di Torino,
veniva mortalmente ferito da colpi di arma da fuoco nel corso di un
vile attentato, ad opera di terroristi, non senza aver tentato di
reagire. Mirabile esempio di coraggio spinto sino all'estremo
sacrificio». 15 dicembre 1978 - Torino.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 25 maggio 2004,
e' stata conferita la medaglia d'oro al valor civile al maresciallo
capo dei Carabinieri Pietro Alesi, con la seguente motivazione:
«Intervenuto presso un'abitazione ove un giovane in preda a grave
crisi nervosa aveva esploso numerosi colpi d'arma da fuoco
all'indirizzo di passanti e di militari dell'Arma, con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo si esponeva per prestare
soccorso ad altro militare ferito dal folle ed accasciatosi a terra,
venendo attinto da un colpo di fucile che gli procurava gravissime
lesioni. L'intervento si concludeva con l'arresto dello squilibrato
ed il sequestro delle armi utilizzate nel compimento dell'azione
criminosa. Splendido esempio di elette virtu' civiche ed altissimo
senso del dovere». 27 agosto 2002 - Montefiascone (Viterbo).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 settembre
2004, e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla
memoria delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
alla memoria della signora Giovanna Buonanno - Medaglia d'oro
al valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di un
grave incidente autostradale, mentre si accingeva a raggiungere il
luogo del sinistro per prestare soccorso alle persone coinvolte,
veniva investita da un'autovettura, sacrificando la giovane vita ai
piu' nobili ideali di umana solidarieta' e di altissimo senso
civico». 13 novembre 2001 - Casamarciano (Napoli);
alla memoria del sig. Antonio Taranto - Medaglia d'oro al valor
civile con la seguente motivazione: «In occasione di un grave
incidente autostradale, mentre si accingeva a raggiungere il luogo
del sinistro per prestare soccorso alle persone coinvolte, veniva
investito da un'autovettura, sacrificando la giovane vita ai piu'
nobili ideali di umana solidarieta' e di altissimo senso civico». 13
novembre 2001 - Casamarciano (Napoli).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 25 maggio 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
sig. Marco Paleggiati, con la seguente motivazione: «Giovane militare
della Croce verde, mentre si prodigava con encomiabile altruismo nel
soccorso di un automobilista coinvolto in un incidente avvenuto
nottetempo su un raccordo autostradale, veniva travolto ed ucciso da
un'autovettura sopraggiunta a forte velocita'. Fulgido esempio di
elette virtu' civiche e di generoso spirito di abnegazione, spinti
fino all'estremo sacrificio». 12 gennaio 2003 - Busalla (Genova).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2003 e'
stata conferita la Medaglia d'oro alvalor civile alla memoria del
finanziere scelto Fabio Perissinotto, con la seguente motivazione:
«Nel corso di attivita' istituzionale, finalizzata alla prevenzione
ed al contrasto di traffici illeciti, gestiti dalla criminalita'
organizzata, perdeva la giovane vita a seguito di un incidente
intervenuto mentre, con la pattuglia automontata alla quale
apparteneva, partecipava all'inseguimento di un'autovettura
sottrattasi al fermo di polizia, risultata rubata e condotta da un
pericoloso pregiudicato. Fulgido esempio di eccezionale coraggio ed
elevato spirito di abnegazione». 4 novembre 2002 - Torre S. Sabina
(Brindisi).
Concreto del Presidente della Repubblica del 5 settembre 2003 e'
stata conferita la medaglia d'oro al merito civile alla memoria delle
seguenti persone per le azioni coraggiose rispettivamente
sottoindicate:
alla memoria del brigadiere della Pubblica sicurezza Giovanni
Mannu - Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione:
«In servizio di vigilanza stradale, mentre procedeva, unitamente ad
un collega, a controllare l'occupante di un autoveicolo, veniva fatto
da quest'ultimo oggetto di numerosi colpi di arma da fuoco che lo
ferivano mortalmente. Splendido esempio di elette virtu' civiche e di
altissimo senso del dovere, spinti sino all'estremo sacrificio». 4
maggio 1967 - Nuoro;
alla memoria della guardia di Pubblica sicurezza Giovanni
Bianchi - Medaglia d'oro al merito civile con la seguente
motivazione: «In servizio di vigilanza stradale, mentre procedeva,
unitamente ad un collega, a controllare l'occupante di un
autoveicolo, veniva fatto da quest'ultimo oggetto di numerosi colpi
di arma da fuoco che lo ferivano mortalmente. Splendido esempio di
elette virtu' civiche e di altissimo senso del dovere;
alla memoria del sig. Mario Pietrella e' conferita la medaglia
d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Minatore
emigrato in Belgio, con generoso slancio ed eccezionale coraggio,
accorreva in soccorso di due compagni di lavoro rimasti fulminati in
una galleria sotterranea, ma veniva a sua volta colpito da una
scarica elettrica, sacrificando la giovane vita ai piu' nobili ideali
di umana solidarieta' e di profondo senso civico». 1° ottobre 1960 -
Eisden (Belgio).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 ottobre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla Comunita'
ebraica romana, con la seguente motivazione: «Per aver sempre operato
con spirito altruistico e di solidarieta', nell'opera di
conservazione della memoria della tragica deportazione dei 2.091
ebrei catturati all'alba del 16 ottobre 1943 e dello sterminio nei
lager, mirabile esempio di virtu' civili, di espressione dei
sentimenti di fratellanza umana, di dedizione alla Patria italiana».
Con decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2003 e'
stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria della
dottoressa Annalena Tonelli, con la seguente motivazione: «Per
l'instancabile, silenzioso e appassionato impegno in favore dei
profughi e dei rifugiati somali, vittime dell'analfabetismo, delle
malattie infettive, della malnutrizione e della mutilazione
femminile, fino alla barbara e mortale aggressione, subita il
5 ottobre 2003, nei pressi dell'ospedale di Borama, da lei stessa
fondato. Fulgido esempio di coerenza, di senso di abnegazione e di
rigore morale fondato sui valori piu' alti della convivenza civile e
degli ideali di giustizia e solidarieta' sociale». Borama, Somalia
5 ottobre 2003.
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 novembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile al Comune di
Capua, con la seguente motivazione: «Centro strategicamente
importante per il comando tedesco impegnato a bloccare l'avanzata
alleata verso Cassino e Roma, fu oggetto, all'indomani
dell'armistizio, di un violentissimo bombardamento che causo' la
morte di millesessantadue persone, tra militari e civili, e la quasi
totale distruzione dell'abitato. Contribui' generosamente alla guerra
di liberazione con la costituzione dei primi nuclei partigiani,
subendo feroci rappresaglie che provocarono la morte di numerosi ed
eroici cittadini». Settembre/ottobre 1943 - Capua (Caserta).
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 novembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria di
don Stefano Gorzegno, con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo non esitava a tuffarsi nel
mare mosso ed insidioso per le forti correnti, in soccorso di un
gruppo di giovani parrocchiani che rischiavano l'annegamento. Con
grandi sforzi riusciva a portarne in salvo sette finche', sfinito e
colpito da malore, si accasciava esanime sulla battigia. Luminosa
testimonianza di coraggio e di amore profondo per il prossimo spinti
sino all'estremo sacrificio». 30 luglio 2003 - Termoli (Campobasso).
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 novembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile al Comune di S.
Pietro Infine, con la seguente motivazione: «Comune situato sulla
linea Reinhard, occupato da truppe tedesche, durante l'ultimo
conflitto mondiale, si trovo' al centro di numerosi combattimenti,
subendo violenti bombardamenti e feroci rappresaglie che procurarono
numerose vittime civili e la totale distruzione dell'abitato. I
cittadini, costretti a trovare rifugio in grotte improvvisate,
resistettero con fierissimo contegno agli stenti e alle piu' dure
sofferenze per intraprendere, poi, la difficile opera di
ricostruzione». 1943 - S. Pietro Infine (Caserta).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria
delle persone sottoindicate:
alla memoria del dott. Michele Toscano - Medaglia d'oro al
valor civile, con la seguente motivazione: «Sindaco del comune di
Acicastello e medico sempre distintosi per spirito di dedizione e di
servizio verso il prossimo, nel corso del mandato si dedicava alla
realizzazione di importanti progetti per la salvaguardia del
territorio e la sicurezza dei suoi cittadini. Nel generoso proposito
di proteggere con il proprio corpo un consigliere comunale veniva
colpito mortalmente da un folle assassino che aveva fatto irruzione
nel suo ufficio. Fulgido esempio di elette virtu' civiche, di
altruismo e di incondizionato senso del dovere». 2 maggio 2003 -
Acicastello (Catania);
alla memoria del sig. Massimo Berti - Medaglia d'oro al valor
civile, con la seguente motivazione: «Nella fase di risalita da una
immersione nel lago di Garda, accortosi che un compagno stava
inabissandosi, con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo
accorreva in suo aiuto e, raggiuntolo riusciva ad azionare il
salvagente d'emergenza per farlo riemergere automaticamente. Nel
disperato tentativo, a causa della lunga esposizione all'azoto,
perdeva la giovane vita. Splendido esempio di elette virtu' civiche e
umana solidarieta' spinte fino all'estremo sacrificio». 29 dicembre
2002 - Riva del Garda (Trento).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 giugno 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
dott. Giovanni Ugliengo, con la seguente motivazione: «Medico
volontario del Soccorso alpino, sempre distintosi per spirito di
abnegazione e di servizio verso il prossimo, partecipava alle
operazioni di ricerca di un escursionista francese disperso sul
versante italiano del monte Gelas. Nel tentativo di superare un
difficile passaggio roccioso precipitava in un canalone, sacrificando
la vita ai piu' nobili ideali di altruismo e umana solidarieta'.
Luminosa testimonianza di coraggio e di elette virtu' civiche». 16
settembre 2003 - Entracque (Cuneo).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 giugno 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla Bandiera
di guerra del Corpo della Guardia di finanza, con la seguente
motivazione: «Nel decennio 1993-2003, i militari del Soccorso alpino
della Guardia di finanza, dimostrando esemplare perizia
professionale, encomiabile dedizione e generoso altruismo, si sono
prodigati, con azioni singole o collettive compiute prevalentemente
in luoghi di vigilanza calpestre e in occasione di calamita'
nazionali, nel soccorso di persone in pericolo. Gli innumerevoli
interventi compiuti, con umilta' e coraggio, in estrema lotta contro
il tempo, le asperita' del terreno e le avversita' atmosferiche,
hanno arricchito la mirabile tradizione di valore ed efficienza del
Corpo della Guardia di finanza, suscitando, ancora una volta, la
riconoscenza della nazione tutta». Territorio nazionale 1993-2003.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 luglio 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
signor Francesco Salaniti, con la seguente motivazione: «Con tenace e
coraggiosa determinazione non esitava a tuffarsi nelle vorticose
acque di un fiume in soccorso di una ragazza cadutavi
accidentalmente, ma veniva travolto dalla forte corrente, immolando
la giovane vita ai piu' nobili ideali di umana solidarieta'. Fulgida
testimonianza di generoso altruismo e di predare virtu' civiche».
1° maggio 2004 - Adrano (Catania).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 15 giugno 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria
della dott.ssa Roberta Zedda, con la seguente motivazione: «Per la
continua e appassionata dedizione al proprio dovere e alla cura di
malati e sofferenti, testimoniata dall'assiduo e silenzioso impegno
profuso nell'assolvimento dei suoi compiti. Barbaramente trucidata
mentre svolgeva il proprio servizio di guardia medica, offriva, con
il sacrificio della propria vita, la piu' nobile testimonianza di
abnegazione, solidarieta' umana e altissima
professionalita». - 2/3 luglio 2003 - Solarussa (Oristano).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 26 gennaio 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria
delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
alla memoria del signor Roberto Zambianchi - Medaglia d'oro al
valor civile con la seguente motivazione: «Pilota di un elicottero,
impegnato in un'operazione di soccorso di un escursionista scivolato
in un crepaccio, precipitava al suolo col proprio mezzo a causa di
una improvvisa turbolenza, sacrificando la giovane vita ai piu'
nobili ideali di altruismo e umana solidarieta'. Fulgido esempio di
elette virtu' civiche ed elevato spirito di servizio». 13 agosto 2003
- Valfurva (Sondrio);
alla memoria del signor Sergio Bulanti - Medaglia d'oro al
valor civile con la seguente motivazione: «Componente l'equipaggio di
un elicottero, impegnato in un'operazione di soccorso di un
escursionista scivolato in un crepaccio, precipitava al suolo col
proprio mezzo a causa di una improvvisa turbolenza, sacrificando la
giovane vita ai piu' nobili ideali di altruismo e umana solidarieta'.
Fulgido esempio di elette virtu' civiche ed elevato spirito di
servizio». 13 agosto 2003 - Valfurva (Sondrio).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 26 gennaio 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
del dott. Angelo Donati, con la seguente motivazione: «Durante il
secondo conflitto mondiale, nella zona della Francia occupata dalle
truppe italiane, Angelo Donati, con indomito coraggio, ottenne di
salvare, con la collaborazione delle autorita' civili e militari
italiane, migliaia di ebrei di diverse nazionalita', proteggendo per
lunghi mesi le loro vite minacciate dalla deportazione nei campi di
sterminio nazisti. Con generosita' d'animo e appassionato impegno
diede viva e coerente testimonianza dei valori di liberta' e di
giustizia. Nobile e fulgido esempio di elette virtu' civiche».
Francia 1940 - 1945.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 novembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
dell'insegnante Carmela Ciniglio, con la seguente motivazione: «In
occasione di un violento disastroso terremoto che causava il crollo
di un edificio scolastico, veniva trovata esanime sotto le macerie,
abbracciata ad alcuni dei suoi alunni nell'estremo tentativo di
proteggerli, facendo loro da scudo con il proprio corpo. Fulgido
esempio di raro altruismo, umana solidarieta' e spirito di servizio
spinti sino all'estremo sacrificio». 31 ottobre 2002 - San Giuliano
di Puglia (Campobasso).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 novembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
vigile del fuoco permanente Massimo Casu, con la seguente
motivazione: «Componente la squadra del distaccamento Vigili del
fuoco di Sanluri interveniva sul luogo dove si era sviluppato un
incendio di sterpaglie che minacciava di propagarsi oltre la sede
stradale. Mentre si apprestava, con encomiabile slancio ed elevata
professionalita', nell'opera di spegnimento, veniva travolto da un
autocarro, che non rallentava la corsa nonostante le segnalazioni di
pericolo adottate, sacrificando la giovane vita ai piu' nobili ideali
di abnegazione e spirito di servizio». 17 luglio 2003 - Loc. Baccu
Managus - Samassi (Cagliari).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose rispettivamente sottoindicate:
al maresciallo capo dei Carabinieri Santo Torrisi - Medaglia
d'oro al valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
un violento e' disastroso sisma che provocava numerose vittime ed
ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo
del pericolo ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi di continue scosse, non esitava unitamente ad altri
militari ed impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo una insegnante ed
un'operatrice scolastica. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia
(Campobasso).
all'appuntato scelto dei Carabinieri Ernesto Martino - Medaglia
d'oro al valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
un violento e disastroso sisma che provocava numerose vittime ed
ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo
del pericolo ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi di continue scosse, non esitava, unitamente ad altri
militari ed impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo una insegnante ed
un'operatrice scolastica. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia
(Campobasso).
all'appuntato dei Carabinieri Luigi Iacovelli - Medaglia d'oro
al valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di un
violento e disastroso sisma che provocava numerose vittime ed ingenti
danni a strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo del
pericolo ed incurante della propria incolumita' per il susseguirsi di
continue scosse, non esitava, unitamente ad altri militari ed
impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le macerie di una
scuola riuscendo a trarre in salvo una insegnante ed un'operatrice
scolastica. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed altissimo
senso del dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia
(Campobasso);
al maresciallo ordinario dei Carabinieri Mario Nocera -
Medaglia d'oro al valor civile con la seguente motivazione: «In
occasione di un violento e disastroso sisma che provocava numerose
vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato
sprezzo del pericolo ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi di continue scosse, non esitava, impegnando ogni risorsa
fisica, a calarsi sotto le macerie di un'abitazione riuscendo a
trarre in salva una donna. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia
(Campobasso);
all'appuntato dei Carabinieri Antonio Marciello - Medaglia
d'oro al valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
un violento e disastroso sisma che provocava numerose vittime ed
ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo
del pericolo ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi di continue scosse, non esitava, unitamente ad altri
militari ed impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo due bambini. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere».
31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
al carabiniere scelto Carmelo Rossetti - Medaglia d'oro al
valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di un
violento e disastroso sisma che provocava numerose vittime ed ingenti
danni a strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo del
pericolo ed incurante della propria incolumita' per il susseguirsi di
continue scosse, non esitava, unitamente ad altri militari ed
impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le macerie di una
scuola riuscendo a trarre in salvo due bambini. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002
- San Giuliano di Puglia (Campobasso);
all'appuntato scelto dei Carabinieri Giuseppe Nardelli -
Medaglia d'oro al valor civile con la seguente motivazione: «In
occasione di un violento e disastroso sisma che provocava numerose
vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato
sprezzo del pericolo ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi di continue scosse, non esitava, unitamente ad altri
militari ed impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo due bambini. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere».
31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
all'appuntato dei Carabinieri Matteo Colapietra - Medaglia
d'oro al valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
un violento e disastroso sisma che provocava numerose vittime ed
ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo
del pericolo ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi di continue scosse, non esitava. unitamente ad altri
militari ed impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo due bambini. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere».
31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
all'appuntato dei Carabinieri Michele Di Lella - Medaglia d'oro
al valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di un
violento e disastroso sisma che provocava numerose vittime ed ingenti
danni a strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo del
pericolo ed incurante della propria incolumita' per il susseguirsi di
continue scosse, non esitava, unitamente ad altri militari ed
impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le macerie di una
scuola riuscendo a trarre in salvo due bambini. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002
- San Giuliano di Puglia (Campobasso);
all'appuntato dei Carabinieri Domenico Di Carlo - Medaglia
d'oro al valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
un violento e disastroso sisma che provocava numerose vittime ed
ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo
del pericolo ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi di continue scosse, non esitava, unitamente ad altri
militari ed impegnando ogni risorsa fisica, a calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo due bambini. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere». 31
ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
sig. Abid Mohamed Abdennaceur con la seguente motivazione: «Con
generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava a
tuffarsi nel mare fortemente agitato, riuscendo a trarre in salvo una
donna e due bambini in procinto di annegare. Con tenace e coraggiosa
determinazione, rientrava poi in acqua in soccorso di un altro
bambino in pericolo ma, stremato dallo sforzo, veniva travolto dalla
corrente immolando la vita ai piu' nobili ideali di umana
solidarieta'. Fulgido esempio di elette virtu' civiche ed elevato
spirito di abnegazione». 18 giugno 2003 - Cannatello (Agrigento).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate:
al maresciallo aiutante dei Carabinieri s.UPS Salvatore Bovenzi
- Medaglia d'argento al valor civile, con la seguente motivazione:
«Con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo, si
introduceva in un'abitazione invasa dalle fiamme e satura di denso
fumo, riuscendo a raggiungere un'anziana donna e a trasportarla in
salvo all'esterno. Reiterava, quindi l'intervento prodigandosi con
mezzi di fortuna nello spegnimento dell'incendio. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 2 febbraio 2003
- Santi Cosma e Damiano (Latina);
al 1° cap.le maggiore dell'Esercito Ferdinando Giannini -
Medaglia d'argento al valor civile, con la seguente motivazione: «In
occasione di un incidente stradale avvenuto nottetempo, mentre si
prodigava, insieme ad altri animosi, a segnalare il sinistro ai
veicoli che sopraggiungevano, veniva travolto da un autocarro,
riportando nell'impatto gravissime lesioni. Splendido esempio di
umana solidarieta' ed elette virtu' civiche». 8 novembre 2002 -
Fossacesia (Chieti);
all'appuntato della Guardia di finanza Armando Traversa -
Medaglia d'argento al valor civile, con la seguente motivazione:
«Libero dal servizio, con pronta determinazione e cosciente sprezzo
del pericolo non esitava a tuffarsi nel mare agitato in soccorso di
una giovane donna che, colpita da crampi, rischiava di annegare.
Superando notevoli difficolta' riusciva a trarla in salvo a riva dove
le prestava i primi soccorsi. Chiaro esempio di elevato senso
altruistico, di grande capacita' professionale e di non comune senso
del dovere». 12 luglio 2002 - Livorno.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 30 novembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al merito civile alla
memoria del capo squadra dei vigili del fuoco Gino Rocca, con la
seguente motivazione: «Con generoso slancio e pronta determinazione,
a bordo di un elicottero, si prodigava per portare soccorso ad un
bambino che, scivolato in un burrone, rischiava di precipitare
ulteriormente nel dirupo, riuscendo ad imbracarlo e a trarlo in
salvo. Mirabile esempio di umana solidarieta' ed elevato senso del
dovere». 12 agosto 1990 - Moneglia (Genova).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate:
alla memoria del signor Michele Dazzi - Medaglia d'argento al
valor civile, con la seguente motivazione: «Con coraggio e pronta
determinazione si tuffava nelle acque di un fiume per soccorrere
un'amica cadutavi accidentalmente, ma nel generoso tentativo veniva
travolto dalla corrente. Sacrificava cosi' la giovane vita ai piu'
nobili ideali di abnegazione e di umana solidarieta». 4 maggio 2003 -
Roccafranca (Brescia);
all'agente della Polizia municipale Aldo Colonna - Medaglia
d'argento al valor civile, con la seguente motivazione: «Con
esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo si
introduceva in un appartamento saturo di fumo e invaso dalle fiamme,
riuscendo a trarre in salvo una anziana donna ormai esanime. Si
prodigava poi, insieme ad altri volenterosi, nello spegnimento
dell'incendio. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato
senso del dovere». 11 ottobre 1995 - Napoli.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 26 gennaio 2004
e' stata conferita la Medaglia d'argento al merito civile al Comune
di Castiglion Fiorentino, con la seguente motivazione: «Piccolo
centro medievale, durante l'ultimo conflitto mondiale, subi' un
violentissimo bombardamento dell'aviazione alleata che provoco' la
morte di settantuno civili, in maggioranza donne e bambini, e la
quasi totale distruzione dell'abitato. Nobile esempio di spirito di
sacrificio e amor patrio». 19 dicembre 1943 - Castiglion Fiorentino
(Arezzo).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 febbraio 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile al
brigadiere dei Carabinieri Rosario Callari, con la seguente
motivazione: «Con esemplare altruismo e cosciente sprezzo del
pericolo non esitava a tuffarsi nel mare fortemente agitato
riuscendo, con estenuanti sforzi, a trarre in salvo due bambini ormai
sul punto di annegare. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non
comune senso del dovere». 21 giugno 2003 - San Vincenzo (Livorno).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 29 novembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile al Comando
provinciale dei Vigili del fuoco di Udine, con la seguente
motivazione: «In occasione della violenta alluvione abbattutasi sulla
Provincia, che causava vittime e ingentissimi danni, il Comando
provinciale dei Vigili del fuoco di Udine, dando prova di
elevatissima professionalita', di encomiabile spirito di sacrificio e
di incondizionato impegno, interveniva con uomini e mezzi in soccorso
delle popolazioni colpite e prodigandosi con tempestivita', efficacia
e sensibilita' in un'opera generosa ed instancabile, garantiva il
graduale ritorno alla normalita». 29 agosto /17 settembre 2003 -
Udine.
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 ottobre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al merito civile al
sovrintendente del corpo forestale dello Stato Luigi Angioloni, con
la seguente motivazione: «Libero dal servizio, con pronta
determinazione ed eccezionale senso di abnegazione, accorreva in
soccorso di un automobilista che, a seguito di un incidente stradale,
era rimasto gravemente ferito ed incastrato nel proprio mezzo in
fiamme, riuscendo ad estrarlo dall'abitacolo e a salvarlo da morte
certa. Chiaro esempio di altissimo senso del dovere, elette virtu'
civiche e capacita' professionale». 1° gennaio 2001 - Pieve S.
Stefano.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 4 maggio 2004, e'
stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
al maresciallo ordinario dei Carabinieri Salvatore Cuccu -
Medaglia d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo, si calava in un
profondo pozzo, nel quale un uomo anziano si era gettato con
proposito suicida e, nonostante le lesioni da questi patite, dopo
reiterati tentativi l'assicurava ad una fune riuscendo a trarlo in
salvo con la collaborazione di altri animosi. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 1° luglio 2002
- Villasalto (Cagliari);
all'appuntato dei Carabinieri Vincenzo Morellina - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con pronta
determinazione e cosciente sprezzo del pericolo non esitava a
tuffarsi nelle acque di un fiume in soccorso di un uomo che, ormai
privo dei sensi, veniva trascinato dalla forte corrente. Raggiunto lo
sventurato, riusciva, dopo estenuanti sforzi, a trasportarlo a riva,
sottraendolo da sicura morte. Generoso esempio di elette virtu'
civiche e di non comune senso del dovere». 27 luglio 2003 - Motta di
Livenza (Treviso);
al signor Sergio Lusso - Medaglia d'argento al valor civile con
la seguente motivazione: «Con generoso slancio e cosciente sprezzo
del pericolo, si calava in un profondo pozzo, nel quale un uomo
anziano si era gettato con proposito suicida e, nonostante le lesioni
da questi patite, dopo reiterati tentativi l'assicurava ad una fune
riuscendo a trarlo in salvo con la collaborazione di altri animosi.
Nobile esempio di elette virtu' civiche e elevato senso altruistico».
1° luglio 2002 - Villasalto (Cagliari).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 giugno 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
al maresciallo ordinario dei Carabinieri Alessandro Mancini -
Medaglia d'argento a valor civile con la seguente motivazione:
«Evidenziando generoso altruismo e cosciente sprezzo del pericolo,
non esitava ad irrompere, unitamente ad altro militare, nei locali
invasi da denso fumo di un'abitazione in fiamme, riuscendo a trarre
in salvo due anziane persone. Nonostante l'intossicazione riportata,
forniva determinante contributo nell'individuazione del responsabile
dell'incendio, poi tratto in arresto. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere». 14 settembre 2003 - Campi
Bisenzio (Firenze);
al carabiniere Luigi Angilletti - Medaglia d'argento al valor
civile con la seguente motivazione: «Evidenziando generoso altruismo
e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad irrompere,
unitamente ad altro militare, nei locali invasi da denso fumo di
un'abitazione in fiamme, riuscendo a trarre in salvo due anziane
persone. Nonostante l'intossicazione riportata, forniva determinante
contributo nell'individuazione del responsabile dell'incendio, poi
tratto in arresto. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non
comune senso del dovere». 14 settembre 2003 - Campi Bisenzio
(Firenze);
all'appuntato scelto dei Carabinieri Giampaolo Frullo -
Medaglia d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo non esitava a
tuffarsi in mare per prestare soccorso ad una persona che, alla guida
della propria autovettura, vi si era lanciata a scopo suicida,
agevolandone l'uscita dal veicolo e salvandola da morte sicura.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato senso del dovere».
30 agosto 2003 - Olbia (Sassari);
al carabiniere scelto Valeriano Felluca - Medaglia d'argento al
valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad introdursi in una
abitazione che, a seguito di una violenta esplosione causata da una
fuga di gas, era stata invasa dalle fiamme e dal denso fumo,
riuscendo a trarre in salvo un'anziana donna con difficolta'
deambulatorie, rinvenuta gravemente ferita. Rientrava quindi nello
stabile, nonostante il pericolo di crollo, prodigandosi nello
spegnimento dell'incendio fino al successivo arrivo dei Vigili del
fuoco. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere». 25 novembre 2003 - Quadri (Chieti).
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 novembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate:
assistente municipale Paolo Zappala' - Medaglia d'argento al
valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente sprezzo del pericolo non esitava a tuffarsi nelle fredde
acque del mare in soccorso di due persone in procinto di annegare,
riuscendo a trarle in salvo con l'aiuto di altri animosi. Chiaro
esempio di elevato senso altruistico e umana solidarieta». 7 febbraio
2002 - Riposto (Catania);
signor Maurizio La Spina - Medaglia d'argento al valor civile
con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e cosciente
sprezzo del pericolo non esitava, unitamente ad altri animosi, a
tuffarsi nelle fredde acque del mare per soccorrere una donna che a
bordo della propria vettura vi si era gettata a scopo suicida insieme
ai due figli, riuscendo a trarre in salvo i bambini. Reiterava quindi
l'intervento in aiuto della donna ma veniva colto da malore per un
principio di assideramento. Chiaro esempio di elevato senso
altruistico e umana solidarieta». 7 febbraio 2002 - Riposto
(Catania).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 29 novembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile
all'assistente della Polizia di Stato Fernando Cosimi, con la
seguente motivazione: «Libero dal servizio, evidenziando
straordinario coraggio, notevole slancio altruistico e spirito di
iniziativa, non esitava ad affrontare il mare agitato per soccorrere
quattro persone, tra cui due bambine, che stavano per annegare,
riuscendo a trarle in salvo. Nobile esempio di umana solidarieta' ed
alto senso del dovere». - 4 luglio 2002 - Tarquinia Lido (Viterbo).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 12 maggio 2003 e'
stata conferita la medaglia d'argento al merito civile al vigile del
fuoco permanente Mirko Vignolo, con la seguente motivazione: «In
occasione di grave incidente avvenuto nottetempo su un raccordo
autostradale, valutato l'elevato pericolo per la circolazione dovuto
anche alla scarsa visibilita' ed al fondo stradale bagnato,
unitamente ad un collega, si prodigava con esemplare altruismo per
segnalare il sinistro, venendo travolto e gravemente ferito da
un'autovettura sopraggiunta a forte velocita'. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 2 marzo 2003 -
Ovada (Alessandria).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2003 e'
stata conferita la medaglia d'argento al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
al maresciallo capo dei Carabinieri Carmelo Sberna - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo interveniva in un'abitazione
in fiamme, riuscendo, unitamente ad altro maresciallo, a trarre in
salvo un'anziana donna ormai allo stremo delle forze. Reiterava
quindi l'intervento per portare all'esterno una bombola di gas,
scongiurando cosi' piu' gravi conseguenze. Nobile esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 12 novembre 2002 -
Catona (Reggio-Calabria).
al maresciallo dei Carabinieri Giuseppe Gelo - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo interveniva in un'abitazione
in fiamme, riuscendo, unitamente ad altro maresciallo, a trarre in
salvo un'anziana donna ormai allo stremo delle forze. Reiterava
quindi l'intervento per portare all'esterno una bombola di gas,
scongiurando cosi' piu' gravi conseguenze. Nobile esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 12 novembre 2002 -
Catona (Reggio-Calabria).
al maresciallo capo dei Carabinieri Fabio Martina - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con ferma
determinazione e cosciente sprezzo del pericolo interveniva,
unitamente ad un collega, all'interno di un pubblico ufficio dove
un'individuo, in preda a grave alterazione psichica ed armato di
pistola, teneva sotto sequestro, a scopo estorsivo, quattro persone.
Introdottosi nei locali, utilizzando un diversivo per distrarre lo
squilibrato, riusciva a disarmarlo ed a trarlo in arresto dopo una
violenta colluttazione. Nobile esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 16 maggio 2002 - Alessandria.
all'appuntato scelto dei Carabinieri Salvatore Romeo - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con ferma
determinazione e cosciente sprezzo del pericolo interveniva,
unitamente ad un collega, all'interno di un pubblico ufficio dove un
individuo, in preda a grave alterazione psichica ed armato di
pistola, teneva sotto sequestro, a scopo estorsivo, quattro persone.
Introdottosi nei locali, utilizzando un diversivo per distrarre lo
squilibrato, riusciva a disarmarlo ed a trarlo in arresto dopo una
violenta colluttazione. Nobile esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 16 maggio 2002 - Alessandria.
al Carabiniere scelto Antonio Mosca - Medaglia d'argento al
valor civile con la seguente motivazione: «Con determinazione e
sprezzo del pericolo, interveniva presso un condominio dove una
persona, barricatasi all'interno della propria abitazione satura di
gas, minacciava di provocare un'esplosione. Assicuratosi dello
sgombero dell'edificio, irrompeva nell'appartamento e, dopo una
cruenta colluttazione, riusciva ad immobilizzare il folle e a
chiudere l'erogatore del gas, scongiurando cosi' il pericolo di
deflagrazione. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere».
Con decreto del Presidente della Repubblica del 4 giugno 2003 e'
stata conferita la medaglia d'argento al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose rispettivamente sottoindicate:
al C.T.A. pilota dei Vigili del fuoco Roberto Tentellini -
Medaglia d'argento al valor civile con la seguente motivazione:
«Componente l'equipaggio di un elicottero, accorreva prontamente,
insieme a colleghi sul luogo di un grave incidente stradale.
Nonostante le difficilissime condizioni metereologiche dovute alla
fitta nebbia ed il potenziale gravissimo pericolo per la propria
incolumita', con elevata professionalita' ed efficace intervento,
provvedeva all'estinzione di un vasto incendio di veicoli pesanti e
autovetture che si era sviluppato a seguito della collisione e che
aveva coinvolto anche un autoarticolato che trasportava bombole di
idrogeno, scongiurando cosi' ulteriori disastrose conseguenze. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
13 marzo 2003 - A4 Cessalto - Noventa di Piave;
al C.S. pilota dei Vigili del fuoco Alessandro Favaro -
Medaglia d'argento al valor civile con la seguente motivazione:
«Componente l'equipaggio di un elicottero, accorreva prontamente,
insieme ai colleghi, sul luogo di' un grave incidente stradale.
Nonostante le difficilissime condizioni metereologiche dovute alla
fitta nebbia ed il potenziale gravissimo pericolo per la propria
incolumita', con elevata professionalita' ed efficace intervento.
provvedeva all'estinzione di un vasto incendio di veicoli pesanti e
autovetture che si era sviluppato a seguito della collisione e che
vedova coinvolto anche un autoarticolato che trasportava bombole di
idrogeno, scongiurando cosi' ulteriori disastrose conseguenze. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
13 marzo 2003 - A4 Cessalto - Noventa di Piave;
al C.S. specialista dei Vigili del fuoco Paolo Tiberi -
Medaglia d'argento al valor civile con la seguente motivazione:
«Componente l'equipaggio di un elicottero, accorreva prontamente,
insieme ai colleghi, sul luogo di un grave incidente stradale.
Nonostante le difficilissime condizioni metereologiche dovute alla
fitta nebbia ed il potenziale gravissimo pericolo per la propria
incolumita', con elevata professionalita' ed efficace intervento,
provvedeva all'estinzione di un vasto incendio di veicoli pesanti e
autovetture che si era sviluppato a seguito della collisione e che
vedeva coinvolto anche un autoarticolato che trasportava bombole di
idrogeno, scongiurando cosi' ulteriori disastrose conseguenze. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
13 marzo 2003 - A4 Cessalto - Noventa di Piave;
al Vigile del fuoco specialista Thomas Macchia - Medaglia
d'argento ai valor civile con la seguente motivazione: «Componente
l'equipaggio di un elicottero, accorreva prontamente, insieme ai
colleghi, sul luogo di un grave incidente stradale. Nonostante le
difficilissime condizioni metereologiche dovute alla fitta nebbia ed
il potenziale gravissimo pericolo per la propria incolumita', con
elevata professionalita' ed efficace intervento, provvedeva
all'estinzione di un vasto incendio di veicoli pesanti e autovetture
che si era sviluppato a seguito della collisione e che vedeva
coinvolto anche un autoarticolato che trasportava bombole di
idrogeno, scongiurando cosi' ulteriori disastrose conseguenze. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
13 marzo 2003 - A4 Cessalto - Noventa di Piave;
al Tenente della Polizia urbana Claudio Cortesi - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con coraggio
e pronta determinazione si poneva, unitamente a proprio sottoposto,
all'inseguimento di un'autovettura che, nel corso di operazione di
controllo, non si era fermata all'alt, riuscendo a bloccarla. Si
accingeva poi al fermo di uno dei due occupanti armato, quando
sopraggiungevano tre complici a bordo di un'altra autovettura con i
quali ingaggiava un violento conflitto a fuoco che consentiva ai
malviventi di dileguarsi. Chiaro esempio di attaccamento al dovere e
non comune ardimento». 18 febbraio 2002 - Arzago D'Adda (Bergamo);
all'agente della Polizia urbana Angelo Testa - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con coraggio
e pronta determinazione si poneva, insieme ad un superiore,
all'inseguimento di un'autovettura che, nel corso di operazione di
controllo, non si era fermata all'alt, riuscendo a bloccarla. Si
accingeva poi ai fermo di uno dei due occupanti armato, quando
sopraggiungevano tre complici a bordo di un'altra autovettura con i
quali ingaggiava un violento conflitto a fuoco che consentiva ai
malviventi di dileguarsi. Chiaro esempio di attaccamento al dovere e
non comune ardimento». 18 febbraio 2002 - Arzago D'Adda (Bergamo);
al maresciallo capo della Guardia di finanza Vittorio Creti -
Conferita la medaglia d'argento al valor civile, con la seguente
motivazione: «Libero dal servizio, con esemplare altruismo e
cosciente sprezzo del pericolo, non esitava a tuffarsi in mare in
soccorso di tre bambini trascinati al largo dalla forte corrente,
traendoli in salvo e strappando a sicura morte, in particolare, una
bambina ormai sul punto di annegare. Nobile esempio di grande
coraggio ed umana solidarieta». 17 luglio 2002 - Civitanova Marche
(Macerata).
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e' stata conferita la medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
al vice brigadiere dei Carabinieri Roberto Longo - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo, raggiunto il terzo piano di
un edificio, non esitava a sporgersi dalla ringhiera delle scale e,
rischiando di essere trascinato nella caduta, riusciva ad afferrare
ed a trarre in salvo una donna che, colta da crisi depressiva, si era
lanciata nel vuoto a scopo suicida. Nobile esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere». 8 gennaio 2003 - Carnate
(Milano);
al vice brigadiere dei Carabinieri Alessandro Grotto - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad immergersi
nelle gelide acque di un canale in piena riuscendo, dopo estenuanti
sforzi e coadiuvato da altro militare, a trarre in salvo tre persone
anziane rimaste intrappolate all'interno di un'autovettura ormai
semisommersa. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 20 aprile 2003 - Farra d'Isonzo (Gorizia);
al vice brigadiere dei Carabinieri Sergio Tarondo - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad introdursi,
unitamente ad altro militare, nell'autorimessa di un'abitazione,
interessata da un violento incendio e satura di fumo, riuscendo, dopo
estenuanti sforzi, a trarre in salvo il proprietario rimasto
intrappolato all'interno di un'autovettura. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 17 febbraio 2003 -
Udine;
all'appuntato dei Carabinieri Andrea Passaro - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad introdursi,
unitamente ad altro militare, nell'autorimessa di un'abitazione,
interessata da un violento incendio e satura di fumo, riuscendo, dopo
estenuanti sforzi, a trarre in salvo il proprietario rimasto
intrappolato all'interno di un'autovettura. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 17 febbraio 2003 -
Udine;
al maresciallo ordinario dei Carabinieri Maurizio Auteri -
Medaglia d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo non esitava a
spegnere, con mezzi di fortuna, la miccia di un ordigno situato da
ignoti malfattori davanti all'ingresso di un esercizio commerciale,
scongiurandone cosi' l'esplosione ed impedendo il verificarsi di
gravi conseguenze a persone e cose. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere. 13 maggio 2003 - Budoni
(Nuoro).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 19 aprile 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile all'agente
scelto della Polizia di Stato Giuseppe Bellino, con la seguente
motivazione: «Libero dal servizio, evidenziando notevole slancio
altruistico e spiccate doti di solidarieta' umana, accorreva in
soccorso degli occupanti di due autoarticolati rimasti coinvolti in
un grave incidente autostradale. Pur consapevole del grave rischio
personale dovuto anche alla scarsa visibilita', scavalcava il
guard-rail centrale e si avvicinava ai mezzi, traendo in salvo il
conducente, seriamente ferito ed immobilizzato dallo shock, di un
veicolo che dopo poco veniva avvolto dalle fiamme. Splendido esempio
di elette virtu' civiche e altissimo senso del dovere». 19 novembre
2002 - Villanova d'Asti (Asti).
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile al signor
Vasile Smecicas, con la seguente motivazione: «Con generoso slancio,
esemplare altruismo e consapevole sprezzo del pericolo affrontava un
malvivente armato che, dopo aver perpetrato una rapina in un
supermercato, tentava la fuga minacciando di far fuoco sui presenti.
Benche' ferito riusciva a bloccare il rapinatore e a trattenerlo fino
all'arrivo delle Forze dell'ordine. Splendido esempio di non comune
ardimento e di elette virtu' civiche». 22 giugno 2002 - Settimo
Torinese (Torino).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 25 maggio 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
all'agente di Polizia municipale Luciano Nardin - Medaglia
d'argento al valor civile, con la seguente motivazione:
«Con generoso slancio, eccezionale coraggio e cosciente sprezzo
del pericolo, faceva irruzione, unitamente ad un ufficiale dei
Carabinieri e personale dei Vigili del fuoco, in un seminterrato ove
si era asserragliato uno psicolabile armato di coltello che aveva
posto due bombole di gas sulle fiamme di un camino. Benche'
proditoriamente aggredito e gravemente ferito ad una spalla dallo
squilibrato, ricorreva alle cure dei sanitari solo dopo essersi
accertato dello spegnimento delle fiamme ed avere escluso il pericolo
di deflagrazione, scongiurando cosi' il verificarsi di un grave
disastro. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 16 gennaio 2003 - San Vendemiano (Treviso);
al luogotenente dei Carabinieri Leonardo Satta - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione:
«Con generoso slancio, eccezionale coraggio e cosciente sprezzo
del pericolo, faceva irruzione, unitamente ad un agente della Polizia
municipale e personale dei Vigili del fuoco, in un seminterrato ove
si era asserragliato uno psicolabile armato di coltello che aveva
posto due bombole di gas sulle fiamme di un camino. Benche'
proditoriamente aggredito e gravemente ferito all'addome dallo
squilibrato, ricorreva alle cure dei sanitari solo dopo essersi
accertato dello spegnimento delle fiamme ed avere escluso il pericolo
di deflagrazione, scongiurando cosi' il verificarsi di un grave
disastro. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 16 gennaio 2003 - San Vendemiano (Treviso);
all'appuntato scelto dei Carabinieri Pasqualino De Luca -
Medaglia d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava a
tuffarsi nelle acque del fiume Garigliano in soccorso di due giovani
donne in procinto di annegare, riuscendo, con estenuanti sforzi, a
trarne in salvo una. Incurante del possibile rischio di
assideramento, tornava in acqua in aiuto dell'altra donna che,
scomparsa tra i flutti, veniva successivamente rinvenuta cadavere.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato senso del dovere.
20 marzo 2003 - Sessa Aurunca (Caserta);
all'appuntato scelto dei Carabinieri Mariano Piras - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo interveniva in soccorso di
un cittadino che, a seguito di un incidente stradale, era rimasto
intrappolato nella sua autovettura in un profondo canale e, dopo
estenuanti tentativi, riusciva ad introdursi all'interno del mezzo e
a salvare il malcapitato da morte sicura. Nobile esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 10 settembre 2002 -
Ghilarza (Oristano);
al Carabiniere scelto Pasqualino Guglielmo - Medaglia d'argento
al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente sprezzo del pericolo non esitava ad irrompere all'interno
di un camper in fiamme riuscendo, nonostante le esalazioni tossiche
provocate dal denso fumo, a trasportare all'esterno una donna
rinvenuta riversa sul pavimento priva di sensi, poco prima che una
violenta deflagrazione, causata da una bombola di gas, distruggesse
completamente il veicolo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed
elevato senso del dovere. 28 giugno 2003 - Ostia (Roma);
al Carabiniere scelto Guido Senatore - Medaglia d'argento al
valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente sprezzo del pericolo, riusciva a trarre in salvo,
unitamente ad altro militare, tre persone rimaste intrappolate
all'interno di un automezzo in fiamme coinvolto in grave incidente
stradale, sottraendole a morte sicura. Fulgido esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 4 giugno 2003 -
Napoli;
al Carabiniere Vincenzo Merra - Medaglia d'argento al valor
civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e cosciente
sprezzo del pericolo, riusciva a trarre in salvo, unitamente ad altro
militare, tre persone rimaste intrappolate all'interno di un
automezzo in fiamme coinvolto in grave incidente stradale,
sottraendole a morte sicura. Fulgido esempio di elette virtu' civiche
e non comune senso del dovere». 4 giugno 2003 - Napoli;
Al Carabiniere ausiliario Saverio Petrella - Medaglia d'argento
al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente sprezzo del pericolo non esitava ad intervenire, unitamente
ad altro militare, in un mercato rionale ove un furgone adibito a
rosticceria era in fiamme. Avvalendosi di un estintore, riusciva a
circoscrivere l'incendio e ad allontanare due bombole di gas
incandescenti. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 10 giugno 2003 - Ovodda (Nuoro).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2003 e'
stata conferita la medaglia d'argento al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
al capitano della Guardia di finanza Luca Albanese - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con non
comune senso del dovere, determinazione e sprezzo del pericolo, si
prodigava, nonostante le avverse condizioni del tempo, nelle
operazioni di soccorso di una persona gravemente ferita ed in
imminente pericolo di vita, per la minaccia di incendio del veicolo
incidentato, riuscendo, unitamente ad altri colleghi, a trarla in
salvo». 25 giugno 2002 - Nebbiuno (Verbania);
al vice brigadiere della Guardia di finanza Fernando Rosario
Giordano - Medaglia d'argento al valor civile con la seguente
motivazione: «Con non comune senso del dovere, determinazione e
sprezzo del pericolo, si prodigava, nonostante le avverse condizioni
del tempo, nelle operazioni di soccorso di una persona gravemente
ferita ed in imminente pericolo di vita, per la minaccia di incendio
del veicolo incidentato, riuscendo, unitamente ad altri colleghi, a
trarla in salvo». 25 giugno 2002 - Nebbiuno (Verbania);
al vice brigadiere della Guardia di finanza Marco Klavora -
Medaglia d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con
non comune senso del dovere, determinazione e sprezzo del pericolo,
si prodigava, nonostante le avverse condizioni del tempo, nelle
operazioni di soccorso di una persona gravemente ferita ed in
imminente pericolo di vita, per la minaccia di incendio del veicolo
incidentato, riuscendo, unitamente ad altri colleghi, a trarla in
salvo». 25 giugno 2002 - Nebbiuno (Verbania);
al finanziere Luciano Angelo Casale - Medaglia d'argento al
valor civile con la seguente motivazione: «Con non comune senso del
dovere, determinazione e sprezzo del pericolo, si prodigava,
nonostante le avverse condizioni del tempo, nelle operazioni di
soccorso di una persona gravemente ferita ed in imminente pericolo di
vita, per la minaccia di incendio del veicolo incidentato, riuscendo,
unitamente ad altri colleghi, a trarla in salvo». 25 giugno 2002 -
Nebbiuno (Verbania);
al capitano della Guardia di finanza Matteo Guerra - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Libero dal
servizio, con generoso slancio e consapevole sprezzo del pericolo, si
tuffava nel mare fortemente agitato, in soccorso di un giovane in
grave difficolta', riuscendo, unitamente ad altro animoso, a trarlo
in salvo a riva. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 27 luglio 2002 - Mattinata (Foggia).
. Con decreto del Presidente della Repubblica del 5 settembre
2003 e' stata conferita la Medaglia d'argento al merito civile alle
seguenti persone per le azioni coraggiose rispettivamente
sottoindicate:
alla memoria di Mons. Umberto Rossi - Medaglia d'argento al
merito civile con la seguente motivazione: «Vescovo di Asti nei
drammatici anni della seconda guerra mondiale, con generoso slancio
pastorale e incurante dei gravi rischi personali, si porto'
instancabilmente da un paese all'altro della propria Diocesi per
liberare ostaggi, scongiurare rappresaglie, salvare in condannato a
morte, nonche' per portare una parola di conforto dove guerra e
violenza lasciavano distruzione e rovine»;
alla memoria del sig. Gavino Mauro Chessa' - Medaglia d'argento
al merito civile con la seguente motivazione: «Con pronta
determinazione e non comune spirito di iniziativa si tuffava in mare
per soccorrere un uomo trascinato dalla corrente mentre prestava
aiuto ad un bambino in difficolta', ma nel generoso tentativo veniva
travolto dalle onde. Chiaro esempio di elevato senso altruistico ed
umana solidarieta', spinti sino all'estremo sacrificio». 8 luglio
2000 - Loc. Focene - Fiumicino (Roma);
alla memoria del sig. Marco Santori - Medaglia d'argento al
merito civile con la seguente motivazione: «In occasione di un
incidente stradale, mentre si prodigava, insieme ad altri animosi, a
prestare soccorso agli occupanti di un'autovettura veniva travolto da
un autocarro, perdendo cosi' la giovane vita. Splendido esempio di
umana solidarieta' ed elette virtu' civiche, spinti sino all'estremo
sacrificio. 15 ottobre 2000 - Autostrada Orvieto - Roma;
alla memoria della signorina Alessia Cangemi - Medaglia
d'argento al merito civile con la seguente motivazione: «In occasione
di un incidente stradale, mentre si prodigava, insieme ad altri
animosi, a prestare soccorso agli occupanti di un'autovettura veniva
travolta da un autocarro, perdendo cosi' la giovane vita. Splendido
esempio di umana solidarieta' ed elette virtu' civiche, spinti sino
all'estremo sacrificio». 15 ottobre 2000 - Autostrada Orvieto - Roma;
al Signor Alessio Mancino e' conferita la Medaglia d'argento al
merito civile con la seguente motivazione: «In occasione di un
incidente stradale, mentre si prodigava, insieme ad altri animosi, a
prestare soccorso agli occupanti di un'autovettura veniva travolto da
un autocarro, riportando nell'impatto gravissime lesioni. Splendido
esempio di umana solidarieta' ed elette virtu' civiche». 15 ottobre
2000 - Autostrada Orvieto - Roma.
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 novembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'argento al merito civile al comune
di Vicchio, con la seguente motivazione: «Piccolo centro di montagna,
durante l'ultimo conflitto mondiale, ospito' i primi nuclei di
Resistenza armata e partecipo' attivamente alla lotta di Liberazione,
pagando un notevole tributo di vite umane e di danni materiali.
Ammirevole esempio di coraggio, di spirito di liberta' e di amor
patrio». 1943 /1945 - Vicchio (Firenze).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 14 novembre 2002
e' stata conferita la Medaglia d'argento al merito civile al comune
di Villa S. Lucia, con la seguente motivazione: «Comune situato in
posizione strategica per l'esercito tedesco impegnato a bloccare
l'avanzata alleata, subiva, nel corso dell'ultimo conflitto mondiale,
violentissimi ed indiscriminati bombardamenti, che causavano la morte
di numerosi civili e la totale distruzione dell'abitato. I cittadini
superstiti affrontavano con dignita' le piu' dure sofferenze e
intraprendevano, con fierezza la difficile opera di ricostruzione».
Villa S. Lucia (Frosinone) - luglio 1943-giugno 1944.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 20 novembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile al comando
provinciale dei vigili del fuoco di Milano, con la seguente
motivazione: «In occasione di violenti incendi sviluppatisi presso il
deposito bagagli dell'aereostazione di Linate e in un locale
ristorante di Trezzano sul Naviglio, interveniva prontamente col
proprio personale nelle zone disastrate e si prodigava con
encomiabile slancio ed elevata professionalita' nelle operazioni di
recupero delle vittime e di ricerca e salvataggio delle persone
coinvolte nei sinistri. Per il generoso impegno e l'alto senso di
abnegazione riscuoteva l'unanime e incondizionata riconoscenza delle
popolazioni». 8 ottobre 2001 - Linate (Milano) - 1° marzo 2002 -
Trezzano sul Naviglio (Milano).
Con decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 2003 e'
stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile al Vigile del
fuoco volontario Giorgio Pisoni, con la seguente motivazione: «Vigile
volontario, avuta notizia di un violento incendio boschivo, non
esitava a lasciare la moglie e i due figli con i quali stava
trascorrendo il Capodanno, per accorrere nella zona interessata.
Mentre operava, con determinazione ed incurante del pericolo, lungo
un sentiero ghiacciato scivolava precipitando nel vuoto per oltre
cinquanta metri, terminando la caduta in fondo ad un canalone.
Recuperato poi con un elicottero del soccorso Alpino veniva
trasportato in ospedale e ricoverato con prognosi riservata. Fulgido
esempio di elevato senso civico e altissimo senso del dovere».
31 dicembre 2001/1° gennaio 2002 - Ala (Trento).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'argento al merito civile al comune
di Campodimele, con la seguente motivazione: «Piccolo Comune situato
sulla linea Gustav, durante l'ultimo conflitto mondiale si trovo' al
centro degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza da
parte delle truppe tedesche e marocchine nonche' devastanti
bombardamenti da parte dell'esercito alleato, che causarono la morte
di numerosi cittadini, la quasi totale distruzione dell'abitato ed
ingenti danni al patrimonio zootecnico e agrario. Nobile esempio di
spirito di sacrificio ed elette virtu' civiche». 1943-1944
Campodimele (Latina).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2003
e' stata conferita la medaglia d'argento al merito civile al Gruppo
medico chirurgico dell'associazione nazionale Alpini, con la seguente
motivazione: «In occasione di gravi eventi malavitosi, verificatisi
in Italia ed in Paesi stranieri, interveniva tempestivamente con
uomini e mezzi per allestire strutture campali ed assicurare i primi
soccorsi sanitari. L'elevata professionalita', l'encomiabile spirito
di sacrificio dimostrati, l'impegno profuso nonostante le
difficilissime condizioni ambientali, contribuivano a salvare
numerose vite umane e ad alleviare le altrui sofferenze, riscuotendo
l'incondizionata ammirazione e la gratitudine delle popolazioni
colpite». 1976-2003 Bergamo
Con decreto del Presidente della Repubblica del 25 novembre 2003
e' stata conferita la medaglia d'argento al merito civile al comando
provinciale dei Vigili del fuoco di Venezia, con la seguente
motivazione: «In occasione di un violento incendio sviluppatosi a
seguito dello scoppio di due serbatoi nello stabilimento
petrolchimico di Porto Marghera, interveniva prontamente col proprio
personale e si prodigava con encomiabile slancio ed elevata
professionalita' nello spegnimento delle fiamme e nel raffreddamento
delle strutture, scongiurando piu' gravi conseguenze in termini di
vite umane e di inquinamento ambientale. Per il generoso impegno e
l'alto senso di abnegazione riscuoteva il plauso e l'incondizionata
riconoscenza della popolazione». 28 novembre 2002 - Porto Marghera
(Venezia).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 luglio 2004,
e' stata conferita la medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
all'ispettore capo della polizia di Stato Patrizio Roberto
D'Ambrosio medaglia d'argento al valor civile con la seguente
motivazione: «Nel corso di una delicata e pericolosa operazione di
rimozione e distruzione di un quantitativo di materiale esplodente
clandestino, veniva improvvisamente investito da una violenta
deflagrazione che gli causava gravissime lesioni ad un braccio e ad
una gamba. Chiaro esempio di coraggio, di elette virtu' civiche e di
alto senso del dovere». 23 maggio 2003 - Morolo (Frosinone);
all'ispettore capo della polizia di Stato Agostino Basile
medaglia d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Nel
corso di una delicata e pericolosa operazione di rimozione e
distruzione di un quantitativo di materiale esplodente clandestino,
si prodigava a prestare, con tempestivita' e elevata
professionalita', i primi soccorsi ad un collega che, a seguito di
una improvvisa deflagrazione, era rimasto gravemente ferito. Chiaro
esempio di coraggio, di elette virtu' civiche e di altissimo senso
del dovere». 23 maggio 2003 - Morolo (Frosinone);
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 luglio 2004,
e' stata conferita la medaglia d'argento al merito civile al comando
provinciale dei Vigili del fuoco di Sassari, con la seguente
motivazione: «In occasione di un violento incendio sviluppatosi a
bordo di una petroliera, accorreva prontamente sul posto col proprio
personale e, dando prova di perizia non comune e notevoli capacita'
professionali, riusciva, dopo circa settanta ore di impegno e di
energie profuse senza risparmio, a domare le fiamme ed a scongiurare
ulteriori disastrose conseguenze. L'elevatissimo grado di efficienza,
l'alto senso del dovere e di abnegazione dimostrati riscuotevano
l'unanime ed incondizionata riconoscenza della popolazione».
1-5 gennaio 2004 - Porto Torres (Sassari);
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2004,
e' stata conferita la medaglia d'argento al merito civile al signor
Rocco Cagnole, con la seguente motivazione: «in occasione di un
gravissimo incidente ferroviario tra due convogli, trovandosi su uno
di essi, prontamente interveniva, riuscendo a dare l'allarme. Si
adoperava altresi' per organizzare i soccorsi, riuscendo a portare in
salvo numerose persone. Nobile esempio di elette virtu' civiche ed
umana solidarieta». 27 gennaio 2003 - Linea ferroviaria Cuneo
Ventimiglia (Imperia);
Con decreto del Presidente della Repubblica del 26 gennaio 2004,
e' stata conferita la medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
al maresciallo ordinario dei carabinieri Maurizio Neri medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «capo
equipaggio di nucleo radiomobile, dando prova di lodevole altruismo,
non comune senso del dovere e cosciente sprezzo del pericolo, non
esitava, nonostante le avverse condizioni ambientali, ad immergersi,
unitamente ad altro militare, nel fiume Arno, traendo in salvo una
donna che vi si era gettata a scopo suicida. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 7 aprile 2003 -
Firenze;
al vice brigadiere dei carabinieri Basilio Spano' medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «capo
equipaggio di nucleo radiomobile, dando prova di lodevole altruismo,
non comune senso del dovere e cosciente sprezzo del pericolo, non
esitava, nonostante le avverse condizioni ambientali, ad immergersi,
unitamente ad altro militare, nel fiume Arno, traendo in salvo una
donna che vi si era gettata a scopo suicida. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 7 aprile 2003 -
Firenze;
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 novembre 2003
e' stata conferita la medaglia d'argento al merito civile alle
seguenti persone per le ragioni coraggiose rispettivamente
sottoindicate:
all'insegnante Clementina Grazia Simone medaglia d'argento al
merito civile con la seguente motivazione: «In occasione di un
violento e disastroso terremoto che causava il collo di un edificio
scolastico, rimasta intrappolata e ferita sotto le macerie, non
desisteva dall'incoraggiare i propri alunni, infondendo loro fiducia
e speranza. Raggiunta poi dai soccorritori, forniva indicazioni utili
che consentivano la rapida localizzazione ed estrazione di alcuni
bambini. Splendido esempio di elevato senso altruistico e spirito di
servizio». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
all'insegnante Maria Giannone medaglia d'argento al merito
civile con la seguente motivazione: «in occasione di un violento e
disastroso terremoto che causava il collo di un edificio scolastico,
sebbene gravemente ferita non cessava, fino all'arrivo dei
soccorritori, d'infondere conforto, coraggio e fiducia ai propri
alunni rimasti intrappolati nella classe. Splendido esempio di
elevato senso altruistico e spirito di servizio». 31 ottobre 2002 -
San Giuliano di Puglia (Campobasso);
all'insegnante Rosalba Antonietta Mucciaccio medaglia d'argento
al merito civile con la seguente motivazione: «in occasione di un
violento e disastroso terremoto che causava il crollo di un edificio
scolastico, sebbene gravemente ferita non cessava, fino all'arrivo
dei soccorritori, d'infondere conforto, coraggio e fiducia ai propri
alunni rimasti intrappolati nella classe. Splendido esempio di
elevato senso altruistico e spirito di servizio». 31 ottobre 2002 -
San Giuliano di Puglia (Campobasso);
alla collaboratrice scolastica Giuseppina Barbieri medaglia
d'argento al merito civile con la seguente motivazione: «in occasione
di un violento e disastroso terremoto che causava il crollo di un
edificio scolastico, estratta dalle macerie, rifiutava il ricovero in
ospedale, rimanendo sul luogo del disastro per fornire ai
soccorritori elementi utili alla rapida localizzazione delle classi
ed al recupero delle persone rimaste intrappolate. Splendido esempio
di elevato senso altruistico e spirito di servizio». 31 ottobre 2002
- San Giuliano di Puglia (Campobasso);
alla collaboratrice scolastica Giovanna Nalli medaglia
d'argento al merito civile con la seguente motivazione: «in occasione
di un violento e disastroso terremoto che causava il crollo di un
edificio scolastico, estratta dalle macerie, rifiutava il ricovero in
ospedale, rimanendo sul luogo del disastro per fornire ai
soccorritori elementi utili alla rapida localizzazione delle classi
ed al recupero delle persone rimaste intrappolate. Splendido esempio
di elevato senso altruistico e spirito di servizio». 31 ottobre 2002
- San Giuliano di Puglia (Campobasso).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 novembre 2003
e' stata conferita la medaglia d'argento al valor civile al Vigile
del fuoco permanente Alessio Bosch, con la seguente motivazione:
«Con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo, non
esitava a tuffarsi nelle gelide ed impetuose acque di un canale in
soccorso di una persona rimasta intrappolata in un'autovettura,
riuscendo a trarla in salvo. Chiaro esempio di elevato senso
altruistico, di grande capacita' professionale e alto senso del
dovere». 20 aprile 2003 - Mainizza (Gorizia);
Con decreto del Presidente della Repubblica del 19 aprile 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al merito civile alle
persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
all'assistente capo della polizia di Stato Stefano Mansutti
medaglia di bronzo al merito civile con la seguente motivazione:
«Libero dal servizio, evidenziando notevole slancio altruistico,
sprezzo del pericolo, interveniva, unitamente ad altri colleghi, in
soccorso di alcune persone rimaste coinvolte nell'incendio di un
edificio, riuscendo a trarre in salvo un uomo gia' avvolto dalle
fiamme ed una donna con un bambino, rimasti intrappolati nel proprio
appartamento. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 10 dicembre 2001 - Trieste;
all'assistente capo della polizia di Stato Costantino Dimopoli
medaglia di bronzo al merito civile con la seguente motivazione:
«Libero dal servizio, evidenziando notevole slancio altruistico,
sprezzo del pericolo, interveniva, unitamente ad altri colleghi, in
soccorso di alcune persone rimaste coinvolte nell'incendio di un
edificio, riuscendo a trarre in salvo un uomo gia' avvolto dalle
fiamme ed una donna con un bambino, rimasti intrappolati nel proprio
appartamento. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 10 dicembre 2001 - Trieste;
all'agente della polizia di Stato Ramon Fonda medaglia di
bronzo al merito civile con la seguente motivazione: «Libero dal
servizio, evidenziando notevole slancio altruistico, sprezzo del
pericolo, interveniva, unitamente ad altri colleghi, in soccorso di
alcune persone rimaste coinvolte nell'incendio di un edificio,
riuscendo a trarre in salvo un uomo gia' avvolto dalle fiamme ed una
donna con un bambino, rimasti intrappolati nel proprio appartamento.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere». 10 dicembre 2001 - Trieste;
Con decreto del Presidente della Repubblica del 19 aprile 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile al tenente
dei Vigili Urbani Calogero Lo Presti, con la seguente motivazione:
«Con generoso slancio altruistico e consapevole sprezzo del pericolo
non esitava, nonostante le proibitive condizioni del mare, a tuffarsi
in acqua in soccorso di alcuni naufraghi extracomunitari che
cercavano di raggiungere la riva. Chiaro esempio di umana
solidarieta' ed elette virtu' civiche». 22 settembre 2002 - Vittoria
(Ragusa).
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
all'appuntato scelto dei carabinieri Massimiliano Rocchetti
medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione:
«Libero dal servizio, con generoso slancio, eccezionale coraggio e
cosciente sprezzo del pericolo, si introduceva, unitamente ad altro
animoso, in un magazzino avvolto dalle fiamme causate da una violenta
esplosione, riuscendo a trarre in salvo un uomo rimasto gravemente
ustionato. Benche' ferito, reiterava l'intervento portando
all'esterno una bombola di gas, scongiurando cosi' piu' gravi
conseguenze. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 13 luglio 2002 - Barcola (Trieste);
all'agente scelto della polizia di Stato Andrea Piccoli
medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione:
«Libero dal servizio, evidenziando notevole slancio altruistico,
sprezzo del pericolo e spiccate doti di solidarieta' umana, si
introduceva in un magazzino nel quale si era sviluppato un incendio,
riuscendo a trarre in salvo un uomo rimasto gravemente ustionato. Con
mezzi di fortuna e lucida determinazione, si prodigava poi a domare
le fiamme sino all'arrivo di personale dei Vigili del fuoco. Fulgido
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
13 luglio 2002 - Barcola (Trieste);
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
al maresciallo dei Carabinieri Vincenzo Cioffi medaglia di
bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Con pronta
determinazione e cosciente sprezzo del pericolo si introduceva,
unitamente ad altri militari, nell'abitazione al cui interno si era
barricato un tossicodipendente deciso a far esplodere una bombola di
gas, riuscendo dapprima a sventare l'insano gesto e a bloccare poi il
malcapitato che minacciava di gettarsi nel vuoto. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 4 luglio 2002 -
Sant'Antonio Abate (Napoli);
al maresciallo dei Carabinieri Felice Giordano medaglia di
bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Con pronta
determinazione e cosciente sprezzo del pericolo si introduceva,
unitamente ad altri militari, nell'abitazione al cui interno si era
barricato un tossicodipendente deciso a far esplodere una bombola di
gas, riuscendo dapprima a sventare l'insano gesto e a bloccare poi il
malcapitato che minacciava di gettarsi nel vuoto. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 4 luglio 2002 -
Sant'Antonio Abate (Napoli);
all'appuntato dei Carabinieri Raffaele Deriu medaglia di bronzo
al valor civile con la seguente motivazione: «Con pronta
determinazione e cosciente sprezzo del pericolo si introduceva,
unitamente ad altri militari, nell'abitazione al cui interno si era
barricato un tossicodipendente deciso a far esplodere una bombola di
gas, riuscendo dapprima a sventare l'insano gesto e a bloccare poi il
malcapitato che minacciava di gettarsi nel vuoto. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 4 luglio 2002 -
Sant'Antonio Abate (Napoli);
al Carabiniere Saverio Pizzi medaglia di bronzo al valor civile
con la seguente motivazione: «Con pronta determinazione e cosciente
sprezzo del pericolo si introduceva, unitamente ad altri militari,
nell'abitazione al cui interno si era barricato un tossicodipendente
deciso a far esplodere una bombola di gas, riuscendo dapprima a
sventare l'insano gesto e a bloccare poi il malcapitato che
minacciava di gettarsi nel vuoto. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere». 4 luglio 2002 - Sant'Antonio
Abate (Napoli);
all'ispettore capo della polizia di Stato Pasquale Borsci
medaglia di bronzo al valor civile, con la seguente motivazione:
«Libero dal servizio, con generoso slancio e sprezzo del pericolo,
non esitava a tuffarsi nelle impetuose e gelide acque di un fiume in
soccorso di una persona in procinto di annegare. Raggiunto il
malcapitato, riusciva dopo estenuanti sforzi a trarlo in salvo.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere». 24 aprile 2003 - Bolzano;
al signor Adamo Di Legge medaglia di bronzo al valor civile,
con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e cosciente
sprezzo del pericolo interveniva in soccorso di una donna rimasta
imprigionata, in seguito ad un incidente stradale, nella propria
autovettura in fiamme, riuscendo a trarla in salvo. Nobile esempio di
elette virtu' civiche ed elevato senso altruistico». 11 aprile 2003 -
San Martino in Pensilis (Campobasso).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle
seguenti persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
al maresciallo capo dei Carabinieri Pasquale Piscitelli
medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione:
«Dando prova di generoso altruismo, non comune senso del dovere e
cosciente sprezzo del pericolo, non esitava, nonostante le avverse
condizioni ambientali, ad immergersi nel fiume Tevere, unitamente ad
altro maresciallo, riuscendo a trarre in salvo una persona che vi si
era gettata a scopo suicida. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
e non comune senso del dovere». 16 luglio 2002 - Stimigliano (Rieti);
al maresciallo ordinario dei Carabinieri Carlo Sivoccia
medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione:
«Dando prova di generoso altruismo, non comune senso del dovere e
cosciente sprezzo del pericolo, non esitava, nonostante le avverse
condizioni ambientali, ad immergersi nel fiume Tevere, unitamente ad
altro maresciallo, riuscendo a trarre in salvo una persona che vi si
era gettata a scopo suicida. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
e non comune senso del dovere». 16 luglio 2002 - Stimigliano (Rieti);
al signor Fabio Santo e' conferita la medaglia di bronzo al
valor civile, con la seguente motivazione: «Con generoso sIancio e
cosciente sprezzo del pericolo si tuffava nelle gelide acque del
fiume Po per soccorrere e trarre in salvo una persona che rimasta
bloccata all'interno della propria autovettura rischiava di annegare.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche e notevoli doti di
altruismo». 27 febbraio 2002 - Levone (Torino);
al vicebrigadiere della Guardia di finanza Martino Belmonte e'
conferita la medaglia di bronzo al valor civile, con la seguente
motivazione: «Libero dal servizio, con pronta determinazione e
spirito di abnegazione, arrampicandosi sul pilastro esterno di un
edificio, raggiungeva il balcone di un appartamento per impedire che
una donna, con chiari intenti suicidi, si lanciasse nel vuoto. Nobile
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
1° maggio 2003 - Mondovi' (Cuneo);
al Carabiniere scelto Michele Di Gennaro e' conferita la
medaglia di bronzo al valor civile, con la seguente motivazione: «Con
generoso slancio, eccezionale senso di abnegazione e cosciente
sprezzo del pericolo interveniva nei pressi di un'abitazione in
fiamme, occupata da una persona anziana ed in precarie condizioni
fisiche. Sfondata la porta d'ingresso, sebbene l'appartamento fosse
gia' invaso dal fumo, raggiungeva il malcapitato, ormai privo di
sensi, riuscendo a trasportarlo all'esterno. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 4 gennaio 2003 -
Morcone (Benevento).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 novembre 2003
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate:
al Vigile del fuoco permanente Roberto Baioni medaglia di
bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e pronta determinazione, si tuffava nelle gelide acque del
porto, nonostante le avverse condizioni meteomarine, in aiuto di due
persone, venutesi a trovare in gravi difficolta', riuscendo, insieme
ad un collega, a trarle in salvo. Chiaro esempio di sprezzo del
pericolo e alto senso del dovere». 27 dicembre 2002 - Pesaro;
al Vigile del fuoco permanente Giancarlo Spadoni medaglia di
bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e pronta determinazione, si tuffava nelle gelide acque del
porto, nonostante le avverse condizioni meteomarine, in aiuto di due
persone, venutesi a trovare in gravi difficolta', riuscendo, insieme
ad un collega, a trarle in salvo. Chiaro esempio di sprezzo del
pericolo e alto senso del dovere». 27 dicembre 2002 - Pesaro.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 25 novembre 2003
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate:
al capo reparto dei Vigili del fuoco Giovanni Viola medaglia di
bronzo al valor civile, con la seguente motivazione: «Libero dal
servizio, con generoso altruismo, coraggio e spirito di iniziativa
non esitava ad intervenire in un appartamento in fiamme, riuscendo,
con grande professionalita', a circoscrivere l'incendio in attesa
della squadra di soccorso. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e
non comune senso del dovere». 9 luglio 2003 - Siracusa;
al Carabiniere ausiliario Enrico Dandrea medaglia di bronzo al
valor civile, con la seguente motivazione: «Libero dal servizio, con
generoso slancio, grande coraggio e cosciente sprezzo del pericolo,
si introduceva, unitamente a un militare della Guardia di finanza, in
un'abitazione ove si era sviluppato un violento incendio, riuscendo a
trarre in salvo un'anziana donna che, in preda al panico e allo
stremo delle forze, era rimasta intrappolata nei locali completamente
avvolti dalle fiamme e dal fumo. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere». 27 settembre 2002 - Olle di
Borgo Valsugana (Trento);
Con decreto del Presidente della Repubblica del 26 gennaio 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile all'Agente
della Polizia Municipale Valter Bertan, con la seguente motivazione:
«Con generoso slancio e consapevole sprezzo del pericolo si immergeva
nelle melmose acque di un fiume in soccorso di un uomo che vi era
precipitato a bordo della propria autovettura, riuscendo ad estrarre
dall'abitacolo il malcapitato in evidente stato di shock e a trarlo
in salvo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 16 dicembre 2002 - Trebaseleghe (Padova).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 luglio 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
al capo 2ª cl. NP Marco Ravanelli - Medaglia di bronzo al valor
civile con la seguente motivazione: «Comandante l'equipaggio di una
motovedetta nel corso di una regata velica, evidenziando notevole
slancio altruistico, non comune coraggio e grande capacita'
professionale, interveniva in soccorso delle numerose imbarcazioni
venutesi a trovare in difficolta' a seguito di un improvviso e
violentissimo fortunale, riuscendo a trarre in salvo numerosi
naufraghi. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del
dovere». 31 agosto 2003 - Lago di Garda;
al capo 2ª cl. NP Carlo Falcone - Medaglia di bronzo al valor
civile con la seguente motivazione: «Comandante l'equipaggio di una
motovedetta nel corso di una regata velica, evidenziando notevole
slancio altruistico, non comune coraggio e grande capacita'
professionale, interveniva in soccorso delle numerose imbarcazioni
venutesi a trovare in difficolta' a seguito di un improvviso e
violentissimo fortunale, riuscendo a trarre in salvo numerosi
naufraghi. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del
dovere». 31 agosto 2003 - Lago di Garda;
al sc. 2ª cl. NP/Pn. Marcello Colotti - Medaglia di bronzo al
valor civile con la seguente motivazione: «Componente l'equipaggio di
una motovedetta nel corso di una regata velica, evidenziando notevole
slancio altruistico, non comune coraggio e grande capacita'
professionale, interveniva in soccorso delle numerose imbarcazioni
venutesi a trovare in difficolta' a seguito di un improvviso e
violentissimo fortunale, riuscendo a trarre in salvo numerosi
naufraghi. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del
dovere». 31 agosto 2003 - Lago di Garda;
al sc. 3ª cl. NP/MS Francesco Scognamiglio - Medaglia di bronzo
al valor civile con la seguente motivazione: «Componente l'equipaggio
di una motovedetta nel corso di una regata velica, evidenziando
notevole slancio altruistico, non comune coraggio e grande capacita'
professionale, interveniva in soccorso delle numerose imbarcazioni
venutesi a trovare in difficolta' a seguito di un improvviso e
violentissimo fortunale, riuscendo a trarre in salvo numerosi
naufraghi. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del
dovere». 31 agosto 2003 - Lago di Garda;
al sc. 3ª cl. NP/MS Giovanni Cusimano - Medaglia di bronzo al
valor civile con la seguente motivazione: «Componente l'equipaggio di
una motovedetta nel corso di una regata velica, evidenziando notevole
slancio altruistico, non comune coraggio e grande capacita'
professionale, interveniva in soccorso delle numerose imbarcazioni
venutesi a trovare in difficolta' a seguito di un improvviso e
violentissimo fortunale, riuscendo a trarre in salvo numerosi
naufraghi. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del
dovere». 31 agosto 2003 - Lago di Garda;
all'assistente della Polizia di Stato Salvatore Sardina -
Medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «In
servizio di pattuglia automontata, con pronta determinazione e
cosciente sprezzo del pericolo si introduceva, unitamente ad un
collega, in un edificio avvolto dalle fiamme, riuscendo a portare in
salvo una persona in stato confusionale, un'anziana donna col marito
paralizzato ed un ragazzo intrappolato all'interno dell'ascensore.
Chiaro esempio di umana solidarieta' ed elevato senso del dovere».
7 novembre 2003 - Palermo;
all'Agente scelto della Polizia di Stato Antonio Garofalo -
Medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «In
servizio di pattuglia automontata, con pronta determinazione e
cosciente sprezzo del pericolo si introduceva, unitamente ad un
collega, in un edificio avvolto dalle fiamme, riuscendo a portare in
salvo una persona in stato confusionale, un'anziana donna col marito
paralizzato ed un ragazzo intrappolato all'interno dell'ascensore.
Chiaro esempio di umana solidarieta' ed elevato senso del dovere».
7 novembre 2003 - Palermo.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 luglio 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
al sergente nocchiere di porto Paolo Greca - Medaglia di bronzo
al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente sprezzo del pericolo non esitava a tuffarsi nelle acque del
mare, riuscendo, insieme ad altro animoso, a trarre in salvo una
persona gettatasi a scopo suicida. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere». 17 novembre 2000 - Trieste;
al sig. Massimiliano Meyer - Medaglia di bronzo al valor civile
con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e cosciente
sprezzo del pericolo non esitava a tuffarsi nelle acque del mare,
riuscendo, insieme ad altro animoso, a trarre in salvo una persona
gettatasi a scopo suicida. Chiaro esempio di spirito di abnegazione e
di alto senso civico». 17 novembre 2000 - Trieste.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2003
e' stata conferita la medaglia di bronzo al merito civile all'agente
della Polizia Municipale Angelo Covino, con la seguente motivazione:
«Con pronta determinazione ed esemplare altruismo non esitava,
unitamente ad altri colleghi, a salire su di un autobus con numerose
persone a bordo e privo di conducente, che improvvisamente prendeva
velocita'. Si metteva alla guida e ne frenava la corsa. In un'altra
circostanza, libero dal servizio, soccorreva una persona gravemente
ferita a seguito di colpi inferti con una spranga di ferro,
riuscendo, altresi', ad individuare l'autore dell'aggressione. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
24 febbraio 2002 /3 marzo 2003 Napoli.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2003
e' stata conferita la medaglia di bronzo al merito civile al
Gonfalone della provincia di Bergamo, con la seguente motivazione:
«In occasione di gravi eventi alluvionali e franosi che colpivano
duramente vaste aree dell'arco prealpino, l'intera amministrazione
provinciale si adoperava ininterrottamente nella complessa azione di
coordinamento dei volontari della protezione civile e nel ripristino
della viabilita' della rete stradale, al fine di alleviare disagi e
sofferenze. Chiaro esempio di elevato senso di abnegazione e di
elette virtu' civiche». Novembre 2002 - Bergamo.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 5 settembre 2003
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle
seguenti persone per, le azioni coraggiose rispettivamente
sottoindicate:
al capo 2ª cl. Np. Maurizio Scozzari - Medaglia di bronzo al
valor civile con la seguente motivazione: «Con pronta determinazione
e sprezzo del pericolo interveniva, unitamente ad un collega, nel
mare fortemente agitato, in soccorso di un gruppo di ragazzi in grave
difficolta', riuscendo, a bordo di un piccolo gommone, dopo notevoli
sforzi per la presenza di scogli, a trarli in salvo a riva. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
25 settembre 2002 - Terrasini (Palermo);
al sottocapo Np/Pn. Michele Giacalone - Medaglia di bronzo al
valor civile, con la seguente motivazione: «Con pronta determinazione
e sprezzo del pericolo interveniva, unitamente ad un collega, nel
mare fortemente agitato, in soccorso di un gruppo di ragazzi in grave
difficolta', riuscendo, a bordo di un piccolo gommone, dopo notevoli
sforzi per la presenza di scogli, a tirarli in salvo a riva. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere».
25 settembre 2002 - Terrasini (Palermo);
al sig. Giampietro Berto - Medaglia di bronzo al valor civile,
con la seguente motivazione: «Con generoso slancio, esemplare
altruismo e consapevole sprezzo del pericolo, si immergeva nelle
acque fredde e melmose di un fiume in soccorso di un uomo
accidentalmente caduto in acqua con la propria autovettura,
riuscendo, insieme ad altro animoso, ad estrarre dall'abitacolo il
malcapitato ormai privo di sensi, traendolo in salvo». 19 dicembre
2002 - Anita d'Argenta (Ferrara);
al sig. Claudio, Ravatoli - Medaglia di bronzo al valor civile,
con la seguente motivazione: «Con generoso slancio, esemplare
altruismo e consapevole sprezzo del pericolo, si immergeva nelle
acque fredde e melmose di un fiume in soccorso di un uomo
accidentalmente caduto in acqua con la propria autovettura,
riuscendo, insieme ad altro animoso, ad estrarre dall'abitacolo il
malcapitato ormai privo di sensi, traendolo in salvo». 19 dicembre
2002 - Anita d'Argenta (Ferrara).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2003 e'
stata conferita la medaglia di bronzo al merito civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
al sig. Giuseppe D'Intino - Medaglia di bronzo al merito civile
con la seguente motivazione: «Con generoso slancio ed umana
solidarieta', si tuffava nelle fredde e torbide acque del lago
d'Iseo, in soccorso di due persone accidentalmente cadute in acqua
con la propria autovettura, riuscendo, insieme ad altro animoso, ad
estrarre dall'abitacolo una giovane donna ormai in procinto di
annegare, traendola in salvo. Nobile esempio di elette virtu' civiche
e non comune senso del dovere. 14 giugno 2002 - Sale Marasino
(Brescia);
al sig. Alessandro Plona - Medaglia di bronzo al merito civile
con la seguente motivazione: «Con generoso slancio ed umana
solidarieta', si tuffava nelle fredde e torbide acque del lago
d'Iseo, unitamente al altro volenteroso, nel vano tentativo di trarre
in salvo un uomo caduto accidentalmente in acqua con la propria
autovettura». 14 giugno 2002 - Sale Marasino (Brescia).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2003 e'
stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate:
al Brigadiere della Guardia di Finanza Fernando Visconti -
Medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso slancio e consapevole sprezzo del pericolo, si introduceva
all'interno di un'abitazione invasa dal fumo, riuscendo a trarre in
salvo una donna priva di sensi, trasportandola all'esterno. Tornava
nuovamente nell'appartamento per spegnere il focolaio d'incendio,
fortunatamente circoscritto ai soli fornelli. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 19 ottobre 2001
- Oria (Brindisi);
all'appuntato della Guardia di Finanza Mario Alessandro Tasca -
Medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione:
«Durante l'espletamento di un servizio di indagini di Polizia
Giudiziaria, interveniva, unitamente ad un collega, in soccorso di
una donna che, manifestando chiari propositi suicidi, si era immersa
in un fiume abbandonandosi alla forte corrente. Calatosi
tempestivamente nell'acqua riusciva, dopo reiterati tentativi, ad
afferrare la malcapitata e a trarla in salvo. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche, generoso altruismo e notevole coraggio».
23 settembre 2002 - Bassano del Grappa (Vicenza);
al finanziere scelto Girolamo Mustazza - Medaglia di bronzo al
valor civile con la seguente motivazione: «Durante l'espletamento di
un servizio di indagini di Polizia Giudiziaria, interveniva,
unitamente ad un collega, in soccorso di una donna che, manifestando
chiari propositi suicidi, si era immersa in un fiume abbandonandosi
alla forte corrente. Calatosi tempestivamente nell'acqua riusciva,
dopo reiterati tentativi, ad afferrare la malcapitata e a trarla in
salvo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche, generoso altruismo e
notevole coraggio». 23 settembre 2002 - Bassano del Grappa (Vicenza).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 25 maggio 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile al
maresciallo ordinario dei Carabinieri Renato Lupo, con la seguente
motivazione: «Dando prova di generoso altruismo ed eccezionale senso
di abnegazione, non esitava a fare irruzione in un'abitazione dove
uno squilibrato minacciava di fare esplodere una bombola di gas.
Nonostante fosse stato ferito al capo da due grossi sassi lanciati
dall'uomo riusciva, con l'ausilio di altri militari nel frattempo
sopraggiunti, a bloccare e trarre in arresto l'esagitato,
scongiurando cosi' piu' gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 15 luglio 2001 -
Barletta (Bari).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 dicembre 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al merito civile alla sig.ra
Francesca Martini, con la seguente motivazione: «Con pronta
determinazione e generoso slancio altruistico interveniva con
tempestivita' in un appartamento, invaso dalle fiamme e dal fumo, per
trarre in salvo una anziana donna ormai esanime. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune spirito di abnegazione.
26 febbraio 2004 - Castelfranco di Sotto (Pisa).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 giugno 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
al maresciallo ordinario della Guardia di Finanza Enzo Maria
Riccardo Pappalardo - Medaglia di bronzo al valor civile con la
seguente motivazione: «Con pronta determinazione, spirito altruistico
e consapevole sprezzo del pericolo intervenuto, unitamente ad altro
militare, nei pressi di una stazione di servizio dove si era
sviluppato un incendio, provvedeva a bloccare la fuoriuscita di
carburante dalla colonnina erogatrice e ad allontanare dall'impianto
un'autovettura in fiamme, scongiurando cosi' piu' gravi conseguenze.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del dovere».
27 settembre 2003 - Vigevano (Pavia);
al finanziere Maurizio Donato - Medaglia di bronzo al valor
civile con la seguente motivazione: «Con pronta determinazione,
spirito altruistico e consapevole sprezzo del pericolo intervenuto,
unitamente ad altro militare, nei pressi di una stazione di servizio
dove si era sviluppato un incendio, provvedeva a bloccare la
fuoriuscita di carburante dalla colonnina erogatrice e ad allontanare
dall'impianto un'autovettura in fiamme, scongiurando cosi' piu' gravi
conseguenze. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso
del dovere». 27 settembre 2003 - Vigevano (Pavia);
al brigadiere della Guardia di Finanza Nicolantonio Santamaria
- Medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione:
«Libero dal servizio, con generoso slancio e cosciente sprezzo del
pericolo intervenuto in un'abitazione invasa dalle fiamme e dal fumo,
riusciva a trarre in salvo una donna gia' ustionata in alcune parti
del corpo, prodigandosi successivamente nello spegnimento
dell'incendio. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 6 giugno 2003 - Orbassano (Torino).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 4 giugno 2003 e'
stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose rispettivamente sottoindicate:
al maresciallo ordinario di mare della Guardia di Finanza
Antonio Tedesco - Medaglia di bronzo al valor civile con la seguente
motivazione: «Con generosa determinazione non esitava, unitamente ad
altro animoso, a tuffarsi nel mare agitato in soccorso di due persone
anziane le quali, trascinate al largo dal moto ondoso, rischiavano di
annegare. Nobile esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 8 luglio 2002 - Marina di Lizzano (Taranto);
al sig. Cosimo Calvi - Medaglia di bronzo al valor civile con
la seguente motivazione: «Con generosa determinazione non esitava,
unitamente ad altro animoso, a tuffarsi nel mare agitato in soccorso
di due persone anziane le quali trascinate al largo dal moto ondoso,
rischiavano di annegare. Nobile esempio di non comune spirito di
abnegazione e di elette virtu' civiche». 8 luglio 2002 - Marina di
Lizzano (Taranto);
al brigadiere della Guardia di Finanza Flavio Abolis - Medaglia
di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Libero dal
servizio, evidenziando particolari virtu' civile, doti di coraggio ed
altruismo, interveniva con tempestivita' per trarre in salvo
un'anziana donna rimasta imprigionata nella propria abitazione invasa
dalle fiamme e per impedire il propagarsi dell'incendio ad altre
abitazioni circostanti. Chiaro esempio di spirito di abnegazione e di
altissimo senso del dovere». 27 settembre 2002 - Gite di Borgo
Valsugana (Trento);
al maresciallo ordinario della Guardia di Finanza Roberto
Forlini - Medaglia di bronzo al valor civile con la seguente
motivazione: «Con generoso slancio, esemplare altruismo e consapevole
sprezzo del pericolo, interveniva, unitamente ad altro militare, per
domare un incendio sviluppatosi a bordo di un autoveicolo coinvolto
in un incidente stradale, riuscendo ad estrarre una donna gravemente
ferita rimasta intrappolata nell'abitacolo. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 22 luglio 2002 - Como;
al finanziere scelto Stefano Maggiore - Medaglia di bronzo al
valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio,
esemplare altruismo e consapevole sprezzo del pericolo, interveniva,
unitamente ad altro militare, per un incendio sviluppatosi a bordo di
un autoveicolo coinvolto in un incidente stradale, riuscendo ad
estrarre un donna gravemente ferita rimasta intrappolata
nell'abitacolo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 22 luglio 2002 - Como;
al finanziere scelto Giuseppe Paradiso e' conferita la medaglia
di bronzo al valor civile, con la seguente motivazione: «Libero dal
servizio, con generoso altruismo, coraggio e spirito di iniziativa,
interveniva con rapidita' ed estrema lucidita' per spegnere le fiamme
che gia' avvolgevano un anziano, riuscendo a trarlo in salvo. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del dovere.
3 giugno 2002 - Levico Terme (Trento).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2003 e'
stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose rispettivamente sottoindicate:
al maresciallo dei Carabinieri Quintino Russo - Medaglia di
bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Con ferma
determinazione ed esemplare coraggio, non esitava, unitamente ad un
collega ed in presenza di condizioni meteorologiche avverse, a
calarsi, con l'ausilio di mezzi di fortuna, lungo una parete rocciosa
riuscendo a trarre in salvo un uomo che vi si era rifugiato, a causa
del mare in burrasca che aveva travolto la propria imbarcazione.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato senso del dovere».
9 agosto 2002 - Peschici (Foggia);
al carabiniere Stefano Fefe' - Medaglia di bronzo al valor
civile con la seguente motivazione: «Con ferma determinazione ed
esemplare coraggio, non esitava, unitamente ad un collega ed in
presenza di condizioni meteorologiche avverse, a calarsi, con
l'ausilio di mezzi di fortuna, lungo una parete rocciosa riuscendo a
trarre in salvo un uomo che vi si era rifugiato, a causa del mare in
burrasca che aveva travolto la propria imbarcazione. Chiaro esempio
di elette virtu' civiche ed elevato senso del dovere». 9 agosto 2002
- Peschici (Foggia);
al maresciallo ordinario dei Carabinieri Sabatino Ramolo -
Medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso slancio e sprezzo del pericolo, si tuffava nel fiume Menago,
ove era precipitata un'autovettura con due persone a bordo, riuscendo
a salvare da sicura morte uno degli occupanti e concorrendo al
recupero del corpo dell'altro passeggero, gia' deceduto per
annegamento. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato senso
del dovere». 29 agosto 2002 - Cerea (Verona);
all'appuntato dei Carabinieri Gianni Voria - Medaglia di bronzo
al valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di un
violento e disastroso evento alluvionale che provocava lo
straripamento di numerosi torrenti, con generoso slancio e cosciente
sprezzo del pericolo, si immergeva ripetutamente nelle turbinose
acque di un fiume in piena riuscendo, dopo estenuanti sforzi e
coadiuvato da altri soccorritori tra cui un altro militare dell'arma,
a trarre in salvo un'anziana donna, ormai allo stremo delle forze,
rimasta bloccata all'interno della propria abitazione, completamente
allagata. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 23 ottobre 2002 - Pistoia;
all'appuntato scelto dei Carabinieri Antonio Peccerilli -
Medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Con
esemplare altruismo e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad
inoltrarsi a nuoto nel mare fortemente agitato riuscendo, dopo
ripetuti ed estenuanti tentativi, a raggiungere e trarre in salvo due
persone ormai sul punto di annegare. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere». 22 luglio 2002 - Fano (Pesaro
e Urbino).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 12 maggio 2003 e'
stata conferita la medaglia di bronzo al merito civile alla memoria
delle seguenti persone per le azioni coraggiose rispettivamente
sottoindicate:
alla memoria del Capo Reparto dei vigili del fuoco Mario De
Candido - Medaglia di bronzo al merito civile con la seguente
motivazione: «In occasione di un incendio, nel generoso tentativo di
portarsi con immediatezza sul posto, insieme ad un collega,
sacrificava la vita in un grave incidente stradale nel quale il
proprio automezzo finiva capovolto nelle acque del fiume Piave che
presentava uno spesso strato di ghiaccio. Chiaro esempio di non
comune senso del dovere». 28 dicembre 2001 - S. Stefano di Cadore
(Belluno);
alla memoria del vigile volontario ausiliario dei vigili del
fuoco Lorenzo Marchiando Pacchiola - Medaglia di bronzo al Merito
Civile con la seguente motivazione: «In occasione di un incendio, nel
generoso tentativo di portarsi con immediatezza sul posto, insieme ad
un collega, sacrificava la vita in un grave incidente stradale nel
quale il proprio automezzo finiva capovolto nelle acque del fiume
Piave che presentava uno spesso strato di ghiaccio. «Chiaro esempio
di non comune senso del dovere». 28 dicembre 2001 - S. Stefano di
Cadore (Belluno).
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 novembre 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
al sig. Carmelo Carta - Medaglia di bronzo al valor civile con
la seguente motivazione: «Con generoso slancio e cosciente sprezzo
del pericolo non esitava, unitamente ad altri animosi, a tuffarsi
nelle fredde acque del mare per soccorrere una donna che a bordo
della propria vettura vi si era gettata a scopo suicida insieme ai
due figli, riuscendo a trarre in salvo i bambini. Chiaro esempio di
elevato senso altruistico e umana solidarieta». 7 febbraio 2002 -
Riposto (Catania);
al sig. Graziano Giordano - Medaglia di bronzo al valor civile
con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e cosciente
sprezzo del pericolo non esitava, unitamente ad altri animosi, a
tuffarsi nelle fredde acque del mare per soccorrere una donna che a
bordo della propria vettura vi si era gettata a scopo suicida insieme
ai due figli, riuscendo a trarre in salvo i bambini. Chiaro esempio
di elevato senso altruistico e umana solidarieta». 7 febbraio 2002 -
Riposto (Catania).
Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 ottobre 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile al
Carabiniere Giuseppe Serra, con la seguente motivazione: «Libero dal
servizio, incurante della propria incolumita', con generoso slancio,
esemplare altruismo e cosciente sprezzo del pericolo, unitamente ad
un Agente della Polizia di Stato, non esitava a tuffarsi nelle acque
agitate del mare, per soccorrere una donna che vi si era gettata con
intento suicida. Dopo essere riuscito, con notevoli difficolta', a
trarla in salvo, si prodigava ulteriormente per assicurarne la
sopravvivenza fino all'arrivo del personale sanitario. Nobile esempio
di elette virtu' civiche, e non comune senso del dovere». 3 ottobre
2003 - Cogoleto (Genova).
Con decreto del Presidente della Repubblica del 4 maggio 2004, e'
stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
al finanziere Sante Bagorda - Medaglia di bronzo al valor
civile, con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e
consapevole sprezzo del pericolo, non esitava a gettarsi, nottetempo,
nelle insidiose ed insalubri acque di un canale per soccorrere e
trarre in salvo un bambino cadutovi accidentalmente. Chiaro esempio
di elevato senso altruistico ed alto senso del dovere». 1° settembre
2003 - Rio Cannaregio (Venezia);
al maresciallo Capo dei Carabinieri Mauro Carocci - Medaglia di
bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
grave incidente aereo avvenuto nel corso di una manifestazione
sportiva, con generoso slancio, esemplare altruismo e non comune
sprezzo del pericolo, riusciva, unitamente a due militari dipendenti
e a due civili, a trarre in salvo dalle lamiere del velivolo in
fiamme i due occupanti gravemente feriti, a domare l'incendio ed a
scongiurare piu' gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere». 27 luglio 2003 - Collazzone
(Perugia);
all'appuntato scelto dei Carabinieri Pierluigi Gagliardoni -
Medaglia di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «In
occasione di grave incidente aereo avvenuto nel corso di una
manifestazione sportiva, con generoso slancio, esemplare altruismo e
non comune sprezzo del pericolo, riusciva, unitamente al proprio
comandante di stazione, ad altro militare e a due civili, a trarre in
salvo dalle lamiere del velivolo in fiamme i due occupanti gravemente
feriti, a domare l'incendio ed a scongiurare piu' gravi conseguenze.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere». 27 luglio - Collazzone (Perugia);
al carabiniere scelto Marcello Carpico - Medaglia di bronzo al
valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di grave
incidente aereo avvenuto nel corso di una manifestazione sportiva,