(parte 1)
    Con  decreto  del Ministro dell'interno del 15 settembre 2004, e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile al
maresciallo  della  guardia  di  finanza  Alessandro  Secco,  con  la
seguente motivazione: «In servizio notturno di vigilanza ad obiettivi
sensibili,  notata in prossimita' dell'ingresso dell'abitazione di un
esponente   politico  la  presenza  di  un  ordigno  in  procinto  di
esplodere,  a  rischio  della  propria  incolumita', provvedeva a far
sgombrare  l'abitazione  e  ad  attuare  le  misure  di sicurezza per
evitare  gravi  conseguenze  alle  persone  obiettivo dell'attentato.
Chiaro  esempio  di  non  comune  ardimento e alto senso del dovere».
23 dicembre 2003 - Oristano.
    Con decreto del Ministro dell'interno del 22 aprile 2004 e' stato
concesso   l'attestato  di  pubblica  benemerenza  al  merito  civile
all'assistente  della  Polizia  di  Stato Stefano Santantonio, con la
seguente  motivazione:  «Libero  dal  servizio, evidenziando notevole
slancio   altruistico   e  spirito  di  iniziativa,  non  esitava  ad
affrontare  il  mare agitato per soccorrere una bambina che stava per
annegare, traendola in salvo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
e  non  comune  senso  del dovere» 9 agosto 2002 - Montalto di Castro
(Viterbo).
    Con decreto del Ministro dell'interno del 22 aprile 2004 e' stato
concesso  l'attestato  di  pubblica  benemerenza al valor civile alle
presone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      vice  sovrintendente  della  Polizia  di  Stato  Giuliano Mario
Costa.   «Intervenuto,   unitamente   ad   altri   colleghi,   in  un
appartamento,  con lucida e pronta determinazione riusciva a bloccare
un  uomo  psicologicamente instabile che con un taglierino minacciava
di  colpire il figlioletto. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e
non comune senso del dovere». 22 giugno 2001- Crotone;
      sottocapo  Nocchiere  di  Porto  Giuseppe  Leuzzi  «Con  grande
capacita' professionale si adoperava nella rianimazione di un bambino
che  era  stato  portato  a  riva  in  stato  cianotico  e  privo  di
conoscenza.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche e determinazione
operativa». 22 agosto 2002 - Marina di Vecchiano (Pisa);
      ausiliario  della  viabilita'  autostradale  Lorenzo  Pruner  e
ausiliario   della   viabilita'  autostradale  Mirko  Lorenzini  «Con
tempestivita'  ed  efficacia  riusciva,  unitamente  ad un collega, a
sedare  le  fiamme di un'autovettura, coinvolta in un grave incidente
stradale,  prima  che  raggiungessero  il  conducente  ormai privo di
sensi. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere». 14 febbraio 2003 - Rivoli Veronese (Verona).
    Con  decreto  del  Ministro  dell'interno del 24 febbraio 2004 e'
stato  concesso  l'attestato  di pubblica benemerenza al valor civile
alle presone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      assistente   Polizia  di  Stato  Andrea  Cellai.  «Con  slancio
altruistico,  spirito di abnegazione e coscienza sprezzo del pericolo
non  esitava, insieme ad altri colleghi, ad immergersi nelle fredde e
limacciose  acque di un canale nel generoso tentativo di estrarre una
persona  rimasta intrappolata all'interno della propria autovettura a
seguito  di  un  grave  incidente  stradale. Chiaro esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune  senso del dovere». 7 dicembre 2000 -
Livorno;
      sig.   Giovanni   Giganti.  «Evidenziando  elevato  spirito  di
iniziativa  e non comune senso di solidarieta' si tuffava in mare per
soccorrere  e  trarre  in  salvo  una  persona  che, rimasta bloccata
all'interno  della propria autovettura, rischiava di annegare. Chiaro
esempio  di  elette virtu' civiche e spirito altruistico». 25 ottobre
2002 - Alghero (Sassari).
    Con  decreto  del  Ministro dell'interno del 16 settembre 2003 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile al
sergente  Np/Pn  Antonio  Amoruso,  con la seguente motivazione: «Con
coraggio  e  determinazione,  nonostante le acque gelide per la bassa
temperatura  invernale, non esitava a tuffarsi in soccorso di un uomo
in  procinto  di  annegare,  traendolo  in salvo». 28 dicembre 2001 -
Palermo.
    Con  decreto  del  Ministro dell'interno del 15 settembre 2004 e'
stato  concesso  l'attestato  di pubblica benemerenza al valor civile
alle presone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      1)   commissario   capo   della   polizia  di  Stato  Gianluigi
Manganelli. «Con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo si
introduceva,  unitamente  ad altro personale della Polizia di Stato e
dell'Arma  dei  Carabinieri,  nei  locali di uno stabile invasi dalle
fiamme, contribuendo a trarre in salvo i vari occupanti. Si prodigava
successivamente   per   portare   all'esterno  due  bombole  di  gas,
scongiurando  cosi'  piu' gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune  senso  del  dovere».  2 marzo 2002 -
Valsinni (Matera);
      2)  assistente della Polizia di Stato Giorgio Castronuovo. «Con
generoso  slancio  e  cosciente  sprezzo del pericolo si introduceva,
unitamente   ad   altro  personale  della  polizia  e  dell'Arma  dei
Carabinieri,   nei   locali  di  uno  stabile  invasi  dalle  fiamme,
contribuendo  a  trarre  in  salvo  i  vari  occupanti.  Si prodigava
successivamente   per   portare   all'esterno  due  bombole  di  gas,
scongiurando  cosi'  piu' gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune  senso  del  dovere». 22 marzo 2002 -
Valsinni (Matera);
      3)  Maresciallo  ord.  dei  Carabinieri  Simone  Camarda.  «Con
generoso  slancio  e  cosciente  sprezzo del pericolo si introduceva,
unitamente  ad  altro personale della polizia di Stato, nei locali di
uno  stabile  invasi  dalle  fiamme, contribuendo a trarre in salvo i
vari  occupanti. Si prodigava successivamente per portare all'esterno
due bombole di gas, scongiurando cosi' piu' gravi conseguenze. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
2 marzo 2002 - Valsinni (Matera).
    Con  decreto  del  Ministro dell'interno del 15 settembre 2004 e'
stato  concesso  l'attestato  di pubblica benemerenza al valor civile
alle presone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      1)   1°   maresciallo   NP  Giuseppe  La  Ferrera.  «Componente
l'equipaggio  di  una  motovedetta,  nonostante  l'ora  notturna e le
avverse  condizioni  meteomarine, partecipava con generoso spirito di
umana  sollidarieta'  ed  elevata professionalita' alle operazioni di
salvataggio   e   recupero   dei   naufraghi  di  un'imbarcazione  di
clandestini  extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed  alto  senso  del  dovere».  14  -  15 settembre  2002 - Realmonte
(Agrigento);
      2) C° 2^ CL NP Giuseppe Di Stefano. «Componente l'equipaggio di
una  motovedetta,  nonostante  l'ora notturna e le avverse condizioni
meteomarine,  partecipava  con generoso spirito di umana solidarieta'
ed elevata professionalita' alle operazioni di salvataggio e recupero
dei  naufraghi  di  un'imbarcazione  di  clandestini extracomunitari.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del dovere». 14
- 15 settembre 2002 - Realmonte (Agrigento);
      3)  SGT  NP/MS Oronzo Maruggio. «Componente l'equipaggio di una
motovedetta,  nonostante  l'ora  notturna  e  le  avverse  condizioni
meteorologiche,   partecipava   con   generoso   spirito   di   umana
solidarieta'   ed   elevata   professionalita'   alle  operazioni  di
salvataggio   e   recupero   dei   naufraghi  di  un'imbarcazione  di
clandestini  extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed  alto  senso  del  dovere»  14  -  15 settembre  2002  - Realmonte
(Agrigento);
      4)  SC  NP  Salvatore  Canceri. «Componente l'equipaggio di una
motovedetta,  nonostante  l'ora  notturna  e  le  avverse  condizioni
meteorologiche,   partecipava   con   generoso   spirito   di   umana
solidarieta'   ed   elevata   professionalita'   alle  operazioni  di
salvataggio   e   recupero   dei   naufraghi  di  un'imbarcazione  di
clandestini  extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed  alto  senso  del  dovere»  14  -  15 settembre  2002  - Realmonte
(Agrigento);
      5)  COM.  1^ CL NP Angelo Petrucci. «Componente l'equipaggio di
una  motovedetta,  nonostante  l'ora notturna e le avverse condizioni
meteorologiche,   partecipava   con   generoso   spirito   di   umana
solidarieta'   ed   elevata   professionalita'   alle  operazioni  di
salvataggio   e   recupero   dei   naufraghi  di  un'imbarcazione  di
clandestini  extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed  alto  senso  del  dovere»  14  -  15 settembre  2002  - Realmonte
(Agrigento);
      6)  COM 1^ CL NP Fabio Litrico. «Componente l'equipaggio di una
motovedetta,  nonostante  l'ora  notturna  e  le  avverse  condizioni
meteorologiche,   partecipava   con   generoso   spirito   di   umana
solidarieta'   ed   elevata   professionalita'   alle  operazioni  di
salvataggio   e   recupero   dei   naufraghi  di  un'imbarcazione  di
clandestini  extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed  alto  senso  del  dovere»  14  -  15 settembre  2002  - Realmonte
(Agrigento);
      7)   COM   1^   CL   NP/MCM   Salvatore  Lombardo.  «Componente
l'equipaggio  di  una  motovedetta,  nonostante  l'ora  notturna e le
avverse  condizioni  meteorologiche, partecipava con generoso spirito
di  umana solidarieta' ed elevata professionalita' alle operazioni di
salvataggio   e   recupero   dei   naufraghi  di  un'imbarcazione  di
clandestini  extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed  alto  senso  del  dovere»  14  -  15 settembre  2002  - Realmonte
(Agrigento);
      8) COM 1^ CL NP/OE Calogero Franco. «Componente l'equipaggio di
una  motovedetta,  nonostante  l'ora notturna e le avverse condizioni
meteorologiche,   partecipava   con   generoso   spirito   di   umana
solidarieta'   ed   elevata   professionalita'   alle  operazioni  di
salvataggio   e   recupero   dei   naufraghi  di  un'imbarcazione  di
clandestini  extracomunitari. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
ed  alto  senso  del  dovere»  14  -  15 settembre  2002  - Realmonte
(Agrigento).
    Con  decreto  del Ministero dell'interno del 15 settembre 2004 e'
stato  concesso  l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
alla  signora Serena Mori, con la seguente motivazione: «Con pronta e
perspicace  iniziativa allertava le Forze dell'Ordine, evitando cosi'
il  propagarsi di un incendio boschivo e permettendo l'individuazione
ed il successivo arresto di un pericoloso piromane. Chiaro esempio di
coraggio  e  di elette virtu' civiche». 12 agosto 2003 - San Casciano
dei Bagni (Siena).
    Con  decreto del Ministro dell'interno del 9 giugno 2003 e' stato
concesso  l'attestato  di  pubblica  benemerenza al valor civile alle
seguenti persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
      1) allievo finanziere Moreno Argenti. «Libero dal servizio, con
generoso slancio e sprezzo del pericolo, accorreva in soccorso di una
persona  che, aggrappata ad una moto d'acqua e accasciata su di essa,
era in grave ed evidente difficolta', sia per raggiungere la riva sia
per  governare  il  mezzo, anche per le forti correnti marine. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
24 luglio 2002 - Marina di Ragusa (Ragusa);
      2)  brigadiere  della Guardia di Finanza Maurizio Nisi. «Libero
dal  servizio,  con  generoso  slancio  e  sprezzo  del pericolo, non
esitava, nonostante le condizioni meteo-marine avverse, a tuffarsi in
acqua per trarre in salvo due giovani in procinto di annegare. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
24 luglio 2002 - Porto Cesareo (Lecce).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 9 giugno 2003 e'
stato  concesso  l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
alle  seguenti  persone  per  le  azioni  coraggiose  rispettivamente
sottoindicate:
      1)  sig.  Luciano Cassera. «Con pronta determinazione e slancio
altruistico, interveniva, unitamente ad altro animoso, in soccorso di
una  persona  che, colta da malore, era caduta nelle acque di un lago
rischiando  di annegare. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e di
umana solidarieta». 13 luglio 1995 - Domaso (Como);
      1)  sig. Riccardo Cassera. «Con pronta determinazione e slancio
altruistico, interveniva, unitamente ad altro animoso, in soccorso di
una  persona  che, colta da malore, era caduta nelle acque di un lago
rischiando  di annegare. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e di
umana solidarieta». 13 luglio 1995 - Domaso (Como).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 29 maggio 2003 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile al
maresciallo  ordinario Mario Vinci, con la seguente motivazione: «Con
generoso  slancio  e  sprezzo  del pericolo, accorreva in uno stabile
dove  uno spicolabile aveva saturato il proprio appartamento di gas a
scopo  suicida.  Dopo aver abbattuto la porta di ingresso trasportava
l'uomo, privo di sensi, fuori dall'abitazione traendolo in salvo». 10
aprile 2002 - Mosciano Sant'Angelo (Teramo).
    Con  decreto del Ministro dell'interno del 31 marzo 2003 e' stato
concesso  l'attestato  di  pubblica benemerenza al merito civile alle
seguenti   presone   per   le   azioni   coraggiose   rispettivamente
sottoindicate:
      1)  agente  della  polizia di Stato Roberto Marini. «Libero dal
servizio, con generoso altruismo e spirito di iniziativa, interveniva
tempestivamente  in soccorso di un uomo colto da malore e, praticando
tecniche    di   rianimazione,   permetteva   al   personale   medico
successivamente  intervenuto,  di  trarlo in salvo. Chiaro esempio di
elette  virtu'  civiche  e di umana solidarieta». 15 settembre 2002 -
Lido di Ostia (Roma);
      2)  ispettore  capo  della  polizia  di Stato Antonio Villella.
«Libero   dal   servizio,   con  slancio  altruistico  e  spirito  di
iniziativa,  richiamato  dall'esplosione  di  una bomboletta fumogena
lanciata  da  un'imbarcazione  in  avaria, raggiungeva con il proprio
gommone  il  natante,  traendo  in salvo quattro persone, tra cui due
minori,  che,  dopo  aver  indossato il giubotto salvagente, si erano
gettate  in  mare. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e di umana
solidarieta». 14 agosto 2002 - Marina di Ardea (Roma);
      3) agente della polizia di Stato Fabio Minnetti
      4) agente della polizia di Stato Marco Verilli
        «Con  generoso  slancio e spirito di iniziativa, partecipava,
unitamente  ad  altri  colleghi,  alle  operazioni di soccorso di una
donna  che aveva tentato il suicidio gettandosi nelle acque del fiume
Arno. Nell'occasione forniva un determinante contributo per trarre in
salvo  la  sventurata,  ormai  in  procinto di annegare, ed altre due
persone in pericolo che si erano tuffate in suo aiuto. Chiaro esempio
di elette virtu' civiche e di non comune senso del dovere». 29 aprile
1999 - Firenze.
    Con  decreto del Ministro dell'interno del 31 marzo 2003 e' stato
concesso  l'attestato  di  pubblica  benemerenza al valor civile alle
seguenti persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
      1)  ispettore  capo  della  polizia  di Stato Vincenzo Agostino
Colangelo.  «Con  tempestiva  determinazione  e  sprezzo del pericolo
affrontava,  unitamente  ad altro collega, un folle che, barricandosi
nella  propria  abitazione,  minacciava  di  far  esplodere  l'intero
stabile  con  una  bombola di gas, contribuendo ad evitare un tragico
epilogo  della  vicenda  e  ad  arrestare l'uomo. Generoso esempio di
elette  virtu'  civiche  e di non comune senso del dovere». 15 luglio
2001 - Barletta (Bari);
      2)  ispettore  capo  della  polizia  di Stato Giovanni Roberti.
«Avuta  notizia  che  un  uomo  si  era  barricato in un appartamento
minacciando   di   far  esplodere  una  bombola  di  gas.  si  recava
tempestivamente  sul  posto  e  riusciva,  dopo  lunga trattativa, ad
immobilizzare   lo   sventurato,   scongiurando   cosi'   piu'  gravi
conseguenze. 5 luglio 2002 - Roma.
    Con  decreto  del  Ministro  dell'interno  del 3 dicembre 2004 e'
stato  concesso  l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      1)  istruttore  direttivo  di polizia municipale Lino Miazzi. -
«Libero dal servizio, con generoso slancio e ferma determinazione non
esitava  a  calarsi nelle limacciose e profonde acque di un fiume per
soccorrere  una  giovane  donna  rimasta  bloccata  all'interno della
propria  auto,  riuscendo,  dopo  estenuanti  tentativi,  a trarla in
salvo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere». 15 agosto 2000 - Cavarzese (Venezia);
      2)  Sig.  Giuseppe  Zillino.  -  «Con generoso impulso e pronta
determinazione  accorreva in soccorso di un giovane che, a seguito di
un  incidente  stradale,  era rimasto gravemente ferito al braccio ed
alla  testa,  rischiando  di  morire  dissanguato.  Chiaro esempio di
nobile  altruismo  ed elette virtu' civiche». 7 giugno 2003 - Rosarno
(Reggio Calabria).
    Con  Decreto  del  Ministro  dell'interno  del 3 dicembre 2004 e'
stato  concesso  l'attestato  di pubblica benemerenza al valor civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      1) maresciallo capo dei Carabinieri Marco De Leonardis
      2) Carabiniere scelto Sergio Ceccarelli
        «Con  sprezzo  del pericolo e generoso altruismo, interveniva
in  soccorso  degli  occupanti  di  un  automezzo,  uscito dalla sede
stradale a causa di una forte nevicata e rimasto in bilico sul ciglio
di   un  burrone,  riuscendo,  nonostante  le  proibitive  condizioni
atmosferiche  ed il terreno scosceso, ad estrarli dall'abitacolo ed a
portarli in salvo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato
senso   del   dovere».23 dicembre   2003   -  Anversa  degli  Abruzzi
(L'Aquila);
      3)  Sc.  Np. Matteo Signani. «Con notevole slancio altruistico,
spirito di iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo non esitava,
unitamente  ad altro animoso, a tuffarsi nelle fredde acque del porto
in soccorso di un uomo rimasto intrappolato nella propria autovettura
ad  alcuni  metri  di  profondita'.  Dopo  ripetute immersioni, ormai
stremato,  era  costretto  a desistere dal generoso tentativo. Chiaro
esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del dovere». 10 maggio
2002 - Rimini.
      4)  Signor  Fabio  RICCI  «Con  notevole  slancio  altruistico,
spirito di iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo non esitava,
unitamente  ad altro animoso, a tuffarsi nelle fredde acque del porto
in soccorso di un uomo rimasto intrappolato nella propria autovettura
ad alcuni metri di profondita'. Colto da ipotermia e congestione, era
costretto  a  desistere  dal  generoso  tentativo.  Chiaro esempio di
elette virtu' civiche ed umana solidarieta». 10 maggio 2002 - Rimini.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 16 aprile 2004,
e' stata conferita la medaglia d'oro al merito civile alla memoria di
mons.  Vigilio  Federico  Dalla  Zuanna, con la seguente motivazione:
«Vescovo  di  Carpi,  dove guerra e violenza lasciavano distruzione e
rovine,  incurante  dei  gravissimi  rischi  personali,  con generoso
slancio pastorale diede rifugio e conforto a coloro che, perseguitati
dai  nazi-fascisti, cercavano scampo alle prepotenze e alla crudelta'
delle  forze  occupanti. In ogni occasione assicuro' il piu' concreto
aiuto   in   favore  di  quanti,  con  speranza  e  fiducia,  gli  si
rivolgevano, proteggendo le loro vite minacciate. Esempio preclaro di
condivisione  delle  altrui sofferenze, di amore per il prossimo e di
encomiabile virtu' civili».
    Con  decreto  del  Ministro  dell'interno  del 29 ottobre 2004 e'
stato  concesso  l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
al  capo  reparto dei Vigili del fuoco Luigi Pistoia, con la seguente
motivazione:  «Libero dal servizio, evidenziando non comune senso del
dovere  ed indubbie doti di solidarieta' umana, accorreva in soccorso
di  due  giovani rimasti gravemente feriti da colpi di arma da fuoco.
Chiaro  esempio  di  elette  virtu'  civiche  e  generoso altruismo».
7 gennaio 1978 - Roma.
    Con  decreto  del  Ministro  dell'interno  del 29 ottobre 2004 e'
stato  concesso  l'attestato  di pubblica benemerenza al valor civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      1)  guardia  giurata  Maurizio Graziosi. «Evidenziando notevole
slancio   altruistico   e   spirito   d'iniziativa   non  esitava  ad
attraversare  i  binari  della  metropolitana  per soccorrere, con un
tempestivo  intervento,  una ragazza che, colta da improvviso malore,
era  caduta  svenuta  sulla  banchina.  Chiaro  esempio di non comune
coraggio e umana solidarieta». 8 giugno 2004 - Roma;
      2) capo squadra dei Vigili del fuoco Giovanni Mondilla. «Libero
dal  servizio,  con  generoso  slancio  e  spirito  di iniziativa non
esitava,  insieme  ad  altro  animoso,  ad addentrarsi in uno stabile
avvolto  dalle  fiamme  e  da  un  denso  fumo,  riuscendo  a  domare
l'incendio  causato  dallo  scoppio del televisore e a soccorrere una
donna  in  preda al panico. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e
non comune senso del dovere». 9 settembre 2003 - Catanzaro.
    Con  decreto  del  Ministro  dell'interno del 1° dicembre 2004 e'
stato  concesso  l'attestato  di pubblica benemerenza al valor civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      1) ispettore della polizia di Stato Antonio Daniele Martelli
      2) assistente della polizia di Stato Maria Luisa Valentini
        «Con  notevole  slancio  altruistico,  sprezzo del pericolo e
spiccate  doti  di  solidarieta'  umana,  interveniva sul luogo di un
incidente  stradale  in soccorso di un uomo rimasto incastrato tra le
lamiere  contorte  di un'autovettura avvolta dalle fiamme, riuscendo,
unitamente  ad  un  collega,  a  domare  le  fiamme e a rassicurare e
confortare  lo  sventurato  fino  all'arrivo dei Vigili del Fuoco che
provvedevano  a  trarlo  in  salvo.  Chiaro  esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere». 25 maggio 2002 - Grosseto;
      3)  sig.  Antonio  Nalin. «Con pronta determinazione e generoso
slancio  interveniva  in  soccorso  di  due  bambini  in  procinto di
annegare  nelle  acque agitate del mare, riuscendo a trarli in salvo.
Nobile  esempio di alto senso civico e non comune coraggio». 3 luglio
2003 - Lido di Volano-Comacchio (Ferrara);
      4)  sig.  Peter  Kasal.  «Con  spiccata  iniziativa  e generoso
slancio  si  tuffava  nelle  acque  di un lago in soccorso di un uomo
ormai  privo dei sensi, riuscendo a raggiungerlo e a trarlo in salvo.
Nobile  esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune coraggio».
25 maggio 2003 - Caldaro (Bolzano).
    Con  decreto  del  Ministro dell'interno del 20 dicembre 2004, e'
stato  concesso  l'attestato  di pubblica benemerenza al valor civile
alle persone sottoindicate:
      ispettore della polizia di Stato Domenico Carriero
      agente scelto della polizia di Stato Pietro Carriero
        «Evidenziando  ferma  determinazione,  esemplare iniziativa e
consapevole  sprezzo  del  pericolo,  interveniva,  unitamente  ad un
collega,  in soccorso di un uomo investito dalle fiamme sprigionatesi
dall'incendio  appiccato  sul  pianerottolo  di  uno  stabile. Chiaro
esempio  di  alto  senso  civico  e  non  comune  senso  del dovere».
20 maggio 2001 - Taranto;
      assistente della polizia di Stato Marcello Giovannelli
      agente scelto della Polizia di Stato Alessandro Schifani
        «Con  pronta determinazione e cosciente sprezzo del pericolo,
unitamente  ad  un  collega,  non  esitava a tuffarsi nelle agitate e
gelide  acque  di  un fiume per trarre in salvo un uomo che vi si era
gettato  a  scopo  suicida. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e
non  comune  senso  del  dovere». 14 gennaio 2003 - Loc. Ponte Terria
(Rieti);
      sig.  Roberto  Gallo.  «Con  pronta determinazione ed esemplare
iniziativa  interveniva  in  aiuto  di  una  donna che colta da crisi
depressiva  si era data fuoco, coprendola di teli al fine di spegnere
le fiamme. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato spirito
altruistico». 7 settembre 2003 - Santena (Torino).
    Con  decreto  del  Ministro  dell'interno  dell'11 giugno 2004 e'
stato concesso l'attestato di pubblica benemerenza al valor civile al
maresciallo della Guardia di finanza Roberto Cicero Santalena, con la
seguente  motivazione.  «Libero  dal servizio, con generoso slancio e
spirito  di  iniziativa  non  esitava  ad  addentrarsi in uno stabile
avvolto  dalle  fiamme  e  da  un  denso  fumo,  riuscendo  a  domare
l'incendio  causato dallo scoppio di un televisore e a soccorrere una
donna  in  preda al panico. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e
non comune senso del dovere». 9 settembre 2003 - Catanzaro.
    Con  decreto  del  Ministro  dell'interno  del 14 aprile 2004, e'
stato  concesso  l'attestato  di pubblica benemerenza al valor civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      sottocapo nocchiere di porto Francesco Ingarao
      nocchiere di porto Joseph Amato
        «Con  pronta  determinazione e slancio altruistico accorreva,
unitamente   ad   un  collega,  in  soccorso  di  alcune  persone  in
difficolta'  a  causa  di  un  violento  incendio  sviluppatosi in un
villaggio  turistico,  riuscendo  a  trarle  in  salvo su un gommone,
nonostante  la  forte  corrente  e  l'intenso fumo. Chiaro esempio di
elette  virtu' civiche e non comune senso del dovere». 29 agosto 2003
- Loc. Torre dell'Uzzo (Trapani);
      sig. Giacomo Cernelli. «Con pronta determinazione non esitava a
tuffarsi  nelle  agitate acque del mare in soccorso di una donna che,
priva   di  sensi,  stava  per  essere  trascinata  al  largo.  Nella
circostanza  rimaneva  gravemente  ferito.  Chiaro  esempio di elette
virtu'  civiche  e  umane  solidarieta».  12 agosto 2002 - S. Janni -
Formia (Latina);
      appuntato   dei  Carabinieri  Roberto  Marelli.  «Con  generoso
slancio  e  rischiando  di  essere  travolto dall'impeto delle acque,
coadiuvava  in  maniera determinante il proprio superiore diretto che
si  era immerso in un canale in piena per salvare tre persone anziane
rimaste    intrappolate    all'interno    di   un'autovettura   ormai
semisommersa.  Chiaro  esempio  di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 20 aprile 2003 - Farra d'Isonzo (Gorizia).
    Con decreto del Ministro dell'interno del 5 ottobre 2004 e' stato
concesso  l'attestato  di  pubblica  benemerenza al valor civile alle
persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      1)  sig.  Francesco Vidal. «Con pronta determinazione e sprezzo
del  pericolo  non  esitava  a  tuffarsi  nelle acque della laguna in
soccorso  di  due  persone, che rischiavano di annegare a seguito del
ribaltamento della propria imbarcazione, riuscendo a trarle in salvo.
Chiaro  esempio  di  elette  virtu'  civiche  e spirito altruistico».
31 agosto 2003 - Burano (Venezia);
      2)   vice   sovrintendente  della  polizia  municipale  Emiddio
Mignogna.  «Con  generoso slancio e spirito di iniziativa non esitava
ad  addentrarsi,  insieme  ad  altro  animoso, in uno stabile avvolto
dalle fiamme e da un denso fumo ed a trarre in salvo un'anziana donna
rimasta  immobilizzata  sul  proprio  letto. Chiaro esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune  senso del dovere». 4 dicembre 2003 -
Riccia (Campobasso);
      3)  sig.  Fabio  Mignogna.  «Con  generoso slancio e spirito di
iniziativa   non   esitava   ad   addentrarsi,  insieme  ad  un  vice
sovrintendente della polizia municipale, in uno stabile avvolto dalle
fiamme  e  da  un  denso  fumo  ed a trarre in salvo un'anziana donna
rimasta  immobilizzata  sul  proprio  letto. Chiaro esempio di elette
virtu'  civiche  e  di  umana  solidarieta». 4 dicembre 2003 - Riccia
(Campobasso);
      4) maresciallo capo dei Carabinieri Pietro Bruno
      5) vice brigadiere dei Carabinieri Antonino Alaimo
      6) appuntato scelto dei Carabinieri Silvio D'Aleo
      7) appuntato dei Carabinieri Marcello Giuffre'
        «Con  generoso  slancio  e  cosciente  sprezzo  del pericolo,
intervenuto,  unitamente  ad altri colleghi, in un'abitazione avvolta
dalle  fiamme  e  da  un  denso  fumo, riusciva a trarre in salvo tre
persone  anziane  e successivamente a portare all'esterno due bombole
di  gas, scongiurando cosi' piu' gravi conseguenze. Chiaro esempio di
elette  virtu' civiche e non comune senso del dovere». 19 agosto 2001
- Marineo (Palermo).
    Con decreto del Ministro dell'interno del 5 ottobre 2004 e' stato
concesso  l'attestato  di  pubblica benemerenza al merito civile alle
persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      1) sig. Enrico Goglio
      2) sig. Massimo Catanese
        «Con  pronta determinazione non esitava a calarsi, insieme ad
altro  animoso, nelle turbolente acque di un canale in soccorso di un
uomo  cadutovi  accidentalmente  e  rimasto  incagliato  fra i massi,
riuscendo a trarlo in salvo. Chiaro esempio di spirito di abnegazione
e  di  elette  virtu'  civiche».  18 giugno  2002  -  Cassano  d'Adda
(Milano);
      3)  capitano  di  lungo corso John Gatti. «Evidenziando elevato
spirito  di  iniziativa e slancio altruistico, non esitava a tuffarsi
in  mare  in  soccorso  di  una  persona  che, ormai priva dei sensi,
rischiava  di  scomparire  tra  i  flutti,  riuscendo  a trarla fuori
dall'acqua   e   rianimarla   dopo  vari  tentativi  di  respirazione
artificiale.  Chiaro  esempio di elevate capacita' professionali e di
umana solidarieta». 8 giugno 2003 - Genova-Pegli;
      4)  agente  scelto della polizia di Stato Filippo Del Proposto.
«Libero  dal  servizio,  evidenziando  notevole slancio altruistico e
doti di umana solidarieta', non esitava ad addentrarsi in uno stabile
avvolto  dalle fiamme e da un denso fumo, riuscendo a trarre in salvo
le  persone  rimaste  coinvolte nell'incendio, tra cui una bambina ed
una  persona  disabile. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non
comune senso del dovere». 30 ottobre 2002 - Chiaravalle (Ancona);
      5)  collaboratore tecnico della polizia di Stato Rossano Tomei.
«Libero  dal  servizio,  evidenziando  slancio  altruistico e doti di
umana  solidarieta'  interveniva  in  soccorso  di  due  persone che,
sorprese   dalla   corrente  marina,  erano  finite  con  il  proprio
materassino  gonfiabile  oltre  il  limite  di  sicurezza ed in acque
profonde,  riuscendo, insieme ad un altro animoso, a trarli in salvo.
Chiaro  esempio  di  elette  virtu'  civiche  e  non comune senso del
dovere». 21 luglio 2002 - Montesilvano (Pescara).
    Con  decreto  del  Ministro  dell'interno  del 26 maggio 2004, e'
stato  concesso  l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
al Carabiniere ausiliario Federico Sini, con la seguente motivazione.
«Con  generoso  slancio  ed  elevato  senso  del  dovere interveniva,
unitamente  ad  altro  militare, in un mercato rionale ove un furgone
adibito  a rosticceria era in fiamme, soccorrendo il proprietario del
mezzo che, in stato confusionale e gia' gravemente ustionato, tentava
di  rientrare  nel  veicolo  per  salvare quanto possibile, con grave
rischio per la propria vita». 10 giugno 2003 - Ovodda (Nuoro).
    Con  decreto  del  Ministro  dell'interno del 1° dicembre 2004 e'
stato  concesso  l'attestato di pubblica benemerenza al merito civile
alle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      1) agente   della   polizia   di   Stato   Gianluca  Sproviero.
«Componente  di  una  pattuglia della polizia stradale in servizio di
vigilanza  autostradale, con pronta determinazione e notevole slancio
altruistico,  riusciva ad afferrare una donna che, con chiari intenti
suicidi,  stava  per lanciarsi nel vuoto da un viadotto e, unitamente
ad  un  collega,  la traeva in salvo. Chiaro esempio di elevato senso
civico e di umana solidarieta». 9 gennaio 2004 - Mele (Genova);
      2)  agente della polizia di Stato Emanuele D'Aiuto. «Componente
di  una  pattuglia  della  polizia  stradale in servizio di vigilanza
autostradale,   con   pronta   determinazione   e   notevole  slancio
altruistico, si adoperava, unitamente ad un collega, a trattenere una
donna  che, con chiari intenti suicidi, stava per lanciarsi nel vuoto
da  un  viadotto e a trarla in salvo. Chiaro esempio di elevato senso
civico e di umana solidarieta». 9 gennaio 2004 - Mele (Genova);
      3)  capitano  della  guardia  di  Finanza  dott. Giovanni Enna.
«Libero  dal servizio, con ferma determinazione, esemplare iniziativa
e  generoso  slancio  si  tuffava nelle acque del mare in aiuto di un
cittadino   straniero   in  procinto  di  annegare,  riuscendo,  dopo
estenuanti  sforzi,  a  trascinarlo  a  riva  e  a  fornirgli i primi
soccorsi.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 5 agosto 2003 - S. Marina di Milazzo (Messina);
      4)  sig.  Leonardo  Forlazzini. «Evidenziando encomiabile senso
civico  e  non  comune coraggio contribuiva all'individuazione e alla
cattura,  da  parte  delle forze dell'ordine, di un giovane che aveva
perpetrato  una rapina ai danni di un ufficio postale. Chiaro esempio
di  elette  virtu' civiche e di servizio alla collettivita». 2 agosto
2002 - Cesenatico (Forli).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e'  stata  conferita  la medaglia d'oro al valor civile all'appuntato
scelto dei Carabinieri Gianfranco Garia, con la seguente motivazione:
«Libero dal servizio, con esemplare altruismo e cosciente sprezzo del
pericolo  non esitava, a seguito di incidente stradale, ad introdursi
in  una autovettura in fiamme riuscendo, dopo reiterati tentativi, ad
estrarre  una  persona  ancora  in  vita  poco  prima  che  il  mezzo
esplodesse.  Chiaro  esempio  di  elette  virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 2 novembre 2002 - San Giovanni Suergiu (Cagliari).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 30 novembre 2004,
e'  stata conferita la medaglia d'oro al valor civile al capo squadra
dei   Vigili   del   fuoco  Palmerino  Picariello,  con  la  seguente
motivazione:   «Con  ferma  determinazione,  esemplare  iniziativa  e
consapevole  sprezzo  del  pericolo affrontava un uomo armato, che si
era barricato in casa tenendo in ostaggio alcuni familiari. Nel corso
dell'operazione  veniva  gravemente  ferito  da  un  colpo  di fucile
sparatogli  contro  dallo  squilibrato.  Fulgido  esempio  di  grande
ardimento  ed  elevato  senso  del  dovere».  6 aprile  2004  - Palma
Campania (Napoli).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 31 dicembre 2003
e'  stata  conferita  la  medaglia  d'oro  al merito civile al signor
Natale  Morea,  con  la  seguente  motivazione:  «In  occasione di un
tentativo  di aggressione nei pressi di piazzale Ostiense, nonostante
il   manifesto  pericolo  per  la  propria  incolumita',  interveniva
tempestivamente,  con  sensibile  solidarieta'  umana,  in  difesa di
cinque  giovani donne, consentendo loro di mettersi in salvo, subendo
violente  percosse  da parte di malviventi assicurati successivamente
alla  giustizia.  Fulgida  testimonianza  di  generoso altruismo e di
preclare  virtu'  civiche che ha riscosso l'unanime ammirazione della
comunita' nazionale». Roma, 14 dicembre 2003.
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 31 dicembre 2003
e'  stata  conferita  la  medaglia  d'oro  al  merito  civile al sig.
Vincenzo  Pratico',  con  la  seguente  motivazione.  «Dipendente  di
Trenitalia,   mentre   si  recava  al  lavoro,  nell'attraversare  il
sottopassaggio  della  stazione  Tiburtina  si rendeva immediatamente
conto   della   mancanza  di  cinque  segmenti  della  scala  mobile.
Nonostante  il  manifesto pericolo per la propria incolumita', poneva
in    salvo   le   persone   che   sopraggiungevano,   trattenendole.
Contemporaneamente,   si   prodigava   nel   soccorso  di  quanti  lo
precedevano,  aiutandoli  a superare i tasselli mancanti. Nell'ultimo
generoso  tentativo  in favore della cittadina britannica Sarah Marie
Drummond  Baldwin,  caduta, rimaneva a sua volta bloccato all'interno
degli  ingranaggi  della  scala mobile, riportando gravissime ferite.
Fulgido esempio di eccezionale coraggio e di preclara virtu' civica».
Roma, 28 ottobre 2003.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica dell'8 gennaio 2004
e'  stata  conferita  la medaglia d'oro al merito civile alla memoria
dell'onorevole Giorgio La Pira, nato a Pozzallo (Ragusa) il 9 gennaio
1904,  nella ricorrenza del centenario della nascita, con la seguente
motivazione.   «Fra  le  figure  piu'  rappresentative  della  storia
dell'Italia  contemporanea, Giorgio La Pira fu insigne giurista, uomo
valoroso  e intensamente impegnato per la rinascita delle istituzioni
democratiche   in   seno   all'Assemblea   Costituente,   ove,  nella
formulazione  dei  principi  fondamentali  della  Repubblica,  svolse
un'opera  di  grande  rilievo.  Di  altissime  virtu' umane, civili e
politiche,  Giorgio La Pira si e' sempre ispirato, negli importanti e
delicati  incarichi  ricoperti,  ai  valori della liberta' religiosa,
della  solidarieta',  della  giustizia sociale e del costante dialogo
fra  le diverse fedi. Preclaro esempio di impegno tenace nel segno di
un  nuovo  umanesimo fondato sulla pacifica convivenza fra i popoli e
sull'intensa condivisione delle altrui sofferenze.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 15 giugno 2004,
e'  stata  conferita  la medaglia d'oro al merito civile alla memoria
delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      alla memoria del maresciallo maggiore del corpo degli agenti di
Custodia  Francesco  Di Cataldo. Medaglia d'oro al merito civile, con
la  seguente  motivazione:  «mentre  si  dirigeva  verso  la  fermata
dell'autobus  per  recarsi  sul posto di lavoro, veniva affrontato da
due  terroristi  che  gli esplodevano contro numerosi colpi d'arma da
fuoco,  uccidendolo  all'istante.  Fulgido  esempio  di elette virtu'
civiche e di altissimo senso del dovere». 20 aprile 1978 - Milano;
      alla  memoria  dell'agente  del  corpo degli agenti di Custodia
Giuseppe  Lorusso  medaglia  d'oro  al merito civile, con la seguente
motivazione:  «mentre  si  avviava  verso  la propria autovettura per
recarsi  sul  posto  di  lavoro,  veniva trucidato con numerosi colpi
d'arma  da  fuoco  esplosigli contro da distanza ravvicinata, durante
una  proditoria  aggressione  rivendicata  poi  da appartenenti ad un
gruppo  terroristico.  Fulgido  esempio  di  elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 19 gennaio 1979 - Torino;
      alla  memoria  dell'agente  del  corpo degli agenti di Custodia
Giuseppe  Pagliei  medaglia  d'oro  al merito civile, con la seguente
motivazione:  «componente  di  servizio di scorta automontata ad alto
magistrato,   cadeva  vittima  di  un  vile  e  proditorio  attentato
terroristico.   Mirabile  esempio  di  elette  virtu'  civiche  e  di
altissimo senso del dovere». 8 novembre 1978 - Patrica (Frosinone);
      alla  memoria  del  maresciallo  capo del corpo degli agenti di
Custodia  Antonio  Santoro  medaglia  d'oro  al merito civile, con la
seguente   motivazione:   «in   servizio   presso   la   locale  Casa
circondariale,   mentre   si  recava  sul  posto  di  lavoro,  veniva
barbaramente  trucidato in un vile e proditorio agguato terroristico.
Fulgido  esempio  di  elette  virtu'  civiche  e  di  attaccamento al
dovere». 6 giugno 1978 - Udine.
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 2 luglio 2004, e'
stata  conferita la medaglia d'oro al merito civile alla Bandiera del
corpo  delle  Capitanerie  di porto, con la seguente motivazione. «Il
personale  delle  Capitanerie  di  porto ha fronteggiato le emergenze
legate  all'enorme  flusso  dell'immigrazione  clandestina  via mare,
rendendosi   protagonista   nel   soccorso,   anche   in   condizioni
atmosferiche  avverse,  dei  cittadini extracomunitari presenti sulle
imbarcazioni intercettate da unita' del corpo. La molteplicita' degli
interventi,  effettuati  con  elevata professionalita', sia di giorno
che  di  notte, hanno dato testimonianza di generoso spirito di umana
solidarieta',   di  eccezionale  coraggio,  e  di  diffuso  senso  di
abnegazione  e  dedizione  al  dovere,  contribuendo  a rafforzare la
fiducia nelle Istituzioni». 2001-2003 Lampedusa e Linosa.
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2004,
e'  stata  conferita  la medaglia d'oro al merito civile alla memoria
del  sig.  Simone  Vitale,  con  la seguente motivazione. «Vigile del
fuoco  volontario,  libero  dal  servizio,  con encomiabile altruismo
perdeva la giovane vita mentre prestava soccorso ad altri viaggiatori
in  difficolta'  su  di  un treno in fiamme. Fulgido esempio di umana
solidarieta' e di spirito di abnegazione». 24 maggio 1999 - Salerno.
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 29 novembre 2004,
e'  stata  conferita  la  medaglia d'oro al valor civile alla memoria
della  sig. Raffaella Maglione, con la seguente motivazione. «Giovane
infermiera,  mentre  tentava  con  encomiabile  altruismo  di portare
soccorso  ad  un  anziano  conducente rimasto bloccato con la propria
autovettura  al  centro  della carreggiata a seguito di un incidente,
veniva  travolta  da due veicoli, sacrificando la vita ai piu' nobili
ideali  di  abnegazione  e  di  umana solidarieta». l° ottobre 2003 -
Caselle (Torino).
    Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 ottobre 2004,
e'  stata  conferita  la  Medaglia d'oro al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      all'assistente   del   Corpo   forestale  dello  Stato  Antonio
D'Ambrosio   -  Medaglia  d'oro  al  valor  civile  con  la  seguente
motivazione:  «In  occasione  di  un  violento e disastroso sisma che
provocava  numerose  vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e
private,  con elevato sprezzo del pericolo ed incurante della propria
incolumita'  per  il  susseguirsi  di  continue  scosse, non esitava,
unitamente  ad  altri  colleghi  ed impegnando ogni risorsa fisica, a
calarsi  sotto  le  macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo
due  bambini.  Mirabile esempio di elette virtu' civiche ed altissimo
senso   del  dovere».  31 ottobre  2002  -  San  Giuliano  di  Puglia
(Campobasso);
      all'assistente del Corpo forestale dello Stato Antonio Di Lisio
-  Medaglia  d'oro  al  valor civile con la seguente motivazione: «In
occasione  di  un  violento e disastroso sisma che provocava numerose
vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato
sprezzo  del  pericolo  ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi  di  continue  scosse,  non  esitava, unitamente ad altri
colleghi  ed  impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a  calarsi sotto le
macerie  di  una  scuola  riuscendo  a  trarre  in salvo una bambina.
Mirabile  esempio  di  elette  virtu'  civiche ed altissimo senso del
dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      all'agente  del Corpo forestale dello Stato Teodoro Di Girolamo
-  Medaglia  d'oro  al  valor civile con la seguente motivazione: «In
occasione  di  un  violento e disastroso sisma che provocava numerose
vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato
sprezzo  del  pericolo  ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi  di  continue  scosse,  non  esitava, unitamente ad altri
colleghi  ed  impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a  calarsi sotto le
macerie  di  una  scuola  riuscendo  a  trarre  in salvo due bambini.
Mirabile  esempio  di  elette  virtu'  civiche ed altissimo senso del
dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      al  Sovrintendente  capo  del  Corpo forestale dello Stato Luca
Peluso  - Medaglia d'oro al valor civile con la seguente motivazione:
«In  occasione  di  un  violento  e  disastroso  sisma  che provocava
numerose  vittime  ed  ingenti danni a strutture pubbliche e private,
con   elevato   sprezzo  del  pericolo  ed  incurante  della  propria
incolumita'  per  il  susseguirsi  di  continue  scosse, non esitava,
unitamente  ad  altri  colleghi  ed impegnando ogni risorsa fisica, a
calarsi  sotto  le  macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo
una  bambina  ed  estrarre  un  altro  bambino,  purtroppo  deceduto.
Mirabile  esempio  di  elette  virtu'  civiche ed altissimo senso del
dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      all'agente del Corpo forestale dello Stato Pierpaolo Lo Muzio -
Medaglia  d'oro  al  valor  civile  con  la seguente motivazione: «In
occasione  di  un  violento e disastroso sisma che provocava numerose
vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato
sprezzo  del  pericolo  ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi  di  continue  scosse,  non  esitava, unitamente ad altri
colleghi  ed  impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a  calarsi sotto le
macerie  di  una  scuola  riuscendo  a trarre in salvo una bambina ed
estrarre  un  altro  bambino, purtroppo deceduto. Mirabile esempio di
elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002
- San Giuliano di Puglia (Campobasso).
    Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 ottobre 2004,
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      alla  memoria  del  signor  Piero Addobbati - Medaglia d'oro al
merito  civile  con  la  seguente  motivazione:  «Animato da profonda
passione  e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il  ricongiungimento  di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane  vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu'  civiche  e  amor patrio, spinti sino all'estremo sacrificio».
5/6 novembre 1953 - Trieste;
      alla  memoria  del  signor  Antonio Zavadil - Medaglia d'oro al
merito  civile  con  la  seguente  motivazione:  «Animato da profonda
passione  e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il  ricongiungimento  di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane  vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu'  civiche  e  amor patrio, spinti sino all'estremo sacrificio».
5/6 novembre 1953 - Trieste;
      alla  memoria  del  signor  Leonardo  Manzi - Medaglia d'oro al
merito  civile  con  la  seguente  motivazione:  «Animato da profonda
passione  e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il  ricongiungimento  di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane  vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu'  civiche  e  amor patrio, spinti sino all'estremo sacrificio».
5/6 novembre 1953 - Trieste;
      alla  memoria  del  Signor  Erminio  Bassa  - Medaglia d'oro al
merito  civile  con  la  seguente  motivazione:  «Animato da profonda
passione  e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il  ricongiungimento  di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane  vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu'  civiche  e  amor  patrio, spinti sino all'estremo sacrifico».
5/6 novembre 1953 - Trieste;
      alla  memoria  del  Signor  Saverio Montano - Medaglia d'oro al
merito  civile  con  la  seguente  motivazione:  «Animato da profonda
passione  e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il  ricongiungimento  di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane  vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu'  civiche  e  amor patrio. spinti sino all'estremo sacrificio».
5/6 novembre 1953 - Trieste;
      alla  memoria  del  Signor Francesco PAGLIA - Medaglia d'oro al
merito  civile  con  la  seguente  motivazione:  «Animato da profonda
passione  e spirito patriottico partecipava ad una manifestazione per
il  ricongiungimento  di Trieste al Territorio nazionale, perdendo la
giovane  vita in violenti scontri di piazza. Nobile esempio di elette
virtu'  civiche  e  amor  patrio, spinti sino all'estremo sacrificio.
5/6 novembre 1953 - Trieste.
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 29 novembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
Vigile   del  Fuoco  permanente  Paolo  Cesaretti,  con  la  seguente
motivazione:  «Componente  la  squadra dei Vigili del fuoco di Osimo,
interveniva  in  un  fienile  dove  si era sviluppato un incendio che
minacciava  di  propagarsi  a  depositi  limitrofi  ed  a  una vicina
abitazione.  Mentre si apprestava, con encomiabile slancio ed elevata
professionalita',  nell'opera  di  spegnimento,  veniva  travolto  da
alcune balle di paglia in fiamme, sacrificando la vita ai piu' nobili
ideali  di  abnegazione  e  spirito di servizio». 23 settembre 2004 -
Loreto (Ancona).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla guardia
della Polizia di Stato Antonino Lo Coco, con la seguente motivazione:
«Libero  dal  servizio,  evidenziando  notevole  slancio altruistico,
sprezzo del pericolo ed eccezionali capacita' professionali, venuto a
conoscenza  che  in  un  ufficio postale era in corso una rapina, non
esitava  ad  intervenire,  ingaggiando  un  conflitto  a  fuoco con i
rapinatori che lo colpivano alla schiena. Nella circostanza riportava
ferite  gravissime  in  conseguenza  delle quali rimaneva paralizzato
agli  arti  inferiori.  Splendido  esempio  di  notevole coraggio, di
elette virtu' civiche e altissimo senso del dovere». 1° dicembre 1975
- Milano.
    Con  decreto  del Preside della Repubblica del 1° giugno 2004, e'
stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria delle
persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      alla   memoria   dell'assistente  capo  del  Corpo  di  polizia
penitenziaria Luigi Bodenza - Medaglia d'oro al merito civile, con la
seguente  motivazione: «Mentre ritornava a casa a bordo della propria
auto,   dopo   aver  prestato  il  servizio  presso  la  locale  casa
circondariale,  veniva  raggiunto  da  numerosi colpi d'arma da fuoco
sparatigli  contro  da alcuni sicari in un vile e proditorio agguato,
commissionato  da  una  potente  organizzazione  malavitosa. Mirabile
esempio  di  elette  virtu' civiche e di alto senso del dovere spinti
fino  all'estremo  sacrificio».  25 marzo  1994  -  Localita' Gravina
(Catania);
      alla  memoria  del  brigadiere dei Carabinieri Ezio Lucarelli -
Medaglia  d'oro  al  merito civile, con la seguente motivazione: «Nel
corso di un'operazione di perquisizione ad una carrozzeria sospettata
di  commercio  illecito di autovetture contraffatte, nel richiedere i
documenti  di  riconoscimento  ad  un  giovane,  veniva trucidato con
numerosi  colpi  d'arma  da  fuoco  esplosigli contro dal malvivente,
successivamente  identificato  come  terrorista.  Mirabile esempio di
elette  virtu' civiche e di attaccamento al dovere». 26 novembre 1980
- Milano;
      alla  memoria  dell'appuntato  dei Carabinieri Luciano Milani -
Medaglia  d'oro  al  merito  civile,  con  la  seguente  motivazione:
«Impegnato  nelle operazioni di ricerca di terroristi responsabili di
una  rapina  ai  danni  di  un istituto di credito, mentre procedeva,
all'interno  di  una  trattoria, all'identificazione di due avventori
sospetti,  veniva  mortalmente  raggiunto  da  colpi di arma da fuoco
proditoriamente esplosigli contro da uno dei malviventi. Nella fuga i
rapinatori  abbandonavano  nel  locale  un  sacchetto con parte della
refurtiva.  Fulgido  esempio di elette virtu' civiche e di alto senso
del dovere». 19 novembre 1979 - Bardi (Prato).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 23 agosto 2004,
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
del  signor Domenico Verdigi, con la seguente motivazione: «Mentre si
trovava nella spiaggia di Marina di Pisa, accortosi delle difficolta'
in  cui  versavano  due bambini in mare, interveniva per soccorrerli.
Dopo  aver  compiuto  il  salvataggio  scompariva  in  mare. Mirabile
esempio  di  eccezionale  coraggio,  grande  spirito  di altruismo ed
encomiabile senso civico». 21 agosto 2004 - Pisa.
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 12 ottobre 2004,
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
dell'onorevole   Mario   Pedini,   con   la   seguente   motivazione:
«Sottosegretario  di Stato agli Affari Esteri, con generosa dedizione
e  prudente  intelligenza,  riusciva a portare a felice compimento le
trattative  per la liberazione dei tecnici italiani fatti prigionieri
in   Biafra   da  guerriglieri  secessionisti.  Mirabile  esempio  di
elevatissime  virtu'  civiche  e  autentico  spirito  di solidarieta'
umana». Maggio - giugno 1969/ Biafra.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica del 10 settembre
2004, e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile all'agente
scelto  della  Polizia  di  Stato  Raffaele  Valerio, con la seguente
motivazione: «Libero dal servizio, con generoso slancio e consapevole
sprezzo  del  pericolo  non  esitava  a tuffarsi nel mare agitato per
trarre  in salvo due bambine che rischiavano di essere travolte dalle
onde  e  dalle forti correnti. Con tenace e coraggiosa determinazione
riusciva  a  raggiungere  poi  un  uomo,  ormai  privo  di sensi e in
procinto  di  annegare, salvandolo da morte sicura. Splendido esempio
di  attaccamento al dovere e di elevato senso di solidarieta' umana».
10 agosto 2003 - Bari.
    Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 novembre 2004,
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
del  dr.  Alberto  Della  Dora,  con  la  seguente  motivazione: «Con
encomiabile  altruismo  si prodigava per portare soccorso ad un amico
che,  nel  corso  di  un'escursione  in  canoa su di un fiume, si era
venuto a trovare in grave difficolta'. Nel generoso tentativo, veniva
travolto  dalla  corrente, sacrificando la vita ai piu' nobili ideali
di umana solidarieta' e di spirito di abnegazione». 22 settembre 1986
- Landquartz (Svizzera).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 14 dicembre 2004,
e'  stata  conferita  la  Medaglia d'oro al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      al  signor  Alessio  Fagotto  e' conferita la Medaglia d'oro al
valor  civile,  con  la  seguente  motivazione:  «In  occasione di un
gravissimo  tamponamento tra autoveicoli, causato dalla fitta nebbia,
nel  tentativo  di  uscire  dall'abitacolo della propria autovettura,
veniva  colpito  da  una  lamiera  che  gli  tagliava di netto l'arto
inferiore sinistro. Con notevole forza d'animo e coraggio cercava con
una  cintura di tamponare l'emorragia e col cellulare tempestivamente
informava le strutture di pronto intervento, evitando cosi' ulteriori
disastrose  conseguenze.  Tranquillizzava  poi  il  conducente  di un
vicino  veicolo,  in  evidente  stato confusionale, permettendogli di
venir  fuori  dalla  vettura  nel cui interno si stava sviluppando un
incendio.   Mirabile   esempio  di  elevatissime  virtu'  civiche  ed
autentico  spirito  di  abnegazione».  13 marzo 2003 - A/4 Cessalto -
Noventa di Piave;
      al  signor  Lorenzo  Rotondi  e' conferita la Medaglia d'oro al
valor civile, con la seguente motivazione: «Con pronta determinazione
e cosciente sprezzo del pericolo non esitava a tuffarsi nelle agitate
e  gelide acque di un fiume per soccorrere una donna che, ormai priva
di   conoscenza,   stava   per  annegare.  Raggiuntala,  non  potendo
guadagnare  la  riva  a  causa  della  forte  corrente, si aggrappava
insieme  alla  sventurata  ad  un  tronco,  in  attesa  dei soccorsi.
Splendido  esempio  di  elette virtu' civiche e di elevato spirito di
abnegazione». 8 febbraio 2002 - Rovereto (Trento).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 2003, e'
stata  conferita  la  Medaglia  d'oro  al  valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose rispettivamente sottoindicate:
      alla  memoria del signor Donato Iezzi - Medaglia d'oro al valor
civile  con la seguente motivazione: «Sindaco del Comune di Torino di
Sangro,  mentre  si  accingeva,  nonostante  le proibitive condizioni
ambientali,  a  verificare  i  danni  provocati al proprio territorio
comunale  da un violentissimo nubifragio, veniva travolto da un treno
intercity,  sacrificando  la giovane vita al servizio della comunita'
ed  ai  piu'  nobili ideali di altruismo. Splendido esempio di elette
virtu'  civiche  e  di altissimo senso del dovere». 25 gennaio 2003 -
Torino di Sangro (Chieti);
      alla  memoria  del  signor  Renato  Marzini - Medaglia d'oro al
valor  civile  con  la seguente motivazione: «Con generoso slancio ed
incurante  del  grave rischio personale, si tuffava nelle acque di un
fiume   in   soccorso  di  un  amico  in  difficolta'.  Veniva  pero'
inghiottito  dalla  melma  e  dal fango, immolando la giovane vita ai
piu' nobili ideali di altruismo e umana solidarieta». 16 marzo 2002 -
Pontedera (Pisa).
    Con  decreto  del  Preside  la  Repubblica del 12 maggio 2003, e'
stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria del
vigile   del   fuoco   permanente  Paolo  Sperico,  con  la  seguente
motivazione:
    «In  occasione  di  grave  incidente  avvenuto  nottetempo  su un
raccordo   autostradale,   valutato   l'elevato   pericolo   per   la
circolazione  dovuto  anche  alla  scarsa  visibilita'  ed  al  fondo
stradale   bagnato,  unitamente  ad  un  collega,  si  prodigava  con
esemplare  altruismo  per  segnalare il sinistro, venendo travolto ed
ucciso  da  un'autovettura  sopraggiunta  a  forte  velocita'. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e  non comune senso del dovere,
spinti   fino   all'estremo   sacrificio».   2 marzo   2003  -  Ovada
(Alessandria).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2003,
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
del carabiniere Salvatore Nuvoletta, con la seguente motivazione: «In
servizio  presso  una  stazione  Carabinieri  operante  in territorio
caratterizzato    da   elevato   indice   di   criminalita',   veniva
proditoriamente  ucciso,  innanzi  all'esercizio  commerciale  di  un
familiare,  da  alcuni  colpi  d'arma  da  fuoco esplosigli contro da
componenti  di  agguerrita  organizzazione  camorristica,  quale vile
ritorsione  all'attivita'  di  contrasto  svolta  dall'Arma.  Fulgido
esempio  di  attaccamento  al dovere, coraggio e eccezionale senso di
abnegazione,  posta  al servizio della collettivita». 2 luglio 1982 -
Marano (Napoli).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2003,
e'  stata  conferita la Medaglia d'oro al valor civile al maresciallo
capo  dei  Carabinieri  Raffaele  Ferra, con la seguente motivazione:
«Con ferma determinazione e cosciente sprezzo del pericolo, informato
di  una  anomalia verificatasi all'interno di un istituto di credito,
si  portava  nei  pressi  della  banca  constatando la presenza di un
malvivente  che, sotto la minaccia di una pistola, teneva in ostaggio
impiegati  e  clienti  a  scopo  di  rapina. Con eccezionale coraggio
affrontava  il  rapinatore  che gli puntava contro l'arma, riuscendo,
dopo  violenta  colluttazione,  a  disarmarlo ed a trarlo in arresto.
Chiaro  esempio  di  elette  virtu'  civiche  e  non comune senso del
dovere». 20 dicembre 2002 - Viareggio (Lucca).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 4 giugno 2003, e'
stata  conferita  la  Medaglia  d'oro  al  merito civile alle persone
sottoindicate:
      alla memoria del signor Romano Bertolaccini - Medaglia d'oro al
merito   civile   con  la  seguente  motivazione:  «Volontario  della
Protezione  civile,  impegnato,  unitamente ad un collega a sorvolare
con un aereo ultraleggero la campagna toscana nella difficile ricerca
di  una  donna  scomparsa  da  casa  da  circa  venti giorni, perdeva
tragicamente  la vita a seguito di un'improvvisa avaria al motore del
veicolo.  Fulgido esempio di elette virtu' civiche, di altruismo e di
incondizionato  senso  del  dovere».  24 febbraio  2002  -  Fucecchio
(Firenze);
      alla  memoria  del  signor Sergio Valentini - Medaglia d'oro al
merito   civile   con  la  seguente  motivazione:  «Volontario  della
Protezione  civile,  mentre,  alla guida di un aereo ultraleggero era
impegnato,  unitamente ad un collega, a sorvolare la campagna toscana
nella difficile ricerca di una donna scomparsa da casa da circa venti
giorni,  perdeva  tragicamente  la  vita  a  seguito di un'improvvisa
avaria  al  motore  del  veicolo.  Fulgido  esempio  di elette virtu'
civiche,   di  altruismo  e  di  incondizionato  senso  del  dovere».
24 febbraio 2002 - Fucecchio (Firenze).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 10 giugno 2003,
e'   stata   conferita   la   Medaglia   d'oro   al   merito   civile
all'Associazione   Nazionale   Comuni   Italiani,   con  la  seguente
motivazione:  «Per  aver  assolto  la  rilevante  funzione di diretta
rappresentativita'  del  complesso  e  articolato  sistema dei comuni
italiani,  evidenziando  encomiabile spirito di dedizione ai problemi
delle   comunita'   locali,  cosi'  da  consentire  alle  istituzioni
territoriali  di affrontare con maggiore efficacia ed immediatezza le
problematiche   piu'  rilevanti,  in  particolare  le  situazioni  di
sofferenza  e  di  disagio presenti nelle diverse realta' del Paese».
1901 - 2003.
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 1° dicembre 2004,
e'  stata  conferita  la  Medaglia d'oro al valor civile alla signora
Simona  Atzeni, con la seguente motivazione: «Addetta al salvataggio,
non  esitava  a  tuffarsi  nel mare fortemente agitato in aiuto di un
uomo  e una donna in grave difficolta', riuscendo a portarli entrambi
a riva. Purtroppo l'uomo, gia' privo di sensi, nonostante i soccorsi,
decedeva.  Fulgido  esempio  di  elevato  senso  altruistico  e umana
solidarieta». 14 luglio 2004 - Torre dei Corsari (Cagliari).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 1° dicembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
signor  Paolo Lacchini, con la seguente motivazione: «Con encomiabile
altruismo,  non  esitava  a  tuffarsi nel mare fortemente agitato, in
soccorso  di  una  donna  e  di  una  bambina  in  grave difficolta',
riuscendo  a portarle vicino alla riva e a trarle in salvo. Dopo aver
compiuto  il  salvataggio veniva nuovamente trascinato al largo dalle
onde. Riportato sulla battigia privo di sensi, decedeva, nonostante i
soccorsi, sacrificando la giovane vita ai piu' nobili ideali di umana
solidarieta' e di spirito di abnegazione». 14 luglio 2004 - Torre dei
Corsari (Cagliari).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 23 aprile 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria di
don  Leto  Casini, con la seguente motivazione: «Sacerdote di elevate
qualita'  umane,  civili  e  politiche,  durante  l'ultimo  conflitto
mondiale,  si  prodigo',  con spirito cristiano ed encomiabile virtu'
civile,   in  favore  degli  ebrei  perseguitati  dai  nazi-fascisti,
procurando  loro  alloggi, viveri e documenti d'identita'. A causa di
tale  attivita'  veniva  arrestato  due volte e rinchiuso nel carcere
delle  Murate  di  Firenze.  Alla fine della guerra, come cappellano,
continuava  la  sua  opera preziosa in aiuto degli operai italiani in
Svizzera  ed Olanda e dei nostri emigranti durante i grandi esodi per
le  terre  di  Argentina  e  d'Australia.  Fulgido esempio di elevato
spirito di abnegazione e di solidarieta' sociale». 1943 /1992.
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 marzo 2004, e'
stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla Bandiera di
guerra  dell'Arma  del genio, con la seguente motivazione: «Nel solco
di   una   consolidata   tradizione  di  interventi  a  favore  della
collettivita',   l'Arma   del   genio   e'   da  oltre  cinquant'anni
costantemente  impegnata  con  spirito di sacrificio e abnegazione in
soccorso  delle  popolazioni  in difficolta'. I quotidiani interventi
portati a termine con coraggio e sprezzo del pericolo per la bonifica
del territorio da ordigni esplosivi e da residuati bellici nonche' la
meritoria  opera  svolta  a  sostegno  della  societa'  nel  corso di
calamita'  naturali  o a prevenzione delle stesse hanno contribuito a
fornire  al  Paese  elevato  senso  di  sicurezza  e  di conforto. In
particolare  in  tali  attivita', spesso caratterizzate dalla estrema
complessita'  dell'intervento  e dalla concreta situazione di rischio
della  vita,  il  personale  dell'Arma  del  genio si e' sempre fatto
apprezzare per l'indiscussa professionalita', l'elevato altruismo, il
notevole  senso del dovere e la instancabile abnegazione profusa. Con
la Sua meritoria opera diretta ad impedire o diminuire il danno di un
grave  disastro  pubblico  o  privato,  ha accresciuto e rinnovato il
patrimonio  delle  virtu'  civiche  proprie  dell'Esercito  italiano,
ispirando  sentimenti di profondo rispetto e riconoscenza di tutta la
Nazione». Aprile 1945 - dicembre 2003/Territorio nazionale.
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 marzo 2004, e'
stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria del
dott.   Filippo  Palieri,  con  la  seguente  motivazione:  «Capo  di
Gabinetto  della  Questura di Rieti, evidenziando eccezionale slancio
altruistico  e  sprezzo del pericolo, riusciva a tenere nascosti agli
occupanti  tedeschi i nominativi degli artigiani reatini, evitando in
tal modo la loro deportazione in campi di lavoro. Dopo aver informato
personalmente i propri concittadini del pericolo, veniva scoperto dai
nazisti  e, arrestato, deportato nel lager di Wietzendorf dove periva
a  causa  degli  stenti  e  delle  torture patite. Fulgido esempio di
straordinarie   virtu'  civiche  e  generoso  altruismo  spinte  sino
all'estremo sacrificio». 13 aprile 1945 - Wietzendorf (Germania).
      Con decreto del Presidente della Repubblica del 19 aprile 2004,
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      alla memoria del maggiore dell'Aeronautica Fabrizio Tarasconi -
Medaglia   d'oro  al  merito  civile  con  la  seguente  motivazione:
«Componente  l'equipaggio  di  un velivolo dell'Aeronautica Militare,
impegnato  in  un  operazione di spegnimento di un violento incendio,
precipitava  al  suolo  col proprio mezzo a causa di una improvvisa e
forte  turbolenza,  sacrificando  la  vita  ai  piu' nobili ideali di
abnegazione  e  spirito di servizio. Fulgido esempio di elette virtu'
civiche  ed  elevatissimo  senso del dovere». 29 agosto 1985 - Laconi
(Nuoro);
      alla  memoria  del  tenente dell'Aeronautica Paolo Capodacqua -
Medaglia   d'oro  al  merito  civile  con  la  seguente  motivazione:
«Componente  l'equipaggio  di  un velivolo dell'Aeronautica Militare,
impegnato  in  un  operazione di spegnimento di un violento incendio,
precipitava  al  suolo  col proprio mezzo a causa di una improvvisa e
forte  turbolenza,  sacrificando  la  vita  ai  piu' nobili ideali di
abnegazione  e  spirito di servizio. Fulgido esempio di elette virtu'
civiche  ed  elevatissimo  senso del dovere». 29 agosto 1985 - Laconi
(Nuoro);
      alla  memoria  del  maresciallo  dell'Aeronautica  Lido Luzzi -
Medaglia   d'oro  al  merito  civile  con  la  seguente  motivazione:
«Componente  l'equipaggio  di  un velivolo dell'Aeronautica Militare,
impegnato  in  un'operazione  di spegnimento di un violento incendio,
precipitava  al  suolo  col proprio mezzo a causa di una improvvisa e
forte  turbolenza,  sacrificando  la  vita  ai  piu' nobili ideali di
abnegazione  e  spirito di servizio. Fulgido esempio di elette virtu'
civiche  ed  elevatissimo  senso del dovere». 29 agosto 1985 - Laconi
(Nuoro);
      alla  memoria del maresciallo dell'Aeronautica Rosario Ferrante
-  Medaglia  d'oro  al  merito  civile  con  la seguente motivazione:
«Componente  l'equipaggio  di  un velivolo dell'Aeronautica Militare,
impegnato  in  un'operazione  di spegnimento di un violento incendio,
precipitava  al  suolo  col proprio mezzo a causa di una improvvisa e
forte  turbolenza,  sacrificando  la  vita  ai  piu' nobili ideali di
abnegazione  e  spirito di servizio. Fulgido esempio di elette virtu'
civiche  ed  elevatissimo  senso del dovere». 29 agosto 1985 - Laconi
(Nuoro).
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica del 24 settembre
2004,  e'  stata  conferita  la  Medaglia d'oro al merito civile alla
memoria  del  signor Angelo Monaci, con la seguente motivazione: «Con
generoso  slancio  e  grande  determinazione, nonostante il manifesto
pericolo  per  la  propria incolumita', non esitava ad intervenire in
soccorso del compagno di lavoro Akriele Nabil, rimasto travolto dalla
frana  della  parete di terra di uno scavo in cui i due erano intenti
alla posa di tubazioni. Il tentativo di salvare il proprio collega si
rivelava vano in quanto un successivo smottamento travolgeva entrambi
completamente  facendoli  perire.  Luminosa e nobile testimonianza di
coraggio e di non comune altruismo». 6 novembre 2001 - Arezzo.
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica del 24 settembre
2004,  e'  stata  conferita  la  Medaglia d'oro al merito civile alla
memoria delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      alla  memoria  del  vice  brigadiere  di  P.S.  Rocco Santoro -
Medaglia   d'oro  al  merito  civile  con  la  seguente  motivazione:
«Componente  di  una pattuglia automontata in servizio di vigilanza a
scuole e fabbriche, veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di
arma da fuoco esplosigli contro da un gruppo di terroristi in un vile
e proditorio agguato. Nobile esempio di elette virtu' civiche ed alto
senso del dovere». 8 gennaio 1980 - Milano;
      alla  memoria dell'appuntato di P.S. Antonio Cestari - Medaglia
d'oro  al  merito  civile con la seguente motivazione: «Componente di
una  pattuglia  automontata  in  servizio  di  vigilanza  a  scuole e
fabbriche,  veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di arma da
fuoco  esplosigli  contro  da  un  gruppo  di terroristi in un vile e
proditorio  agguato.  Nobile esempio di elette virtu' civiche ed alto
senso del dovere». 8 gennaio 1980-Milano;
      alla  memoria  della guardia di P.S. Michele Tatulli - Medaglia
d'oro  al  merito  civile con la seguente motivazione: «Componente di
una  pattuglia  automontata  in  servizio  di  vigilanza  a  scuole e
fabbriche,  veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di arma da
fuoco  esplosigli  contro  da  un  gruppo  di terroristi in un vile e
proditorio  agguato.  Nobile esempio di elette virtu' civiche ed alto
senso del dovere». 8 gennaio 1980 - Milano;
      alla  memoria  della guardia di P.S. Michele Granato - Medaglia
d'oro  al merito civile con la seguente motivazione: «Impegnato nella
lotta  al  terrorismo,  veniva trucidato con numerosi colpi d'arma da
fuoco  in  un vile e proditorio agguato, sacrificando la giovane vita
ai  piu'  nobili  ideali  di  coraggio  e  di  spirito  di servizio».
9 novembre 1979 - Roma;
      alla  memoria  del  maresciallo  di  P.S.  Domenico  Taverna  -
Medaglia   d'oro  al  merito  civile  con  la  seguente  motivazione:
«Componente della squadra di Polizia giudiziaria, veniva barbaramente
trucidato nei pressi della propria abitazione in un vile e proditorio
attentato,  rivendicato  poi  da  un  gruppo  terroristico.  Mirabile
esempio   di  elette  virtu'  civiche  ed  alto  senso  del  dovere».
27 novembre 1979- Roma;
      alla memoria della guardia di P.S. Maurizio Arnesano - Medaglia
d'oro  al  merito  civile  con la seguente motivazione: «Impegnato in
servizio di vigilanza nei pressi di un'Ambasciata, veniva mortalmente
ferito da colpi di arma da fuoco in un vile attentato posto in essere
da  due  terroristi.  Mirabile  esempio  di  elette  virtu' civiche e
attaccamento al dovere». 6 febbraio 1980 - Roma;
      alla  memoria  della guardia di P.S. Andrea Campagna - Medaglia
d'oro  al  merito  civile  con  la  seguente  motivazione: «Mentre si
accingeva  a  salire sulla propria autovettura dopo aver espletato il
turno  di servizio, veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di
arma  da  fuoco esplosigli contro in un vile agguato, rivendicato poi
da  un gruppo terroristico. Mirabile esempio di elette virtu' civiche
ed alto senso del dovere». 19 aprile 1979 - Milano.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e'  stata  conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla Bandiera
della Polizia di Stato, con la seguente motivazione: «Nell'arco degli
ultimi   sei  anni  ed  in  occasione  di  oltre  trenta  milioni  di
interventi, gli operatori della Polizia stradale, visti come punto di
riferimento  in  occasione dei grandi spostamenti di massa, hanno ben
meritato  la  stima  e  la  gratitudine  dei  cittadini  per  la loro
professionalita',  decisione  e  umana solidarieta'. Sempre pronti ad
accorrere  dovunque  veniva  richiesta  la  loro presenza, sia che si
trattasse dell'esigenza di prestare soccorso a persone in difficolta'
a  causa  di  incidenti  e  di  calamita'  naturali  o  di  attivita'
repressiva,  si  prodigavano  con  spirito di sacrificio e dedizione,
offrendo,   con  diciannove  caduti  e  migliaia  di  feriti,  chiara
testimonianza   dell'adempimento   del  proprio  dovere  e  ulteriore
conferma  delle  nobili  tradizioni  della  Polizia  di Stato». 1997-
2003/Territorio nazionale.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 15 giugno 2004,
e'  stata  conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla Bandiera
di  guerra  del  Corpo  della  Guardia  di  finanza,  con la seguente
motivazione:  «I  militari  della  Guardia  di  finanza  hanno spesso
fronteggiato   emergenze   legate   all'enorme   flusso   clandestino
migratorio,  rendendosi  protagonisti nel prestare soccorso, anche in
condizioni  ambientali avverse, ai cittadini extracomunitari presenti
sulle  imbarcazioni  fermate  da  unita'  del Corpo. La molteplicita'
degli  interventi  compiuti,  con  grande  capacita'  tecnica,  hanno
evidenziato  elementi  di  umana  solidarieta', eccezionale coraggio,
elevato  e  diffuso  senso  di abnegazione e dedizione al dovere, che
hanno  costantemente  contraddistinto,  sia  a  terra  che  in  mare,
l'operato della Guardia di finanza». Lampedusa e Linosa 2001/2003.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 12 maggio 2004,
e'  stata  conferita  la  medaglia d'oro al valor civile alla memoria
dell'agente  scelto  della  Polizia  di  Stato Stefano Biondi, con la
seguente  motivazione:  «In servizio di vigilanza autostradale, avuta
notizia   che   due  uomini  a  bordo  di  un'autovettura  di  grossa
cilindrata,  dopo  aver  perpetrato  una  rapina,  erano  riusciti  a
sfuggire  ad  un'altra  pattuglia,  cercava  di  bloccarne  la  fuga,
intimando  l'alt  ed  esplodendo  un colpo d'arma da fuoco, ma veniva
investito  dal veicolo, lanciato a forte velocita', perdendo cosi' la
giovane vita. Fulgido esempio di elette virtu' civiche e di altissimo
senso  del dovere spinti sino all'estremo sacrificio». 20 aprile 2004
- Reggio-Emilia.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 12 maggio 2004,
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      alla  memoria  del  commissario  capo di P.S. Luigi Calabresi -
Medaglia  d'oro  al merito civile con la seguente motivazione: «Fatto
oggetto  di  violenta  e  insistente  campagna  denigratoria,  veniva
barbaramente  trucidato  in  un vile e proditorio attentato mentre si
recava sul posto di lavoro. Mirabile esempio di elette virtu' civiche
ed alto senso del dovere». 17 maggio 1972 - Milano;
      alla  memoria della guardia di P.S. Federico Masarin - Medaglia
d'oro  al  merito  civile  con la seguente motivazione: «Impegnato in
servizio   di   ordine   pubblico   in  occasione  di  una  cerimonia
commemorativa,  veniva  gravemente  ferito dalle schegge di una bomba
lanciata  contro  la  locale  Questura,  perdendo  successivamente la
giovane   vita.   Mirabile   esempio  di  elette  virtu'  civiche  ed
attaccamento al dovere». 17 maggio 1973 - Milano;
      alla  memoria  del  vice  brigadiere  di  P.S. Leonardo Falco -
Medaglia   d'oro  al  merito  civile  con  la  seguente  motivazione:
«Impegnato   insieme   ad  altro  commilitone  in  una  perquisizione
domiciliare,  finalizzata  all'arresto  di  un pericoloso terrorista,
veniva mortalmente raggiunto da colpi d'arma da fuoco proditoriamente
esplosigli  contro dal criminale, sacrificando la vita ai piu' nobili
ideali  di  coraggio  ed  alto  senso  del dovere». 24 gennaio 1975 -
Empoli;
      alla   memoria  dell'appuntato  di  P.S.  Giovanni  Ceravolo  -
Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione: «Rimasto
accanto  all'autovettura  di  servizio, nel corso di un'operazione di
polizia finalizzata all'arresto di un pericoloso terrorista, mentre i
colleghi    procedevano   alla   perquisizione   dell'abitazione   di
quest'ultimo,  veniva  barbaramente  trucidato  dal criminale a colpi
d'arma  da fuoco, mentre si accingeva a correre in aiuto dei colleghi
in  difficolta'. Nobile esempio di attaccamento al dovere spinto fino
all'estremo sacrificio». 24 gennaio 1975 - Empoli;
      alla  memoria  dell'appuntato di P.S. Antonio Niedda - Medaglia
d'oro  al  merito  civile con la seguente motivazione: «Componente di
una  pattuglia  di  pronto  intervento  e  vigilanza stradale, mentre
effettuava  un'operazione di controllo nei confronti di due individui
sospetti,  veniva  mortalmente  raggiunto  da  colpi di arma da fuoco
proditoriamente  esplosigli  contro  dai  malviventi, successivamente
identificati  come  terroristi.  Mirabile  esempio  di  elette virtu'
civiche ed attaccamento al dovere». 4 settembre 1975 - Padova;
      alla  memoria del brigadiere di P.S. Giuseppe Ciotta - Medaglia
d'oro  al  merito  civile  con  la  seguente  motivazione: «Mentre si
accingeva a salire sulla propria autovettura per recarsi sul posto di
lavoro,   veniva   trucidato  con  numerosi  colpi  d'arma  da  fuoco
esplosigli  contro  da  distanza  ravvicinata, durante una proditoria
aggressione   rivendicata  poi  da  un  gruppo  di  terroristi  quale
rappresaglia  contro  le  Forze armate dello Stato. Nobile esempio di
elette  virtu'  civiche  ed  attaccamento al dovere». 12 marzo 1977 -
Torino;
      alla  memoria  della  guardia di P.S. Prisco Palumbo - Medaglia
d'oro  al  merito civile con la seguente motivazione: «In servizio di
scorta  ad  un dirigente dell'antiterrorismo veniva raggiunto, mentre
era  al  posto  di guida della propria autovettura, da una raffica di
mitra sparatagli contro in un vile e proditorio agguato, sacrificando
la  giovane  vita  ai  piu' nobili ideali di coraggio e di spirito di
servizio». 14 dicembre 1976 - Roma;
      alla  memoria  del  vice  brigadiere  di  P.S. Antonio Custra -
Medaglia  d'oro  al  merito  civile con la seguente motivazione: «Nel
corso  di  un  servizio  di  ordine  pubblico,  unitamente  ad  altri
commilitoni,  fronteggiava un gruppo di facinorosi che, dopo un fitto
lancio  di  bottiglie molotov e corpi contundenti, aprivano il fuoco.
Mortalmente ferito, immolava la giovane vita ai piu' nobili ideali di
coraggio e spirito di servizio». 14 maggio 1977 - Milano;
      alla  memoria  della guardia di P.S. Salvatore Lanza - Medaglia
d'oro  al  merito  civile  con la seguente motivazione: «Impegnato in
servizio  di  vigilanza  nei  pressi  del  carcere  di Torino, veniva
mortalmente  ferito  da  colpi  di arma da fuoco nel corso di un vile
attentato  posto  in  essere da terroristi, non senza aver tentato di
reagire.   Mirabile  esempio  di  coraggio  spinto  sino  all'estremo
sacrificio». 15 dicembre 1978 - Torino;
      alla  memoria  della  guardia  di  P.S.  Salvatore  Porceddu  -
Medaglia   d'oro  al  merito  civile  con  la  seguente  motivazione:
«Impegnato in servizio di vigilanza nei pressi del carcere di Torino,
veniva  mortalmente  ferito da colpi di arma da fuoco nel corso di un
vile  attentato,  ad  opera  di terroristi, non senza aver tentato di
reagire.   Mirabile  esempio  di  coraggio  spinto  sino  all'estremo
sacrificio». 15 dicembre 1978 - Torino.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 25 maggio 2004,
e'  stata  conferita la medaglia d'oro al valor civile al maresciallo
capo  dei  Carabinieri  Pietro  Alesi,  con  la seguente motivazione:
«Intervenuto  presso  un'abitazione  ove  un giovane in preda a grave
crisi   nervosa   aveva   esploso  numerosi  colpi  d'arma  da  fuoco
all'indirizzo  di  passanti  e  di  militari  dell'Arma, con generoso
slancio  e  cosciente  sprezzo  del pericolo si esponeva per prestare
soccorso  ad altro militare ferito dal folle ed accasciatosi a terra,
venendo  attinto  da  un colpo di fucile che gli procurava gravissime
lesioni.  L'intervento  si concludeva con l'arresto dello squilibrato
ed  il  sequestro  delle  armi  utilizzate nel compimento dell'azione
criminosa.  Splendido  esempio  di elette virtu' civiche ed altissimo
senso del dovere». 27 agosto 2002 - Montefiascone (Viterbo).
    Con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica del 10 settembre
2004,  e'  stata  conferita  la  Medaglia  d'oro al valor civile alla
memoria delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      alla  memoria  della signora Giovanna Buonanno - Medaglia d'oro
al  valor  civile  con  la  seguente motivazione: «In occasione di un
grave  incidente  autostradale,  mentre si accingeva a raggiungere il
luogo  del  sinistro  per  prestare  soccorso alle persone coinvolte,
veniva  investita  da un'autovettura, sacrificando la giovane vita ai
piu'  nobili  ideali  di  umana  solidarieta'  e  di  altissimo senso
civico». 13 novembre 2001 - Casamarciano (Napoli);
      alla memoria del sig. Antonio Taranto - Medaglia d'oro al valor
civile  con  la  seguente  motivazione:  «In  occasione  di  un grave
incidente  autostradale,  mentre  si accingeva a raggiungere il luogo
del  sinistro  per  prestare  soccorso alle persone coinvolte, veniva
investito  da  un'autovettura,  sacrificando  la giovane vita ai piu'
nobili  ideali di umana solidarieta' e di altissimo senso civico». 13
novembre 2001 - Casamarciano (Napoli).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 25 maggio 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
sig. Marco Paleggiati, con la seguente motivazione: «Giovane militare
della  Croce verde, mentre si prodigava con encomiabile altruismo nel
soccorso  di  un  automobilista  coinvolto  in  un incidente avvenuto
nottetempo  su un raccordo autostradale, veniva travolto ed ucciso da
un'autovettura  sopraggiunta  a  forte  velocita'. Fulgido esempio di
elette  virtu'  civiche  e di generoso spirito di abnegazione, spinti
fino all'estremo sacrificio». 12 gennaio 2003 - Busalla (Genova).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2003 e'
stata  conferita  la  Medaglia  d'oro alvalor civile alla memoria del
finanziere  scelto  Fabio  Perissinotto, con la seguente motivazione:
«Nel  corso  di attivita' istituzionale, finalizzata alla prevenzione
ed  al  contrasto  di  traffici  illeciti, gestiti dalla criminalita'
organizzata,  perdeva  la  giovane  vita  a  seguito  di un incidente
intervenuto   mentre,   con   la  pattuglia  automontata  alla  quale
apparteneva,    partecipava    all'inseguimento   di   un'autovettura
sottrattasi  al  fermo  di polizia, risultata rubata e condotta da un
pericoloso  pregiudicato.  Fulgido esempio di eccezionale coraggio ed
elevato  spirito  di  abnegazione». 4 novembre 2002 - Torre S. Sabina
(Brindisi).
    Concreto  del Presidente della Repubblica del 5 settembre 2003 e'
stata conferita la medaglia d'oro al merito civile alla memoria delle
seguenti   persone   per   le   azioni   coraggiose   rispettivamente
sottoindicate:
      alla  memoria  del brigadiere della Pubblica sicurezza Giovanni
Mannu  - Medaglia d'oro al merito civile con la seguente motivazione:
«In  servizio  di vigilanza stradale, mentre procedeva, unitamente ad
un collega, a controllare l'occupante di un autoveicolo, veniva fatto
da  quest'ultimo  oggetto  di  numerosi colpi di arma da fuoco che lo
ferivano mortalmente. Splendido esempio di elette virtu' civiche e di
altissimo  senso  del  dovere, spinti sino all'estremo sacrificio». 4
maggio 1967 - Nuoro;
      alla  memoria  della  guardia  di  Pubblica  sicurezza Giovanni
Bianchi   -   Medaglia   d'oro  al  merito  civile  con  la  seguente
motivazione:  «In  servizio  di vigilanza stradale, mentre procedeva,
unitamente   ad   un   collega,   a  controllare  l'occupante  di  un
autoveicolo,  veniva  fatto da quest'ultimo oggetto di numerosi colpi
di  arma  da  fuoco che lo ferivano mortalmente. Splendido esempio di
elette virtu' civiche e di altissimo senso del dovere;
      alla  memoria del sig. Mario Pietrella e' conferita la medaglia
d'oro  al  merito  civile  con  la  seguente  motivazione:  «Minatore
emigrato  in  Belgio,  con  generoso slancio ed eccezionale coraggio,
accorreva  in soccorso di due compagni di lavoro rimasti fulminati in
una  galleria  sotterranea,  ma  veniva  a  sua  volta colpito da una
scarica elettrica, sacrificando la giovane vita ai piu' nobili ideali
di  umana solidarieta' e di profondo senso civico». 1° ottobre 1960 -
Eisden (Belgio).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 16 ottobre 2003
e'  stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla Comunita'
ebraica romana, con la seguente motivazione: «Per aver sempre operato
con   spirito   altruistico   e   di   solidarieta',   nell'opera  di
conservazione  della  memoria  della  tragica  deportazione dei 2.091
ebrei  catturati  all'alba  del 16 ottobre 1943 e dello sterminio nei
lager,   mirabile  esempio  di  virtu'  civili,  di  espressione  dei
sentimenti di fratellanza umana, di dedizione alla Patria italiana».
    Con  decreto  del  Presidente della Repubblica 3 novembre 2003 e'
stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria della
dottoressa  Annalena  Tonelli,  con  la  seguente  motivazione:  «Per
l'instancabile,  silenzioso  e  appassionato  impegno  in  favore dei
profughi  e  dei  rifugiati somali, vittime dell'analfabetismo, delle
malattie   infettive,   della   malnutrizione   e  della  mutilazione
femminile,  fino  alla  barbara  e  mortale  aggressione,  subita  il
5 ottobre  2003,  nei  pressi  dell'ospedale di Borama, da lei stessa
fondato.  Fulgido  esempio  di coerenza, di senso di abnegazione e di
rigore  morale fondato sui valori piu' alti della convivenza civile e
degli  ideali  di  giustizia e solidarieta' sociale». Borama, Somalia
5 ottobre 2003.
    Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 novembre 2003
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile al Comune di
Capua,   con   la   seguente   motivazione:  «Centro  strategicamente
importante  per  il  comando  tedesco impegnato a bloccare l'avanzata
alleata    verso   Cassino   e   Roma,   fu   oggetto,   all'indomani
dell'armistizio,  di  un  violentissimo  bombardamento  che causo' la
morte  di millesessantadue persone, tra militari e civili, e la quasi
totale distruzione dell'abitato. Contribui' generosamente alla guerra
di  liberazione  con  la  costituzione  dei  primi nuclei partigiani,
subendo  feroci  rappresaglie che provocarono la morte di numerosi ed
eroici cittadini». Settembre/ottobre 1943 - Capua (Caserta).
    Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 novembre 2003
e'  stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria di
don  Stefano  Gorzegno,  con  la  seguente motivazione: «Con generoso
slancio  e  cosciente sprezzo del pericolo non esitava a tuffarsi nel
mare  mosso  ed  insidioso  per  le forti correnti, in soccorso di un
gruppo  di  giovani  parrocchiani  che rischiavano l'annegamento. Con
grandi  sforzi  riusciva a portarne in salvo sette finche', sfinito e
colpito  da  malore,  si  accasciava esanime sulla battigia. Luminosa
testimonianza  di coraggio e di amore profondo per il prossimo spinti
sino all'estremo sacrificio». 30 luglio 2003 - Termoli (Campobasso).
    Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 novembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al merito civile al Comune di S.
Pietro  Infine,  con  la  seguente motivazione: «Comune situato sulla
linea   Reinhard,  occupato  da  truppe  tedesche,  durante  l'ultimo
conflitto  mondiale,  si  trovo' al centro di numerosi combattimenti,
subendo  violenti bombardamenti e feroci rappresaglie che procurarono
numerose  vittime  civili  e  la  totale  distruzione dell'abitato. I
cittadini,  costretti  a  trovare  rifugio  in  grotte  improvvisate,
resistettero  con  fierissimo  contegno  agli stenti e alle piu' dure
sofferenze   per   intraprendere,   poi,   la   difficile   opera  di
ricostruzione». 1943 - S. Pietro Infine (Caserta).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2003
e'  stata  conferita  la  Medaglia d'oro al valor civile alla memoria
delle persone sottoindicate:
      alla  memoria  del  dott.  Michele  Toscano - Medaglia d'oro al
valor  civile,  con  la  seguente motivazione: «Sindaco del comune di
Acicastello  e medico sempre distintosi per spirito di dedizione e di
servizio  verso  il  prossimo, nel corso del mandato si dedicava alla
realizzazione   di   importanti  progetti  per  la  salvaguardia  del
territorio  e la sicurezza dei suoi cittadini. Nel generoso proposito
di  proteggere  con  il  proprio corpo un consigliere comunale veniva
colpito  mortalmente  da un folle assassino che aveva fatto irruzione
nel  suo  ufficio.  Fulgido  esempio  di  elette  virtu'  civiche, di
altruismo  e  di  incondizionato  senso  del dovere». 2 maggio 2003 -
Acicastello (Catania);
      alla  memoria  del sig. Massimo Berti - Medaglia d'oro al valor
civile,  con  la seguente motivazione: «Nella fase di risalita da una
immersione  nel  lago  di  Garda,  accortosi  che  un  compagno stava
inabissandosi,  con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo
accorreva  in  suo  aiuto  e,  raggiuntolo  riusciva  ad  azionare il
salvagente  d'emergenza  per  farlo  riemergere  automaticamente. Nel
disperato  tentativo,  a  causa  della  lunga  esposizione all'azoto,
perdeva la giovane vita. Splendido esempio di elette virtu' civiche e
umana  solidarieta'  spinte fino all'estremo sacrificio». 29 dicembre
2002 - Riva del Garda (Trento).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 10 giugno 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
dott.   Giovanni  Ugliengo,  con  la  seguente  motivazione:  «Medico
volontario  del  Soccorso  alpino,  sempre  distintosi per spirito di
abnegazione  e  di  servizio  verso  il  prossimo,  partecipava  alle
operazioni  di  ricerca  di  un  escursionista  francese disperso sul
versante  italiano  del  monte  Gelas.  Nel  tentativo di superare un
difficile passaggio roccioso precipitava in un canalone, sacrificando
la  vita  ai  piu'  nobili  ideali di altruismo e umana solidarieta'.
Luminosa  testimonianza  di  coraggio e di elette virtu' civiche». 16
settembre 2003 - Entracque (Cuneo).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 10 giugno 2004,
e'  stata  conferita la Medaglia d'oro al merito civile alla Bandiera
di  guerra  del  Corpo  della  Guardia  di  finanza,  con la seguente
motivazione:  «Nel decennio 1993-2003, i militari del Soccorso alpino
della    Guardia    di   finanza,   dimostrando   esemplare   perizia
professionale,  encomiabile  dedizione  e generoso altruismo, si sono
prodigati,  con  azioni singole o collettive compiute prevalentemente
in  luoghi  di  vigilanza  calpestre  e  in  occasione  di  calamita'
nazionali,  nel  soccorso  di  persone  in pericolo. Gli innumerevoli
interventi  compiuti, con umilta' e coraggio, in estrema lotta contro
il  tempo,  le  asperita'  del  terreno e le avversita' atmosferiche,
hanno  arricchito  la mirabile tradizione di valore ed efficienza del
Corpo  della  Guardia  di  finanza,  suscitando, ancora una volta, la
riconoscenza della nazione tutta». Territorio nazionale 1993-2003.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 28 luglio 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
signor Francesco Salaniti, con la seguente motivazione: «Con tenace e
coraggiosa  determinazione  non  esitava  a  tuffarsi nelle vorticose
acque   di   un   fiume   in   soccorso   di   una  ragazza  cadutavi
accidentalmente,  ma  veniva travolto dalla forte corrente, immolando
la  giovane vita ai piu' nobili ideali di umana solidarieta'. Fulgida
testimonianza  di  generoso  altruismo  e di predare virtu' civiche».
1° maggio 2004 - Adrano (Catania).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 15 giugno 2004,
e'  stata  conferita  la  Medaglia d'oro al valor civile alla memoria
della  dott.ssa  Roberta  Zedda, con la seguente motivazione: «Per la
continua  e  appassionata  dedizione al proprio dovere e alla cura di
malati  e  sofferenti, testimoniata dall'assiduo e silenzioso impegno
profuso  nell'assolvimento  dei  suoi compiti. Barbaramente trucidata
mentre  svolgeva  il proprio servizio di guardia medica, offriva, con
il  sacrificio  della  propria  vita, la piu' nobile testimonianza di
abnegazione,        solidarieta'        umana       e       altissima
professionalita». - 2/3 luglio 2003 - Solarussa (Oristano).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 26 gennaio 2004,
e'  stata  conferita  la  Medaglia d'oro al valor civile alla memoria
delle persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      alla  memoria del signor Roberto Zambianchi - Medaglia d'oro al
valor  civile  con la seguente motivazione: «Pilota di un elicottero,
impegnato  in un'operazione di soccorso di un escursionista scivolato
in  un  crepaccio,  precipitava al suolo col proprio mezzo a causa di
una  improvvisa  turbolenza,  sacrificando  la  giovane  vita ai piu'
nobili  ideali  di altruismo e umana solidarieta'. Fulgido esempio di
elette virtu' civiche ed elevato spirito di servizio». 13 agosto 2003
- Valfurva (Sondrio);
      alla  memoria  del  signor  Sergio  Bulanti - Medaglia d'oro al
valor civile con la seguente motivazione: «Componente l'equipaggio di
un   elicottero,   impegnato  in  un'operazione  di  soccorso  di  un
escursionista  scivolato  in  un  crepaccio, precipitava al suolo col
proprio  mezzo  a causa di una improvvisa turbolenza, sacrificando la
giovane vita ai piu' nobili ideali di altruismo e umana solidarieta'.
Fulgido  esempio  di  elette  virtu'  civiche  ed  elevato spirito di
servizio». 13 agosto 2003 - Valfurva (Sondrio).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 26 gennaio 2004,
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
del  dott. Angelo  Donati,  con  la seguente motivazione: «Durante il
secondo  conflitto  mondiale, nella zona della Francia occupata dalle
truppe  italiane,  Angelo  Donati,  con indomito coraggio, ottenne di
salvare,  con  la  collaborazione  delle  autorita' civili e militari
italiane,  migliaia di ebrei di diverse nazionalita', proteggendo per
lunghi  mesi  le loro vite minacciate dalla deportazione nei campi di
sterminio  nazisti.  Con  generosita'  d'animo e appassionato impegno
diede  viva  e  coerente  testimonianza  dei  valori di liberta' e di
giustizia.  Nobile  e  fulgido  esempio  di  elette  virtu' civiche».
Francia 1940 - 1945.
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 28 novembre 2003
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria
dell'insegnante  Carmela  Ciniglio,  con la seguente motivazione: «In
occasione  di  un violento disastroso terremoto che causava il crollo
di  un  edificio scolastico, veniva trovata esanime sotto le macerie,
abbracciata  ad  alcuni  dei  suoi  alunni  nell'estremo tentativo di
proteggerli,  facendo  loro  da  scudo  con il proprio corpo. Fulgido
esempio  di  raro altruismo, umana solidarieta' e spirito di servizio
spinti  sino  all'estremo sacrificio». 31 ottobre 2002 - San Giuliano
di Puglia (Campobasso).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 28 novembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
vigile   del   fuoco   permanente   Massimo  Casu,  con  la  seguente
motivazione:  «Componente  la  squadra  del  distaccamento Vigili del
fuoco  di  Sanluri  interveniva  sul  luogo dove si era sviluppato un
incendio  di  sterpaglie  che  minacciava di propagarsi oltre la sede
stradale.  Mentre  si  apprestava, con encomiabile slancio ed elevata
professionalita',  nell'opera  di  spegnimento, veniva travolto da un
autocarro,  che non rallentava la corsa nonostante le segnalazioni di
pericolo adottate, sacrificando la giovane vita ai piu' nobili ideali
di  abnegazione  e  spirito di servizio». 17 luglio 2003 - Loc. Baccu
Managus - Samassi (Cagliari).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e'  stata  conferita  la Medaglia d'oro al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose rispettivamente sottoindicate:
      al  maresciallo  capo  dei Carabinieri Santo Torrisi - Medaglia
d'oro  al  valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
un  violento  e'  disastroso  sisma che provocava numerose vittime ed
ingenti  danni  a  strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo
del   pericolo   ed   incurante  della  propria  incolumita'  per  il
susseguirsi  di  continue  scosse,  non  esitava  unitamente ad altri
militari  ed  impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a  calarsi sotto le
macerie  di  una scuola riuscendo a trarre in salvo una insegnante ed
un'operatrice  scolastica. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia
(Campobasso).
      all'appuntato scelto dei Carabinieri Ernesto Martino - Medaglia
d'oro  al  valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
un  violento  e  disastroso  sisma  che provocava numerose vittime ed
ingenti  danni  a  strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo
del   pericolo   ed   incurante  della  propria  incolumita'  per  il
susseguirsi  di  continue  scosse,  non  esitava, unitamente ad altri
militari  ed  impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a  calarsi sotto le
macerie  di  una scuola riuscendo a trarre in salvo una insegnante ed
un'operatrice  scolastica. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia
(Campobasso).
      all'appuntato  dei Carabinieri Luigi Iacovelli - Medaglia d'oro
al  valor  civile  con  la  seguente motivazione: «In occasione di un
violento e disastroso sisma che provocava numerose vittime ed ingenti
danni  a  strutture  pubbliche  e  private,  con  elevato sprezzo del
pericolo ed incurante della propria incolumita' per il susseguirsi di
continue  scosse,  non  esitava,  unitamente  ad  altri  militari  ed
impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a calarsi sotto le macerie di una
scuola  riuscendo  a  trarre in salvo una insegnante ed un'operatrice
scolastica.  Chiaro  esempio  di  elette  virtu' civiche ed altissimo
senso   del  dovere».  31 ottobre  2002  -  San  Giuliano  di  Puglia
(Campobasso);
      al   maresciallo  ordinario  dei  Carabinieri  Mario  Nocera  -
Medaglia  d'oro  al  valor  civile  con  la seguente motivazione: «In
occasione  di  un  violento e disastroso sisma che provocava numerose
vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato
sprezzo  del  pericolo  ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi  di continue scosse, non esitava, impegnando ogni risorsa
fisica,  a  calarsi  sotto  le  macerie  di un'abitazione riuscendo a
trarre in salva una donna. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia
(Campobasso);
      all'appuntato  dei  Carabinieri  Antonio  Marciello  - Medaglia
d'oro  al  valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
un  violento  e  disastroso  sisma  che provocava numerose vittime ed
ingenti  danni  a  strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo
del   pericolo   ed   incurante  della  propria  incolumita'  per  il
susseguirsi  di  continue  scosse,  non  esitava, unitamente ad altri
militari  ed  impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a  calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo due bambini. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  ed altissimo senso del dovere».
31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      al  carabiniere  scelto  Carmelo  Rossetti  - Medaglia d'oro al
valor  civile  con  la  seguente  motivazione:  «In  occasione  di un
violento e disastroso sisma che provocava numerose vittime ed ingenti
danni  a  strutture  pubbliche  e  private,  con  elevato sprezzo del
pericolo ed incurante della propria incolumita' per il susseguirsi di
continue  scosse,  non  esitava,  unitamente  ad  altri  militari  ed
impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a calarsi sotto le macerie di una
scuola  riuscendo  a  trarre  in salvo due bambini. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002
- San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      all'appuntato   scelto  dei  Carabinieri  Giuseppe  Nardelli  -
Medaglia  d'oro  al  valor  civile  con  la seguente motivazione: «In
occasione  di  un  violento e disastroso sisma che provocava numerose
vittime ed ingenti danni a strutture pubbliche e private, con elevato
sprezzo  del  pericolo  ed incurante della propria incolumita' per il
susseguirsi  di  continue  scosse,  non  esitava, unitamente ad altri
militari  ed  impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a  calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo due bambini. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  ed altissimo senso del dovere».
31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      all'appuntato  dei  Carabinieri  Matteo  Colapietra  - Medaglia
d'oro  al  valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
un  violento  e  disastroso  sisma  che provocava numerose vittime ed
ingenti  danni  a  strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo
del   pericolo   ed   incurante  della  propria  incolumita'  per  il
susseguirsi  di  continue  scosse,  non  esitava. unitamente ad altri
militari  ed  impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a  calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo due bambini. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  ed altissimo senso del dovere».
31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      all'appuntato dei Carabinieri Michele Di Lella - Medaglia d'oro
al  valor  civile  con  la  seguente motivazione: «In occasione di un
violento e disastroso sisma che provocava numerose vittime ed ingenti
danni  a  strutture  pubbliche  e  private,  con  elevato sprezzo del
pericolo ed incurante della propria incolumita' per il susseguirsi di
continue  scosse,  non  esitava,  unitamente  ad  altri  militari  ed
impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a calarsi sotto le macerie di una
scuola  riuscendo  a  trarre  in salvo due bambini. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere». 31 ottobre 2002
- San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      all'appuntato  dei  Carabinieri  Domenico  Di  Carlo - Medaglia
d'oro  al  valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
un  violento  e  disastroso  sisma  che provocava numerose vittime ed
ingenti  danni  a  strutture pubbliche e private, con elevato sprezzo
del   pericolo   ed   incurante  della  propria  incolumita'  per  il
susseguirsi  di  continue  scosse,  non  esitava, unitamente ad altri
militari  ed  impegnando  ogni  risorsa  fisica,  a  calarsi sotto le
macerie di una scuola riuscendo a trarre in salvo due bambini. Chiaro
esempio  di  elette virtu' civiche ed altissimo senso del dovere». 31
ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del
sig. Abid  Mohamed  Abdennaceur  con  la  seguente  motivazione: «Con
generoso  slancio  e  cosciente  sprezzo  del pericolo, non esitava a
tuffarsi nel mare fortemente agitato, riuscendo a trarre in salvo una
donna  e due bambini in procinto di annegare. Con tenace e coraggiosa
determinazione,  rientrava  poi  in  acqua  in  soccorso  di un altro
bambino  in pericolo ma, stremato dallo sforzo, veniva travolto dalla
corrente   immolando   la   vita  ai  piu'  nobili  ideali  di  umana
solidarieta'.  Fulgido  esempio  di  elette virtu' civiche ed elevato
spirito di abnegazione». 18 giugno 2003 - Cannatello (Agrigento).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate:
      al maresciallo aiutante dei Carabinieri s.UPS Salvatore Bovenzi
-  Medaglia  d'argento  al valor civile, con la seguente motivazione:
«Con   generoso   slancio   e  cosciente  sprezzo  del  pericolo,  si
introduceva  in  un'abitazione  invasa dalle fiamme e satura di denso
fumo,  riuscendo  a  raggiungere un'anziana donna e a trasportarla in
salvo  all'esterno.  Reiterava,  quindi l'intervento prodigandosi con
mezzi  di  fortuna nello spegnimento dell'incendio. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 2 febbraio 2003
- Santi Cosma e Damiano (Latina);
      al  1°  cap.le  maggiore  dell'Esercito  Ferdinando  Giannini -
Medaglia  d'argento al valor civile, con la seguente motivazione: «In
occasione  di  un  incidente  stradale avvenuto nottetempo, mentre si
prodigava,  insieme  ad  altri  animosi,  a  segnalare il sinistro ai
veicoli  che  sopraggiungevano,  veniva  travolto  da  un  autocarro,
riportando  nell'impatto  gravissime  lesioni.  Splendido  esempio di
umana  solidarieta'  ed  elette  virtu'  civiche».  8 novembre 2002 -
Fossacesia (Chieti);
      all'appuntato  della  Guardia  di  finanza  Armando  Traversa -
Medaglia  d'argento  al  valor  civile,  con la seguente motivazione:
«Libero  dal  servizio, con pronta determinazione e cosciente sprezzo
del  pericolo  non esitava a tuffarsi nel mare agitato in soccorso di
una  giovane  donna  che,  colpita  da crampi, rischiava di annegare.
Superando notevoli difficolta' riusciva a trarla in salvo a riva dove
le  prestava  i  primi  soccorsi.  Chiaro  esempio  di  elevato senso
altruistico,  di grande capacita' professionale e di non comune senso
del dovere». 12 luglio 2002 - Livorno.
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 30 novembre 2004,
e'  stata  conferita  la  Medaglia  d'argento  al  merito civile alla
memoria  del  capo  squadra  dei  vigili del fuoco Gino Rocca, con la
seguente  motivazione: «Con generoso slancio e pronta determinazione,
a  bordo  di  un  elicottero, si prodigava per portare soccorso ad un
bambino  che,  scivolato  in  un  burrone,  rischiava  di precipitare
ulteriormente  nel  dirupo,  riuscendo  ad  imbracarlo  e a trarlo in
salvo.  Mirabile  esempio  di umana solidarieta' ed elevato senso del
dovere». 12 agosto 1990 - Moneglia (Genova).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate:
      alla  memoria  del signor Michele Dazzi - Medaglia d'argento al
valor  civile,  con  la  seguente motivazione: «Con coraggio e pronta
determinazione  si  tuffava  nelle  acque  di un fiume per soccorrere
un'amica  cadutavi  accidentalmente, ma nel generoso tentativo veniva
travolto  dalla  corrente.  Sacrificava cosi' la giovane vita ai piu'
nobili ideali di abnegazione e di umana solidarieta». 4 maggio 2003 -
Roccafranca (Brescia);
      all'agente  della  Polizia  municipale  Aldo Colonna - Medaglia
d'argento   al  valor  civile,  con  la  seguente  motivazione:  «Con
esemplare   iniziativa   e   consapevole   sprezzo  del  pericolo  si
introduceva  in un appartamento saturo di fumo e invaso dalle fiamme,
riuscendo  a  trarre  in  salvo  una  anziana donna ormai esanime. Si
prodigava  poi,  insieme  ad  altri  volenterosi,  nello  spegnimento
dell'incendio.  Chiaro  esempio  di  elette virtu' civiche ed elevato
senso del dovere». 11 ottobre 1995 - Napoli.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 26 gennaio 2004
e'  stata  conferita la Medaglia d'argento al merito civile al Comune
di  Castiglion  Fiorentino,  con  la  seguente  motivazione: «Piccolo
centro  medievale,  durante  l'ultimo  conflitto  mondiale,  subi' un
violentissimo  bombardamento  dell'aviazione  alleata che provoco' la
morte  di  settantuno  civili,  in  maggioranza donne e bambini, e la
quasi  totale  distruzione dell'abitato. Nobile esempio di spirito di
sacrificio  e  amor patrio». 19 dicembre 1943 - Castiglion Fiorentino
(Arezzo).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 febbraio 2004,
e'   stata  conferita  la  Medaglia  d'argento  al  valor  civile  al
brigadiere   dei   Carabinieri   Rosario  Callari,  con  la  seguente
motivazione:   «Con  esemplare  altruismo  e  cosciente  sprezzo  del
pericolo   non   esitava  a  tuffarsi  nel  mare  fortemente  agitato
riuscendo, con estenuanti sforzi, a trarre in salvo due bambini ormai
sul  punto di annegare. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non
comune senso del dovere». 21 giugno 2003 - San Vincenzo (Livorno).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 29 novembre 2004,
e'  stata  conferita la Medaglia d'argento al valor civile al Comando
provinciale   dei   Vigili  del  fuoco  di  Udine,  con  la  seguente
motivazione: «In occasione della violenta alluvione abbattutasi sulla
Provincia,  che  causava  vittime  e  ingentissimi  danni, il Comando
provinciale   dei   Vigili   del  fuoco  di  Udine,  dando  prova  di
elevatissima professionalita', di encomiabile spirito di sacrificio e
di incondizionato impegno, interveniva con uomini e mezzi in soccorso
delle popolazioni colpite e prodigandosi con tempestivita', efficacia
e  sensibilita'  in  un'opera  generosa ed instancabile, garantiva il
graduale  ritorno  alla  normalita».  29 agosto  /17 settembre 2003 -
Udine.
    Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 ottobre 2004,
e'  stata  conferita  la  Medaglia  d'argento  al  merito  civile  al
sovrintendente  del  corpo forestale dello Stato Luigi Angioloni, con
la   seguente   motivazione:   «Libero   dal   servizio,  con  pronta
determinazione  ed  eccezionale  senso  di  abnegazione, accorreva in
soccorso di un automobilista che, a seguito di un incidente stradale,
era  rimasto  gravemente  ferito  ed  incastrato nel proprio mezzo in
fiamme,  riuscendo  ad  estrarlo dall'abitacolo e a salvarlo da morte
certa.  Chiaro  esempio  di altissimo senso del dovere, elette virtu'
civiche  e  capacita'  professionale».  1° gennaio  2001  -  Pieve S.
Stefano.
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 4 maggio 2004, e'
stata  conferita  la  Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      al  maresciallo  ordinario  dei  Carabinieri  Salvatore Cuccu -
Medaglia  d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso  slancio  e  cosciente sprezzo del pericolo, si calava in un
profondo  pozzo,  nel  quale  un  uomo  anziano  si  era  gettato con
proposito  suicida  e,  nonostante  le lesioni da questi patite, dopo
reiterati  tentativi  l'assicurava  ad una fune riuscendo a trarlo in
salvo  con  la  collaborazione  di  altri  animosi. Chiaro esempio di
elette  virtu' civiche e non comune senso del dovere». 1° luglio 2002
- Villasalto (Cagliari);
      all'appuntato  dei  Carabinieri  Vincenzo  Morellina - Medaglia
d'argento  al  valor  civile con la seguente motivazione: «Con pronta
determinazione  e  cosciente  sprezzo  del  pericolo  non  esitava  a
tuffarsi  nelle  acque  di un fiume in soccorso di un uomo che, ormai
privo dei sensi, veniva trascinato dalla forte corrente. Raggiunto lo
sventurato,  riusciva, dopo estenuanti sforzi, a trasportarlo a riva,
sottraendolo  da  sicura  morte.  Generoso  esempio  di elette virtu'
civiche  e di non comune senso del dovere». 27 luglio 2003 - Motta di
Livenza (Treviso);
      al signor Sergio Lusso - Medaglia d'argento al valor civile con
la  seguente  motivazione:  «Con generoso slancio e cosciente sprezzo
del  pericolo,  si  calava  in  un  profondo pozzo, nel quale un uomo
anziano si era gettato con proposito suicida e, nonostante le lesioni
da  questi  patite, dopo reiterati tentativi l'assicurava ad una fune
riuscendo  a  trarlo in salvo con la collaborazione di altri animosi.
Nobile esempio di elette virtu' civiche e elevato senso altruistico».
1° luglio 2002 - Villasalto (Cagliari).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 10 giugno 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      al  maresciallo  ordinario dei Carabinieri Alessandro Mancini -
Medaglia  d'argento  a  valor  civile  con  la  seguente motivazione:
«Evidenziando  generoso  altruismo  e cosciente sprezzo del pericolo,
non  esitava  ad  irrompere, unitamente ad altro militare, nei locali
invasi  da  denso fumo di un'abitazione in fiamme, riuscendo a trarre
in  salvo due anziane persone. Nonostante l'intossicazione riportata,
forniva  determinante contributo nell'individuazione del responsabile
dell'incendio, poi tratto in arresto. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche  e  non  comune  senso del dovere». 14 settembre 2003 - Campi
Bisenzio (Firenze);
      al  carabiniere  Luigi Angilletti - Medaglia d'argento al valor
civile  con la seguente motivazione: «Evidenziando generoso altruismo
e   cosciente   sprezzo  del  pericolo,  non  esitava  ad  irrompere,
unitamente  ad  altro  militare,  nei  locali invasi da denso fumo di
un'abitazione  in  fiamme,  riuscendo  a  trarre in salvo due anziane
persone.  Nonostante l'intossicazione riportata, forniva determinante
contributo  nell'individuazione  del  responsabile dell'incendio, poi
tratto  in  arresto.  Chiaro  esempio  di elette virtu' civiche e non
comune   senso  del  dovere».  14 settembre  2003  -  Campi  Bisenzio
(Firenze);
      all'appuntato   scelto   dei  Carabinieri  Giampaolo  Frullo  -
Medaglia  d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso  slancio  e  cosciente  sprezzo  del  pericolo non esitava a
tuffarsi in mare per prestare soccorso ad una persona che, alla guida
della  propria  autovettura,  vi  si  era  lanciata  a scopo suicida,
agevolandone  l'uscita  dal  veicolo  e  salvandola  da morte sicura.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato senso del dovere».
30 agosto 2003 - Olbia (Sassari);
      al carabiniere scelto Valeriano Felluca - Medaglia d'argento al
valor  civile  con  la  seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente  sprezzo  del  pericolo,  non  esitava ad introdursi in una
abitazione  che,  a seguito di una violenta esplosione causata da una
fuga  di  gas,  era  stata  invasa  dalle  fiamme  e  dal denso fumo,
riuscendo   a  trarre  in  salvo  un'anziana  donna  con  difficolta'
deambulatorie,  rinvenuta  gravemente  ferita. Rientrava quindi nello
stabile,   nonostante  il  pericolo  di  crollo,  prodigandosi  nello
spegnimento  dell'incendio  fino  al successivo arrivo dei Vigili del
fuoco. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso del
dovere». 25 novembre 2003 - Quadri (Chieti).
    Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 novembre 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate:
      assistente  municipale  Paolo  Zappala' - Medaglia d'argento al
valor  civile  con  la  seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente  sprezzo  del  pericolo non esitava a tuffarsi nelle fredde
acque  del  mare  in soccorso di due persone in procinto di annegare,
riuscendo  a  trarle  in  salvo  con l'aiuto di altri animosi. Chiaro
esempio di elevato senso altruistico e umana solidarieta». 7 febbraio
2002 - Riposto (Catania);
      signor  Maurizio  La Spina - Medaglia d'argento al valor civile
con  la  seguente  motivazione:  «Con  generoso  slancio  e cosciente
sprezzo  del  pericolo  non  esitava,  unitamente ad altri animosi, a
tuffarsi  nelle  fredde acque del mare per soccorrere una donna che a
bordo della propria vettura vi si era gettata a scopo suicida insieme
ai due figli, riuscendo a trarre in salvo i bambini. Reiterava quindi
l'intervento  in  aiuto  della donna ma veniva colto da malore per un
principio   di   assideramento.   Chiaro  esempio  di  elevato  senso
altruistico   e   umana   solidarieta».  7 febbraio  2002  -  Riposto
(Catania).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 29 novembre 2004,
e'   stata   conferita   la   Medaglia   d'argento  al  valor  civile
all'assistente  della  Polizia  di  Stato  Fernando  Cosimi,  con  la
seguente    motivazione:    «Libero    dal   servizio,   evidenziando
straordinario  coraggio,  notevole  slancio  altruistico e spirito di
iniziativa,  non esitava ad affrontare il mare agitato per soccorrere
quattro  persone,  tra  cui  due  bambine,  che stavano per annegare,
riuscendo  a trarle in salvo. Nobile esempio di umana solidarieta' ed
alto senso del dovere». - 4 luglio 2002 - Tarquinia Lido (Viterbo).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 12 maggio 2003 e'
stata  conferita la medaglia d'argento al merito civile al vigile del
fuoco  permanente  Mirko  Vignolo,  con  la seguente motivazione: «In
occasione  di  grave  incidente  avvenuto  nottetempo  su un raccordo
autostradale,  valutato l'elevato pericolo per la circolazione dovuto
anche   alla   scarsa  visibilita'  ed  al  fondo  stradale  bagnato,
unitamente  ad  un  collega, si prodigava con esemplare altruismo per
segnalare  il  sinistro,  venendo  travolto  e  gravemente  ferito da
un'autovettura  sopraggiunta  a  forte  velocita'.  Chiaro esempio di
elette  virtu' civiche e non comune senso del dovere». 2 marzo 2003 -
Ovada (Alessandria).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2003 e'
stata  conferita  la medaglia d'argento al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
      al  maresciallo  capo dei Carabinieri Carmelo Sberna - Medaglia
d'argento  al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo interveniva in un'abitazione
in  fiamme,  riuscendo,  unitamente ad altro maresciallo, a trarre in
salvo  un'anziana  donna  ormai  allo  stremo  delle forze. Reiterava
quindi  l'intervento  per  portare  all'esterno  una  bombola di gas,
scongiurando  cosi'  piu' gravi conseguenze. Nobile esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune senso del dovere». 12 novembre 2002 -
Catona (Reggio-Calabria).
      al   maresciallo  dei  Carabinieri  Giuseppe  Gelo  -  Medaglia
d'argento  al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo interveniva in un'abitazione
in  fiamme,  riuscendo,  unitamente ad altro maresciallo, a trarre in
salvo  un'anziana  donna  ormai  allo  stremo  delle forze. Reiterava
quindi  l'intervento  per  portare  all'esterno  una  bombola di gas,
scongiurando  cosi'  piu' gravi conseguenze. Nobile esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune senso del dovere». 12 novembre 2002 -
Catona (Reggio-Calabria).
      al  maresciallo  capo  dei Carabinieri Fabio Martina - Medaglia
d'argento  al  valor  civile  con la seguente motivazione: «Con ferma
determinazione   e   cosciente   sprezzo  del  pericolo  interveniva,
unitamente  ad  un  collega,  all'interno di un pubblico ufficio dove
un'individuo,  in  preda  a  grave  alterazione psichica ed armato di
pistola,  teneva sotto sequestro, a scopo estorsivo, quattro persone.
Introdottosi  nei  locali,  utilizzando un diversivo per distrarre lo
squilibrato,  riusciva  a  disarmarlo ed a trarlo in arresto dopo una
violenta  colluttazione.  Nobile  esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 16 maggio 2002 - Alessandria.
      all'appuntato scelto dei Carabinieri Salvatore Romeo - Medaglia
d'argento  al  valor  civile  con la seguente motivazione: «Con ferma
determinazione   e   cosciente   sprezzo  del  pericolo  interveniva,
unitamente  ad un collega, all'interno di un pubblico ufficio dove un
individuo,  in  preda  a  grave  alterazione  psichica  ed  armato di
pistola,  teneva sotto sequestro, a scopo estorsivo, quattro persone.
Introdottosi  nei  locali,  utilizzando un diversivo per distrarre lo
squilibrato,  riusciva  a  disarmarlo ed a trarlo in arresto dopo una
violenta  colluttazione.  Nobile  esempio di elette virtu' civiche ed
altissimo senso del dovere». 16 maggio 2002 - Alessandria.
      al  Carabiniere  scelto  Antonio  Mosca - Medaglia d'argento al
valor  civile  con  la  seguente  motivazione:  «Con determinazione e
sprezzo  del  pericolo,  interveniva  presso  un  condominio dove una
persona,  barricatasi  all'interno della propria abitazione satura di
gas,   minacciava  di  provocare  un'esplosione.  Assicuratosi  dello
sgombero  dell'edificio,  irrompeva  nell'appartamento  e,  dopo  una
cruenta  colluttazione,  riusciva  ad  immobilizzare  il  folle  e  a
chiudere  l'erogatore  del  gas,  scongiurando  cosi'  il pericolo di
deflagrazione.  Chiaro  esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere».
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 4 giugno 2003 e'
stata  conferita  la medaglia d'argento al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose rispettivamente sottoindicate:
      al  C.T.A.  pilota  dei  Vigili  del fuoco Roberto Tentellini -
Medaglia  d'argento  al  valor  civile  con  la seguente motivazione:
«Componente  l'equipaggio  di  un  elicottero, accorreva prontamente,
insieme  a  colleghi  sul  luogo  di  un  grave  incidente  stradale.
Nonostante  le  difficilissime  condizioni metereologiche dovute alla
fitta  nebbia  ed  il  potenziale  gravissimo pericolo per la propria
incolumita',  con  elevata  professionalita'  ed efficace intervento,
provvedeva  all'estinzione  di un vasto incendio di veicoli pesanti e
autovetture  che  si  era sviluppato a seguito della collisione e che
aveva  coinvolto  anche  un autoarticolato che trasportava bombole di
idrogeno, scongiurando cosi' ulteriori disastrose conseguenze. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
13 marzo 2003 - A4 Cessalto - Noventa di Piave;
      al  C.S.  pilota  dei  Vigili  del  fuoco  Alessandro  Favaro -
Medaglia  d'argento  al  valor  civile  con  la seguente motivazione:
«Componente  l'equipaggio  di  un  elicottero, accorreva prontamente,
insieme  ai  colleghi,  sul  luogo  di'  un grave incidente stradale.
Nonostante  le  difficilissime  condizioni metereologiche dovute alla
fitta  nebbia  ed  il  potenziale  gravissimo pericolo per la propria
incolumita',  con  elevata  professionalita'  ed efficace intervento.
provvedeva  all'estinzione  di un vasto incendio di veicoli pesanti e
autovetture  che  si  era sviluppato a seguito della collisione e che
vedova  coinvolto  anche un autoarticolato che trasportava bombole di
idrogeno, scongiurando cosi' ulteriori disastrose conseguenze. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
13 marzo 2003 - A4 Cessalto - Noventa di Piave;
      al  C.S.  specialista  dei  Vigili  del  fuoco  Paolo  Tiberi -
Medaglia  d'argento  al  valor  civile  con  la seguente motivazione:
«Componente  l'equipaggio  di  un  elicottero, accorreva prontamente,
insieme  ai  colleghi,  sul  luogo  di  un  grave incidente stradale.
Nonostante  le  difficilissime  condizioni metereologiche dovute alla
fitta  nebbia  ed  il  potenziale  gravissimo pericolo per la propria
incolumita',  con  elevata  professionalita'  ed efficace intervento,
provvedeva  all'estinzione  di un vasto incendio di veicoli pesanti e
autovetture  che  si  era sviluppato a seguito della collisione e che
vedeva  coinvolto  anche un autoarticolato che trasportava bombole di
idrogeno, scongiurando cosi' ulteriori disastrose conseguenze. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
13 marzo 2003 - A4 Cessalto - Noventa di Piave;
      al  Vigile  del  fuoco  specialista  Thomas  Macchia - Medaglia
d'argento  ai  valor  civile con la seguente motivazione: «Componente
l'equipaggio  di  un  elicottero,  accorreva  prontamente, insieme ai
colleghi,  sul  luogo  di  un grave incidente stradale. Nonostante le
difficilissime  condizioni metereologiche dovute alla fitta nebbia ed
il  potenziale  gravissimo  pericolo  per la propria incolumita', con
elevata   professionalita'   ed   efficace   intervento,   provvedeva
all'estinzione  di un vasto incendio di veicoli pesanti e autovetture
che  si  era  sviluppato  a  seguito  della  collisione  e che vedeva
coinvolto   anche   un  autoarticolato  che  trasportava  bombole  di
idrogeno, scongiurando cosi' ulteriori disastrose conseguenze. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
13 marzo 2003 - A4 Cessalto - Noventa di Piave;
      al  Tenente  della  Polizia  urbana  Claudio Cortesi - Medaglia
d'argento  al valor civile con la seguente motivazione: «Con coraggio
e  pronta  determinazione si poneva, unitamente a proprio sottoposto,
all'inseguimento  di  un'autovettura  che, nel corso di operazione di
controllo,  non  si  era  fermata  all'alt, riuscendo a bloccarla. Si
accingeva  poi  al  fermo  di  uno  dei  due occupanti armato, quando
sopraggiungevano  tre  complici a bordo di un'altra autovettura con i
quali  ingaggiava  un  violento  conflitto  a fuoco che consentiva ai
malviventi  di dileguarsi. Chiaro esempio di attaccamento al dovere e
non comune ardimento». 18 febbraio 2002 - Arzago D'Adda (Bergamo);
      all'agente   della  Polizia  urbana  Angelo  Testa  -  Medaglia
d'argento  al valor civile con la seguente motivazione: «Con coraggio
e   pronta   determinazione  si  poneva,  insieme  ad  un  superiore,
all'inseguimento  di  un'autovettura  che, nel corso di operazione di
controllo,  non  si  era  fermata  all'alt, riuscendo a bloccarla. Si
accingeva  poi  ai  fermo  di  uno  dei  due occupanti armato, quando
sopraggiungevano  tre  complici a bordo di un'altra autovettura con i
quali  ingaggiava  un  violento  conflitto  a fuoco che consentiva ai
malviventi  di dileguarsi. Chiaro esempio di attaccamento al dovere e
non comune ardimento». 18 febbraio 2002 - Arzago D'Adda (Bergamo);
      al  maresciallo  capo della Guardia di finanza Vittorio Creti -
Conferita  la  medaglia  d'argento  al  valor civile, con la seguente
motivazione:   «Libero   dal  servizio,  con  esemplare  altruismo  e
cosciente  sprezzo  del  pericolo,  non esitava a tuffarsi in mare in
soccorso  di  tre  bambini  trascinati al largo dalla forte corrente,
traendoli  in  salvo e strappando a sicura morte, in particolare, una
bambina  ormai  sul  punto  di  annegare.  Nobile  esempio  di grande
coraggio  ed  umana  solidarieta». 17 luglio 2002 - Civitanova Marche
(Macerata).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e' stata conferita la medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      al  vice  brigadiere  dei  Carabinieri Roberto Longo - Medaglia
d'argento  al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio e cosciente sprezzo del pericolo, raggiunto il terzo piano di
un  edificio,  non esitava a sporgersi dalla ringhiera delle scale e,
rischiando  di  essere trascinato nella caduta, riusciva ad afferrare
ed a trarre in salvo una donna che, colta da crisi depressiva, si era
lanciata  nel  vuoto a scopo suicida. Nobile esempio di elette virtu'
civiche  e  non  comune  senso  del dovere». 8 gennaio 2003 - Carnate
(Milano);
      al vice brigadiere dei Carabinieri Alessandro Grotto - Medaglia
d'argento  al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio  e  cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad immergersi
nelle  gelide  acque di un canale in piena riuscendo, dopo estenuanti
sforzi  e coadiuvato da altro militare, a trarre in salvo tre persone
anziane  rimaste  intrappolate  all'interno  di  un'autovettura ormai
semisommersa.  Chiaro  esempio  di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 20 aprile 2003 - Farra d'Isonzo (Gorizia);
      al  vice  brigadiere  dei Carabinieri Sergio Tarondo - Medaglia
d'argento  al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio  e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad introdursi,
unitamente  ad  altro  militare,  nell'autorimessa  di un'abitazione,
interessata da un violento incendio e satura di fumo, riuscendo, dopo
estenuanti   sforzi,  a  trarre  in  salvo  il  proprietario  rimasto
intrappolato  all'interno di un'autovettura. Chiaro esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune senso del dovere». 17 febbraio 2003 -
Udine;
      all'appuntato   dei   Carabinieri  Andrea  Passaro  -  Medaglia
d'argento  al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio  e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad introdursi,
unitamente  ad  altro  militare,  nell'autorimessa  di un'abitazione,
interessata da un violento incendio e satura di fumo, riuscendo, dopo
estenuanti   sforzi,  a  trarre  in  salvo  il  proprietario  rimasto
intrappolato  all'interno di un'autovettura. Chiaro esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune senso del dovere». 17 febbraio 2003 -
Udine;
      al  maresciallo  ordinario  dei  Carabinieri  Maurizio Auteri -
Medaglia  d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso  slancio  e  cosciente  sprezzo  del  pericolo non esitava a
spegnere,  con  mezzi  di fortuna, la miccia di un ordigno situato da
ignoti  malfattori  davanti all'ingresso di un esercizio commerciale,
scongiurandone  cosi'  l'esplosione  ed  impedendo  il verificarsi di
gravi  conseguenze  a persone e cose. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche  e  non  comune  senso  del  dovere.  13 maggio 2003 - Budoni
(Nuoro).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 19 aprile 2004,
e'  stata  conferita la Medaglia d'argento al valor civile all'agente
scelto  della  Polizia  di  Stato  Giuseppe  Bellino, con la seguente
motivazione:  «Libero  dal  servizio,  evidenziando  notevole slancio
altruistico  e  spiccate  doti  di  solidarieta'  umana, accorreva in
soccorso  degli  occupanti di due autoarticolati rimasti coinvolti in
un  grave  incidente  autostradale. Pur consapevole del grave rischio
personale   dovuto  anche  alla  scarsa  visibilita',  scavalcava  il
guard-rail  centrale  e  si  avvicinava ai mezzi, traendo in salvo il
conducente,  seriamente  ferito  ed  immobilizzato dallo shock, di un
veicolo  che dopo poco veniva avvolto dalle fiamme. Splendido esempio
di  elette  virtu' civiche e altissimo senso del dovere». 19 novembre
2002 - Villanova d'Asti (Asti).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e'  stata  conferita  la Medaglia d'argento al valor civile al signor
Vasile  Smecicas, con la seguente motivazione: «Con generoso slancio,
esemplare  altruismo e consapevole sprezzo del pericolo affrontava un
malvivente  armato  che,  dopo  aver  perpetrato  una  rapina  in  un
supermercato,  tentava la fuga minacciando di far fuoco sui presenti.
Benche' ferito riusciva a bloccare il rapinatore e a trattenerlo fino
all'arrivo  delle  Forze dell'ordine. Splendido esempio di non comune
ardimento  e  di  elette  virtu'  civiche».  22 giugno 2002 - Settimo
Torinese (Torino).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 25 maggio 2004,
e' stata conferita la Medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      all'agente  di  Polizia  municipale  Luciano  Nardin - Medaglia
d'argento al valor civile, con la seguente motivazione:
      «Con generoso slancio, eccezionale coraggio e cosciente sprezzo
del  pericolo,  faceva  irruzione,  unitamente  ad  un  ufficiale dei
Carabinieri  e personale dei Vigili del fuoco, in un seminterrato ove
si  era  asserragliato  uno  psicolabile armato di coltello che aveva
posto  due  bombole  di  gas  sulle  fiamme  di  un  camino.  Benche'
proditoriamente  aggredito  e  gravemente  ferito ad una spalla dallo
squilibrato,  ricorreva  alle  cure  dei  sanitari  solo dopo essersi
accertato dello spegnimento delle fiamme ed avere escluso il pericolo
di  deflagrazione,  scongiurando  cosi'  il  verificarsi  di un grave
disastro.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 16 gennaio 2003 - San Vendemiano (Treviso);
      al  luogotenente  dei  Carabinieri  Leonardo  Satta  - Medaglia
d'argento al valor civile con la seguente motivazione:
      «Con generoso slancio, eccezionale coraggio e cosciente sprezzo
del pericolo, faceva irruzione, unitamente ad un agente della Polizia
municipale  e  personale dei Vigili del fuoco, in un seminterrato ove
si  era  asserragliato  uno  psicolabile armato di coltello che aveva
posto  due  bombole  di  gas  sulle  fiamme  di  un  camino.  Benche'
proditoriamente   aggredito  e  gravemente  ferito  all'addome  dallo
squilibrato,  ricorreva  alle  cure  dei  sanitari  solo dopo essersi
accertato dello spegnimento delle fiamme ed avere escluso il pericolo
di  deflagrazione,  scongiurando  cosi'  il  verificarsi  di un grave
disastro.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 16 gennaio 2003 - San Vendemiano (Treviso);
      all'appuntato  scelto  dei  Carabinieri  Pasqualino  De  Luca -
Medaglia  d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso  slancio  e  cosciente  sprezzo  del pericolo, non esitava a
tuffarsi  nelle acque del fiume Garigliano in soccorso di due giovani
donne  in  procinto  di annegare, riuscendo, con estenuanti sforzi, a
trarne   in   salvo   una.   Incurante   del   possibile  rischio  di
assideramento,  tornava  in  acqua  in  aiuto  dell'altra  donna che,
scomparsa  tra  i  flutti, veniva successivamente rinvenuta cadavere.
Chiaro  esempio di elette virtu' civiche ed elevato senso del dovere.
20 marzo 2003 - Sessa Aurunca (Caserta);
      all'appuntato  scelto  dei Carabinieri Mariano Piras - Medaglia
d'argento  al valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio  e  cosciente sprezzo del pericolo interveniva in soccorso di
un  cittadino  che,  a  seguito di un incidente stradale, era rimasto
intrappolato  nella  sua  autovettura  in  un profondo canale e, dopo
estenuanti  tentativi, riusciva ad introdursi all'interno del mezzo e
a  salvare  il  malcapitato da morte sicura. Nobile esempio di elette
virtu'  civiche  e  non comune senso del dovere». 10 settembre 2002 -
Ghilarza (Oristano);
      al Carabiniere scelto Pasqualino Guglielmo - Medaglia d'argento
al  valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente  sprezzo  del pericolo non esitava ad irrompere all'interno
di  un  camper in fiamme riuscendo, nonostante le esalazioni tossiche
provocate  dal  denso  fumo,  a  trasportare  all'esterno  una  donna
rinvenuta  riversa  sul  pavimento priva di sensi, poco prima che una
violenta  deflagrazione,  causata da una bombola di gas, distruggesse
completamente  il veicolo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed
elevato senso del dovere. 28 giugno 2003 - Ostia (Roma);
      al  Carabiniere  scelto  Guido Senatore - Medaglia d'argento al
valor  civile  con  la  seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente   sprezzo   del  pericolo,  riusciva  a  trarre  in  salvo,
unitamente  ad  altro  militare,  tre  persone  rimaste  intrappolate
all'interno  di  un  automezzo in fiamme coinvolto in grave incidente
stradale,  sottraendole  a  morte  sicura.  Fulgido esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune  senso  del  dovere». 4 giugno 2003 -
Napoli;
      al  Carabiniere  Vincenzo  Merra  - Medaglia d'argento al valor
civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e cosciente
sprezzo del pericolo, riusciva a trarre in salvo, unitamente ad altro
militare,   tre   persone  rimaste  intrappolate  all'interno  di  un
automezzo   in   fiamme   coinvolto   in  grave  incidente  stradale,
sottraendole a morte sicura. Fulgido esempio di elette virtu' civiche
e non comune senso del dovere». 4 giugno 2003 - Napoli;
      Al Carabiniere ausiliario Saverio Petrella - Medaglia d'argento
al  valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente sprezzo del pericolo non esitava ad intervenire, unitamente
ad  altro  militare,  in  un mercato rionale ove un furgone adibito a
rosticceria  era  in  fiamme. Avvalendosi di un estintore, riusciva a
circoscrivere   l'incendio  e  ad  allontanare  due  bombole  di  gas
incandescenti.  Chiaro  esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 10 giugno 2003 - Ovodda (Nuoro).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2003 e'
stata  conferita  la medaglia d'argento al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
      al  capitano  della Guardia di finanza Luca Albanese - Medaglia
d'argento  al  valor  civile  con  la  seguente motivazione: «Con non
comune  senso  del  dovere, determinazione e sprezzo del pericolo, si
prodigava,   nonostante   le  avverse  condizioni  del  tempo,  nelle
operazioni  di  soccorso  di  una  persona  gravemente  ferita  ed in
imminente  pericolo  di vita, per la minaccia di incendio del veicolo
incidentato,  riuscendo,  unitamente  ad  altri colleghi, a trarla in
salvo». 25 giugno 2002 - Nebbiuno (Verbania);
      al  vice  brigadiere  della Guardia di finanza Fernando Rosario
Giordano  -  Medaglia  d'argento  al  valor  civile  con  la seguente
motivazione:  «Con  non  comune  senso  del  dovere, determinazione e
sprezzo  del pericolo, si prodigava, nonostante le avverse condizioni
del  tempo,  nelle  operazioni  di soccorso di una persona gravemente
ferita  ed in imminente pericolo di vita, per la minaccia di incendio
del  veicolo  incidentato, riuscendo, unitamente ad altri colleghi, a
trarla in salvo». 25 giugno 2002 - Nebbiuno (Verbania);
      al  vice  brigadiere  della  Guardia di finanza Marco Klavora -
Medaglia  d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Con
non  comune  senso del dovere, determinazione e sprezzo del pericolo,
si  prodigava,  nonostante  le  avverse  condizioni  del tempo, nelle
operazioni  di  soccorso  di  una  persona  gravemente  ferita  ed in
imminente  pericolo  di vita, per la minaccia di incendio del veicolo
incidentato,  riuscendo,  unitamente  ad  altri colleghi, a trarla in
salvo». 25 giugno 2002 - Nebbiuno (Verbania);
      al  finanziere  Luciano  Angelo  Casale - Medaglia d'argento al
valor  civile  con la seguente motivazione: «Con non comune senso del
dovere,   determinazione   e  sprezzo  del  pericolo,  si  prodigava,
nonostante  le  avverse  condizioni  del  tempo,  nelle operazioni di
soccorso di una persona gravemente ferita ed in imminente pericolo di
vita, per la minaccia di incendio del veicolo incidentato, riuscendo,
unitamente  ad  altri  colleghi, a trarla in salvo». 25 giugno 2002 -
Nebbiuno (Verbania);
      al  capitano  della Guardia di finanza Matteo Guerra - Medaglia
d'argento  al  valor  civile con la seguente motivazione: «Libero dal
servizio, con generoso slancio e consapevole sprezzo del pericolo, si
tuffava  nel  mare  fortemente  agitato, in soccorso di un giovane in
grave  difficolta',  riuscendo, unitamente ad altro animoso, a trarlo
in salvo a riva. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 27 luglio 2002 - Mattinata (Foggia).
.      Con  decreto  del  Presidente della Repubblica del 5 settembre
2003  e'  stata conferita la Medaglia d'argento al merito civile alle
seguenti   persone   per   le   azioni   coraggiose   rispettivamente
sottoindicate:
      alla  memoria  di  Mons.  Umberto Rossi - Medaglia d'argento al
merito  civile  con  la  seguente  motivazione:  «Vescovo di Asti nei
drammatici  anni  della seconda guerra mondiale, con generoso slancio
pastorale   e   incurante  dei  gravi  rischi  personali,  si  porto'
instancabilmente  da  un  paese  all'altro  della propria Diocesi per
liberare  ostaggi,  scongiurare rappresaglie, salvare in condannato a
morte,  nonche'  per  portare  una  parola  di conforto dove guerra e
violenza lasciavano distruzione e rovine»;
      alla memoria del sig. Gavino Mauro Chessa' - Medaglia d'argento
al   merito   civile   con   la  seguente  motivazione:  «Con  pronta
determinazione  e non comune spirito di iniziativa si tuffava in mare
per  soccorrere  un  uomo  trascinato  dalla corrente mentre prestava
aiuto  ad un bambino in difficolta', ma nel generoso tentativo veniva
travolto  dalle  onde. Chiaro esempio di elevato senso altruistico ed
umana  solidarieta',  spinti  sino  all'estremo sacrificio». 8 luglio
2000 - Loc. Focene - Fiumicino (Roma);
      alla  memoria  del  sig.  Marco Santori - Medaglia d'argento al
merito  civile  con  la  seguente  motivazione:  «In  occasione di un
incidente  stradale, mentre si prodigava, insieme ad altri animosi, a
prestare soccorso agli occupanti di un'autovettura veniva travolto da
un  autocarro,  perdendo  cosi' la giovane vita. Splendido esempio di
umana  solidarieta' ed elette virtu' civiche, spinti sino all'estremo
sacrificio. 15 ottobre 2000 - Autostrada Orvieto - Roma;
      alla   memoria  della  signorina  Alessia  Cangemi  -  Medaglia
d'argento al merito civile con la seguente motivazione: «In occasione
di  un  incidente  stradale,  mentre  si  prodigava, insieme ad altri
animosi,  a prestare soccorso agli occupanti di un'autovettura veniva
travolta  da  un autocarro, perdendo cosi' la giovane vita. Splendido
esempio  di  umana solidarieta' ed elette virtu' civiche, spinti sino
all'estremo sacrificio». 15 ottobre 2000 - Autostrada Orvieto - Roma;
      al Signor Alessio Mancino e' conferita la Medaglia d'argento al
merito  civile  con  la  seguente  motivazione:  «In  occasione di un
incidente  stradale, mentre si prodigava, insieme ad altri animosi, a
prestare soccorso agli occupanti di un'autovettura veniva travolto da
un  autocarro,  riportando nell'impatto gravissime lesioni. Splendido
esempio  di  umana solidarieta' ed elette virtu' civiche». 15 ottobre
2000 - Autostrada Orvieto - Roma.
    Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 novembre 2003
e'  stata  conferita la Medaglia d'argento al merito civile al comune
di Vicchio, con la seguente motivazione: «Piccolo centro di montagna,
durante  l'ultimo  conflitto  mondiale,  ospito'  i  primi  nuclei di
Resistenza armata e partecipo' attivamente alla lotta di Liberazione,
pagando  un  notevole  tributo  di  vite  umane e di danni materiali.
Ammirevole  esempio  di  coraggio,  di  spirito di liberta' e di amor
patrio». 1943 /1945 - Vicchio (Firenze).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 14 novembre 2002
e'  stata  conferita la Medaglia d'argento al merito civile al comune
di  Villa  S.  Lucia, con la seguente motivazione: «Comune situato in
posizione  strategica  per  l'esercito  tedesco  impegnato a bloccare
l'avanzata alleata, subiva, nel corso dell'ultimo conflitto mondiale,
violentissimi ed indiscriminati bombardamenti, che causavano la morte
di  numerosi civili e la totale distruzione dell'abitato. I cittadini
superstiti  affrontavano  con  dignita'  le  piu'  dure  sofferenze e
intraprendevano,  con  fierezza la difficile opera di ricostruzione».
Villa S. Lucia (Frosinone) - luglio 1943-giugno 1944.
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 20 novembre 2003
e'  stata  conferita la Medaglia d'argento al valor civile al comando
provinciale   dei  vigili  del  fuoco  di  Milano,  con  la  seguente
motivazione: «In occasione di violenti incendi sviluppatisi presso il
deposito   bagagli  dell'aereostazione  di  Linate  e  in  un  locale
ristorante  di  Trezzano  sul  Naviglio,  interveniva prontamente col
proprio   personale   nelle   zone  disastrate  e  si  prodigava  con
encomiabile  slancio  ed elevata professionalita' nelle operazioni di
recupero  delle  vittime  e  di  ricerca  e salvataggio delle persone
coinvolte  nei  sinistri.  Per  il generoso impegno e l'alto senso di
abnegazione  riscuoteva l'unanime e incondizionata riconoscenza delle
popolazioni».  8 ottobre  2001  -  Linate  (Milano) - 1° marzo 2002 -
Trezzano sul Naviglio (Milano).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica 20 novembre 2003 e'
stata  conferita  la Medaglia d'argento al valor civile al Vigile del
fuoco volontario Giorgio Pisoni, con la seguente motivazione: «Vigile
volontario,  avuta  notizia  di  un  violento  incendio boschivo, non
esitava  a  lasciare  la  moglie  e  i  due  figli  con i quali stava
trascorrendo  il  Capodanno,  per  accorrere  nella zona interessata.
Mentre  operava,  con determinazione ed incurante del pericolo, lungo
un  sentiero  ghiacciato  scivolava  precipitando nel vuoto per oltre
cinquanta  metri,  terminando  la  caduta  in  fondo  ad un canalone.
Recuperato   poi   con  un  elicottero  del  soccorso  Alpino  veniva
trasportato  in ospedale e ricoverato con prognosi riservata. Fulgido
esempio  di  elevato  senso  civico  e  altissimo  senso del dovere».
31 dicembre 2001/1° gennaio 2002 - Ala (Trento).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2003
e'  stata  conferita la Medaglia d'argento al merito civile al comune
di  Campodimele, con la seguente motivazione: «Piccolo Comune situato
sulla  linea Gustav, durante l'ultimo conflitto mondiale si trovo' al
centro  degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza da
parte   delle   truppe   tedesche  e  marocchine  nonche'  devastanti
bombardamenti  da parte dell'esercito alleato, che causarono la morte
di  numerosi  cittadini,  la quasi totale distruzione dell'abitato ed
ingenti  danni  al patrimonio zootecnico e agrario. Nobile esempio di
spirito   di   sacrificio   ed   elette  virtu'  civiche».  1943-1944
Campodimele (Latina).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2003
e'  stata  conferita la medaglia d'argento al merito civile al Gruppo
medico chirurgico dell'associazione nazionale Alpini, con la seguente
motivazione:  «In  occasione di gravi eventi malavitosi, verificatisi
in  Italia  ed  in  Paesi  stranieri, interveniva tempestivamente con
uomini  e mezzi per allestire strutture campali ed assicurare i primi
soccorsi  sanitari. L'elevata professionalita', l'encomiabile spirito
di   sacrificio   dimostrati,   l'impegno   profuso   nonostante   le
difficilissime   condizioni   ambientali,   contribuivano  a  salvare
numerose  vite umane e ad alleviare le altrui sofferenze, riscuotendo
l'incondizionata  ammirazione  e  la  gratitudine  delle  popolazioni
colpite». 1976-2003 Bergamo
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 25 novembre 2003
e'  stata conferita la medaglia d'argento al merito civile al comando
provinciale  dei  Vigili  del  fuoco  di  Venezia,  con  la  seguente
motivazione:  «In  occasione  di  un violento incendio sviluppatosi a
seguito   dello   scoppio   di   due   serbatoi   nello  stabilimento
petrolchimico  di Porto Marghera, interveniva prontamente col proprio
personale   e   si  prodigava  con  encomiabile  slancio  ed  elevata
professionalita'  nello spegnimento delle fiamme e nel raffreddamento
delle  strutture,  scongiurando  piu' gravi conseguenze in termini di
vite  umane  e  di inquinamento ambientale. Per il generoso impegno e
l'alto  senso  di abnegazione riscuoteva il plauso e l'incondizionata
riconoscenza  della  popolazione».  28 novembre 2002 - Porto Marghera
(Venezia).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 28 luglio 2004,
e' stata conferita la medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      all'ispettore  capo  della  polizia  di  Stato Patrizio Roberto
D'Ambrosio  medaglia  d'argento  al  valor  civile  con  la  seguente
motivazione:  «Nel  corso  di una delicata e pericolosa operazione di
rimozione  e  distruzione  di un quantitativo di materiale esplodente
clandestino,   veniva   improvvisamente  investito  da  una  violenta
deflagrazione  che  gli causava gravissime lesioni ad un braccio e ad
una  gamba. Chiaro esempio di coraggio, di elette virtu' civiche e di
alto senso del dovere». 23 maggio 2003 - Morolo (Frosinone);
      all'ispettore  capo  della  polizia  di  Stato  Agostino Basile
medaglia  d'argento al valor civile con la seguente motivazione: «Nel
corso  di  una  delicata  e  pericolosa  operazione  di  rimozione  e
distruzione  di  un quantitativo di materiale esplodente clandestino,
si    prodigava    a    prestare,   con   tempestivita'   e   elevata
professionalita',  i  primi  soccorsi ad un collega che, a seguito di
una  improvvisa  deflagrazione, era rimasto gravemente ferito. Chiaro
esempio  di  coraggio,  di elette virtu' civiche e di altissimo senso
del dovere». 23 maggio 2003 - Morolo (Frosinone);
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 28 luglio 2004,
e'  stata conferita la medaglia d'argento al merito civile al comando
provinciale  dei  Vigili  del  fuoco  di  Sassari,  con  la  seguente
motivazione:  «In  occasione  di  un violento incendio sviluppatosi a
bordo  di una petroliera, accorreva prontamente sul posto col proprio
personale  e,  dando prova di perizia non comune e notevoli capacita'
professionali,  riusciva,  dopo  circa  settanta  ore di impegno e di
energie  profuse senza risparmio, a domare le fiamme ed a scongiurare
ulteriori disastrose conseguenze. L'elevatissimo grado di efficienza,
l'alto  senso  del  dovere  e  di abnegazione dimostrati riscuotevano
l'unanime   ed   incondizionata   riconoscenza   della  popolazione».
1-5 gennaio 2004 - Porto Torres (Sassari);
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2004,
e'  stata  conferita la medaglia d'argento al merito civile al signor
Rocco  Cagnole,  con  la  seguente  motivazione:  «in occasione di un
gravissimo  incidente ferroviario tra due convogli, trovandosi su uno
di  essi,  prontamente  interveniva,  riuscendo  a dare l'allarme. Si
adoperava altresi' per organizzare i soccorsi, riuscendo a portare in
salvo  numerose  persone.  Nobile esempio di elette virtu' civiche ed
umana   solidarieta».  27 gennaio  2003  -  Linea  ferroviaria  Cuneo
Ventimiglia (Imperia);
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 26 gennaio 2004,
e' stata conferita la medaglia d'argento al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      al maresciallo ordinario dei carabinieri Maurizio Neri medaglia
d'argento   al  valor  civile  con  la  seguente  motivazione:  «capo
equipaggio  di nucleo radiomobile, dando prova di lodevole altruismo,
non  comune  senso  del  dovere e cosciente sprezzo del pericolo, non
esitava,  nonostante le avverse condizioni ambientali, ad immergersi,
unitamente  ad  altro  militare, nel fiume Arno, traendo in salvo una
donna che vi si era gettata a scopo suicida. Chiaro esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune  senso  del  dovere». 7 aprile 2003 -
Firenze;
      al  vice  brigadiere  dei  carabinieri  Basilio Spano' medaglia
d'argento   al  valor  civile  con  la  seguente  motivazione:  «capo
equipaggio  di nucleo radiomobile, dando prova di lodevole altruismo,
non  comune  senso  del  dovere e cosciente sprezzo del pericolo, non
esitava,  nonostante le avverse condizioni ambientali, ad immergersi,
unitamente  ad  altro  militare, nel fiume Arno, traendo in salvo una
donna che vi si era gettata a scopo suicida. Chiaro esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune  senso  del  dovere». 7 aprile 2003 -
Firenze;
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 28 novembre 2003
e'  stata  conferita  la  medaglia  d'argento  al  merito civile alle
seguenti   persone   per   le   ragioni   coraggiose  rispettivamente
sottoindicate:
      all'insegnante  Clementina  Grazia Simone medaglia d'argento al
merito  civile  con  la  seguente  motivazione:  «In  occasione di un
violento  e  disastroso terremoto che causava il collo di un edificio
scolastico,  rimasta  intrappolata  e  ferita  sotto  le macerie, non
desisteva  dall'incoraggiare i propri alunni, infondendo loro fiducia
e speranza. Raggiunta poi dai soccorritori, forniva indicazioni utili
che  consentivano  la  rapida  localizzazione ed estrazione di alcuni
bambini.  Splendido esempio di elevato senso altruistico e spirito di
servizio». 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      all'insegnante  Maria  Giannone  medaglia  d'argento  al merito
civile  con  la  seguente motivazione: «in occasione di un violento e
disastroso  terremoto che causava il collo di un edificio scolastico,
sebbene   gravemente   ferita   non   cessava,  fino  all'arrivo  dei
soccorritori,  d'infondere  conforto,  coraggio  e  fiducia ai propri
alunni  rimasti  intrappolati  nella  classe.  Splendido  esempio  di
elevato  senso  altruistico e spirito di servizio». 31 ottobre 2002 -
San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      all'insegnante Rosalba Antonietta Mucciaccio medaglia d'argento
al  merito  civile  con  la seguente motivazione: «in occasione di un
violento  e disastroso terremoto che causava il crollo di un edificio
scolastico,  sebbene  gravemente  ferita non cessava, fino all'arrivo
dei  soccorritori, d'infondere conforto, coraggio e fiducia ai propri
alunni  rimasti  intrappolati  nella  classe.  Splendido  esempio  di
elevato  senso  altruistico e spirito di servizio». 31 ottobre 2002 -
San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      alla  collaboratrice  scolastica  Giuseppina  Barbieri medaglia
d'argento al merito civile con la seguente motivazione: «in occasione
di  un  violento  e  disastroso terremoto che causava il crollo di un
edificio scolastico, estratta dalle macerie, rifiutava il ricovero in
ospedale,   rimanendo   sul   luogo   del  disastro  per  fornire  ai
soccorritori  elementi  utili alla rapida localizzazione delle classi
ed  al recupero delle persone rimaste intrappolate. Splendido esempio
di  elevato senso altruistico e spirito di servizio». 31 ottobre 2002
- San Giuliano di Puglia (Campobasso);
      alla   collaboratrice   scolastica   Giovanna   Nalli  medaglia
d'argento al merito civile con la seguente motivazione: «in occasione
di  un  violento  e  disastroso terremoto che causava il crollo di un
edificio scolastico, estratta dalle macerie, rifiutava il ricovero in
ospedale,   rimanendo   sul   luogo   del  disastro  per  fornire  ai
soccorritori  elementi  utili alla rapida localizzazione delle classi
ed  al recupero delle persone rimaste intrappolate. Splendido esempio
di  elevato senso altruistico e spirito di servizio». 31 ottobre 2002
- San Giuliano di Puglia (Campobasso).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 28 novembre 2003
e'  stata  conferita  la medaglia d'argento al valor civile al Vigile
del fuoco permanente Alessio Bosch, con la seguente motivazione:
      «Con  generoso  slancio  e  cosciente sprezzo del pericolo, non
esitava  a  tuffarsi  nelle gelide ed impetuose acque di un canale in
soccorso  di  una  persona  rimasta  intrappolata  in un'autovettura,
riuscendo  a  trarla  in  salvo.  Chiaro  esempio  di  elevato  senso
altruistico,  di  grande  capacita'  professionale  e  alto senso del
dovere». 20 aprile 2003 - Mainizza (Gorizia);
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 19 aprile 2004,
e'  stata  conferita  la  medaglia  di  bronzo  al merito civile alle
persone sottoindicate, con la seguente motivazione:
      all'assistente  capo  della  polizia  di Stato Stefano Mansutti
medaglia  di  bronzo  al  merito  civile con la seguente motivazione:
«Libero  dal  servizio,  evidenziando  notevole  slancio altruistico,
sprezzo  del  pericolo, interveniva, unitamente ad altri colleghi, in
soccorso  di  alcune  persone  rimaste  coinvolte nell'incendio di un
edificio,  riuscendo  a  trarre  in  salvo un uomo gia' avvolto dalle
fiamme  ed una donna con un bambino, rimasti intrappolati nel proprio
appartamento.  Chiaro  esempio  di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 10 dicembre 2001 - Trieste;
      all'assistente  capo della polizia di Stato Costantino Dimopoli
medaglia  di  bronzo  al  merito  civile con la seguente motivazione:
«Libero  dal  servizio,  evidenziando  notevole  slancio altruistico,
sprezzo  del  pericolo, interveniva, unitamente ad altri colleghi, in
soccorso  di  alcune  persone  rimaste  coinvolte nell'incendio di un
edificio,  riuscendo  a  trarre  in  salvo un uomo gia' avvolto dalle
fiamme  ed una donna con un bambino, rimasti intrappolati nel proprio
appartamento.  Chiaro  esempio  di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 10 dicembre 2001 - Trieste;
      all'agente  della  polizia  di  Stato  Ramon  Fonda medaglia di
bronzo  al  merito  civile  con  la seguente motivazione: «Libero dal
servizio,  evidenziando  notevole  slancio  altruistico,  sprezzo del
pericolo,  interveniva,  unitamente ad altri colleghi, in soccorso di
alcune  persone  rimaste  coinvolte  nell'incendio  di  un  edificio,
riuscendo  a trarre in salvo un uomo gia' avvolto dalle fiamme ed una
donna  con un bambino, rimasti intrappolati nel proprio appartamento.
Chiaro  esempio  di  elette  virtu'  civiche  e  non comune senso del
dovere». 10 dicembre 2001 - Trieste;
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 19 aprile 2004,
e'  stata  conferita la medaglia di bronzo al valor civile al tenente
dei  Vigili  Urbani  Calogero Lo Presti, con la seguente motivazione:
«Con  generoso slancio altruistico e consapevole sprezzo del pericolo
non esitava, nonostante le proibitive condizioni del mare, a tuffarsi
in   acqua  in  soccorso  di  alcuni  naufraghi  extracomunitari  che
cercavano   di   raggiungere   la   riva.  Chiaro  esempio  di  umana
solidarieta'  ed elette virtu' civiche». 22 settembre 2002 - Vittoria
(Ragusa).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      all'appuntato  scelto  dei  carabinieri  Massimiliano Rocchetti
medaglia  di  bronzo  al  valor  civile  con la seguente motivazione:
«Libero  dal  servizio,  con generoso slancio, eccezionale coraggio e
cosciente  sprezzo  del pericolo, si introduceva, unitamente ad altro
animoso, in un magazzino avvolto dalle fiamme causate da una violenta
esplosione,  riuscendo  a  trarre in salvo un uomo rimasto gravemente
ustionato.    Benche'   ferito,   reiterava   l'intervento   portando
all'esterno  una  bombola  di  gas,  scongiurando  cosi'  piu'  gravi
conseguenze.  Chiaro  esempio  di  elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 13 luglio 2002 - Barcola (Trieste);
      all'agente   scelto  della  polizia  di  Stato  Andrea  Piccoli
medaglia  di  bronzo  al  valor  civile  con la seguente motivazione:
«Libero  dal  servizio,  evidenziando  notevole  slancio altruistico,
sprezzo  del  pericolo  e  spiccate  doti  di  solidarieta' umana, si
introduceva  in un magazzino nel quale si era sviluppato un incendio,
riuscendo a trarre in salvo un uomo rimasto gravemente ustionato. Con
mezzi  di  fortuna e lucida determinazione, si prodigava poi a domare
le  fiamme sino all'arrivo di personale dei Vigili del fuoco. Fulgido
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
13 luglio 2002 - Barcola (Trieste);
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica dell'8 aprile 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      al  maresciallo  dei  Carabinieri  Vincenzo  Cioffi medaglia di
bronzo  al  valor  civile  con  la  seguente motivazione: «Con pronta
determinazione  e  cosciente  sprezzo  del  pericolo  si introduceva,
unitamente  ad  altri militari, nell'abitazione al cui interno si era
barricato  un tossicodipendente deciso a far esplodere una bombola di
gas, riuscendo dapprima a sventare l'insano gesto e a bloccare poi il
malcapitato  che  minacciava di gettarsi nel vuoto. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 4 luglio 2002 -
Sant'Antonio Abate (Napoli);
      al  maresciallo  dei  Carabinieri  Felice  Giordano medaglia di
bronzo  al  valor  civile  con  la  seguente motivazione: «Con pronta
determinazione  e  cosciente  sprezzo  del  pericolo  si introduceva,
unitamente  ad  altri militari, nell'abitazione al cui interno si era
barricato  un tossicodipendente deciso a far esplodere una bombola di
gas, riuscendo dapprima a sventare l'insano gesto e a bloccare poi il
malcapitato  che  minacciava di gettarsi nel vuoto. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 4 luglio 2002 -
Sant'Antonio Abate (Napoli);
      all'appuntato dei Carabinieri Raffaele Deriu medaglia di bronzo
al   valor   civile   con   la   seguente  motivazione:  «Con  pronta
determinazione  e  cosciente  sprezzo  del  pericolo  si introduceva,
unitamente  ad  altri militari, nell'abitazione al cui interno si era
barricato  un tossicodipendente deciso a far esplodere una bombola di
gas, riuscendo dapprima a sventare l'insano gesto e a bloccare poi il
malcapitato  che  minacciava di gettarsi nel vuoto. Chiaro esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 4 luglio 2002 -
Sant'Antonio Abate (Napoli);
      al Carabiniere Saverio Pizzi medaglia di bronzo al valor civile
con  la  seguente motivazione: «Con pronta determinazione e cosciente
sprezzo  del  pericolo  si introduceva, unitamente ad altri militari,
nell'abitazione  al cui interno si era barricato un tossicodipendente
deciso  a  far  esplodere  una  bombola  di gas, riuscendo dapprima a
sventare   l'insano  gesto  e  a  bloccare  poi  il  malcapitato  che
minacciava  di  gettarsi  nel  vuoto. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche  e non comune senso del dovere». 4 luglio 2002 - Sant'Antonio
Abate (Napoli);
      all'ispettore  capo  della  polizia  di  Stato  Pasquale Borsci
medaglia  di  bronzo  al  valor  civile, con la seguente motivazione:
«Libero  dal  servizio,  con generoso slancio e sprezzo del pericolo,
non  esitava a tuffarsi nelle impetuose e gelide acque di un fiume in
soccorso  di  una  persona  in  procinto  di  annegare.  Raggiunto il
malcapitato,  riusciva  dopo  estenuanti  sforzi  a  trarlo in salvo.
Chiaro  esempio  di  elette  virtu'  civiche  e  non comune senso del
dovere». 24 aprile 2003 - Bolzano;
      al  signor  Adamo  Di Legge medaglia di bronzo al valor civile,
con  la  seguente  motivazione:  «Con  generoso  slancio  e cosciente
sprezzo  del  pericolo  interveniva  in soccorso di una donna rimasta
imprigionata,  in  seguito  ad  un  incidente stradale, nella propria
autovettura in fiamme, riuscendo a trarla in salvo. Nobile esempio di
elette virtu' civiche ed elevato senso altruistico». 11 aprile 2003 -
San Martino in Pensilis (Campobasso).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 2003
e'  stata  conferita  la  medaglia  di  bronzo  al  valor civile alle
seguenti persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
      al   maresciallo   capo  dei  Carabinieri  Pasquale  Piscitelli
medaglia  di  bronzo  al  valor  civile  con la seguente motivazione:
«Dando  prova  di  generoso  altruismo, non comune senso del dovere e
cosciente  sprezzo  del  pericolo, non esitava, nonostante le avverse
condizioni  ambientali, ad immergersi nel fiume Tevere, unitamente ad
altro  maresciallo, riuscendo a trarre in salvo una persona che vi si
era  gettata a scopo suicida. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
e non comune senso del dovere». 16 luglio 2002 - Stimigliano (Rieti);
      al   maresciallo   ordinario  dei  Carabinieri  Carlo  Sivoccia
medaglia  di  bronzo  al  valor  civile  con la seguente motivazione:
«Dando  prova  di  generoso  altruismo, non comune senso del dovere e
cosciente  sprezzo  del  pericolo, non esitava, nonostante le avverse
condizioni  ambientali, ad immergersi nel fiume Tevere, unitamente ad
altro  maresciallo, riuscendo a trarre in salvo una persona che vi si
era  gettata a scopo suicida. Chiaro esempio di elette virtu' civiche
e non comune senso del dovere». 16 luglio 2002 - Stimigliano (Rieti);
      al  signor  Fabio  Santo  e' conferita la medaglia di bronzo al
valor  civile,  con  la seguente motivazione: «Con generoso sIancio e
cosciente  sprezzo  del  pericolo  si  tuffava nelle gelide acque del
fiume  Po  per  soccorrere  e trarre in salvo una persona che rimasta
bloccata all'interno della propria autovettura rischiava di annegare.
Chiaro   esempio   di  elette  virtu'  civiche  e  notevoli  doti  di
altruismo». 27 febbraio 2002 - Levone (Torino);
      al  vicebrigadiere della Guardia di finanza Martino Belmonte e'
conferita  la  medaglia  di  bronzo  al valor civile, con la seguente
motivazione:  «Libero  dal  servizio,  con  pronta  determinazione  e
spirito  di  abnegazione,  arrampicandosi  sul pilastro esterno di un
edificio,  raggiungeva il balcone di un appartamento per impedire che
una donna, con chiari intenti suicidi, si lanciasse nel vuoto. Nobile
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
1° maggio 2003 - Mondovi' (Cuneo);
      al  Carabiniere  scelto  Michele  Di  Gennaro  e'  conferita la
medaglia di bronzo al valor civile, con la seguente motivazione: «Con
generoso  slancio,  eccezionale  senso  di  abnegazione  e  cosciente
sprezzo  del  pericolo  interveniva  nei  pressi  di un'abitazione in
fiamme,  occupata  da  una  persona anziana ed in precarie condizioni
fisiche.  Sfondata  la porta d'ingresso, sebbene l'appartamento fosse
gia'  invaso  dal  fumo,  raggiungeva  il malcapitato, ormai privo di
sensi, riuscendo a trasportarlo all'esterno. Chiaro esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune  senso  del dovere». 4 gennaio 2003 -
Morcone (Benevento).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 28 novembre 2003
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate:
      al  Vigile  del  fuoco  permanente  Roberto  Baioni medaglia di
bronzo  al  valor  civile  con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio  e  pronta  determinazione, si tuffava nelle gelide acque del
porto,  nonostante le avverse condizioni meteomarine, in aiuto di due
persone,  venutesi a trovare in gravi difficolta', riuscendo, insieme
ad  un  collega,  a  trarle  in  salvo. Chiaro esempio di sprezzo del
pericolo e alto senso del dovere». 27 dicembre 2002 - Pesaro;
      al  Vigile  del  fuoco permanente Giancarlo Spadoni medaglia di
bronzo  al  valor  civile  con la seguente motivazione: «Con generoso
slancio  e  pronta  determinazione, si tuffava nelle gelide acque del
porto,  nonostante le avverse condizioni meteomarine, in aiuto di due
persone,  venutesi a trovare in gravi difficolta', riuscendo, insieme
ad  un  collega,  a  trarle  in  salvo. Chiaro esempio di sprezzo del
pericolo e alto senso del dovere». 27 dicembre 2002 - Pesaro.
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 25 novembre 2003
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate:
      al capo reparto dei Vigili del fuoco Giovanni Viola medaglia di
bronzo  al  valor  civile,  con  la seguente motivazione: «Libero dal
servizio,  con  generoso  altruismo, coraggio e spirito di iniziativa
non  esitava  ad intervenire in un appartamento in fiamme, riuscendo,
con  grande  professionalita',  a  circoscrivere l'incendio in attesa
della  squadra di soccorso. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e
non comune senso del dovere». 9 luglio 2003 - Siracusa;
      al  Carabiniere ausiliario Enrico Dandrea medaglia di bronzo al
valor  civile, con la seguente motivazione: «Libero dal servizio, con
generoso  slancio,  grande coraggio e cosciente sprezzo del pericolo,
si introduceva, unitamente a un militare della Guardia di finanza, in
un'abitazione ove si era sviluppato un violento incendio, riuscendo a
trarre  in  salvo  un'anziana  donna  che,  in preda al panico e allo
stremo delle forze, era rimasta intrappolata nei locali completamente
avvolti  dalle  fiamme  e  dal  fumo. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche  e  non comune senso del dovere». 27 settembre 2002 - Olle di
Borgo Valsugana (Trento);
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 26 gennaio 2004,
e'  stata  conferita la medaglia di bronzo al valor civile all'Agente
della  Polizia Municipale Valter Bertan, con la seguente motivazione:
«Con generoso slancio e consapevole sprezzo del pericolo si immergeva
nelle  melmose  acque  di  un fiume in soccorso di un uomo che vi era
precipitato  a bordo della propria autovettura, riuscendo ad estrarre
dall'abitacolo  il  malcapitato in evidente stato di shock e a trarlo
in  salvo. Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 16 dicembre 2002 - Trebaseleghe (Padova).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 28 luglio 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      al capo 2ª cl. NP Marco Ravanelli - Medaglia di bronzo al valor
civile  con  la seguente motivazione: «Comandante l'equipaggio di una
motovedetta  nel  corso  di  una regata velica, evidenziando notevole
slancio   altruistico,   non   comune  coraggio  e  grande  capacita'
professionale,  interveniva  in  soccorso delle numerose imbarcazioni
venutesi  a  trovare  in  difficolta'  a  seguito  di un improvviso e
violentissimo   fortunale,  riuscendo  a  trarre  in  salvo  numerosi
naufraghi.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del
dovere». 31 agosto 2003 - Lago di Garda;
      al  capo  2ª cl. NP Carlo Falcone - Medaglia di bronzo al valor
civile  con  la seguente motivazione: «Comandante l'equipaggio di una
motovedetta  nel  corso  di  una regata velica, evidenziando notevole
slancio   altruistico,   non   comune  coraggio  e  grande  capacita'
professionale,  interveniva  in  soccorso delle numerose imbarcazioni
venutesi  a  trovare  in  difficolta'  a  seguito  di un improvviso e
violentissimo   fortunale,  riuscendo  a  trarre  in  salvo  numerosi
naufraghi.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del
dovere». 31 agosto 2003 - Lago di Garda;
      al  sc.  2ª cl. NP/Pn. Marcello Colotti - Medaglia di bronzo al
valor civile con la seguente motivazione: «Componente l'equipaggio di
una motovedetta nel corso di una regata velica, evidenziando notevole
slancio   altruistico,   non   comune  coraggio  e  grande  capacita'
professionale,  interveniva  in  soccorso delle numerose imbarcazioni
venutesi  a  trovare  in  difficolta'  a  seguito  di un improvviso e
violentissimo   fortunale,  riuscendo  a  trarre  in  salvo  numerosi
naufraghi.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del
dovere». 31 agosto 2003 - Lago di Garda;
      al sc. 3ª cl. NP/MS Francesco Scognamiglio - Medaglia di bronzo
al valor civile con la seguente motivazione: «Componente l'equipaggio
di  una  motovedetta  nel  corso  di  una regata velica, evidenziando
notevole  slancio altruistico, non comune coraggio e grande capacita'
professionale,  interveniva  in  soccorso delle numerose imbarcazioni
venutesi  a  trovare  in  difficolta'  a  seguito  di un improvviso e
violentissimo   fortunale,  riuscendo  a  trarre  in  salvo  numerosi
naufraghi.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del
dovere». 31 agosto 2003 - Lago di Garda;
      al  sc.  3ª cl. NP/MS Giovanni Cusimano - Medaglia di bronzo al
valor civile con la seguente motivazione: «Componente l'equipaggio di
una motovedetta nel corso di una regata velica, evidenziando notevole
slancio   altruistico,   non   comune  coraggio  e  grande  capacita'
professionale,  interveniva  in  soccorso delle numerose imbarcazioni
venutesi  a  trovare  in  difficolta'  a  seguito  di un improvviso e
violentissimo   fortunale,  riuscendo  a  trarre  in  salvo  numerosi
naufraghi.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed alto senso del
dovere». 31 agosto 2003 - Lago di Garda;
      all'assistente  della  Polizia  di  Stato  Salvatore  Sardina -
Medaglia  di  bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «In
servizio  di  pattuglia  automontata,  con  pronta  determinazione  e
cosciente  sprezzo  del  pericolo  si  introduceva,  unitamente ad un
collega,  in un edificio avvolto dalle fiamme, riuscendo a portare in
salvo  una persona in stato confusionale, un'anziana donna col marito
paralizzato  ed  un  ragazzo intrappolato all'interno dell'ascensore.
Chiaro  esempio  di  umana solidarieta' ed elevato senso del dovere».
7 novembre 2003 - Palermo;
      all'Agente  scelto  della  Polizia  di Stato Antonio Garofalo -
Medaglia  di  bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «In
servizio  di  pattuglia  automontata,  con  pronta  determinazione  e
cosciente  sprezzo  del  pericolo  si  introduceva,  unitamente ad un
collega,  in un edificio avvolto dalle fiamme, riuscendo a portare in
salvo  una persona in stato confusionale, un'anziana donna col marito
paralizzato  ed  un  ragazzo intrappolato all'interno dell'ascensore.
Chiaro  esempio  di  umana solidarieta' ed elevato senso del dovere».
7 novembre 2003 - Palermo.
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 28 luglio 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      al sergente nocchiere di porto Paolo Greca - Medaglia di bronzo
al  valor civile con la seguente motivazione: «Con generoso slancio e
cosciente sprezzo del pericolo non esitava a tuffarsi nelle acque del
mare,  riuscendo,  insieme  ad  altro  animoso, a trarre in salvo una
persona  gettatasi  a  scopo suicida. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere». 17 novembre 2000 - Trieste;
      al sig. Massimiliano Meyer - Medaglia di bronzo al valor civile
con  la  seguente  motivazione:  «Con  generoso  slancio  e cosciente
sprezzo  del  pericolo  non  esitava a tuffarsi nelle acque del mare,
riuscendo,  insieme  ad  altro animoso, a trarre in salvo una persona
gettatasi a scopo suicida. Chiaro esempio di spirito di abnegazione e
di alto senso civico». 17 novembre 2000 - Trieste.
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2003
e'  stata conferita la medaglia di bronzo al merito civile all'agente
della  Polizia Municipale Angelo Covino, con la seguente motivazione:
«Con  pronta  determinazione  ed  esemplare  altruismo  non  esitava,
unitamente  ad altri colleghi, a salire su di un autobus con numerose
persone  a  bordo e privo di conducente, che improvvisamente prendeva
velocita'.  Si  metteva alla guida e ne frenava la corsa. In un'altra
circostanza,  libero  dal servizio, soccorreva una persona gravemente
ferita  a  seguito  di  colpi  inferti  con  una  spranga  di  ferro,
riuscendo, altresi', ad individuare l'autore dell'aggressione. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
24 febbraio 2002 /3 marzo 2003 Napoli.
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2003
e'  stata  conferita  la  medaglia  di  bronzo  al  merito  civile al
Gonfalone  della  provincia  di Bergamo, con la seguente motivazione:
«In  occasione  di  gravi  eventi alluvionali e franosi che colpivano
duramente  vaste  aree  dell'arco prealpino, l'intera amministrazione
provinciale  si adoperava ininterrottamente nella complessa azione di
coordinamento  dei volontari della protezione civile e nel ripristino
della  viabilita'  della rete stradale, al fine di alleviare disagi e
sofferenze.  Chiaro  esempio  di  elevato  senso  di abnegazione e di
elette virtu' civiche». Novembre 2002 - Bergamo.
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 5 settembre 2003
e'  stata  conferita  la  medaglia  di  bronzo  al  valor civile alle
seguenti   persone   per,   le   azioni   coraggiose  rispettivamente
sottoindicate:
      al  capo  2ª  cl. Np. Maurizio Scozzari - Medaglia di bronzo al
valor  civile con la seguente motivazione: «Con pronta determinazione
e  sprezzo  del  pericolo  interveniva, unitamente ad un collega, nel
mare fortemente agitato, in soccorso di un gruppo di ragazzi in grave
difficolta',  riuscendo, a bordo di un piccolo gommone, dopo notevoli
sforzi  per  la  presenza di scogli, a trarli in salvo a riva. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
25 settembre 2002 - Terrasini (Palermo);
      al  sottocapo  Np/Pn. Michele Giacalone - Medaglia di bronzo al
valor civile, con la seguente motivazione: «Con pronta determinazione
e  sprezzo  del  pericolo  interveniva, unitamente ad un collega, nel
mare fortemente agitato, in soccorso di un gruppo di ragazzi in grave
difficolta',  riuscendo, a bordo di un piccolo gommone, dopo notevoli
sforzi  per  la presenza di scogli, a tirarli in salvo a riva. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e non comune senso del dovere».
25 settembre 2002 - Terrasini (Palermo);
      al  sig. Giampietro Berto - Medaglia di bronzo al valor civile,
con   la  seguente  motivazione:  «Con  generoso  slancio,  esemplare
altruismo  e  consapevole  sprezzo  del  pericolo, si immergeva nelle
acque   fredde  e  melmose  di  un  fiume  in  soccorso  di  un  uomo
accidentalmente   caduto   in   acqua  con  la  propria  autovettura,
riuscendo,  insieme  ad  altro animoso, ad estrarre dall'abitacolo il
malcapitato  ormai  privo  di sensi, traendolo in salvo». 19 dicembre
2002 - Anita d'Argenta (Ferrara);
      al sig. Claudio, Ravatoli - Medaglia di bronzo al valor civile,
con   la  seguente  motivazione:  «Con  generoso  slancio,  esemplare
altruismo  e  consapevole  sprezzo  del  pericolo, si immergeva nelle
acque   fredde  e  melmose  di  un  fiume  in  soccorso  di  un  uomo
accidentalmente   caduto   in   acqua  con  la  propria  autovettura,
riuscendo,  insieme  ad  altro animoso, ad estrarre dall'abitacolo il
malcapitato  ormai  privo  di sensi, traendolo in salvo». 19 dicembre
2002 - Anita d'Argenta (Ferrara).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2003 e'
stata  conferita la medaglia di bronzo al merito civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose sottoindicate:
      al sig. Giuseppe D'Intino - Medaglia di bronzo al merito civile
con   la   seguente  motivazione:  «Con  generoso  slancio  ed  umana
solidarieta',  si  tuffava  nelle  fredde  e  torbide  acque del lago
d'Iseo,  in  soccorso  di due persone accidentalmente cadute in acqua
con  la  propria autovettura, riuscendo, insieme ad altro animoso, ad
estrarre  dall'abitacolo  una  giovane  donna  ormai  in  procinto di
annegare, traendola in salvo. Nobile esempio di elette virtu' civiche
e  non  comune  senso  del  dovere.  14  giugno  2002 - Sale Marasino
(Brescia);
      al  sig. Alessandro Plona - Medaglia di bronzo al merito civile
con   la   seguente  motivazione:  «Con  generoso  slancio  ed  umana
solidarieta',  si  tuffava  nelle  fredde  e  torbide  acque del lago
d'Iseo, unitamente al altro volenteroso, nel vano tentativo di trarre
in  salvo  un  uomo  caduto  accidentalmente  in acqua con la propria
autovettura». 14 giugno 2002 - Sale Marasino (Brescia).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2003 e'
stata  conferita  la  medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate:
      al  Brigadiere  della  Guardia  di  Finanza Fernando Visconti -
Medaglia  di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso  slancio  e consapevole sprezzo del pericolo, si introduceva
all'interno  di  un'abitazione invasa dal fumo, riuscendo a trarre in
salvo  una  donna priva di sensi, trasportandola all'esterno. Tornava
nuovamente  nell'appartamento  per  spegnere  il focolaio d'incendio,
fortunatamente  circoscritto  ai  soli  fornelli.  Chiaro  esempio di
elette virtu' civiche e non comune senso del dovere». 19 ottobre 2001
- Oria (Brindisi);
      all'appuntato della Guardia di Finanza Mario Alessandro Tasca -
Medaglia  di  bronzo  al  valor  civile  con la seguente motivazione:
«Durante  l'espletamento  di  un  servizio  di  indagini  di  Polizia
Giudiziaria,  interveniva,  unitamente  ad un collega, in soccorso di
una  donna che, manifestando chiari propositi suicidi, si era immersa
in   un   fiume   abbandonandosi   alla   forte   corrente.  Calatosi
tempestivamente  nell'acqua  riusciva,  dopo  reiterati tentativi, ad
afferrare  la  malcapitata  e  a  trarla  in salvo. Chiaro esempio di
elette  virtu'  civiche,  generoso  altruismo  e  notevole coraggio».
23 settembre 2002 - Bassano del Grappa (Vicenza);
      al  finanziere scelto Girolamo Mustazza - Medaglia di bronzo al
valor  civile con la seguente motivazione: «Durante l'espletamento di
un   servizio   di  indagini  di  Polizia  Giudiziaria,  interveniva,
unitamente  ad un collega, in soccorso di una donna che, manifestando
chiari  propositi  suicidi, si era immersa in un fiume abbandonandosi
alla  forte  corrente.  Calatosi tempestivamente nell'acqua riusciva,
dopo  reiterati  tentativi, ad afferrare la malcapitata e a trarla in
salvo.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche, generoso altruismo e
notevole coraggio». 23 settembre 2002 - Bassano del Grappa (Vicenza).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 25 maggio 2004,
e'  stata  conferita  la  medaglia  di  bronzo  al  valor  civile  al
maresciallo  ordinario  dei  Carabinieri Renato Lupo, con la seguente
motivazione:  «Dando prova di generoso altruismo ed eccezionale senso
di  abnegazione,  non  esitava a fare irruzione in un'abitazione dove
uno  squilibrato  minacciava  di  fare  esplodere una bombola di gas.
Nonostante  fosse  stato  ferito al capo da due grossi sassi lanciati
dall'uomo  riusciva,  con  l'ausilio  di altri militari nel frattempo
sopraggiunti,   a   bloccare   e   trarre   in  arresto  l'esagitato,
scongiurando  cosi'  piu' gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette
virtu'  civiche  e  non  comune  senso  del dovere». 15 luglio 2001 -
Barletta (Bari).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 dicembre 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al merito civile alla sig.ra
Francesca   Martini,   con   la  seguente  motivazione:  «Con  pronta
determinazione   e   generoso  slancio  altruistico  interveniva  con
tempestivita' in un appartamento, invaso dalle fiamme e dal fumo, per
trarre  in  salvo  una anziana donna ormai esanime. Chiaro esempio di
elette   virtu'   civiche   e  non  comune  spirito  di  abnegazione.
26 febbraio 2004 - Castelfranco di Sotto (Pisa).
    Con  decreto  del Presidente della Repubblica del 10 giugno 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      al  maresciallo  ordinario  della Guardia di Finanza Enzo Maria
Riccardo  Pappalardo  -  Medaglia  di  bronzo  al valor civile con la
seguente motivazione: «Con pronta determinazione, spirito altruistico
e  consapevole  sprezzo del pericolo intervenuto, unitamente ad altro
militare,  nei  pressi  di  una  stazione  di  servizio  dove  si era
sviluppato  un  incendio,  provvedeva  a  bloccare  la fuoriuscita di
carburante  dalla colonnina erogatrice e ad allontanare dall'impianto
un'autovettura  in fiamme, scongiurando cosi' piu' gravi conseguenze.
Chiaro  esempio  di  elette virtu' civiche ed alto senso del dovere».
27 settembre 2003 - Vigevano (Pavia);
      al  finanziere  Maurizio  Donato  - Medaglia di bronzo al valor
civile  con  la  seguente  motivazione:  «Con  pronta determinazione,
spirito  altruistico  e consapevole sprezzo del pericolo intervenuto,
unitamente  ad altro militare, nei pressi di una stazione di servizio
dove  si  era  sviluppato  un  incendio,  provvedeva  a  bloccare  la
fuoriuscita di carburante dalla colonnina erogatrice e ad allontanare
dall'impianto un'autovettura in fiamme, scongiurando cosi' piu' gravi
conseguenze.  Chiaro  esempio  di elette virtu' civiche ed alto senso
del dovere». 27 settembre 2003 - Vigevano (Pavia);
      al  brigadiere della Guardia di Finanza Nicolantonio Santamaria
-  Medaglia  di  bronzo  al valor civile con la seguente motivazione:
«Libero  dal  servizio,  con generoso slancio e cosciente sprezzo del
pericolo intervenuto in un'abitazione invasa dalle fiamme e dal fumo,
riusciva  a  trarre in salvo una donna gia' ustionata in alcune parti
del    corpo,    prodigandosi   successivamente   nello   spegnimento
dell'incendio.  Chiaro  esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 6 giugno 2003 - Orbassano (Torino).
    Con  decreto del Presidente della Repubblica del 4 giugno 2003 e'
stata  conferita  la medaglia di bronzo al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose rispettivamente sottoindicate:
      al  maresciallo  ordinario  di  mare  della  Guardia di Finanza
Antonio  Tedesco - Medaglia di bronzo al valor civile con la seguente
motivazione:  «Con generosa determinazione non esitava, unitamente ad
altro animoso, a tuffarsi nel mare agitato in soccorso di due persone
anziane le quali, trascinate al largo dal moto ondoso, rischiavano di
annegare.  Nobile esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 8 luglio 2002 - Marina di Lizzano (Taranto);
      al  sig.  Cosimo Calvi - Medaglia di bronzo al valor civile con
la  seguente  motivazione:  «Con generosa determinazione non esitava,
unitamente  ad altro animoso, a tuffarsi nel mare agitato in soccorso
di  due persone anziane le quali trascinate al largo dal moto ondoso,
rischiavano  di  annegare.  Nobile  esempio  di non comune spirito di
abnegazione  e  di  elette virtu' civiche». 8 luglio 2002 - Marina di
Lizzano (Taranto);
      al brigadiere della Guardia di Finanza Flavio Abolis - Medaglia
di  bronzo  al  valor civile con la seguente motivazione: «Libero dal
servizio, evidenziando particolari virtu' civile, doti di coraggio ed
altruismo,   interveniva   con  tempestivita'  per  trarre  in  salvo
un'anziana donna rimasta imprigionata nella propria abitazione invasa
dalle  fiamme  e  per  impedire  il propagarsi dell'incendio ad altre
abitazioni circostanti. Chiaro esempio di spirito di abnegazione e di
altissimo  senso  del  dovere».  27 settembre  2002  -  Gite di Borgo
Valsugana (Trento);
      al  maresciallo  ordinario  della  Guardia  di  Finanza Roberto
Forlini  -  Medaglia  di  bronzo  al  valor  civile  con  la seguente
motivazione: «Con generoso slancio, esemplare altruismo e consapevole
sprezzo  del pericolo, interveniva, unitamente ad altro militare, per
domare  un  incendio sviluppatosi a bordo di un autoveicolo coinvolto
in  un incidente stradale, riuscendo ad estrarre una donna gravemente
ferita  rimasta intrappolata nell'abitacolo. Chiaro esempio di elette
virtu' civiche e non comune senso del dovere». 22 luglio 2002 - Como;
      al  finanziere  scelto Stefano Maggiore - Medaglia di bronzo al
valor  civile  con  la  seguente  motivazione: «Con generoso slancio,
esemplare  altruismo e consapevole sprezzo del pericolo, interveniva,
unitamente ad altro militare, per un incendio sviluppatosi a bordo di
un  autoveicolo  coinvolto  in  un  incidente  stradale, riuscendo ad
estrarre    un   donna   gravemente   ferita   rimasta   intrappolata
nell'abitacolo.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune
senso del dovere». 22 luglio 2002 - Como;
      al finanziere scelto Giuseppe Paradiso e' conferita la medaglia
di  bronzo  al valor civile, con la seguente motivazione: «Libero dal
servizio,  con  generoso altruismo, coraggio e spirito di iniziativa,
interveniva con rapidita' ed estrema lucidita' per spegnere le fiamme
che  gia' avvolgevano un anziano, riuscendo a trarlo in salvo. Chiaro
esempio  di  elette  virtu'  civiche  e  non comune senso del dovere.
3 giugno 2002 - Levico Terme (Trento).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2003 e'
stata  conferita  la medaglia di bronzo al valor civile alle seguenti
persone per le azioni coraggiose rispettivamente sottoindicate:
      al  maresciallo  dei  Carabinieri  Quintino Russo - Medaglia di
bronzo  al  valor  civile  con  la  seguente  motivazione: «Con ferma
determinazione  ed  esemplare coraggio, non esitava, unitamente ad un
collega  ed  in  presenza  di  condizioni  meteorologiche  avverse, a
calarsi, con l'ausilio di mezzi di fortuna, lungo una parete rocciosa
riuscendo  a trarre in salvo un uomo che vi si era rifugiato, a causa
del  mare  in  burrasca  che  aveva travolto la propria imbarcazione.
Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato senso del dovere».
9 agosto 2002 - Peschici (Foggia);
      al  carabiniere  Stefano  Fefe'  -  Medaglia di bronzo al valor
civile  con  la  seguente  motivazione:  «Con ferma determinazione ed
esemplare  coraggio,  non  esitava,  unitamente  ad  un collega ed in
presenza   di  condizioni  meteorologiche  avverse,  a  calarsi,  con
l'ausilio  di mezzi di fortuna, lungo una parete rocciosa riuscendo a
trarre  in salvo un uomo che vi si era rifugiato, a causa del mare in
burrasca  che  aveva travolto la propria imbarcazione. Chiaro esempio
di  elette virtu' civiche ed elevato senso del dovere». 9 agosto 2002
- Peschici (Foggia);
      al  maresciallo  ordinario  dei  Carabinieri  Sabatino Ramolo -
Medaglia  di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Con
generoso slancio e sprezzo del pericolo, si tuffava nel fiume Menago,
ove era precipitata un'autovettura con due persone a bordo, riuscendo
a  salvare  da  sicura  morte  uno  degli  occupanti e concorrendo al
recupero   del   corpo   dell'altro  passeggero,  gia'  deceduto  per
annegamento. Chiaro esempio di elette virtu' civiche ed elevato senso
del dovere». 29 agosto 2002 - Cerea (Verona);
      all'appuntato dei Carabinieri Gianni Voria - Medaglia di bronzo
al  valor  civile  con  la  seguente motivazione: «In occasione di un
violento   e   disastroso   evento   alluvionale   che  provocava  lo
straripamento  di numerosi torrenti, con generoso slancio e cosciente
sprezzo  del  pericolo,  si  immergeva  ripetutamente nelle turbinose
acque  di  un  fiume  in  piena  riuscendo,  dopo estenuanti sforzi e
coadiuvato da altri soccorritori tra cui un altro militare dell'arma,
a  trarre  in  salvo un'anziana donna, ormai allo stremo delle forze,
rimasta  bloccata all'interno della propria abitazione, completamente
allagata.  Chiaro esempio di elette virtu' civiche e non comune senso
del dovere». 23 ottobre 2002 - Pistoia;
      all'appuntato  scelto  dei  Carabinieri  Antonio  Peccerilli  -
Medaglia  di bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «Con
esemplare  altruismo e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad
inoltrarsi  a  nuoto  nel  mare  fortemente  agitato  riuscendo, dopo
ripetuti ed estenuanti tentativi, a raggiungere e trarre in salvo due
persone  ormai sul punto di annegare. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche e non comune senso del dovere». 22 luglio 2002 - Fano (Pesaro
e Urbino).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 12 maggio 2003 e'
stata  conferita  la medaglia di bronzo al merito civile alla memoria
delle  seguenti  persone  per  le  azioni  coraggiose rispettivamente
sottoindicate:
      alla  memoria  del  Capo  Reparto dei vigili del fuoco Mario De
Candido  -  Medaglia  di  bronzo  al  merito  civile  con la seguente
motivazione:  «In occasione di un incendio, nel generoso tentativo di
portarsi   con   immediatezza  sul  posto,  insieme  ad  un  collega,
sacrificava  la  vita  in  un  grave  incidente stradale nel quale il
proprio  automezzo  finiva  capovolto nelle acque del fiume Piave che
presentava  uno  spesso  strato  di  ghiaccio.  Chiaro esempio di non
comune  senso  del  dovere».  28 dicembre 2001 - S. Stefano di Cadore
(Belluno);
      alla  memoria  del  vigile volontario ausiliario dei vigili del
fuoco  Lorenzo  Marchiando  Pacchiola  - Medaglia di bronzo al Merito
Civile con la seguente motivazione: «In occasione di un incendio, nel
generoso tentativo di portarsi con immediatezza sul posto, insieme ad
un  collega,  sacrificava  la vita in un grave incidente stradale nel
quale  il  proprio  automezzo  finiva capovolto nelle acque del fiume
Piave  che  presentava uno spesso strato di ghiaccio. «Chiaro esempio
di  non  comune  senso  del dovere». 28 dicembre 2001 - S. Stefano di
Cadore (Belluno).
    Con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 novembre 2004,
e' stata conferita la medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      al  sig. Carmelo Carta - Medaglia di bronzo al valor civile con
la  seguente  motivazione:  «Con generoso slancio e cosciente sprezzo
del  pericolo  non  esitava,  unitamente ad altri animosi, a tuffarsi
nelle  fredde  acque  del  mare  per soccorrere una donna che a bordo
della  propria  vettura  vi si era gettata a scopo suicida insieme ai
due  figli,  riuscendo a trarre in salvo i bambini. Chiaro esempio di
elevato  senso  altruistico  e  umana solidarieta». 7 febbraio 2002 -
Riposto (Catania);
      al  sig. Graziano Giordano - Medaglia di bronzo al valor civile
con  la  seguente  motivazione:  «Con  generoso  slancio  e cosciente
sprezzo  del  pericolo  non  esitava,  unitamente ad altri animosi, a
tuffarsi  nelle  fredde acque del mare per soccorrere una donna che a
bordo della propria vettura vi si era gettata a scopo suicida insieme
ai  due  figli, riuscendo a trarre in salvo i bambini. Chiaro esempio
di  elevato senso altruistico e umana solidarieta». 7 febbraio 2002 -
Riposto (Catania).
    Con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 ottobre 2004,
e'  stata  conferita  la  medaglia  di  bronzo  al  valor  civile  al
Carabiniere  Giuseppe Serra, con la seguente motivazione: «Libero dal
servizio,  incurante della propria incolumita', con generoso slancio,
esemplare  altruismo  e cosciente sprezzo del pericolo, unitamente ad
un  Agente della Polizia di Stato, non esitava a tuffarsi nelle acque
agitate  del mare, per soccorrere una donna che vi si era gettata con
intento  suicida.  Dopo  essere riuscito, con notevoli difficolta', a
trarla  in  salvo,  si  prodigava  ulteriormente  per  assicurarne la
sopravvivenza fino all'arrivo del personale sanitario. Nobile esempio
di  elette  virtu' civiche, e non comune senso del dovere». 3 ottobre
2003 - Cogoleto (Genova).
    Con decreto del Presidente della Repubblica del 4 maggio 2004, e'
stata  conferita  la  medaglia di bronzo al valor civile alle persone
sottoindicate, con la seguente motivazione:
      al  finanziere  Sante  Bagorda  -  Medaglia  di bronzo al valor
civile,   con  la  seguente  motivazione:  «Con  generoso  slancio  e
consapevole sprezzo del pericolo, non esitava a gettarsi, nottetempo,
nelle  insidiose  ed  insalubri  acque  di un canale per soccorrere e
trarre  in  salvo un bambino cadutovi accidentalmente. Chiaro esempio
di  elevato senso altruistico ed alto senso del dovere». 1° settembre
2003 - Rio Cannaregio (Venezia);
      al maresciallo Capo dei Carabinieri Mauro Carocci - Medaglia di
bronzo  al valor civile con la seguente motivazione: «In occasione di
grave  incidente  aereo  avvenuto  nel  corso  di  una manifestazione
sportiva,  con  generoso  slancio,  esemplare  altruismo e non comune
sprezzo  del pericolo, riusciva, unitamente a due militari dipendenti
e  a  due  civili,  a  trarre  in salvo dalle lamiere del velivolo in
fiamme  i  due  occupanti gravemente feriti, a domare l'incendio ed a
scongiurare  piu'  gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette virtu'
civiche  e  non comune senso del dovere». 27 luglio 2003 - Collazzone
(Perugia);
      all'appuntato  scelto  dei  Carabinieri Pierluigi Gagliardoni -
Medaglia  di  bronzo al valor civile con la seguente motivazione: «In
occasione  di  grave  incidente  aereo  avvenuto  nel  corso  di  una
manifestazione  sportiva, con generoso slancio, esemplare altruismo e
non  comune  sprezzo  del  pericolo,  riusciva, unitamente al proprio
comandante di stazione, ad altro militare e a due civili, a trarre in
salvo dalle lamiere del velivolo in fiamme i due occupanti gravemente
feriti,  a domare l'incendio ed a scongiurare piu' gravi conseguenze.
Chiaro  esempio  di  elette  virtu'  civiche  e  non comune senso del
dovere». 27 luglio - Collazzone (Perugia);
      al  carabiniere scelto Marcello Carpico - Medaglia di bronzo al
valor  civile  con  la  seguente  motivazione: «In occasione di grave
incidente  aereo  avvenuto  nel corso di una manifestazione sportiva,