IL MINISTRO DEL TESORO
DI CONCERTO CON
IL MINISTRO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI
Visto il regio decreto-legge 26 dicembre 1924, n. 2106, convertito
nella legge 21 marzo 1926, n. 597;
Visto l'art. 1 del regio decreto-legge 10 luglio 1925, n. 1241,
convertito nella legge 18 marzo 1926, n. 562;
Visto il libro III, capo VI, del testo unico delle disposizioni in
materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156;
Visto il decreto ministeriale 18 marzo 1947, e successive
modificazioni, che stabilisce le caratteristiche tecniche dei buoni
postali fruttiferi;
Vista la deliberazione n. 457 del 5 gennaio 1987 del comitato
centrale dei buoni postali fruttiferi, con la quale e' stata
approvata l'introduzione di apposite timbratrici manuali,
riproducenti, nel verso, le cadenze temporali ed i relativi tassi
percentuali lordi di interesse;
Decreta:
Visto il libro III, capo VI, del testo unico delle disposizioni in
materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156;
Visto il decreto ministeriale 18 marzo 1947, e successive
modificazioni, che stabilisce le caratteristiche tecniche dei buoni
postali fruttiferi;
Vista la deliberazione n. 457 del 5 gennaio 1987 del comitato
centrale dei buoni postali fruttiferi, con la quale e' stata
approvata l'introduzione di apposite timbratrici manuali,
riproducenti, nel verso, le cadenze temporali ed i relativi tassi
percentuali lordi di interesse;
Decreta:
Art. 1.
Le caratteristiche tecniche dei buoni postali fruttiferi della
serie «ordinaria» e della serie speciale «a termine» sono modificate.
Nel verso dei buoni della serie ordinaria, in corrispondenza del
buono in senso verticale, vi sono le seguenti leggende:
Buono postale fruttifero emesso il ......... 19... uno spazio
circolare per il bollo dell'ufficio postale con a fianco indicato
l'impiegato postale . . . . . .
Il presente buono potra' essere riscosso a vista presso l'ufficio
di emissione, e, con preavviso di sei giorni, in altri uffici.
I tassi sono suscettibili di variazioni successive a norma di
legge. L'ammontare degli interessi e soggetto alle trattenute fiscali
previste dalla legge.
Entro il primo anno sara' rimborsato il solo capitale. Segue spazio
in bianco nel quale, all'atto della emissione, l'ufficio P.T.
apporra' apposito bollo indicante la serie, le cadenze temporali ed i
relativi tassi percentuali lordi di interesse.
Seguono, poi, le seguenti leggende:
Dal 21° al 30° anno sara' corrisposto un interesse semplice al
tasso massimo raggiunto.
Dal 1° gennaio del 31° anno solare successivo a quello di
emissione, il buono non riscosso cessa di essere fruttifero e
l'avente diritto puo' ottenere il rimborso entro il termine di
prescrizione di cinque anni.
Ricevuta la somma di lire .......... in cifre e lettere a saldo del
presente buono, compresi gli interessi maturati a tutto oggi.
........ li' ..... 19... L'intestatario ..............
L'impiegato postale ...............
A sinistra di questa leggenda vi e' un rettangolino punteggiato con
le leggende, poste in alto e in basso, «bollino frazionario» e uno
spazio circolare per il bollo dell'ufficio postale.
Nel verso dei buoni postali fruttiferi della serie speciale «a
termine», in corrispondenza del buono in senso verticale, vi sono le
seguenti leggende:
Buono postale fruttifero a termine emesso il ....... 19... uno
spazio circolare per il bollo dell'ufficio postale con a fianco
indicato L'impiegato postale . . . . . .
Il presente buono potra' essere riscosso a vista presso l'Ufficio
di emissione, e, con preavviso di sei giorni, in altri uffici.
Il buono non riscosso a compimento dell'ultimo periodo sotto
indicato, cessa di essere fruttifero e l'avente diritto puo' ottenere
il rimborso entro il termine di prescrizione di cinque anni, a
decorrere dal 1° gennaio successivo dell'anno in cui cessa la
fruttuosita'.
Segue spazio in bianco nel quale, all'atto dell'emissione,
l'ufficio P.T. apporra' apposito bollo indicante la serie, il numero
degli anni in cui raddoppia e quello in cui triplica il capitale, i
tassi percentuali lordi di interesse corrisposti nel caso di
riscossione prima dei termini.
Seguono, poi, le seguenti leggende:
Se riscosso prima della scadenza dei termini si applicano i tassi
vigenti per i buoni p.f. ordinari diminuiti dello 0,50%.
Entro il primo anno sara' rimborsato il solo capitale.
I tassi sono suscettibili di variazioni successive a norma di
legge. L'ammontare degli interessi e' soggetto alle trattenute
fiscali previste dalla legge.
Ricevuta la soma di lire ........... in cifre e lettere a saldo del
presente buono compresi gli interessi maturati a tutt'oggi
........ li' ....... 19... L'intestatario
.........
L'impiegato postale ...........
A sinistra di questa leggenda vi e' un rettangolino punteggiato con
le leggende, poste in alto e in basso, «bollino frazionario», e uno
spazio circolare per il bollo dell'ufficio postale.