IL MINISTRO DEL TESORO
  Visto  il  proprio  decreto  n. 251419/66-AU-156 del 26 marzo 1988,
registrato alla Corte dei conti il 1 aprile  1988,  registro  n.  21
Tesoro,  foglio  n.  42,  con  cui  e' stata disposta un'emissione di
certificati di credito del Tesoro a cinque  anni,  con  godimento  1
aprile   1988,  al  tasso  d'interesse  semestrale  del  5,80%,  fino
all'importo massimo di lire 2.500 miliardi;
  Visto,  in  particolare,  l'art. 7 del cennato decreto del 26 marzo
1988, con il quale, tra l'altro, si e' stabilito che  con  successivo
decreto ministeriale si sarebbe provveduto ad accertare l'importo dei
certificati  effettivamente  sottoscritto,  nonche'  l'art.  11   del
medesimo provvedimento, con cui si e' valutato l'onere per interessi,
sull'anno 1988, derivante dai suddetti certificati;
  Vista  la  lettera  con  cui  la Banca d'Italia ha comunicato che i
titoli in parola sono stati sottoscritti per l'importo di lire  1.100
miliardi;
                               Decreta:
  Ai  sensi  e  per gli effetti dell'art. 7, terzo comma, del decreto
ministeriale n. 251419 del 26 marzo 1988,  meglio  specificato  nelle
premesse,  l'importo  sottoscritto  dei  certificati  di  credito del
Tesoro a cinque anni, con godimento 1 aprile 1988,  ammonta  a  lire
1.100 miliardi.
  A  modifica  di  quanto  stabilito  dall'art.  11, primo comma, del
medesimo  provvedimento,  gli  oneri  per  interessi,  derivanti  dai
certificati  stessi,  per  l'anno  finanziario  1988,  ammontano a L.
63.800.000.000.
  Il  presente  decreto  sara'  trasmeso  alla Corte dei conti per la
registrazione e verra'  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana.
   Roma, addi' 20 maggio 1988
                                                   Il Ministro: AMATO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 30 maggio 1988
Reg. n. 30 Tesoro, foglio n. 239