IL MINISTRO DEL TESORO
  Visto l'art. 43, primo comma, della legge 7 agosto 1982, n. 526;
  Visto l'art. 1 della legge 24 dicembre 1988, n. 541;
  Considerato  che  la  Direzione  generale  del debito pubblico cura
normalmente operazioni di reimpiego di capitali di titoli  nominativi
rimborsabili, di cui all'art. 2 della legge 6 agosto 1966, n. 651, in
base alle disposizioni vigenti e ritenuto di utilizzare  gli  importi
di dette operazioni nella sottoscrizione di una quota di nuovi buoni,
al fine di conseguire  maggiore  speditezza  nel  predetto  servizio,
rendendolo,  nel  contempo,  economicamente  piu'  vantaggioso  per i
richiedenti;
  Visto il testo unico delle leggi sul debito pubblico, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 1963, n. 1343,  e
successive modificazioni ed integrazioni;
  Visto  il regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la
contabilita' generale dello Stato, approvato  con  regio  decreto  23
maggio 1924, n. 827, e successive modificazioni;
  Visto che il 1› aprile 1989 verranno in scadenza i buoni del Tesoro
poliennali 12% emessi con decreti ministeriali 25 marzo e  1›  aprile
1986,  pubblicati  nella Gazzetta Ufficiale n. 73 del 28 marzo 1986 e
n. 79 del 5 aprile 1986;
  Ritenuto  di disporre l'emissione di buoni del Tesoro poliennali da
destinare a sottoscrizioni in contanti  e,  per  quanto  occorra,  al
rinnovo  dei  soli  buoni del Tesoro poliennali 12% nominativi; detta
emissione e' incrementabile per le suddette operazioni di reimpiego o
di  investimenti  di  capitali  da  effettuarsi  per il tramite della
Direzione generale del debito pubblico;
                               Decreta:
                               Art. 1.
  E'  disposta  l'emissione  di buoni del Tesoro poliennali 12,50% di
scadenza 1› aprile 1992 per un importo di  lire  6.500  miliardi,  da
assegnare  con  il  sistema dell'asta marginale riferito al prezzo di
cui  ai  successivi  articoli,  e  fino  ad  un   ammontare   di   L.
7.147.700.000 da destinare al rinnovo dei buoni del Tesoro poliennali
12% di scadenza 1› aprile 1989 nominativi.
  L'importo  di  lire  6.500  miliardi  e'  incrementabile di lire 10
miliardi da destinare esclusivamente alle operazioni di reimpiego  di
titoli   nominativi   rimborsabili  o  di  investimenti  di  capitali
menzionate  nelle  premesse,  da  effettuare  per  il  tramite  della
Direzione generale del debito pubblico.
  I nuovi buoni fruttano l'interesse annuo del 12,50% pagabile in due
semestralita' posticipate al 1› ottobre ed al 1› aprile di ogni  anno
di durata dei titoli.
  I possessori di soli buoni del Tesoro poliennali 12% di scadenza 1›
aprile 1989 nominativi, qualora non intendano ottenere il rimborso di
essi,  hanno  facolta'  di  chiederne il rinnovo nei nuovi titoli con
l'osservanza delle modalita' indicate negli articoli  successivi,  al
prezzo di assegnazione che risultera' dall'asta degli emittendi buoni
al portatore e con decorrenza degli interessi dal 1› aprile 1989.