IL DIRETTORE GENERALE
                    DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE
  Viste le decisioni della Commissione delle Comunita' europee con le
quali  sono  stati approvati i programmi operativi per gli interventi
strutturali comunitari nelle zone italiane  colpite  da  fenomeni  di
declino industriale - obiettivo 2 (1992-93);
  Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, concernente la
razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche
e la revisione della disciplina di pubblico impiego;
  Considerato  che,  con  le  suddette  decisioni,  il termine per la
chiusura dei pagamenti ai beneficiari finali e' stato fissato  al  31
dicembre 1995;
  Visto  il  decreto  del  Ministro  dell'industria,  del commercio e
dell'artigianato di concerto con il Ministro del tesoro e la relativa
circolare applicativa, emanati in data 27 giugno  1992  e  pubblicati
nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  148  del  26 giugno 1993, concernenti
l'attuazione degli interventi previsti ai sensi del  regolamento  CEE
n.  2052  del  24  giugno 1988 a favore delle piccole e medie imprese
industriali  ubicate  in  zone  colpite  da   fenomeni   di   declino
industriale (obiettivo 2 - II fase);
  Visto  in  particolare l'art. 3, quinto comma, del predetto decreto
ministeriale che prevede il termine  del  31  dicembre  1994  per  la
realizzazione  degli  investimenti  agevolati  ai  sensi  del decreto
medesimo;
  Considerate le difficolta' incontrate  dalle  aziende  beneficiarie
nel completare i programmi di investimenti entro il termine predetto,
come segnalato anche dalle associazioni di categoria;
  Considerate  le  ulteriori  gravi  difficolta' in cui molte imprese
sono costrette ad operare a causa degli eventi alluvionali del 5 e  6
novembre 1994;
  Considerato  che  il  mantenimento del termine del 31 dicembre 1994
potrebbe determinare per molte imprese l'impossibilita'  di  accedere
ai benefici previsti dal citato regolamento CEE n. 2052/88;
  Ritenuta  l'opportunita'  di  non  privare  le suddette aziende del
previsto  regime  di  aiuto,  nella  difficile  situazione   in   cui
attualmente si trovano;
  Visto  il parere favorevole della Ragioneria generale dello Stato -
Ispettorato generale per l'amministrazione del Fondo di rotazione per
l'attuazione delle politiche  comunitarie  presso  il  Ministero  del
tesoro;
                              Decreta:
                           Articolo unico
  1.  Il  termine  del  31  dicembre  1994  stabilito dal decreto del
Ministro  dell'industria,  del  commercio  e   dell'artigianato,   di
concerto  con  il  Ministro  del  tesoro  del  27  giugno 1992 per la
realizzazione degli investimenti  agevolati  delle  piccole  e  medie
imprese  industriali  ubicate  in zone colpite da declino industriale
(obiettivo 2 - II fase) e' prorogato al 31 marzo 1995.
  2. Il termine  del  31  gennaio  1995  stabilito  dal  decreto  del
Ministro   dell'industria,   del  commercio  e  dell'artigianato,  di
concerto con il Ministro  del  tesoro  del  27  giugno  1992  per  la
trasmissione  delle domande di liquidazione dei contributi a mezzo di
raccomandata  con  avviso di ricevimento al Ministero dell'industria,
del commercio e dell'artigianato e' prorogato al 30 aprile 1995.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
   Roma, 10 gennaio 1995
                                     Il direttore generale: AMMASSARI