IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visto il decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, recante «Misure
urgenti per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in
stato di insolvenza», convertito con modificazioni dalla legge 18
febbraio 2004, n. 39, e successive modifiche e integrazioni (di
seguito decreto-legge 347/03);
Visto il decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270;
Visto il proprio decreto in data 12 febbraio 2009 con il quale la
Societa' Ittierre S.p.A. e' ammessa alla procedura di amministrazione
straordinaria ai sensi degli articoli 1 e 2 del decreto-legge 347/03
sopracitato e sono nominati commissari straordinari i sigg. ri dott.
Andrea Ciccoli, avv. Stanislao Chimenti Caracciolo di Nicastro, dott.
Roberto Spada;
Vista la sentenza in data 18 febbraio 2009 con la quale il
Tribunale di Isernia ha dichiarato lo stato di insolvenza della
S.p.A. Ittierre;
Vista l'istanza depositata in data 19 febbraio 2009 con la quale i
commissari straordinari richiedono, a norma dell'art. 3, comma 3, del
citato decreto-legge 347/03, l'ammissione alla amministrazione
straordinaria della Gianfranco Ferre' S.p.A., controllata dalla
S.p.A. Ittierre per il tramite della S.p.A. IT Holding, titolare del
100% del capitale sociale della Gianfranco Ferre' S.p.A.;
Vista l'istanza in pari data con la quale i commissari straordinari
richiedono l'ammissione alla amministrazione straordinaria, a norma
dell'art. 3, comma 3, del citato decreto-legge 347/03, della S.p.A.
IT Holding;
Rilevato che, come illustrato nella citata istanza e nella
documentazione ad essa allegata, sussistono i requisiti di cui
all'art. 3, comma 3, del decreto-legge 347/03, ai fini della
estensione della procedura di amministrazione straordinaria;
Ritenuto di dover conseguentemente provvedere alla ammissione alla
procedura di amministrazione straordinaria ed alla nomina dell'organo
commissariale della societa' sopra indicata,
Decreta:
Art. 1.
La societa' Gianfranco Ferre' S.p.A., con sede in Milano, e'
ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria, a norma
dell'art. 3, comma 3, del decreto-legge n. 347/03.