L'AUTORITA' PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione del Consiglio del 28 novembre 2013;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante «Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita'.
Istituzione delle Autorita' di regolazione dei servizi di pubblica
utilita'», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 18 novembre 1995, n. 270 - supplemento ordinario n. 136;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 luglio 1997, n.
177 - supplemento ordinario n. 154;
Vista la delibera n. 223/12/CONS del 27 aprile 2012, recante
«Adozione del nuovo regolamento concernente l'organizzazione e il
funzionamento dell'Autorita'», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 15 giugno 2012, n. 138;
Viste le direttive n. 2002/19/CE («direttiva accesso»), 2002/20/CE
(«direttiva autorizzazioni»), 2002/21/CE («direttiva quadro»),
2002/22/CE («direttiva servizio universale») pubblicate nella
Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee L 108/7 del 24 aprile
2002, cosi' come modificate dalle direttive nn. 2009/136/CE e
2009/140/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre
2009, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L
337/11 del 18 dicembre 2009;
Visti il Regolamento (CE) n. 717/2007 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 giugno 2007 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
dell'Unione europea L 171/32 del 29 giugno 2007 ed il Regolamento
(CE) n. 544/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno
2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 167/12
del 29 giugno 2009 che modificano la direttiva n. 2002/21/CE («la
direttiva quadro»);
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
«Codice delle comunicazioni elettroniche» pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 15 settembre 2003, n. 214,
cosi' come modificato dal decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 70
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31
maggio 2012, n. 126 (il «Codice»);
Vista la Raccomandazione della Commissione dell'11 febbraio 2003
(Raccomandazione 2003/311/EC) relativa ai mercati rilevanti di
prodotti e servizi del settore delle comunicazioni elettroniche
suscettibili di una regolamentazione ex ante ai sensi della direttiva
2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un
quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione
elettronica, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea
L 114/45 dell'8 maggio 2003 (la «precedente Raccomandazione sui
mercati rilevanti»);
Vista la Raccomandazione della Commissione del 17 dicembre 2007
(Raccomandazione 2007/879/CE) relativa ai mercati rilevanti di
prodotti e servizi del settore delle comunicazioni elettroniche che
possono essere oggetto di una regolamentazione ex ante ai sensi della
direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che
istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di
comunicazione elettronica, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
dell'Unione europea L 344/65 del 28 dicembre 2007 (la
«Raccomandazione sui mercati rilevanti»);
Vista la Raccomandazione della Commissione del 15 ottobre 2008
(Raccomandazione 2008/850/CE) relativa alle notifiche, ai termini e
alle consultazioni di cui all'art. 7 della direttiva 2002/21/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro normativo
comune per le reti e i servizi di comunicazione elettronica,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 301/23 del
12 novembre 2008;
Vista la Raccomandazione della Commissione del 7 maggio 2009
(Raccomandazione 2009/396/CE) sulla regolamentazione delle tariffe di
terminazione su reti fisse e mobili nella UE, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, L 124/67 del 20 maggio 2009
(la «Raccomandazione»);
Vista la delibera n. 217/01/CONS del 24 maggio 2001 recante
«Regolamento concernente l'accesso ai documenti», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 20 giugno 2001, n.
141 e s.m.i.;
Vista la delibera n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003 recante
«Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui
all'art. 11 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28
gennaio 2004, n. 22;
Vista la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004 recante
«Disciplina dei procedimenti istruttori, di cui al nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 19 maggio 2004, n.
116 e s.m.i.;
Vista la delibera n. 417/06/CONS del 28 giugno 2006, recante
«Mercati della raccolta, terminazione e transito delle chiamate nella
rete telefonica pubblica fissa, valutazione di sussistenza del
significativo potere di mercato per le imprese ivi operanti e
obblighi regolamentari cui vanno soggette le imprese che dispongono
di un tale potere (Mercati n. 8, 9 e 10 fra quelli identificati dalla
raccomandazione sui mercati rilevanti dei prodotti e dei servizi
della Commissione europea)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 7 settembre 2006, n. 208 - supplemento
ordinario n. 191;
Vista la delibera n. 251/08/CONS del 14 maggio 2008, recante
«Modifiche all'art. 40 della delibera n. 417/06/CONS, a seguito
dell'applicazione del modello volto alla determinazione dei costi di
terminazione per un operatore alternativo efficiente», pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 4 giugno 2008,
n. 129;
Vista la delibera n. 26/08/CIR del 14 maggio 2008, recante «Piano
di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina
attuativa», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 24 luglio 2008, n. 172 - supplemento ordinario n. 181 e
s.m.i.;
Vista la delibera n. 407/08/CONS del 17 luglio 2008 recante
«Procedimento di completamento dell'elenco degli operatori notificati
ai sensi della delibera n. 417/06/CONS quali detentori di
significativo potere di mercato sul mercato della terminazione di
rete fissa», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 14 agosto 2008, n. 190 - supplemento ordinario n. 194;
Vista la delibera n. 179/10/CONS del 28 aprile 2010 recante
«Mercati dei servizi di raccolta e terminazione delle chiamate nella
rete telefonica pubblica fissa (Mercati nn. 2 e 3 della
Raccomandazione della Commissione europea n. 2007/879/CE):
identificazione ed analisi dei mercati, valutazione di sussistenza
del significativo potere di mercato per le imprese ivi operanti ed
individuazione degli eventuali obblighi regolamentari», pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 maggio
2010, n. 123 - supplemento ordinario n. 113;
Vista la delibera n. 180/10/CONS del 28 aprile 2010 recante
«Mercato dei servizi di transito nella rete telefonica pubblica fissa
(mercato n. 10 della Raccomandazione della Commissione europea n.
2003/311/CE): identificazione ed analisi dei mercati, valutazione di
sussistenza del significativo potere di mercato per le imprese ivi
operanti ed individuazione degli eventuali obblighi regolamentari»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28
maggio 2010, n. 123 - supplemento ordinario n. 113;
Vista la delibera n. 401/10/CONS del 22 luglio 2010 recante
«Disciplina dei tempi dei procedimenti», pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 6 settembre 2010, n. 208, e
s.m.i.;
Vista la delibera n. 578/10/CONS dell'11 novembre 2010 recante
«Definizione di un modello di costo per la determinazione dei prezzi
dei servizi di accesso all'ingrosso alla rete fissa di Telecom Italia
S.p.A. e calcolo del valore del WACC, ai sensi dell'art. 73 della
delibera n. 731/09/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 15 dicembre 2010, n. 292 - supplemento
ordinario n. 277;
Vista la delibera n. 229/11/CONS del 28 aprile 2011 recante
«Definizione dei prezzi per l'anno 2011 dei servizi di raccolta e
transito distrettuale offerti da Telecom Italia e del servizio di
terminazione su rete fissa offerto da tutti gli operatori
notificati», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 17 maggio 2011, n. 113;
Vista la delibera n. 128/11/CIR del 3 novembre 2011 recante
«Disposizioni regolamentari in merito alla interconnessione IP e
interoperabilita' per la fornitura di servizi VoIP», pubblicata sul
sito web dell'Autorita' il 14 dicembre 2011;
Vista la delibera n. 92/12/CIR del 4 settembre 2012 recante
«Approvazione dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per
l'anno 2012 relativa ai servizi di raccolta, terminazione e transito
delle chiamate nella rete telefonica pubblica fissa e disposizioni
sulle condizioni economiche della portabilita' del numero su rete
fissa», pubblicata sul sito web dell'Autorita' il 21 settembre 2012;
Considerato in particolare che gli articoli 9, comma 4, e 24, comma
6, della delibera n. 179/10/CONS, l'art. 11, comma 4, della delibera
n. 180/10/CONS, nonche' l'art. 4, commi 3 e 4, della delibera n.
229/11/CONS, che prescrivono che l'Autorita' definisca un modello
Bottom-Up per la valutazione dei costi incrementali di lungo periodo
(BU-LRIC) per determinare le tariffe dei servizi di interconnessione
in modalita' IP a partire dall'anno 2012;
Ritenuto, in conformita' a quanto previsto dall'art. 25, comma 1,
della delibera n. 179/10/CONS, di procedere alla definizione del
modello in questione avvalendosi della collaborazione di un soggetto
indipendente di comprovata esperienza nel settore;
Considerato che, in tal senso, l'Autorita' con la delibera n.
592/11/CONS ha conferito alla societa' «NERA S.r.l.» l'incarico di
consulenza per la definizione del suddetto modello;
Vista la comunicazione di avvio del procedimento istruttorio volto
alla realizzazione di un modello di costo per la determinazione dei
prezzi dei servizi d'interconnessione in modalita' IP, ai sensi
dell'art. 4, commi 3 e 4, della delibera n. 229/11/CONS, pubblicata
sul sito web dell'Autorita' il 15 dicembre 2011;
Vista la comunicazione del 24 aprile 2012 recante «Proroga dei
termini del procedimento istruttorio volto alla realizzazione di un
modello di costo per la determinazione dei prezzi dei servizi
d'interconnessione in modalita' IP», pubblicata sul sito web
dell'Autorita' il 24 aprile 2012;
Vista la comunicazione del 28 giugno 2012 recante «Proroga dei
termini del procedimento istruttorio volto alla realizzazione di un
modello di costo per la determinazione dei prezzi dei servizi
d'interconnessione in modalita' IP», pubblicata sul sito web
dell'Autorita' il 6 luglio 2012;
Vista la delibera n. 349/12/CONS del 2 agosto 2012 recante
«Consultazione pubblica relativa alla realizzazione di un modello di
costo per la determinazione dei prezzi dei servizi d'interconnessione
in modalita' IP su rete fissa», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 16 agosto 2012, n. 190;
Vista la comunicazione del 26 ottobre 2012 recante «Proroga dei
termini del procedimento istruttorio volto alla realizzazione di un
modello di costo per la determinazione dei prezzi dei servizi
d'interconnessione in modalita' IP», pubblicata sul sito web
dell'Autorita' il 29 ottobre 2012;
Vista la specifica tecnica ST 769 Versione 1 - 2012 recante
«Soluzioni tecniche di interconnessione in tecnologia a commutazione
di pacchetto per servizi telefonici», pubblicata sul sito web del
Ministero dello sviluppo economico l'8 gennaio 2013;
Vista la decisione del Consiglio di Stato n. 932/2013 del 25
gennaio 2013;
Vista la delibera n. 187/13/CONS del 28 febbraio 2013 recante
«Definizione dei prezzi per l'anno 2012 dei servizi di terminazione
su rete fissa offerti in modalita' TDM dagli operatori alternativi
notificati», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 25 marzo 2013, n. 71;
Vista la lettera della Commissione europea C(2013) 753 final del 7
febbraio 2013, relativa agli schemi di provvedimento concernenti la
definizione delle tariffe dei servizi di terminazione offerti, per
l'anno 2012, su rete fissa dagli operatori alternativi in modalita'
TDM (caso IT/2013/1413) e la definizione di un modello di costo
BU-LRIC per la determinazione delle tariffe dei servizi
d'interconnessione offerti in modalita' IP (caso IT/2013/1415),
adottati dall'Autorita' in data 20 dicembre 2012 e notificati alla
Commissione europea ed ai Paesi membri in data 7 gennaio 2013;
Considerato che la Commissione europea ha avanzato seri dubbi in
merito alla metodologia di definizione dei prezzi del servizio di
terminazione, cosi' come indicata nel paragrafo 6 dello schema di
provvedimento notificato, in quanto le tariffe consentono il recupero
dei costi comuni e congiunti attribuibili alla terminazione e, di
conseguenza, non sono in linea con quanto indicato dalla
Raccomandazione sulle tariffe di terminazione, ed ha dato inizio alla
cosiddetta «Fase II»;
Vista l'Opinion del BEREC BoR (13) 40 del 25 marzo 2013, recante
«BEREC Opinion on Phase II investigation pursuant to Article 7a of
Directive 2002/21/EC as amended by Directive 2009/140/EC: Case
IT/2013/1415 Call termination on individual public telephone networks
provided at a fixed location (market 3) in Italy»;
Considerato, in particolare, che il BEREC ha condiviso i seri dubbi
della Commissione europea;
Considerato che in un successivo incontro con i rappresentati
dell'Autorita' e del BEREC la Commissione europea ha altresi'
invitato l'Autorita' a rispettare, con riferimento al servizio di
terminazione, il principio della neutralita' tecnologica, ossia la
definizione di un'unica tariffa che prescinda dalla tecnologia
sottostante la fornitura del servizio;
Ritenuto che il principio di neutralita' tecnologica richiamato
dalla Commissione europea con riferimento ai servizi di terminazione
debba essere rispettato per tutti i servizi d'interconnessione;
Ritenuto opportuno definire le tariffe dei servizi
d'interconnessione nel rispetto del principio di neutralita'
tecnologica in un unico provvedimento;
Vista la delibera n. 12/13/CONS del 10 gennaio 2013 recante «Avvio
del procedimento "Modifica dell'art. 4, comma 4, della delibera n.
229/11/CONS in relazione ai servizi di interconnessione in modalita'
TDM offerti dagli operatori notificati per l'anno 2013"», pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 1° febbraio
2013, n. 27;
Vista la delibera n. 333/13/CONS dell'8 maggio 2013 recante
«Riunione dei procedimenti di cui alle delibere nn. 349/12CONS e
12/13/CONS e avvio del procedimento "Realizzazione di un modello di
costo per la determinazione dei prezzi dei servizi d'interconnessione
su rete fissa per gli anni 2013-2015"», pubblicata sul sito web
dell'Autorita' il 21 maggio 2013;
Vista la delibera n. 356/13/CONS del 23 maggio 2013 recante
"Consultazione pubblica relativa alla realizzazione di un modello di
costo per la determinazione dei prezzi dei servizi d'interconnessione
su rete fissa per gli anni 2013-2015", pubblicata sul sito web
dell'Autorita' il 4 giugno 2013;
Viste le istanze di audizione pervenute da parte delle societa' BT
Italia S.p.A., Clouditalia Communications S.p.A., Fastweb S.p.A.,
Telecom Italia S.p.A., Tiscali Italia S.p.A., Vodafone Omnitel N.V. e
Wind Telecomunicazioni S.p.A.;
Sentita, in data 28 giugno 2013 la societa' Clouditalia
Communications S.p.A.;
Sentita, in data 2 luglio 2013, la societa' Fastweb S.p.A.;
Sentite, in data 3 luglio 2013, singolarmente, le societa' BT
Italia S.p.A. e Tiscali Italia S.p.A.;
Sentite, in data 4 luglio 2013, singolarmente, le societa' Telecom
Italia S.p.A., Vodafone Omnitel N.V. e Wind Telecomunicazioni S.p.A.;
Visti i contributi prodotti, congiuntamente, dalle societa' BT
Italia S.p.A. (BT) e Verizon Italia S.p.A. (Verizon) e,
singolarmente, dall'Associazione Italiana Internet Provider (AIIP) e
dalle societa' Clouditalia Communications S.p.A. (Clouditalia),
Fastweb S.p.A. (Fastweb), PosteMobile S.p.A. (PosteMobile), Telecom
Italia S.p.A. (TI), Tiscali Italia S.p.A. (Tiscali), Vodafone Omnitel
N.V. (Vodafone) e Wind Telecomunicazioni S.p.A. (Wind);
Considerato quanto segue:
Parte di provvedimento in formato grafico
Tutto cio' premesso e considerato;
Vista la lettera della Commissione europea C(2013) 7676 final del 6
novembre 2013, relativa allo schema di provvedimento concernente la
realizzazione di un modello di costo per la determinazione dei prezzi
dei servizi d'interconnessione su rete fissa per gli anni 2013-2015,
adottato dall'Autorita' in data 30 settembre 2013 e notificato alla
Commissione europea ed ai Paesi membri in data 7 ottobre 2013;
Considerato che la Commissione europea ha esaminato le informazioni
fornite in data 23 ottobre 2013 ed ha espresso parere favorevole
all'adozione del provvedimento finale;
Considerato che la Commissione europea ha osservato che «l'ultima
analisi completa dei mercati della raccolta, della terminazione e del
transito di chiamate in Italia risale al 2009 e che gli attuali
controlli delle tariffe proposti si applicano fino al 2015»;
Considerato, in particolare, che la Commissione europea, prendendo
atto della circostanza che le condizioni di concorrenza sul mercato
del transito distrettuale sono invariate rispetto all'analisi di
mercato, ha tuttavia osservato che l'Autorita', con il glide path
proposto, ha messo in moto meccanismi tali da incentivare alla
migrazione verso una rete completamente IP "che possono avere, prima
del luglio 2015, effetti diretti o indiretti sulle condizioni
competitive nel/nei mercato/i in questione" ed ha invitato
l'Autorita' a «effettuare il prima possibile una nuova analisi dei
tre mercati rilevanti in questione»;
Ritenuto opportuno accogliere l'invito della Commissione ed assunto
l'impegno a valutare l'opportunita' di effettuare una nuova analisi
di mercato prima della scadenza dei glide path stabiliti con il
presente provvedimento, tenuto conto in ogni caso delle effettive
dinamiche dei processi di migrazione verso l'architettura IP, che
l'Autorita' provvedera' a monitorare;
Considerato, inoltre, che la Commissione europea, al fine di
garantire la certezza del diritto degli operatori del settore, ha
invitato l'Autorita' a «precisare nel provvedimento definitivo, in
particolare relativamente alle tariffe applicabili nel mercato del
transito, che le misure correttive potrebbero subire modifiche o
essere revocate anche prima del luglio 2015 nel caso in cui l'esito
della nuova analisi di mercato lo giustifichi»;
Ritenuto di accogliere l'invito della Commissione europea a
prevedere tale precisazione nell'ambito del presente provvedimento;
Considerato, infine, che la Commissione europea, al fine di
garantire la trasparenza e la certezza del diritto agli operatori, ha
esortato l'Autorita' a «condurre una revisione tempestiva e coerente
del WACC nei provvedimenti definitivi adottati, in linea con l'esito
dei casi IT/2013/1489-1490», riguardanti, tra l'altro,
l'aggiornamento del WACC relativo ai mercati dell'accesso fisico
all'ingrosso in postazione fissa ed alla banda larga all'ingrosso;
Ritenuto opportuno accogliere l'invito della Commissione europea ad
aggiornare il valore del WACC relativo ai mercati dei servizi
d'interconnessione su rete fissa al fine di definire un unico valore
del WACC per tutti i mercati dell'accesso e dell'interconnessione su
rete fissa, e tenuto conto che l'aggiornamento del WACC per i servizi
di accesso di rete fissa e' attualmente sottoposto a consultazione
pubblica nell'ambito dell'analisi dei relativi mercati (delibera n.
238/13/CONS);
Udita la relazione del commissario Antonio Martusciello relatore ai
sensi dell'art. 31 del Regolamento concernente l'organizzazione ed il
funzionamento dell'Autorita';
Delibera:
Art. 1
Prezzi dei servizi di terminazione
offerti dagli operatori notificati
1. A partire dal 1° luglio 2013, tutti gli operatori notificati ai
sensi dell'art. 3, comma 2, della delibera n. 179/10/CONS quali
detentori di significativo potere di mercato ciascuno nel mercato dei
servizi di terminazione delle chiamate telefoniche sulla propria rete
fissa - ossia Acantho S.p.A., Adr Tel S.p.A., Brennercom S.p.A., BT
Italia S.p.A., Clouditalia Telecomunicazioni S.p.A. (gia' Eutelia
S.p.A.), Colt Telecom S.p.A., Decatel S.r.l., Estracom S.p.A. (gia'
Consiagnet S.p.A.), Fastweb S.p.A., Fly Net S.p.A., Freeway S.r.l.,
Infracom Italia S.p.A., Intermatica S.p.A., Mc-Link S.p.A. (gia'
Alpikom S.p.A.), Metropol Access Italia S.p.A., Noatel S.p.A.(gia'
Karupa S.p.A.), Okcom S.p.A., Orange Business Italy S.p.A., People &
Communication S.r.l. (gia' TEX97 S.p.A.), Phonica S.p.A., Publicom
S.p.A. (gia' Vive La Vie S.p.A.), Rita S.r.l., Satcom S.p.A., Telecom
Italia S.p.A., TeleTu S.p.A. (gia' Opitel S.p.A.), Teleunit S.p.A.,
Terrecablate Reti e Servizi S.r.l. (gia' Consorzio Terrecablate),
Thunder S.p.A., Tiscali Italia S.p.A., Trans World Communications
S.p.A., Trans World Telecomunications (TWT) S.r.l., Uno
Communications S.p.A., Verizon Italia S.p.A., Vodafone Omnitel N.V.,
Wavecrest Italia S.r.l., Welcome Italia S.p.A. e Wind
Telecomunicazioni S.p.A., - praticano per i servizi di terminazione i
prezzi riportati nella seguente tabella, indipendentemente dal
livello di consegna del traffico.
Tariffe del servizio di terminazione (€ cent/min)
|===============|===============|===============|
| dal 1° luglio | dal 1° luglio | dal 1° luglio |
| 2013 | 2014 | 2015 |
|===================|===============|===============|===============|
| Servizio di | 0,104 | 0,075 | 0,043 |
| terminazione | | | |
|===================|===============|===============|===============|
2. Per il periodo 1° gennaio 2013-30 giugno 2013, Telecom Italia
pratica i prezzi riportati all'art. 2, comma 1, della delibera n.
92/12/CIR.
3. Telecom Italia adegua la propria Offerta di Riferimento 2013 a
quanto previsto nei commi precedenti, evidenziando in un'apposita
sezione le tariffe previste per i servizi di terminazione su rete
fissa.
4. Per il periodo 1° gennaio 2013-30 giugno 2013, gli operatori
alternativi notificati di cui al comma 1 praticano il prezzo
riportato all'art. 1 della delibera n. 187/13/CONS.