IL DIRETTORE GENERALE 
             per l'igiene e la sicurezza degli alimenti 
                           e la nutrizione 
 
  Visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e  del
Consiglio del 23 febbraio  2005  concernente  i  livelli  massimi  di
residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di
origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del
Consiglio,  nonche'  i  successivi  regolamenti  che  modificano  gli
allegati II e III del predetto regolamento,  per  quanto  riguarda  i
livelli massimi di  residui  di  singole  sostanze  attive  in  o  su
determinati prodotti; 
  Visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del
Consiglio  del  16  dicembre  2008  relativo  alla   classificazione,
all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze  e  delle  miscele
che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca
modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006, e successive modifiche; 
  Visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all'immissione sul mercato dei
prodotti  fitosanitari  e  che  abroga  le  direttive  del  Consiglio
79/117/CEE e 91/414/CEE, e successivi regolamenti di  attuazione  e/o
modifica;  ed  in   particolare   l'art.   80   concernente   «Misure
transitorie»; 
  Vista  la  direttiva  1999/45/CE  del  Parlamento  europeo  e   del
Consiglio del 31 maggio 1999,  concernente  il  ravvicinamento  delle
disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati
membri   relative    alla    classificazione,    all'imballaggio    e
all'etichettatura dei preparati pericolosi, e  successive  modifiche,
per la parte ancora vigente; 
  Vista  la  direttiva  2009/128/CE  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio del 21 ottobre 2009 che istituisce un quadro  per  l'azione
comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi; 
  Visto il decreto legislativo 31 marzo  1998,  n.  112,  concernente
«Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello  Stato  alle
regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge  15
marzo  1997,  n.  59»,  ed  in   particolare   l'art.   115   recante
«Ripartizione   delle    competenze»    e    l'art.    119    recante
«Autorizzazioni»; 
  Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172,  concernente  «Istituzione
del Ministero della salute e incremento del  numero  complessivo  dei
Sottosegretari di Stato» e successive modifiche; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013,  n.
44,  concernente  «Regolamento  recante  il  riordino  degli   organi
collegiali ed altri organismi  operanti  presso  il  Ministero  della
salute, ai sensi dell'art. 2, comma 4, della legge 4  novembre  2010,
n. 183»; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  11
febbraio 2014, n. 59, concernente «Regolamento di organizzazione  del
Ministero  della  salute»,  ed  in  particolare  l'art.  10   recante
«Direzione generale per la sicurezza degli alimenti e la nutrizione»; 
  Visto il decreto legislativo 17 marzo  1995,  n.  194,  concernente
«Attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia  di  immissione  in
commercio di prodotti fitosanitari», e successive modifiche; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n.
290, concernente «Regolamento di semplificazione dei procedimenti  di
autorizzazione alla produzione, all'immissione in  commercio  e  alla
vendita  di  prodotti  fitosanitari  e   relativi   coadiuvanti»,   e
successive modifiche; 
  Visto il decreto legislativo 14  marzo  2003,  n.  65,  concernente
«Attuazione delle direttive 1999/45/CE  e  2001/60/CE  relative  alla
classificazione, all'imballaggio e  all'etichettatura  dei  preparati
pericolosi», e successive modifiche; 
  Visto il decreto  legislativo  14  agosto  2012,  n.  150,  recante
«Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro  per
l'azione  comunitaria   ai   fini   dell'utilizzo   sostenibile   dei
pesticidi»; 
  Visto  il  decreto  interministeriale  22  gennaio  2014,   recante
«Adozione del Piano di azione nazionale  per  l'uso  sostenibile  dei
prodotti fitosanitari», ai sensi dell'art. 6 del decreto  legislativo
14  agosto  2012,  n.  150,  recante:  «Attuazione  della   direttiva
2009/128/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria ai fini
dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi»; 
  Visto  il  regolamento  (CE)  n.  810/2011  di  approvazione  della
sostanza attiva kresoxim-metile in conformita' al regolamento (CE) n.
1107/2009  del  Parlamento   europeo   e   del   Consiglio   relativo
all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e  che  modifica
l'allegato del regolamento  di  esecuzione  (UE)  n.  540/2011  della
Commissione; 
  Visto il  regolamento  (UE)  n.  1200/2015  della  Commissione  che
modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n.  396/2005  del
Parlamento europeo e del Consiglio  per  quanto  riguarda  i  livelli
massimi  di  residuo  di  alcune   sostanze   attive   tra   cui   il
kresoxim-metile; 
  Vista l'istanza presentata dall'impresa «BASF Italia S.p.a.»  volta
ad  ottenere   la   conferma   della   registrazione   del   prodotto
fitosanitario «Stroby WG» (reg. n. 9180) sulla base del  dossier  BAS
490-02-F,  conforme  ai  requisiti  di  cui  all'allegato   III   del
regolamento (UE) n. 284/2013 della Commissione; 
  Considerato che l'impresa titolare dell'autorizzazione del prodotto
fitosanitario di cui trattasi  ha  ottemperato,  pertanto,  a  quanto
previsto dal regolamento di approvazione  della  sostanza  attiva  in
questione,  nei  tempi  e  nelle  forme  da  esso  stabilito  ed   in
conformita' alle condizioni definite per la sostanza attiva stessa; 
  Vista la valutazione positiva del dossier BAS 490-02-F, avvenuta in
applicazione dei principi uniformi di cui all'art. 29,  paragrafo  6,
del regolamento (CE) n. 1107/2009,  da  parte  dell'istituto  con  il
quale il Ministero della salute ha stipulato una convenzione; 
  Vista la nota con la quale l'impresa titolare  delle  registrazioni
del prodotto fitosanitario in  questione,  ha  ottemperato  a  quanto
richiesto dall'Ufficio successivamente alla valutazione dell'istituto
convenzionato; 
  Ritenuto di confermare la registrazione del prodotto  fitosanitario
«Stroby WG» (reg. n. 9180), fino al 31 dicembre 2021 data di scadenza
dell'approvazione della sostanza attiva Kresoxim-metile (AIR 1); 
  Visto il versamento effettuato ai sensi del decreto ministeriale  9
luglio  1999  concernente  «Determinazione  delle  tariffe   relative
all'immissione in commercio  di  prodotti  fitosanitari  e  copertura
delle prestazioni sostenute e rese a richiesta»; 
 
                              Decreta: 
 
  E' confermata la registrazione del prodotto fitosanitario STROBY WG
(reg. n.  9180)  dell'impresa  «BASF  Italia  S.p.a.»  a  base  della
sostanza attiva kresoxim-metile, fino al 31 dicembre  2021,  data  di
scadenza della sostanza attiva stessa. 
  Il prodotto in questione e' autorizzato con la  composizione,  alle
condizioni  e  sulle  colture  indicate  nell'etichetta  allegata  al
presente decreto. 
  E'  autorizzata  quale  parte  integrante  del   presente   decreto
l'etichetta allegata, adeguate secondo i principi uniformi  e  munita
di classificazione di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008. 
  L'impresa titolare dell'autorizzazione e' tenuta a rietichettare  i
prodotti   fitosanitari   muniti    dell'etichetta    precedentemente
autorizzata,  non  ancora  immessi  in  commercio  e  a  fornire   ai
rivenditori un fac-simile della nuova etichetta per le confezioni  di
prodotto giacenti presso gli esercizi di vendita al  fine  della  sua
consegna all'acquirente/utilizzatore finale. E'  altresi'  tenuta  ad
adottare ogni iniziativa, nei confronti degli utilizzatori, idonea ad
assicurare  un  corretto  impiego  dei   prodotti   fitosanitari   in
conformita' alle nuove disposizioni. 
  E' fatto comunque salvo ogni eventuale  successivo  adempimento  ed
adeguamento  delle  condizioni   di   autorizzazione   dei   prodotti
fitosanitari, anche  in  conformita'  a  provvedimenti  comunitari  e
ulteriori disposizioni riguardanti le sostanze attive componenti. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e comunicato all'impresa interessata. 
  I dati relativi al/i suindicato/i prodotto/i sono  disponibili  nel
sito del Ministero  della  salute  www.salute.gov.it,  nella  sezione
«Banca dati». 
 
    Roma, 21 giugno 2016 
 
                                        Il direttore generale: Ruocco