IL DIRETTORE GENERALE 
                   per gli incentivi alle imprese 
 
  Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998,  n.  123  e  successive
modificazioni  e   integrazioni,   recante   «Disposizioni   per   la
razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese,
a norma dell'art. 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo  1997,
n. 59»; 
  Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con  il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  8  marzo  2013,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del  16
maggio 2013, n. 113, con il  quale,  in  applicazione  dell'art.  23,
comma 3, del decreto-legge 22 giugno 2012,  n.  83,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  7  agosto  2012,  n.  134,  sono  state
individuate le priorita', le forme e le intensita' massime  di  aiuto
concedibili nell'ambito del Fondo per la crescita sostenibile; 
  Visto il decreto del direttore  generale  per  gli  incentivi  alle
imprese del Ministero  dello  sviluppo  economico  3  novembre  2014,
registrato alla Corte dei conti il 14 gennaio 2015, reg.ne  prev.  n.
78, con il quale e' stata approvata la convenzione stipulata in  data
29 ottobre 2014 tra il Ministero dello sviluppo economico e Banca del
Mezzogiorno-Mediocredito Centrale S.p.A., in qualita'  di  mandataria
del raggruppamento temporaneo di  operatori  economici,  costituitosi
con atto del 23 ottobre  2014,  per  l'affidamento  del  servizio  di
assistenza e supporto  al  Ministero  dello  sviluppo  economico  per
l'espletamento degli adempimenti tecnico-amministrativi e  istruttori
connessi  alla  concessione,  all'erogazione,  ai  controlli   e   al
monitoraggio delle agevolazioni concesse in  favore  di  progetti  di
ricerca, sviluppo e innovazione; 
  Visto il decreto del Ministro  dello  sviluppo  economico  5  marzo
2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana
del 15 giugno 2018, n. 137,  inerente  all'intervento  del  Programma
operativo nazionale «Imprese e competitivita'» 2014-2020 FESR  e  del
Fondo per la crescita sostenibile finalizzato a dare attuazione  alla
Strategia nazionale di specializzazione  intelligente  attraverso  la
concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di
ricerca e sviluppo nei settori applicativi della Strategia  nazionale
di specializzazione intelligente relativi a «Fabbrica  intelligente»,
«Agrifood» e «Scienze della vita»; 
  Visto, in particolare, l'art. 7 del predetto decreto  del  Ministro
dello sviluppo economico 5 marzo  2018,  che  rende  complessivamente
disponibili per la concessione delle agevolazioni di cui al  medesimo
decreto  risorse  pari  a   euro   562.718.000,00,   di   cui:   euro
225.087.200,00 per il settore  applicativo  «Fabbrica  intelligente»;
euro 225.087.200,00 per il settore  applicativo  «Agrifood»  ed  euro
112.543.600,00 per il settore applicativo «Scienze della vita»; 
  Visto, altresi', l'allegato n. 3 al predetto decreto  del  Ministro
dello sviluppo economico 5 marzo 2018, che riporta il dettaglio delle
risorse di cui al suddetto art. 7, suddivise per settore  applicativo
e tipologia di procedura, prevedendo, per la procedura  negoziale  di
cui al Capo II  dello  stesso  decreto  5  marzo  2018,  le  seguenti
risorse: 
    regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e
Sicilia): euro 63.519.800,00 per  il  settore  applicativo  «Fabbrica
intelligente»;  euro  63.519.800,00  per   il   settore   applicativo
«Agrifood» ed euro 33.519.800,00 per il settore applicativo  «Scienze
della vita»; 
    regioni  in  transizione  (Abruzzo,  Molise  e  Sardegna):   euro
20.000.000,00 per il  settore  applicativo  «Fabbrica  intelligente»;
euro 20.000.000,00 per il  settore  applicativo  «Agrifood»  ed  euro
20.000.000,00 per il settore applicativo «Scienze della vita»; 
    regioni piu' sviluppate (Emilia-Romagna,  Friuli-Venezia  Giulia,
Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte,  Toscana,  Trentino-Alto
Adige, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto):  euro  58.047.600,00  per  il
settore applicativo «Fabbrica intelligente»; euro  58.047.600,00  per
il settore  applicativo  «Agrifood»  ed  euro  59.023.800,00  per  il
settore applicativo «Scienze della vita»; 
  Visto il decreto del direttore  generale  per  gli  incentivi  alle
imprese del Ministero dello sviluppo economico 27 settembre 2018,  di
cui  al  comunicato  pubblicato  nella   Gazzetta   Ufficiale   della
Repubblica italiana del 12 ottobre 2018, n. 238, che stabilisce,  tra
l'altro, le modalita' e i termini per la  concessione  ed  erogazione
delle agevolazioni in favore  dei  progetti  di  ricerca  e  sviluppo
realizzati nell'ambito degli Accordi per l'innovazione di cui al Capo
II del decreto ministeriale 5 marzo 2018; 
  Visto, in particolare, l'art. 7,  comma  3,  del  predetto  decreto
direttoriale  27  settembre  2018,  che  prevede  che   le   proposte
progettuali a valere sulle agevolazioni previste dalla  procedura  di
cui al Capo II - Accordi per l'innovazione - del decreto ministeriale
5 marzo 2018 possono essere presentate,  dalle  ore  10,00  alle  ore
19,00 di tutti i giorni lavorativi, a partire dal 27 novembre 2018; 
  Visto,  altresi',  l'art.  8,  comma  1,   del   medesimo   decreto
direttoriale 27 settembre 2018,  che  stabilisce  che  il  Ministero,
ricevuta la proposta progettuale, verifica  la  disponibilita'  delle
risorse finanziarie necessarie e trasmette copia  della  proposta  al
soggetto gestore; 
  Considerato che le imprese, ai sensi  dell'art.  2,  comma  3,  del
decreto legislativo  31  marzo  1998,  n.  123,  hanno  diritto  alle
agevolazioni   esclusivamente   nei   limiti   delle   disponibilita'
finanziarie e che, pertanto, le proposte progettuali  possono  essere
accolte nei limiti delle risorse finanziarie di cui  all'art.  7  del
decreto ministeriale 5 marzo 2018; 
  Considerato,  inoltre,  che  l'art.  6,  comma   3,   del   decreto
legislativo  31  marzo  1998,  n.  123,  stabilisce  che  l'attivita'
istruttoria  degli  interventi  attuati   attraverso   la   procedura
negoziale e' condotta sulla base delle  indicazioni  e  dei  principi
applicati per il procedimento valutativo e che,  l'art.  5,  comma  3
dello  stesso  decreto  legislativo,   stabilisce,   in   merito   al
procedimento valutativo, che ove le disponibilita' finanziarie  siano
insufficienti  rispetto  alle  domande  presentate   la   concessione
dell'intervento e' disposta secondo l'ordine cronologico; 
  Considerato che, come comunicato dal  soggetto  gestore,  alle  ore
19,00 della  giornata  del  27  novembre  2018  risultano  presentate
proposte progettuali alle quali corrisponde un fabbisogno complessivo
superiore alle risorse disponibili richiamate in precedenza per: 
    il settore applicativo «Agrifood»  nei  territori  delle  regioni
piu' sviluppate; 
    il settore  applicativo  «Fabbrica  intelligente»  nei  territori
delle regioni piu' sviluppate e delle regioni meno sviluppate; 
    il settore applicativo «Scienze della vita» nei  territori  delle
regioni piu' sviluppate e delle regioni meno sviluppate; 
  Considerato che, ai sensi del citato art. 2, comma 3,  del  decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e dell'art. 7, comma  5,  del  piu'
volte  citato  decreto  direttoriale  27  settembre  2018,  si  rende
necessario   comunicare   l'avvenuto   esaurimento   delle    risorse
finanziarie disponibili per  le  proposte  progettuali  afferenti  ai
predetti  settori  applicativi  e  territori   e,   conseguentemente,
procedere alla sospensione dei termini  per  la  presentazione  delle
medesime proposte progettuali; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
Esaurimento delle risorse finanziarie e sospensione  dei  termini  di
  presentazione delle proposte progettuali 
  1.  Per  le  motivazioni  richiamate  in  premessa,   si   comunica
l'avvenuto  esaurimento  delle  risorse  finanziarie  destinate  alla
realizzazione delle proposte  progettuali  di  cui  al  Capo  II  del
decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 marzo 2018 di cui  in
premessa, inerenti a: 
    a) settore applicativo «Agrifood»  nei  territori  delle  regioni
piu' sviluppate; 
    b) settore  applicativo  «Fabbrica  intelligente»  nei  territori
delle regioni piu' sviluppate e delle regioni meno sviluppate; 
    c) settore applicativo «Scienze della vita» nei  territori  delle
regioni piu' sviluppate e delle regioni meno sviluppate. 
  2. A seguito di quanto  comunicato  al  comma  1,  e'  disposta,  a
partire  dal  28  novembre  2018,  la  sospensione  dei  termini   di
presentazione delle proposte progettuali di cui allo stesso comma 1. 
  3. Il Ministero dello sviluppo economico,  ai  sensi  dell'art.  8,
comma  1,  del  decreto  direttoriale  27  settembre  2018  e   delle
disposizioni di cui al decreto legislativo  31  marzo  1998,  n.  123
richiamate nelle premesse, procede a trasmettere al soggetto  gestore
le proposte progettuali di cui al comma 1 in  relazione  alle  quali,
sulla base  dell'ordine  di  presentazione,  le  risorse  finanziarie
disponibili risultano sufficienti, anche tenuto conto dei prevedibili
esiti delle valutazioni, alla copertura delle agevolazioni  richieste
dai soggetti proponenti. 
  4. Per le proposte progettuali di cui al comma 1  che  non  trovano
copertura finanziaria e' sospesa l'attivita'  istruttoria.  In  esito
alla valutazione delle  singole  proposte  progettuali  trasmesse  ai
sensi del comma 3 al soggetto gestore il Ministero  procede,  qualora
residuino risorse finanziarie, a  riavviare  le  istruttorie  secondo
l'ordine cronologico di presentazione. 
  5. Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ai  sensi  dell'art.  2,  comma  3,  del  decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 123, nonche' nei siti istituzionali del
Ministero dello sviluppo economico (www.mise.gov.it) e  del  soggetto
gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it). 
    Roma, 27 novembre 2018 
 
                                       Il direttore generale: Sappino