IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
nella seduta del 7 novembre 2024
Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48, recante «Attribuzioni e
ordinamento del Ministero del bilancio e della programmazione
economica e istituzione del Comitato dei Ministri per la
programmazione economica» e, in particolare, l'art. 16, concernente
l'istituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la
programmazione economica, di seguito CIPE, nonche' le successive
disposizioni legislative relative alla composizione dello stesso
Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111,
recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla
direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine
di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016,
n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016,
n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019,
n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio 2021,
per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche in vista
del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile
indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea generale
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015», il
CIPE assuma «la denominazione di Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», di seguito
CIPESS, e che «a decorrere dalla medesima data, nella legge 27
febbraio 1967, n. 48, e in ogni altra disposizione vigente, qualunque
richiamo al CIPE deve intendersi riferito al CIPESS»;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e, in particolare,
l'art. 5, comma 2;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1°
ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle
strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e,
in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e ai compiti
del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della
politica economica, di seguito DIPE;
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, recante «Coordinamento delle
politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita'
europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi
comunitari», e, in particolare, gli articoli 2 e 3 che specificano le
competenze del CIPE in tema di coordinamento delle politiche
comunitarie, demandando, tra l'altro, al Comitato stesso, nell'ambito
degli indirizzi fissati dal Governo, l'elaborazione degli indirizzi
generali da adottare per l'azione italiana in sede comunitaria, per
il coordinamento delle iniziative delle amministrazioni ad essa
interessate e l'adozione di direttive generali per il proficuo
utilizzo dei flussi finanziari, comunitari e nazionali;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante «Misure
urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita'
economica», convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122, e, in particolare, l'art. 7, commi 26 e 27, che
attribuisce al Presidente del Consiglio dei ministri, o al Ministro
delegato, le funzioni in materia di politiche di coesione di cui
all'art. 24, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 300, concernente la riforma dell'organizzazione del Governo,
a norma dell'art. 11 della legge n. 59 del 1997, ivi inclusa la
gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate di cui all'art. 61
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2003)» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, recante
«Disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi speciali
per la rimozione di squilibri economici e sociali, a norma dell'art.
16 della legge 5 maggio 2009, n. 42», e, in particolare, l'art. 4, il
quale dispone, al comma 1, che il citato Fondo per le aree
sottoutilizzate, ridenominato Fondo per lo sviluppo e la coesione, di
seguito FSC, sia finalizzato a dare unita' programmatica e
finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento
nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse
aree del Paese, e al comma 3, che l'intervento del Fondo sia
finalizzato al finanziamento di progetti strategici, sia di carattere
infrastrutturale sia di carattere immateriale, di rilievo nazionale,
interregionale e regionale, aventi natura di grandi progetti o di
investimenti articolati in singoli interventi di consistenza
progettuale ovvero realizzativa tra loro funzionalmente connessi, in
relazione a obiettivi e risultati quantificabili e misurabili, anche
per quanto attiene al profilo temporale;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito,
con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 e, in
particolare, l'art. 41, comma 1, che ha modificato l'art. 11, commi
2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies, della legge 16 gennaio 2003, n.
3, in materia di Codice unico di progetto degli investimenti pubblici
(CUP), stabilendo al comma 2-bis che «gli atti amministrativi anche
di natura regolamentare adottati dalle amministrazioni di cui
all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l'esecuzione
di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei
corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento
essenziale dell'atto stesso»;
Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio
pluriennale per il triennio 2021-2023», e, in particolare, il comma
177 dell'art. 1, che ha disposto una prima assegnazione di dotazione
aggiuntiva a favore del FSC per il periodo di programmazione
2021-2027 nella misura di 50.000 milioni di euro;
Vista la delibera CIPESS del 3 agosto 2023, n. 25, che ha imputato
programmaticamente alle regioni e province autonome un importo lordo
di 32,36 miliardi di euro, comprensivo delle risorse gia' assegnate a
titolo di anticipazione disposta per legge o con delibera CIPESS,
corrispondente al 60 per cento della dotazione pro tempore
disponibile del FSC per la programmazione 2021-2027, come individuata
nelle premesse della medesima delibera;
Visto il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, recante
«Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti
complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche
di coesione e della politica agricola comune», convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, e, in particolare,
l'art. 50 recante «Disposizioni per il potenziamento delle politiche
di coesione e per l'integrazione con il PNRR», che ha disposto la
soppressione dell'Agenzia per la coesione territoriale e il
trasferimento delle relative funzioni al Dipartimento per le
politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, recante
«Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il
rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonche'
in materia di immigrazione» convertito, con modificazioni, dalla
legge 13 novembre 2023, n. 162, che al Capo I reca disposizioni per
l'utilizzazione delle risorse nazionali ed europee in materia di
coesione, e in particolare l'art. 1, il quale, al fine di assicurare
un piu' efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per
la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del FSC per il periodo
di programmazione 2021-2027, ha novellato la disciplina per la
programmazione e l'utilizzazione delle risorse del FSC, di cui
all'art. 1, comma 178, della citata legge n. 178 del 2020, il quale
nel testo vigente prevede, in particolare, che:
le risorse FSC sono destinate a sostenere esclusivamente
interventi per lo sviluppo, ripartiti nella proporzione dell'80 per
cento nelle aree del Mezzogiorno e del 20 per cento nelle aree del
Centro-Nord (art. 1, comma 178, primo periodo, della legge n. 178 del
2020);
la dotazione finanziaria del FSC e' impiegata, tra l'altro, per
iniziative e misure afferenti alle politiche di coesione, come
definite dal Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di
coesione e il PNRR, in coerenza con le politiche settoriali, con gli
obiettivi e le strategie dei fondi strutturali europei del periodo di
programmazione 2021-2027 e con le politiche di investimento e di
riforma previste dal PNRR, secondo principi di complementarita' e di
addizionalita' (art. 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178 del
2020);
a seguito della registrazione da parte degli organi di controllo
della delibera del CIPESS di assegnazione delle risorse, ciascuna
amministrazione assegnataria e' autorizzata ad avviare le attivita'
occorrenti per l'attuazione, tra l'altro, delle iniziative e misure
afferenti alle politiche della coesione di cui alla lettera a); (art.
1, comma 178, lettera f), della legge n. 178 del 2020);
le risorse assegnate con la delibera di cui all'art. 1, comma
178, lettera e), legge n. 178 del 2020 sono trasferite dal Fondo di
sviluppo e coesione, nei limiti degli stanziamenti annuali di
bilancio, in apposita contabilita' del fondo di rotazione di cui
all'art. 5 della legge n. 183 del 1987 (art. 1, comma 178, lettera
i), della legge n. 178 del 2020);
Visto, infine, l'art. 2 del decreto-legge n. 124 del 2023, relativo
alle modalita' di trasferimento delle risorse FSC;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10
novembre 2023 che, ai sensi dell'art. 50, comma 1, del decreto-legge
n. 13 del 2023, stabilisce la soppressione dell'Agenzia per la
coesione territoriale a decorrere dal 1° dicembre 2023 e il
trasferimento delle relative risorse umane, strumentali, finanziarie
e delle relative funzioni al Dipartimento per le politiche di
coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, che assume la
nuova denominazione di Dipartimento per le politiche di coesione e
per il Sud;
Vista la delibera CIPESS 29 febbraio 2024, n. 1, che dispone
l'assegnazione, ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a) della
legge n. 178 del 2020, di risorse FSC 2021-2027 per l'intervento
ferroviario «Potenziamento infrastrutturale direttrice Roma -
Pescara. Raddoppio tratte interporto d'Abruzzo-Manoppello-Scafa
(lotti 1 e 2)» e prevede, in particolare al punto 2.5, che ai fini
del trasferimento delle risorse si procede nei limiti delle
disponibilita' annue di cassa del FSC, previa verifica
dell'avanzamento procedurale e realizzativo dell'intervento da parte
dell'amministrazione competente, con riconoscimento a titolo di
rimborso delle spese effettivamente sostenute;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 2022,
con il quale, tra l'altro, l'onorevole Raffaele Fitto e' stato
nominato Ministro senza portafoglio;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri 23
ottobre 2022, con il quale al Ministro senza portafoglio, onorevole
Raffaele Fitto, e' stato conferito l'incarico per gli affari europei,
le politiche di coesione e il PNRR e 10 novembre 2022, con il quale
e' stato conferito al medesimo Ministro anche l'incarico per il Sud;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12
novembre 2022, concernente la delega di funzioni al Ministro per gli
affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, onorevole
Raffaele Fitto;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre
2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25
novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato
nominato Segretario del Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), e gli e'
stata assegnata, tra le altre, la delega ad esercitare le funzioni
spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di
coordinamento della politica economica e di programmazione e
monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi quelli orientati
al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime
di partenariato pubblico-privato;
Vista la nota del Capo di Gabinetto del Ministro per gli affari
europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, acquisita al
prot. DIPE 0011491-A del 22 ottobre 2024, come integrata con note
acquisite al prot. DIPE n. 12165-A del 7 novembre 2024 e n. 12768-A
del 20 novembre 2024, e l'allegata nota informativa per il CIPESS,
predisposta dal competente Dipartimento per le politiche di coesione
e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, concernente
l'assegnazione, ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a) della
legge n. 178 del 2020, di risorse FSC 2021-2027 per un importo pari a
80,51 milioni di euro per la realizzazione, in occasione della
celebrazione degli ottocento anni della morte di San Francesco
d'Assisi, di un programma di sette interventi, di seguito elencati:
«Interventi di ammodernamento infrastrutturale e tecnologico
della tratta ferroviaria Citta' di Castello-Sansepolcro della linea
Ferroviaria Centrale Umbra - FCU» (CUP I77D24000000001) di importo
pari a 55.000.000 euro, sotto il coordinamento della Regione Umbria,
amministrazione assegnataria delle risorse, con soggetto attuatore
R.F.I. S.p.a.;
«Connessione alta velocita' - Nuova stazione AV Medioetruria in
localita' Valdichiana» (CUP J21G24000050001) di importo pari a
10.000.000 euro riferito alla sola progettazione dell'opera, sotto il
coordinamento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,
amministrazione assegnataria delle risorse, con soggetto attuatore
R.F.I. S.p.a.;
«Allestimento del percorso ciclo-pedonale della via di
Francesco - Tratto Umbro» (CUP I61B24000140001), di importo pari a
2.000.000 euro, sotto il coordinamento della Regione Umbria,
amministrazione assegnataria delle risorse e soggetto attuatore;
«L'orto di S. Francesco. Il nuovo sviluppo del Santuario di Santa
Maria degli Angeli» (CUP C75H23005070002) di importo pari a 3.700.000
euro, di cui 3.500.000 euro a valere sul FSC 2021-2027 e 200.000 euro
a valere sul cofinanziamento della Provincia Serafica, sotto il
coordinamento della Regione Umbria, amministrazione assegnataria
delle risorse, con soggetto attuatore la Provincia Serafica di San
Francesco dell'Ordine dei Frati Minori;
«Potenziamento ed ammodernamento Aeroporto internazionale
dell'Umbria San Francesco di Assisi» (CUP D94G24000270001), di
importo pari a 5.010.000 euro, sotto il coordinamento del Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, amministrazione assegnataria
delle risorse e soggetto attuatore;
«Scale mobili porta nuova di Assisi. Intervento di
rifunzionalizzazione ed abbattimento barriere architettoniche» (CUP
G71C24000070005) di importo pari a 2.000.000 euro, sotto il
coordinamento della Regione Umbria, amministrazione assegnataria
delle risorse, con soggetto attuatore il Comune di Assisi;
«Valorizzazione dei beni culturali e delle destinazioni religiose
Sacro Convento di Assisi» (CUP H73F24000040002), di importo pari a
3.000.000 euro, sotto il coordinamento della Regione Umbria,
amministrazione assegnataria delle risorse, con soggetto attuatore la
Custodia Generale Sacro Convento di San Francesco in Assisi - Frati
Minori Conventuali;
Considerato che la proposta e' stata definita all'esito di
interlocuzioni con la Regione Umbria, di cui alle comunicazioni
acquisite dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud
con prot. DIPCOE n. 0017803-A del 26 settembre 2024, n. 0018796-A
dell'8 ottobre 2024 e n. 0019539-A del 18 ottobre 2024, in attuazione
della deliberazione della Giunta regionale del 20 settembre 2024, n.
979;
Considerate le schede, allegate alla proposta, relative agli
interventi sopra elencati, nonche' l'annessa tabella di riepilogo
degli stessi recante il livello progettuale, la tipologia di
intervento, il costo complessivo, gli importi a carico di FSC e di
altre fonti, la data prevista di aggiudicazione definitiva
dell'appalto, in coerenza con le tempistiche riportate nelle medesime
schede;
Considerato che la data di aggiudicazione definitiva dell'appalto
costituisce il termine di riferimento ai fini dell'applicazione della
revoca automatica delle risorse;
Tenuto conto che per gli interventi denominati «Interventi di
ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della tratta
ferroviaria Citta' di Castello-Sansepolcro della linea Ferroviaria
Centrale Umbra», «Connessione alta velocita' - Nuova stazione AV
Medioetruria in localita' Valdichiana» e «Potenziamento ed
ammodernamento Aeroporto internazionale dell'Umbria San Francesco di
Assisi» si applicano le modalita' di trasferimento delle risorse
previste dalla delibera CIPESS n. 1 del 2024;
Vista la delibera CIPE 28 novembre 2018, n. 82, recante
«Regolamento interno del Comitato interministeriale per la
programmazione economica», cosi' come modificata dalla delibera CIPE
15 dicembre 2020, n. 79, recante «Regolamento interno del Comitato
interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo
sostenibile (CIPESS)»;
Vista la nota prot. DIPE n. prot. 12202 del 7 novembre 2024,
predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e
il coordinamento della politica economica della Presidenza del
Consiglio dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze,
posta a base della odierna seduta del Comitato;
Considerato che, ai sensi dell'art. 16 della legge 27 febbraio
1967, n. 48, e successive modificazioni e integrazioni, «In caso di
assenza o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio dei
ministri, il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e
delle finanze in qualita' di vice presidente del Comitato stesso»;
Tenuto conto che il testo della delibera, approvata nella presente
seduta, sara' trasmesso, ai sensi dell'art. 5, comma 7, del
regolamento interno del Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, al Ministero
dell'economia e delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e
successivamente sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e del
Presidente del Comitato;
Su proposta del Ministro per gli affari europei, il Sud, le
politiche di coesione e il PNRR;
Delibera:
1. Assegnazione di risorse FSC 2021-2027 per la realizzazione di un
programma di interventi per gli ottocento anni dalla morte di San
Francesco d'Assisi (art. 1, comma 178, lettera a) della legge n. 178
del 2020).
1.1. Ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a), della legge n.
178 del 2020, il CIPESS dispone l'assegnazione di 80,51 milioni di
euro di risorse FSC 2021-2027 per la realizzazione di un programma di
sette interventi in occasione della celebrazione degli ottocento anni
dalla morte di San Francesco d'Assisi, come di seguito ripartiti:
55.000.000 euro per l'intervento denominato «Interventi di
ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della tratta
ferroviaria Citta' di Castello-Sansepolcro della linea Ferroviaria
Centrale Umbra - FCU» (CUP I77D24000000001), di pari costo
complessivo, da realizzarsi sotto il coordinamento della Regione
Umbria, amministrazione assegnataria delle risorse, con soggetto
attuatore R.F.I. S.p.a.;
10.000.000 euro per la sola progettazione dell'intervento
denominato «Connessione alta velocita' - Nuova stazione AV
Medioetruria in localita' Valdichiana» (CUP J21G24000050001), da
realizzarsi sotto il coordinamento del Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti, amministrazione assegnataria delle risorse, con
soggetto attuatore R.F.I. S.p.a.;
2.000.000 euro per l'intervento denominato «Allestimento del
percorso ciclo-pedonale della via di Francesco - Tratto Umbro» (CUP
I61B24000140001), di pari costo complessivo, da realizzarsi sotto il
coordinamento della Regione Umbria, amministrazione assegnataria
delle risorse e soggetto attuatore;
3.500.000 euro per l'intervento denominato «L'orto di S.
Francesco. Il nuovo sviluppo del Santuario di Santa Maria degli
Angeli» (CUP C75H23005070002), di costo complessivo pari a 3.700.000
euro, di cui 200.000 euro a valere sul cofinanziamento della
Provincia Serafica, da realizzarsi sotto il coordinamento della
Regione Umbria, amministrazione assegnataria delle risorse, con
soggetto attuatore la Provincia Serafica di San Francesco dell'Ordine
dei Frati Minori;
5.010.000 euro per l'intervento denominato «Potenziamento ed
ammodernamento Aeroporto internazionale dell'Umbria San Francesco di
Assisi» (CUP D94G24000270001), di pari costo complessivo, da
realizzarsi sotto il coordinamento del Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti, amministrazione assegnataria delle risorse e
soggetto attuatore, che assicurera' il rispetto della normativa in
materia di aiuti di Stato;
2.000.000 euro per l'intervento denominato «Scale mobili porta
nuova di Assisi. Intervento di rifunzionalizzazione ed abbattimento
barriere architettoniche» (CUP G71C24000070005), di pari costo
complessivo, da realizzarsi sotto il coordinamento della Regione
Umbria, amministrazione assegnataria delle risorse, con soggetto
attuatore il Comune di Assisi;
3.000.000 euro per l'intervento denominato «Valorizzazione dei
beni culturali e delle destinazioni religiose Sacro Convento di
Assisi» (CUP H73F24000040002), di pari costo complessivo, da
realizzarsi sotto il coordinamento della Regione Umbria,
amministrazione assegnataria delle risorse, con soggetto attuatore la
Custodia Generale Sacro Convento di San Francesco in Assisi - Frati
Minori Conventuali.
Si riporta, in allegato alla presente delibera, di cui costituisce
parte integrante, la tabella di riepilogo degli interventi recante il
CUP, l'ente assegnatario delle risorse, il soggetto attuatore, il
livello progettuale, la tipologia di intervento, il costo
complessivo, gli importi a carico del FSC 2021-2027 e di altre fonti,
nonche' la data (trimestre) di aggiudicazione definitiva
dell'appalto, che costituisce il termine di riferimento ai fini
dell'applicazione della revoca automatica delle risorse di cui al
successivo punto 2.1.
1.2. Le risorse FSC 2021-2027 assegnate con la presente delibera,
pari a 80,51 milioni di euro, sono da imputare alle seguenti
annualita' finanziarie, in coerenza con le disponibilita' annuali del
FSC 2021-2027 nel bilancio dello stato.
valori in euro
Parte di provvedimento in formato grafico
2. Disposizioni attuative e monitoraggio
2.1. Il mancato rispetto della data (trimestre) di aggiudicazione
definitiva dell'appalto indicata nell'allegato alla presente delibera
determina la revoca automatica delle risorse assegnate con la
presente delibera.
2.2. Con delibera del CIPESS, da adottarsi su proposta del Ministro
per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR,
si provvede alla ricognizione degli interventi revocati e alla
quantificazione delle risorse che rientrano nella disponibilita' del
FSC 2021-2027, per essere riprogrammate per le finalita' di cui
all'art. 1, comma 178, della legge n. 178 del 2020.
2.3. Le amministrazioni assegnatarie assicurano la costante
alimentazione del Sistema nazionale di monitoraggio ai sensi
dell'art. 4 del decreto-legge n. 124 del 2023.
3. Modalita' di trasferimento delle risorse FSC
3.1 Il trasferimento delle risorse e' disposto dal Dipartimento per
le politiche di coesione e per il Sud su richiesta
dell'amministrazione assegnataria delle risorse, ferma restando la
coerenza con le risultanze del sistema di monitoraggio e nei limiti
delle disponibilita' annuali di cassa del FSC, secondo le seguenti
modalita':
anticipazione fino al 10 per cento, anche in piu' tranche;
successivi pagamenti intermedi in ragione di quote del 5 per
cento in relazione alle spese liquidate dagli enti attuatori,
cosiddetto «costo realizzato», da richiedere con apposita domanda di
pagamento al Dipartimento. Il primo pagamento intermedio successivo
all'anticipazione puo' essere richiesto allorquando il costo
realizzato sia almeno pari al 5 per cento; i pagamenti successivi,
allorquando si realizzi un ulteriore «costo realizzato» almeno pari
al 5 per cento;
saldo, per una quota non superiore al 5 per cento, fino a
concorrenza del valore complessivo, a seguito di domanda finale di
pagamento inviata al Dipartimento che attesti un «costo realizzato»
pari all'intero importo assegnato.
3.2 Le disposizioni di cui al punto 3.1 della presente delibera non
si applicano agli interventi denominati «Interventi di ammodernamento
infrastrutturale e tecnologico della tratta ferroviaria Citta' di
Castello-Sansepolcro della linea Ferroviaria Centrale Umbra»,
«Connessione alta velocita' - Nuova stazione AV Medioetruria in
localita' Valdichiana» e «Potenziamento ed ammodernamento Aeroporto
internazionale dell'Umbria San Francesco di Assisi», per i quali si
applicano le modalita' di trasferimento delle risorse previste dalla
delibera CIPESS n. 1 del 2024.
4. Disposizioni finali
4.1 Dell'assegnazione disposta dalla presente delibera si tiene
conto nel calcolo complessivo del rispetto del criterio normativo di
riparto percentuale dell'80 per cento al Mezzogiorno e del 20 per
cento al Centro-Nord in relazione alla dotazione complessiva del FSC
2021-2027.
4.2 Le amministrazioni assegnatarie delle risorse, di cui alla
presente delibera, sono autorizzate ad avviare le attivita'
occorrenti per l'attuazione dell'intervento a seguito della
registrazione della presente delibera del CIPESS da parte degli
organi di controllo.
Il Vice Presidente: Giorgetti
Il Segretario: Morelli
Registrato alla Corte dei conti il 5 febbraio 2025
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle
finanze, reg. n. 111