IL COMITATO INTERMINISTERIALE 
                   PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 
                      E LO SVILUPPO SOSTENIBILE 
                  nella seduta del 7 novembre 2024 
 
  Vista la legge 27 febbraio 1967, n.  48,  recante  «Attribuzioni  e
ordinamento  del  Ministero  del  bilancio  e  della   programmazione
economica  e  istituzione  del   Comitato   dei   Ministri   per   la
programmazione economica» e, in particolare, l'art.  16,  concernente
l'istituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la
programmazione economica, di  seguito  CIPE,  nonche'  le  successive
disposizioni legislative  relative  alla  composizione  dello  stesso
Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111,
recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla
direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga  del  termine
di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016,
n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre  2016,
n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019,
n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio  2021,
per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche  in  vista
del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo  sostenibile
indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea  generale
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite il  25  settembre  2015»,  il
CIPE assuma «la denominazione di Comitato  interministeriale  per  la
programmazione economica  e  lo  sviluppo  sostenibile»,  di  seguito
CIPESS, e che «a  decorrere  dalla  medesima  data,  nella  legge  27
febbraio 1967, n. 48, e in ogni altra disposizione vigente, qualunque
richiamo al CIPE deve intendersi riferito al CIPESS»; 
  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante  «Disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del
Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e, in particolare,
l'art. 5, comma 2; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  1°
ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento  delle
strutture generali della Presidenza del Consiglio dei  ministri»,  e,
in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e  ai  compiti
del Dipartimento per  la  programmazione  e  il  coordinamento  della
politica economica, di seguito DIPE; 
  Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, recante «Coordinamento delle
politiche  riguardanti  l'appartenenza  dell'Italia  alle   Comunita'
europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli  atti  normativi
comunitari», e, in particolare, gli articoli 2 e 3 che specificano le
competenze  del  CIPE  in  tema  di  coordinamento  delle   politiche
comunitarie, demandando, tra l'altro, al Comitato stesso, nell'ambito
degli indirizzi fissati dal Governo, l'elaborazione  degli  indirizzi
generali da adottare per l'azione italiana in sede  comunitaria,  per
il coordinamento  delle  iniziative  delle  amministrazioni  ad  essa
interessate e  l'adozione  di  direttive  generali  per  il  proficuo
utilizzo dei flussi finanziari, comunitari e nazionali; 
  Visto il decreto-legge 31  maggio  2010,  n.  78,  recante  «Misure
urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita'
economica», convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  30  luglio
2010, n. 122, e, in  particolare,  l'art.  7,  commi  26  e  27,  che
attribuisce al Presidente del Consiglio dei ministri, o  al  Ministro
delegato, le funzioni in materia di  politiche  di  coesione  di  cui
all'art. 24, comma 1, lettera c), del decreto legislativo  30  luglio
1999, n. 300, concernente la riforma dell'organizzazione del Governo,
a norma dell'art. 11 della legge n.  59  del  1997,  ivi  inclusa  la
gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate  di  cui  all'art.  61
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante  «Disposizioni  per  la
formazione del bilancio annuale  e  pluriennale  dello  Stato  (legge
finanziaria 2003)» e successive modificazioni; 
  Visto il  decreto  legislativo  31  maggio  2011,  n.  88,  recante
«Disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi  speciali
per la rimozione di squilibri economici e sociali, a norma  dell'art.
16 della legge 5 maggio 2009, n. 42», e, in particolare, l'art. 4, il
quale  dispone,  al  comma  1,  che  il  citato  Fondo  per  le  aree
sottoutilizzate, ridenominato Fondo per lo sviluppo e la coesione, di
seguito  FSC,  sia  finalizzato  a  dare   unita'   programmatica   e
finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi  a  finanziamento
nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le  diverse
aree del Paese,  e  al  comma  3,  che  l'intervento  del  Fondo  sia
finalizzato al finanziamento di progetti strategici, sia di carattere
infrastrutturale sia di carattere immateriale, di rilievo  nazionale,
interregionale e regionale, aventi natura di  grandi  progetti  o  di
investimenti  articolati  in  singoli   interventi   di   consistenza
progettuale ovvero realizzativa tra loro funzionalmente connessi,  in
relazione a obiettivi e risultati quantificabili e misurabili,  anche
per quanto attiene al profilo temporale; 
  Visto il decreto-legge 16  luglio  2020,  n.  76,  recante  «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito,
con modificazioni, dalla legge  11  settembre  2020,  n.  120  e,  in
particolare, l'art. 41, comma 1, che ha modificato l'art.  11,  commi
2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies, della legge 16 gennaio 2003, n.
3, in materia di Codice unico di progetto degli investimenti pubblici
(CUP), stabilendo al comma 2-bis che «gli atti  amministrativi  anche
di  natura  regolamentare  adottati  dalle  amministrazioni  di   cui
all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.  165,
che dispongono il finanziamento pubblico o  autorizzano  l'esecuzione
di progetti di investimento  pubblico,  sono  nulli  in  assenza  dei
corrispondenti codici di cui al comma 1  che  costituiscono  elemento
essenziale dell'atto stesso»; 
  Vista la legge 30 dicembre  2020,  n.  178,  recante  «Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2021  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2021-2023», e, in particolare,  il  comma
177 dell'art. 1, che ha disposto una prima assegnazione di  dotazione
aggiuntiva  a  favore  del  FSC  per  il  periodo  di  programmazione
2021-2027 nella misura di 50.000 milioni di euro; 
  Vista la delibera CIPESS del 3 agosto 2023, n. 25, che ha  imputato
programmaticamente alle regioni e province autonome un importo  lordo
di 32,36 miliardi di euro, comprensivo delle risorse gia' assegnate a
titolo di anticipazione disposta per legge  o  con  delibera  CIPESS,
corrispondente  al  60  per  cento  della   dotazione   pro   tempore
disponibile del FSC per la programmazione 2021-2027, come individuata
nelle premesse della medesima delibera; 
  Visto  il  decreto-legge  24  febbraio   2023,   n.   13,   recante
«Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e  resilienza  (PNRR)  e  del  Piano  nazionale  degli   investimenti
complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche
di coesione  e  della  politica  agricola  comune»,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, e, in  particolare,
l'art. 50 recante «Disposizioni per il potenziamento delle  politiche
di coesione e per l'integrazione con il PNRR»,  che  ha  disposto  la
soppressione  dell'Agenzia  per  la  coesione   territoriale   e   il
trasferimento  delle  relative  funzioni  al  Dipartimento   per   le
politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri; 
  Visto  il  decreto-legge  19  settembre  2023,  n.   124,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di politiche  di  coesione,  per  il
rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese,  nonche'
in materia di  immigrazione»  convertito,  con  modificazioni,  dalla
legge 13 novembre 2023, n. 162, che al Capo I reca  disposizioni  per
l'utilizzazione delle risorse nazionali  ed  europee  in  materia  di
coesione, e in particolare l'art. 1, il quale, al fine di  assicurare
un piu' efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per
la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del FSC per il  periodo
di programmazione  2021-2027,  ha  novellato  la  disciplina  per  la
programmazione e  l'utilizzazione  delle  risorse  del  FSC,  di  cui
all'art. 1, comma 178, della citata legge n. 178 del 2020,  il  quale
nel testo vigente prevede, in particolare, che: 
    le  risorse  FSC  sono  destinate  a   sostenere   esclusivamente
interventi per lo sviluppo, ripartiti nella proporzione  dell'80  per
cento nelle aree del Mezzogiorno e del 20 per cento  nelle  aree  del
Centro-Nord (art. 1, comma 178, primo periodo, della legge n. 178 del
2020); 
    la dotazione finanziaria del FSC e' impiegata, tra  l'altro,  per
iniziative e  misure  afferenti  alle  politiche  di  coesione,  come
definite dal Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di
coesione e il PNRR, in coerenza con le politiche settoriali, con  gli
obiettivi e le strategie dei fondi strutturali europei del periodo di
programmazione 2021-2027 e con le  politiche  di  investimento  e  di
riforma previste dal PNRR, secondo principi di complementarita' e  di
addizionalita' (art. 1, comma 178, lettera a), della legge n. 178 del
2020); 
    a seguito della registrazione da parte degli organi di  controllo
della delibera del CIPESS di  assegnazione  delle  risorse,  ciascuna
amministrazione assegnataria e' autorizzata ad avviare  le  attivita'
occorrenti per l'attuazione, tra l'altro, delle iniziative  e  misure
afferenti alle politiche della coesione di cui alla lettera a); (art.
1, comma 178, lettera f), della legge n. 178 del 2020); 
    le risorse assegnate con la delibera di  cui  all'art.  1,  comma
178, lettera e), legge n. 178 del 2020 sono trasferite dal  Fondo  di
sviluppo  e  coesione,  nei  limiti  degli  stanziamenti  annuali  di
bilancio, in apposita contabilita' del  fondo  di  rotazione  di  cui
all'art. 5 della legge n. 183 del 1987 (art. 1,  comma  178,  lettera
i), della legge n. 178 del 2020); 
  Visto, infine, l'art. 2 del decreto-legge n. 124 del 2023, relativo
alle modalita' di trasferimento delle risorse FSC; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  del  10
novembre 2023 che, ai sensi dell'art. 50, comma 1, del  decreto-legge
n. 13 del  2023,  stabilisce  la  soppressione  dell'Agenzia  per  la
coesione  territoriale  a  decorrere  dal  1°  dicembre  2023  e   il
trasferimento delle relative risorse umane, strumentali,  finanziarie
e delle  relative  funzioni  al  Dipartimento  per  le  politiche  di
coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, che  assume  la
nuova denominazione di Dipartimento per le politiche  di  coesione  e
per il Sud; 
  Vista la delibera CIPESS  29  febbraio  2024,  n.  1,  che  dispone
l'assegnazione, ai sensi dell'art. 1, comma  178,  lettera  a)  della
legge n. 178 del 2020, di  risorse  FSC  2021-2027  per  l'intervento
ferroviario   «Potenziamento   infrastrutturale   direttrice   Roma -
Pescara.  Raddoppio  tratte   interporto   d'Abruzzo-Manoppello-Scafa
(lotti 1 e 2)» e prevede, in particolare al punto 2.5,  che  ai  fini
del  trasferimento  delle  risorse  si  procede  nei   limiti   delle
disponibilita'   annue   di   cassa   del   FSC,   previa    verifica
dell'avanzamento procedurale e realizzativo dell'intervento da  parte
dell'amministrazione  competente,  con  riconoscimento  a  titolo  di
rimborso delle spese effettivamente sostenute; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21  ottobre  2022,
con il quale,  tra  l'altro,  l'onorevole  Raffaele  Fitto  e'  stato
nominato Ministro senza portafoglio; 
  Visti i decreti  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  23
ottobre 2022, con il quale al Ministro senza  portafoglio,  onorevole
Raffaele Fitto, e' stato conferito l'incarico per gli affari europei,
le politiche di coesione e il PNRR e 10 novembre 2022, con  il  quale
e' stato conferito al medesimo Ministro anche l'incarico per il Sud; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  12
novembre 2022, concernente la delega di funzioni al Ministro per  gli
affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, onorevole
Raffaele Fitto; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  31  ottobre
2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e'  stato  nominato
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  25
novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli  e'  stato
nominato   Segretario   del   Comitato   interministeriale   per   la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), e gli e'
stata assegnata, tra le altre, la delega ad  esercitare  le  funzioni
spettanti al Presidente del Consiglio  dei  ministri  in  materia  di
coordinamento  della  politica  economica  e  di   programmazione   e
monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi  quelli  orientati
al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime
di partenariato pubblico-privato; 
  Vista la nota del Capo di Gabinetto del  Ministro  per  gli  affari
europei, il Sud, le politiche di coesione e  il  PNRR,  acquisita  al
prot. DIPE 0011491-A del 22 ottobre 2024,  come  integrata  con  note
acquisite al prot. DIPE n. 12165-A del 7 novembre 2024 e  n.  12768-A
del 20 novembre 2024, e l'allegata nota informativa  per  il  CIPESS,
predisposta dal competente Dipartimento per le politiche di  coesione
e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, concernente
l'assegnazione, ai sensi dell'art. 1, comma  178,  lettera  a)  della
legge n. 178 del 2020, di risorse FSC 2021-2027 per un importo pari a
80,51 milioni di  euro  per  la  realizzazione,  in  occasione  della
celebrazione degli  ottocento  anni  della  morte  di  San  Francesco
d'Assisi, di un programma di sette interventi, di seguito elencati: 
    «Interventi  di  ammodernamento  infrastrutturale  e  tecnologico
della tratta ferroviaria Citta' di Castello-Sansepolcro  della  linea
Ferroviaria Centrale Umbra - FCU» (CUP  I77D24000000001)  di  importo
pari a 55.000.000 euro, sotto il coordinamento della Regione  Umbria,
amministrazione assegnataria delle risorse,  con  soggetto  attuatore
R.F.I. S.p.a.; 
    «Connessione alta velocita' - Nuova stazione AV  Medioetruria  in
localita'  Valdichiana»  (CUP  J21G24000050001)  di  importo  pari  a
10.000.000 euro riferito alla sola progettazione dell'opera, sotto il
coordinamento del Ministero delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,
amministrazione assegnataria delle risorse,  con  soggetto  attuatore
R.F.I. S.p.a.; 
    «Allestimento  del   percorso   ciclo-pedonale   della   via   di
Francesco - Tratto Umbro» (CUP I61B24000140001), di  importo  pari  a
2.000.000  euro,  sotto  il  coordinamento  della   Regione   Umbria,
amministrazione assegnataria delle risorse e soggetto attuatore; 
    «L'orto di S. Francesco. Il nuovo sviluppo del Santuario di Santa
Maria degli Angeli» (CUP C75H23005070002) di importo pari a 3.700.000
euro, di cui 3.500.000 euro a valere sul FSC 2021-2027 e 200.000 euro
a valere sul  cofinanziamento  della  Provincia  Serafica,  sotto  il
coordinamento  della  Regione  Umbria,  amministrazione  assegnataria
delle risorse, con soggetto attuatore la Provincia  Serafica  di  San
Francesco dell'Ordine dei Frati Minori; 
    «Potenziamento   ed   ammodernamento   Aeroporto   internazionale
dell'Umbria  San  Francesco  di  Assisi»  (CUP  D94G24000270001),  di
importo pari a 5.010.000 euro, sotto il coordinamento  del  Ministero
delle infrastrutture e dei  trasporti,  amministrazione  assegnataria
delle risorse e soggetto attuatore; 
    «Scale   mobili   porta   nuova   di   Assisi.   Intervento    di
rifunzionalizzazione ed abbattimento barriere  architettoniche»  (CUP
G71C24000070005)  di  importo  pari  a  2.000.000  euro,   sotto   il
coordinamento  della  Regione  Umbria,  amministrazione  assegnataria
delle risorse, con soggetto attuatore il Comune di Assisi; 
    «Valorizzazione dei beni culturali e delle destinazioni religiose
Sacro Convento di Assisi» (CUP H73F24000040002), di  importo  pari  a
3.000.000  euro,  sotto  il  coordinamento  della   Regione   Umbria,
amministrazione assegnataria delle risorse, con soggetto attuatore la
Custodia Generale Sacro Convento di San Francesco in  Assisi -  Frati
Minori Conventuali; 
  Considerato  che  la  proposta  e'  stata  definita  all'esito   di
interlocuzioni con la  Regione  Umbria,  di  cui  alle  comunicazioni
acquisite dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il  Sud
con prot. DIPCOE n. 0017803-A del 26  settembre  2024,  n.  0018796-A
dell'8 ottobre 2024 e n. 0019539-A del 18 ottobre 2024, in attuazione
della deliberazione della Giunta regionale del 20 settembre 2024,  n.
979; 
  Considerate  le  schede,  allegate  alla  proposta,  relative  agli
interventi sopra elencati, nonche'  l'annessa  tabella  di  riepilogo
degli  stessi  recante  il  livello  progettuale,  la  tipologia   di
intervento, il costo complessivo, gli importi a carico di  FSC  e  di
altre  fonti,  la  data   prevista   di   aggiudicazione   definitiva
dell'appalto, in coerenza con le tempistiche riportate nelle medesime
schede; 
  Considerato che la data di aggiudicazione  definitiva  dell'appalto
costituisce il termine di riferimento ai fini dell'applicazione della
revoca automatica delle risorse; 
  Tenuto conto che  per  gli  interventi  denominati  «Interventi  di
ammodernamento   infrastrutturale   e   tecnologico   della    tratta
ferroviaria Citta' di Castello-Sansepolcro  della  linea  Ferroviaria
Centrale Umbra», «Connessione alta  velocita'  -  Nuova  stazione  AV
Medioetruria  in   localita'   Valdichiana»   e   «Potenziamento   ed
ammodernamento Aeroporto internazionale dell'Umbria San Francesco  di
Assisi» si applicano le  modalita'  di  trasferimento  delle  risorse
previste dalla delibera CIPESS n. 1 del 2024; 
  Vista  la  delibera  CIPE  28  novembre  2018,   n.   82,   recante
«Regolamento  interno   del   Comitato   interministeriale   per   la
programmazione economica», cosi' come modificata dalla delibera  CIPE
15 dicembre 2020, n. 79, recante «Regolamento  interno  del  Comitato
interministeriale per  la  programmazione  economica  e  lo  sviluppo
sostenibile (CIPESS)»; 
  Vista la nota prot. DIPE  n.  prot.  12202  del  7  novembre  2024,
predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la  programmazione  e
il  coordinamento  della  politica  economica  della  Presidenza  del
Consiglio dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze,
posta a base della odierna seduta del Comitato; 
  Considerato che, ai sensi dell'art.  16  della  legge  27  febbraio
1967, n. 48, e successive modificazioni e integrazioni, «In  caso  di
assenza o impedimento temporaneo del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri, il Comitato e'  presieduto  dal  Ministro  dell'economia  e
delle finanze in qualita' di vice presidente del Comitato stesso»; 
  Tenuto conto che il testo della delibera, approvata nella  presente
seduta,  sara'  trasmesso,  ai  sensi  dell'art.  5,  comma  7,   del
regolamento   interno   del   Comitato   interministeriale   per   la
programmazione economica e  lo  sviluppo  sostenibile,  al  Ministero
dell'economia e delle finanze per le verifiche di finanza pubblica  e
successivamente sottoposto alla sottoscrizione del Segretario  e  del
Presidente del Comitato; 
  Su proposta del  Ministro  per  gli  affari  europei,  il  Sud,  le
politiche di coesione e il PNRR; 
 
                              Delibera: 
 
1. Assegnazione di risorse FSC 2021-2027 per la realizzazione  di  un
programma di interventi per gli ottocento anni  dalla  morte  di  San
Francesco d'Assisi (art. 1, comma 178, lettera a) della legge n.  178
del 2020). 
  1.1. Ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera a),  della  legge  n.
178 del 2020, il CIPESS dispone l'assegnazione di  80,51  milioni  di
euro di risorse FSC 2021-2027 per la realizzazione di un programma di
sette interventi in occasione della celebrazione degli ottocento anni
dalla morte di San Francesco d'Assisi, come di seguito ripartiti: 
    55.000.000  euro  per  l'intervento  denominato  «Interventi   di
ammodernamento   infrastrutturale   e   tecnologico   della    tratta
ferroviaria Citta' di Castello-Sansepolcro  della  linea  Ferroviaria
Centrale  Umbra  -  FCU»  (CUP  I77D24000000001),   di   pari   costo
complessivo, da realizzarsi  sotto  il  coordinamento  della  Regione
Umbria, amministrazione  assegnataria  delle  risorse,  con  soggetto
attuatore R.F.I. S.p.a.; 
    10.000.000  euro  per  la  sola   progettazione   dell'intervento
denominato  «Connessione  alta  velocita'   -   Nuova   stazione   AV
Medioetruria in  localita'  Valdichiana»  (CUP  J21G24000050001),  da
realizzarsi sotto il coordinamento del Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti,  amministrazione  assegnataria  delle  risorse,  con
soggetto attuatore R.F.I. S.p.a.; 
    2.000.000 euro  per  l'intervento  denominato  «Allestimento  del
percorso ciclo-pedonale della via di Francesco - Tratto  Umbro»  (CUP
I61B24000140001), di pari costo complessivo, da realizzarsi sotto  il
coordinamento  della  Regione  Umbria,  amministrazione  assegnataria
delle risorse e soggetto attuatore; 
    3.500.000  euro  per  l'intervento  denominato  «L'orto   di   S.
Francesco. Il nuovo sviluppo  del  Santuario  di  Santa  Maria  degli
Angeli» (CUP C75H23005070002), di costo complessivo pari a  3.700.000
euro,  di  cui  200.000  euro  a  valere  sul  cofinanziamento  della
Provincia Serafica,  da  realizzarsi  sotto  il  coordinamento  della
Regione  Umbria,  amministrazione  assegnataria  delle  risorse,  con
soggetto attuatore la Provincia Serafica di San Francesco dell'Ordine
dei Frati Minori; 
    5.010.000 euro  per  l'intervento  denominato  «Potenziamento  ed
ammodernamento Aeroporto internazionale dell'Umbria San Francesco  di
Assisi»  (CUP  D94G24000270001),  di  pari  costo   complessivo,   da
realizzarsi sotto il coordinamento del Ministero delle infrastrutture
e  dei  trasporti,  amministrazione  assegnataria  delle  risorse   e
soggetto attuatore, che assicurera' il rispetto  della  normativa  in
materia di aiuti di Stato; 
    2.000.000 euro per l'intervento denominato  «Scale  mobili  porta
nuova di Assisi. Intervento di rifunzionalizzazione  ed  abbattimento
barriere  architettoniche»  (CUP  G71C24000070005),  di  pari   costo
complessivo, da realizzarsi  sotto  il  coordinamento  della  Regione
Umbria, amministrazione  assegnataria  delle  risorse,  con  soggetto
attuatore il Comune di Assisi; 
    3.000.000 euro per l'intervento  denominato  «Valorizzazione  dei
beni culturali e  delle  destinazioni  religiose  Sacro  Convento  di
Assisi»  (CUP  H73F24000040002),  di  pari  costo   complessivo,   da
realizzarsi   sotto   il   coordinamento   della   Regione    Umbria,
amministrazione assegnataria delle risorse, con soggetto attuatore la
Custodia Generale Sacro Convento di San Francesco in Assisi  -  Frati
Minori Conventuali. 
  Si riporta, in allegato alla presente delibera, di cui  costituisce
parte integrante, la tabella di riepilogo degli interventi recante il
CUP, l'ente assegnatario delle risorse,  il  soggetto  attuatore,  il
livello  progettuale,  la   tipologia   di   intervento,   il   costo
complessivo, gli importi a carico del FSC 2021-2027 e di altre fonti,
nonche'   la   data   (trimestre)   di   aggiudicazione    definitiva
dell'appalto, che costituisce  il  termine  di  riferimento  ai  fini
dell'applicazione della revoca automatica delle  risorse  di  cui  al
successivo punto 2.1. 
  1.2. Le risorse FSC 2021-2027 assegnate con la  presente  delibera,
pari a  80,51  milioni  di  euro,  sono  da  imputare  alle  seguenti
annualita' finanziarie, in coerenza con le disponibilita' annuali del
FSC 2021-2027 nel bilancio dello stato. 
 
                                                       valori in euro 
    
              Parte di provvedimento in formato grafico
2. Disposizioni attuative e monitoraggio 
  2.1. Il mancato rispetto della data (trimestre)  di  aggiudicazione
definitiva dell'appalto indicata nell'allegato alla presente delibera
determina  la  revoca  automatica  delle  risorse  assegnate  con  la
presente delibera. 
  2.2. Con delibera del CIPESS, da adottarsi su proposta del Ministro
per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e  il  PNRR,
si provvede  alla  ricognizione  degli  interventi  revocati  e  alla
quantificazione delle risorse che rientrano nella disponibilita'  del
FSC 2021-2027, per essere  riprogrammate  per  le  finalita'  di  cui
all'art. 1, comma 178, della legge n. 178 del 2020. 
  2.3.  Le  amministrazioni  assegnatarie  assicurano   la   costante
alimentazione  del  Sistema  nazionale  di  monitoraggio   ai   sensi
dell'art. 4 del decreto-legge n. 124 del 2023. 
3. Modalita' di trasferimento delle risorse FSC 
  3.1 Il trasferimento delle risorse e' disposto dal Dipartimento per
le   politiche   di   coesione   e   per   il   Sud   su    richiesta
dell'amministrazione assegnataria delle risorse,  ferma  restando  la
coerenza con le risultanze del sistema di monitoraggio e  nei  limiti
delle disponibilita' annuali di cassa del FSC,  secondo  le  seguenti
modalita': 
    anticipazione fino al 10 per cento, anche in piu' tranche; 
    successivi pagamenti intermedi in ragione  di  quote  del  5  per
cento  in  relazione  alle  spese  liquidate  dagli  enti  attuatori,
cosiddetto «costo realizzato», da richiedere con apposita domanda  di
pagamento al Dipartimento. Il primo pagamento  intermedio  successivo
all'anticipazione  puo'  essere  richiesto   allorquando   il   costo
realizzato sia almeno pari al 5 per cento;  i  pagamenti  successivi,
allorquando si realizzi un ulteriore «costo realizzato»  almeno  pari
al 5 per cento; 
    saldo, per una quota  non  superiore  al  5  per  cento,  fino  a
concorrenza del valore complessivo, a seguito di  domanda  finale  di
pagamento inviata al Dipartimento che attesti un  «costo  realizzato»
pari all'intero importo assegnato. 
  3.2 Le disposizioni di cui al punto 3.1 della presente delibera non
si applicano agli interventi denominati «Interventi di ammodernamento
infrastrutturale e tecnologico della  tratta  ferroviaria  Citta'  di
Castello-Sansepolcro  della  linea   Ferroviaria   Centrale   Umbra»,
«Connessione alta velocita'  -  Nuova  stazione  AV  Medioetruria  in
localita' Valdichiana» e «Potenziamento ed  ammodernamento  Aeroporto
internazionale dell'Umbria San Francesco di Assisi», per i  quali  si
applicano le modalita' di trasferimento delle risorse previste  dalla
delibera CIPESS n. 1 del 2024. 
4. Disposizioni finali 
  4.1 Dell'assegnazione disposta dalla  presente  delibera  si  tiene
conto nel calcolo complessivo del rispetto del criterio normativo  di
riparto percentuale dell'80 per cento al Mezzogiorno  e  del  20  per
cento al Centro-Nord in relazione alla dotazione complessiva del  FSC
2021-2027. 
  4.2 Le amministrazioni assegnatarie  delle  risorse,  di  cui  alla
presente  delibera,  sono  autorizzate  ad   avviare   le   attivita'
occorrenti  per  l'attuazione   dell'intervento   a   seguito   della
registrazione della presente  delibera  del  CIPESS  da  parte  degli
organi di controllo. 
 
                                        Il Vice Presidente: Giorgetti 
Il Segretario: Morelli 

Registrato alla Corte dei conti il 5 febbraio 2025 
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia  e  delle
finanze, reg. n. 111