IL MINISTRO DEL TESORO
  Visto  il  decreto  ministeriale  29  marzo  1988, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n.  77  del  1›  aprile  1988,  con  il  quale  e'
stabilito che dal 1› aprile al 31 dicembre 1988 l'emissione dei buoni
ordinari del Tesoro e'  effettuata  con  le  modalita'  previste  dal
decreto   ministeriale   29  dicembre  1987,  salvo  quanto  disposto
dall'art. 2 del citato decreto;
                               Decreta:
  Per  il  14 ottobre 1988 e' disposta l'emissione dei buoni ordinari
del Tesoro al portatore a trecentosessantasette giorni  con  scadenza
il  16 ottobre 1989 fino al limite massimo in valore nominale di lire
2.000 miliardi.
  Per  detti  buoni il prezzo base di collocamento e' stabilito in L.
89,35 per cento lire di valore  nominale  e  la  relativa  spesa  per
interessi  gravera'  sul  cap.  4677  dello stato di previsione della
spesa del Ministero del tesoro dell'esercizio finanziario 1989.
 L'assegnazione  e  l'aggiudicazione  dei  buoni  ordinari del Tesoro
avverra' con le modalita' indicate negli articoli 17, 18, 19 e 20 del
decreto  29  dicembre  1987  citato  nelle  premesse. L'offerta senza
indicazione di prezzo di cui alla lettera a) dell'art. 18 puo' essere
presentata fino ad un importo massimo di 2 miliardi.
  Il  prezzo  medio  ponderato  risultante  dalle  richieste  di  cui
all'art. 17, rimaste aggiudicatarie, maggiorato  nella  misura  di  5
centesimi,  sara' reso noto con apposito comunicato del Ministero del
tesoro.
  Il  collocamento  dei  buoni  verra' effettuato nei confronti della
Banca d'Italia, dell'Ufficio italiano dei  cambi,  delle  aziende  di
credito  e dei loro istituti centrali di categoria, degli istituti di
credito speciale, delle  imprese  di  assicurazione,  delle  societa'
finanziarie   iscritte   all'albo  di  cui  all'art.  2  del  decreto
ministeriale 29 marzo 1988, di altri operatori tramite gli agenti  di
cambio,   nonche'  degli  enti  con  finalita'  di  previdenza  e  di
assistenza soggetti al controllo della Corte dei conti ai sensi della
legge 21 marzo 1958, n. 259.
  Le  relative richieste di acquisto, ivi compresa quella della Banca
d'Italia,  dovranno  pervenire  alla  Banca  d'Italia   in   Roma   -
Amministrazione  centrale  -  Servizio  rapporti  col  Tesoro  -  Via
Nazionale n. 91, entro e non oltre le ore 12 del  giorno  10  ottobre
1988  con  l'osservanza  delle  modalita'  stabilite  nell'art. 8 del
decreto ministeriale 29 dicembre 1987.
  Il presente decreto sara' sottoposto alla registrazione della Corte
dei conti e pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiana.
   Roma, addi' 5 ottobre 1988
                                                   Il Ministro: AMATO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 7 ottobre 1988
Registro n. 44 Tesoro, foglio n. 302