IL MINISTRO DELLA SANITA'
  Visto  l'art. 5, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 407, che
demanda al Ministro della sanita' di rideterminare, anche in deroga a
precedenti  disposizioni legislative, le forme morbose in riferimento
alle patologie croniche ed acute, che danno diritto all'esenzione dal
pagamento   delle  quote  di  partecipazione  alla  spesa  sanitaria,
individuando  altresi'  le  modalita'  per  il  riconoscimento  delle
patologie stesse;
  Visto  il  decreto  del  Ministro della sanita' del 24 maggio 1989,
pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.  122  del  27  maggio  1989,
concernente  la  individuazione delle forme morbose che danno diritto
all'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria e loro ambito
di applicazione;
  Visto  il  decreto  del  Ministro della sanita' del 10 aprile 1990,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 del  10  maggio  1990,  di
integrazione al decreto ministeriale del 24 maggio 1989;
  Visto  l'art.  11  del  decreto-legge  12  settembre  1983, n. 463,
convertito, con modificazioni, nella legge 11 novembre 1983, n. 638;
  Visti  i  pareri  espressi dal Consiglio superiore di sanita' nelle
sedute del 7 e del 20 novembre 1990;
  Sentite  le  competenti  commissioni  igiene e sanita' del Senato e
affari sociali della Camera dei deputati;
                               Decreta:
                               Art. 1.
  I soggetti affetti dalle forme morbose sotto elencate sono esentati
dal  pagamento  delle  quote  di  partecipazione   alla   spesa   per
l'assistenza  farmaceutica,  limitatamente ai farmaci prescrivibili a
carico del Servizio  sanitario  nazionale  di  seguito  indicati  per
ciascuna  patologia,  salvo ulteriori rideterminazioni in presenza di
eventuali nuove acquisizioni terapeutiche:
    1)   affezioni   dell'apparato   cardiovascolare   nel  corso  di
trattamenti che richiedono un  permanente  monitoraggio  dei  fattori
della  coagulazione:  limitatamente ai farmaci che interferiscono con
la coagulazione stessa;
    2) angioedema ereditario: limitatamente all'emoderivato specifico
C1 inattivatore;
    3)  artrite reumatoide: limitatamente ai farmaci immunomodulatori
e sali d'oro ed ai trattamenti intra-articolari;
    4) dermatomiosite: limitatamente ai farmaci immunosoppressori;
    5)   lupus   eritematoso-sistemico:   limitatamente   ai  farmaci
immunosoppressori;
    6)  sclerosi  sistemica  progressiva:  limitatamente  ai  farmaci
immunosoppressori;
    7) sclerosi multipla: limitatamente ai farmaci immunosoppressori;
    8)  immunodeficienze  congenite:  limitatamente  ad  antibiotici,
gammaglobuline e ormoni timici;
    9)    pemfigo    e    penfigoidi:    limitatamente   ai   farmaci
immunosoppressori;
   10)   psoriasi   pustolosa   grave:   limitatamente   ai   farmaci
immunosoppressori;
   11)  emoglobinopatie  ed  altre anemie congenite: limitatamente al
sangue trasfuso;
   12)   glaucoma:  limitatamente  ai  farmaci  attivi  sull'ipertono
oculare;
   13)   insufficienza   renale  cronica  in  trattamento  dialitico:
limitatamente  alle  terapie  delle   complicanze   del   trattamento
dialitico;
   14)  insufficienza respiratoria cronica in ossigenoterapia a lungo
termine:   limitatamente   agli    antibiotici    nelle    fasi    di
riacutizzazione;
   15)  ipertensione  arteriosa  resistente  alle  misure generali di
ordine igienico e dietetico: limitatamente ai farmaci antipertensivi;
   16) miastenia grave: limitatamente ai farmaci immunosoppressori;
   17)  morbo  di  Hansen:  limitatamente  ai  farmaci per la terapia
antibatterica specifica;
   18)   T.B.C.   attiva   bacillifera:   limitatamente   ai  farmaci
antitubercolari;
   19) diabete insipido: limitatamente agli ormoni ipofisari;
   20)  diabete mellito: limitatamente agli ipoglicemizzanti orali ed
insulina;
   21) nanismo ipofisario, sindrome di Turner ed altre endocrinopatie
congenite: limitatamente agli ormoni carenti;
   22)  neoplasie:  limitatamente  ai  farmaci destinati al controllo
della crescita neoplastica e delle complicanze ad esse correlate;
   23) psicosi: limitatamente ai farmaci neurolettici e psicoattivi;
   24)   sindrome   e   morbo   di   Parkinson:   limitatamente  agli
antiparkinsoniani;
   25) spasticita' da cerebropatia: limitatamente ai miorilassanti;
   26)  fibrosi  cistica  del  pancreas: limitatamente al trattamento
antibiotico e agli enzimi pancreatici ad alto dosaggio;
   27)  cirrosi  epatica  scompensata:  limitatamente  alle  proteine
plasmatiche;
   28)  rettocolite  ulcerosa  e  morbo  di  Crohn:  limitatamente  a
steroidi, antibiotici, sulfasalazina, mesalazina;
   29)    trapianto    di    organo:   limitatamente   alla   terapia
immunodepressiva;
   30)  infezioni  sintomatiche  da  HIV limitatamente ai trattamenti
profilattici e terapeutici previsti da protocolli stabiliti  in  sede
ospedaliera.