AVVERTENZA:
Si procede alla ripubblicazione del testo della legge 30 dicembre
1991, n. 412, corredato delle relative note, ai sensi dell'art. 8,
comma 3, del regolamento di esecuzione del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sulla emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 14 marzo 1986, n. 217.
Art. 1.
(Mediocredito centrale).
1. L'articolo 37, comma terzo, del decreto-legge 26 ottobre 1970,
n. 745, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 1970,
n. 1034, modificato dall'articolo 3 della legge 28 maggio 1973, n.
295, e' sostituito dal seguente:
"A partire dall'anno 1971 e' attribuito allo Stato il dividendo sui
suoi apporti al fondo di dotazione del Mediocredito centrale. A
decorrere dal bilancio che si chiude al 31 dicembre 1991 gli otto
decimi del relativo ammontare sono destinati al fondo di dotazione
stesso; i residui due decimi del dividendo sono utilizzati per
incrementare la riserva straordinaria dell'Istituto, nonche' per
iniziative per studi e ricerche attinenti alle finalita'
istituzionali del Mediocredito centrale".
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai
sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura della
disposizione di legge modificate o alle quali e' operato il
rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli
atti legislativi qui trascritti.
Nota all'art. 1:
- Il testo dell'art. 37 del D.L. 26 ottobre 1970, n.
745, concernente "Provvedimenti straordinari per la ripresa
economica", come modificato dall'art. 3 della legge 28
maggio 1973, n. 295, e dal presente articolo, e' il
seguente:
"Art. 37. - Il fondo di dotazione dell'Istituto centrale
per il credito a medio termine (Mediocredito centrale) di
cui all'art. 3 della legge 30 aprile 1962, n. 265, e suc-
cessive modificazioni, e' ulteriormente aumentato di lire
170 miliardi, mediante conferimenti, da parte del Tesoro
dello Stato, di lire 50 miliardi per l'anno 1970, di lire
60 miliardi per l'anno 1971 e di lire 60 miliardi per
l'anno 1972.
E' istituito presso l'Istituto centrale per il credito a
medio termine (Mediocredito centrale) un fondo per la
concessione, in sostituzione o a completamento delle
operazioni indicate alle lettere a), b), c), d,) e) ed f)
del secondo comma dell'art. 2 della legge 30 aprile 1962,
n. 265, o anche abbinati con le operazioni stesse, di
contributi nel pagamento degli interessi sui finanziamenti
che gli istituti ed aziende ammessi ad operare con il
Mediocredito centrale concedono senza o con parziale
ricorso al Mediocredito stesso.
A partire dall'anno 1971 e' attribuito allo Stato il
dividendo sui suoi apporti al fondo di dotazione del
Mediocredito centrale. A decorrere dal bilancio che si
chiude al 31 dicembre 1991 gli otto decimi del relativo
ammontare sono destinati al fondo di dotazione stesso; i
residui due decimi del dividendo sono utilizzati per
incrementare la riserva straordinaria dell'Istituto,
nonche' per iniziative per studi e ricerche attinenti alle
finalita' istituzionali del Mediocredito centrale.
I limiti e le modalita' per la concessione del
contributo nel pagamento degli interessi verranno indicati
annualmente nel piano generale di utilizzo delle
disponibilita' finanziarie di cui al sesto comma dell'art.
24 della legge 28 febbraio 1967, n. 131.
Per la concessione di contributi sugli interessi a
favore degli istituti ed aziende di credito per operazioni
ordinarie, ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 2 della
legge 30 aprile 1962, n. 265, e' assegnata al Mediocredito
centrale la somma di lire 30 miliardi - da stanziarsi nello
stato di previsione del Ministero del tesoro e che sara'
tenuta dall'Istituto, fino all'impiego, in un conto
corrente infruttifero presso la Tesoreria centrale dello
Stato - ripartita in ragione di lire 3 miliardi nell'anno
1970, lire 5 miliardi in ciascuno degli anni 1971 e 1972,
lire 10 miliardi nell'anno 1973 e lire 7 miliardi nell'anno
1974".