IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 4 della legge 30 dicembre 1991, n. 412, che detta
norme in materia di assistenza sanitaria per l'anno 1992;
Visto il comma 1 della richiamata norma che autorizza il Governo ad
emanare un atto di indirizzo e di coordinamento per la determinazione
dei livelli di assistenza sanitaria da assicurare in condizioni di
uniformita' sul territorio nazionale sulla base dei limiti e principi
di cui alle successive lettere a), b), c), d) ed e);
Vista la deliberazione del CIPE in data 3 agosto 1990 che ha
disciplinato, su conforme parere della Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, le
priorita' degli interventi relativi all'emergenza-urgenza sanitaria
ed al rischio anestesiologico anche utilizzando con vincolo di
destinazione le risorse in conto capitale del Fondo sanitario
nazionale;
Visto l'art. 22 dell'accordo collettivo nazionale per la
regolamentazione dei rapporti con i medici addetti al servizio di
guardia medica e di emergenza territoriale, reso esecutivo con
decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 1991, n. 41;
Visto il documento tecnico di intesa approvato dalla Conferenza
Stato-regioni nella seduta del 14 gennaio 1992;
Visto il parere espresso dal Consiglio superiore di sanita' in data
12 febbraio 1992;
Ritenuto che, nelle more della definizione degli standard
organizzativi e dei costi unitari dei livelli di assistenza uniformi
di cui all'art. 4 della legge 30 dicembre 1991, n. 412, la Conferenza
Stato-regioni in data 7 febbraio 1992 ha definito l'intesa sul
livello uniforme di assistenza del sistema dell'emergenza sanitaria;
Ritenuto che le spese in conto capitale per l'organizzazione del
livello assistenziale fanno carico agli stanziamenti di cui all'art.
20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, nonche' agli stanziamenti in
conto capitale del Fondo sanitario nazionale, mentre quelle correnti
fanno carico al Fondo sanitario nazionale di parte corrente di cui
all'art. 51 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, nella misura che
sara' determinata ai sensi del combinato disposto della norma di cui
ai commi 1 e 16 dell'art. 4 della legge 30 dicembre 1991, n. 412;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 13 marzo 1992, su proposta del Ministro della sanita',
di concerto con il Ministro per le riforme istituzionali e gli affari
regionali;
Decreta:
E' approvato il seguente atto di indirizzo e coordinamento delle
attivita' delle regioni e delle province autonome di Trento e di
Bolzano, in materia di emergenza sanitaria.
Art. 1.
Il livello assistenziale di emergenza sanitaria
1. Ai sensi del comma 1 dell'art. 4 della legge 30 dicembre 1991,
n. 412, il livello assistenziale di emergenza sanitaria da assicurare
con carattere di uniformita' in tutto il territorio nazionale e'
costituito dal complesso dei servizi e delle prestazioni di cui agli
articoli successivi.