IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  Visto l'art. 87 della Costituzione;
  Visto  l'art.  10,  n.  2,  comma 1, dell'accordo tra la Repubblica
italiana e la Santa Sede, firmato  a  Roma  il  18  febbraio  1984  e
ratificato  con  legge  25 marzo 1985, n. 121, il quale prevede che i
titoli   accademici   in   teologia   e   nelle   altre    discipline
ecclesiastiche,  determinate  d'accordo tra le Parti, conferiti dalle
facolta' approvate dalla Santa Sede, sono riconosciuti dallo Stato;
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 18 dicembre 1993;
  Vista l'intesa intervenuta tra le Parti;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri, di
concerto con i Ministri degli  affari  esteri  e  dell'universita'  e
della ricerca scientifica e tecnologica;
                              E M A N A
                        il seguente decreto:
                               Art. 1.
  1.  Piena ed intera esecuzione e' data allo scambio di note verbali
tra l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede  e  la  Segreteria  di
Stato - Sezione per i rapporti con gli Stati - intervenuto in data 25
gennaio  1994,  concernente  il  riconoscimento dei titoli accademici
conferiti dalle facolta' approvate dalla Santa Sede.
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
   Dato a Roma, addi' 2 febbraio 1994
                              SCALFARO
                                  CIAMPI,  Presidente  del  Consiglio
                                  dei Ministri
                                  ANDREATTA,  Ministro  degli  affari
                                  esteri
                                   COLOMBO, Ministro dell'universita'
                                  e   della   ricerca  scientifica  e
                                  tecnologica
Visto, il Guardasigilli: CONSO
  Registrato alla Corte dei conti l'11 febbraio 1994
  Atti di Governo, registro n. 90, foglio n. 14
          AVVERTENZA:
             Il testo delle note qui pubblicato e' stato  redatto  ai
          sensi   dell'art.  10,  comma  3,  del  testo  unico  delle
          disposizioni    sulla    promulgazione     delle     leggi,
          sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
          e  sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
          approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985,  n.  1092,  al  solo
          fine  di  facilitare la lettura delle disposizioni di legge
          alle quali e'  operato  il  rinvio.  Restano  invariati  il
          valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
          Note alle premesse:
             - L'art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce
          al  Presidente  della Repubblica il potere di promulgare le
          leggi e di emanare i decreti aventi valore di  legge  ed  i
          regolamenti.
             -  Il  testo  dell'art.  10 dell'accordo, con protocollo
          addizionale, firmato  a  Roma  il  18  febbraio  1984,  che
          approva  modificazioni  al  Concordato  Lateranense dell'11
          febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa  Sede,
          ratificato con legge n. 121/1985, e' il seguente:
             "Art. 10. - 1. Gli istituti universitari, i seminari, le
          accademie, i collegi e gli altri istituti per ecclesiastici
          e   religiosi   o   per   la  formazione  nelle  discipline
          ecclesiastiche,  istituiti  secondo  il  diritto  canonico,
          continueranno   a   dipendere   unicamente   dall'autorita'
          ecclesiastica.
             2.  I  titoli  accademici  in  teologia  e  nelle  altre
          discipline  ecclesiastiche,  determinate  d'accordo  tra le
          Parti, conferiti dalle facolta' approvate dalla Santa Sede,
          sono riconosciuti dallo Stato.
             Sono parimenti riconosciuti i diplomi  conseguiti  nelle
          Scuole  vaticane di paleografia, diplomatica e archivistica
          e di biblioteconomia.
             3. Le nomine dei docenti dell'Universita' cattolica  del
          Sacro  Cuore  e dei dipendenti istituti sono subordinate al
          gradimento, sotto il profilo  religioso,  della  competente
          autorita' ecclesiastica".
             Per opportuna informazione si procede alla pubblicazione
          dello  scambio  di  lettere  intervenuto  tra  il Cardinale
          Segretario di Stato ed  il  Presidente  del  Consiglio  dei
          Ministri,     concernenti     il     reciproco     consenso
          all'approvazione dell'intesa: