Con decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, vistato
dalla  Ragioneria  centrale  in data 24 ottobre 1994, n. 57/Varie, e'
stata concessa la seguente ricompensa al valor militare per attivita'
partigiana:
                         Medaglia d'argento
   Comune di Fivizzano. - Durante l'occupazione nemica, la citta'  di
Fivizzano  opponeva  al tedesco invasore la fiera resistenza dei suoi
figli, accorsi in gran numero nelle formazioni partigiane. Assai dura
e sanguinosa fu la lotta contro le  barbarie.  Sul  campo  dell'onore
caddero trentatre partigiani; numerose le case distrutte, gli incendi
e  saccheggi  di  vastissime  proporzioni;  feroci  le  rappresaglie;
quattrocentouno le vittime innocenti, durante  i  rastrellamenti.  Il
popolo  di Fivizzano seppe offrire alla Patria, per la sua rinascita,
per la sua indipendenza e la liberta' un grande tributo di sacrificio
e di sangue. - Fivizzano, settembre 1943-aprile 1945.
   Con decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, vistato
dalla Ragioneria centrale in data 24 ottobre 1994,  n.  58/Varie,  e'
stata concessa la seguente ricompensa al valor militare per attivita'
partigiana:
                              C r o c e
   Comune  di  Anzola  dell'Emilia.  -  Custode  di  fiere tradizioni
contadine, il comune di  Anzola  dell'Emilia,  durante  la  dittatura
fascista,  ha  dimostrato, a costo di rappresaglie e persecuzioni, la
sua volonta' di riscatto dalle misere condizioni di vita cui  i  suoi
abitanti erano costretti. Nel periodo di occupazione nazifascista, ha
partecipato  attivamente  alla  Resistenza  con  il concorde sostegno
della sua cittadinanza, uomini e donne. Nei numerosi scontri  armati,
i  suoi  partigiani  hanno  dimostrato valore e sprezzo del pericolo,
infliggendo al nemico perdite rilevanti e provocando, con ardimentosi
atti di  sabotaggio,  scompiglio  e  disordine  nelle  sue  linee  di
rifornimento. Elevato esempio di amore per la Patria e la liberta'. -
Anzola dell'Emilia, 8 settembre 1943-25 aprile 1945.