IL PRESIDENTE
                     DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
  Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29;
  Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537;
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in  data
4  maggio  1990,  registrato  alla  Corte dei conti in data 30 agosto
1990, registro n. 11 Presidenza, foglio n. 230,  con  il  quale  sono
state determinate, relativamente al periodo 1 gennaio 1978-20 gennaio
1987,  le  dotazioni  organiche  ed  i  posti  in  soprannumero delle
qualifiche funzionali e dei profili professionali del  personale  del
Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro;
  Visto  il  quadro  B  della  tabella I - Allegato II al decreto del
Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748, e l'art. 23 della
citata legge 30 dicembre  1986,  n.  936,  con  i  quali  sono  state
determinate  le  dotazioni  organiche  dei  dirigenti  del CNEL nelle
seguenti misure e qualifiche: segretario generale di livello A: n. 1;
dirigente generale di  livello  C  -  referendario  generale:  n.  2;
dirigente  superiore  di livello D - primo referendario: n. 6 e primo
dirigente di livello E - referendario: n. 9,  per  un  totale  di  18
unita';
  Vista  la  tabella  dei contingenti di qualifica funzionale annessa
alla menzionata legge 30 dicembre 1986, n. 936;
  Vista  la  deliberazione  dell'assemblea  del  Consiglio  nazionale
dell'economia  e  del  lavoro  in data 2 luglio 1987 con la quale, in
attuazione dell'art. 23 della citata legge n.  936/1986,  sono  stati
individuati  i  profili  professionali  da  ascrivere alle qualifiche
funzionali di cui alla citata tabella allegata alla legge 30 dicembre
1986, n. 936, e sono stati definiti, a decorrere dal 21 gennaio 1987,
i relativi contingenti nelle seguenti misure: "vice commesso", n. 9 e
"vice  agente  tecnico",  n.  3  di  seconda  qualifica   funzionale;
"commesso  d'aula",  n. 5 e "agente tecnico", n. 5 di terza qualifica
funzionale; "primo commesso d'aula", n. 5, "primo agente tecnico", n.
3, "coadiutore", n. 7 e  "addetto  ai  servizi  di  portierato  e  di
centralino",   n.  5  di  quarta  qualifica  funzionale;  "assistente
principale d'aula", n. 1,  "capo  servizio  automobilistico",  n.  1,
"coadiutore   superiore",   n.  6,  "tecnico  elettronico",  n.  1  e
"operatore amministrativo e contabile",  n.  3  di  quinta  qualifica
funzionale; "documentarista", n. 4, "coordinatore amministrativo", n.
6  e  "programmatore",  n.  2  di  sesta qualifica funzionale; "aiuto
referendario",   n.   9,   "collaboratore   bibliotecario",   n.   3,
"collaboratore amministrativo", n. 3 e "programmatore di sistema", n.
1  di  settima  qualifica  funzionale;  "vice  referendario",  n. 10,
"bibliotecario", n. 3, "fiduciario amministrativo", n.  4,  "analista
di  procedure",  n.  1,  "ricercatore  mercato  del  lavoro",  n. 1 e
"ricercatore  economico  finanziario",  n.  1  di  ottava   qualifica
funzionale;   "referendario   aggiunto",  n.  10  di  nona  qualifica
funzionale;
  Vista  la  deliberazione  dell'assemblea  del  Consiglio  nazionale
dell'economia  e  del lavoro in data 19 marzo 1992 con la quale si e'
proceduto  alla  soppressione  dei  profili  professionali  di  "vice
commesso"  e  "vice  agente  tecnico"  di  seconda  qualifica ed alla
sostituzione del profilo di "capo servizio automobilistico" di quinta
qualifica  funzionale  con quello di "agente tecnico superiore" della
medesima qualifica;
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in  data
27  maggio 1994, con il quale il Ministro per la funzione pubblica e'
delegato ad esercitare le attribuzioni del Presidente  del  Consiglio
dei Ministri in materia di pubblico impiego;
  Considerato  che,  in  applicazione  del  comma 5 dell'art. 3 della
legge 24 dicembre 1993, n. 537, sono  stati  rilevati  i  carichi  di
lavoro,   sulla   base   di  una  metodologia  ritenuta  congrua  dal
Dipartimento della funzione pubblica con nota  n.  UOPA/C.LAV/2215/94
del  9 settembre 1994, il cui esito e' stato comunicato dal Consiglio
nazionale dell'economia e del lavoro, al dipartimento della  funzione
pubblica,  con  nota n. 2665-2/4 del 15 novembre 1994 e, al Ministero
del tesoro, con foglio n. 2681-14/34 del 17 novembre 1994;
  Vista  la  relazione  illustrativa  del  segretario  generale   del
Consiglio  nazionale dell'economia e del lavoro, allegata alle citate
note, con la quale viene formulata la proposta  di  determinazione  e
quantificazione   dei   contingenti   di  profili  professionali  del
personale del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro;
  Vista la proposta conclusiva del CNEL di cui al foglio n. 2665-2/4/
bis del 28 novembre 1994;
  Atteso che, alla proposta da ultimo citata, sono state apportate le
modifiche indicate  nel  verbale  in  data  22  dicembre  1994  della
conferenza  dei  servizi  cui  hanno partecipato i rappresentanti del
CNEL, del Ministero del tesoro - Ragioneria generale  dello  Stato  -
IGOP  e  della  Presidenza  del Consiglio dei Ministri - Dipartimento
della funzione pubblica pervenendo,  quindi,  all'intesa  di  cui  al
comma 3 dell'art. 6 del decreto legislativo n. 29/1993;
  Previa  informazione  alle  organizzazioni  sindacali  maggiormente
rappresentative sul piano nazionale;
                              Decreta:
  Le dotazioni organiche dei dirigenti e delle qualifiche  funzionali
e  dei  profili  professionali  del personale del Consiglio nazionale
dell'economia e del lavoro (CNEL) sono determinate secondo l'allegata
tabella che costituisce parte integrante del presente decreto.
  Il presente decreto sara' trasmesso alla Corte  dei  conti  per  la
registrazione.
   Roma, 28 dicembre 1994
                    p. Il Presidente del Consiglio dei Ministri
                       Il Ministro per la funzione pubblica
                                      URBANI
Registrato alla Corte dei conti il 3 febbraio 1995
Registro n. 1 Presidenza, foglio n. 66