IL DIRETTORE GENERALE
DELL'AMMINISTRAZIONE CIVILE
Visto l'art. 42 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504,
concernente: "Riordino della finanza degli enti territoriali a norma
dell'art. 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421", con il quale a
decorrere dall'anno 1993 e' stato attivato il Fondo nazionale
speciale per gli investimenti con i proventi di competenza dello
Stato derivanti dall'applicazione della legge 31 ottobre 1973, n.
637;
Considerato che il citato art. 42, comma 2, ha destinato detto
fondo prioritariamente al finanziamento degli investimenti destinati
alla realizzazione di opere pubbliche nel territorio degli enti
locali i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell'art. 15-bis
della legge 19 marzo 1990, n. 55, come integrata dal decreto-legge 31
maggio 1991, n. 164, convertito, con modificazioni, dalla legge 22
luglio 1991, n. 221, e degli enti in gravissime condizioni di
degrado;
Visto il decreto ministeriale n. 25000/579 datato 15 ottobre 1994
(registrato alla Corte dei conti il 7 dicembre 1994, registro n. 2,
foglio n. 338), con il quale, fissati i parametri obiettivi volti ad
individuare gli enti in gravissime condizioni di degrado, sono stati
considerati beneficiari di contributi in capitale sul Fondo nazionale
speciale per gli investimenti gli enti locali i cui organi sono stati
sciolti ai sensi dell'art. 15-bis della legge 19 marzo 1990, n. 55,
come integrata dal decreto-legge 31 maggio 1991, n. 164, convertito,
con modificazioni, dalla legge 22 luglio 1991, n. 221, nonche' le
amministrazioni provinciali ed i comuni che abbiano riportato nel
calcolo del degrado un indice sintetico superiore a 9, con indici
singoli uguali o superiori a 5, fatta eccezione per gli indici delle
abitazioni non occupate per 100 abitanti e del numero medio di
componenti per famiglia, e sono state individuate le opere
ammissibili a contribuzione;
Visto il decreto ministeriale datato 5 aprile 1995 (registrato alla
Corte dei conti il 17 maggio 1995, registro n. 1, foglio n. 315), con
il quale, in relazione al numero delle domande pervenute, e' stata
ravvisata l'opportunita' di escludere dal riparto del predetto fondo
gli enti che ne hanno beneficiato per l'anno 1993 e di includere,
fino ad esaurimento dello stanziamento del predetto fondo, anche gli
enti con indice di degrado sintetico inferiore a 9, con indici
singoli uguali o superiori a 5, fatta eccezione per gli indici delle
abitazioni non occupate per 100 abitanti e del numero medio di
componenti per famiglia, nel rispetto della graduatoria generale di
cui alla premessa del gia' citato decreto ministeriale del 15 ottobre
1994;
Sentite, ai sensi dell'art. 42, comma 3, del decreto legislativo n.
504/1992 l'ANCI, l'UPI e l'UNCEM, nel corso di una riunione svoltasi
in data 12 maggio 1995, di cui e' stato redatto apposito verbale;
Decreta:
Il Fondo nazionale speciale per gli investimenti per l'anno 1994 e'
cosi' ripartito:
1) enti locali i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell'art.
15-bis della legge 19 marzo 1990, n. 55, come integrata dal
decreto-legge 31 maggio 1991, n. 164, convertito, con modificazioni,
dalla legge 22 luglio 1991, n. 221:
Finanziamento
Comune Provincia concesso
- - -
Monopoli BA 1.000.000.000
S. Lorenzo Maggiore BN 1.000.000.000
Teverola CE 1.000.000.000
Ragalna CT 1.190.000.000
Montalbano Ionico MT 1.000.000.000
Nola NA 590.000.000
S. Paolo Belsito NA 270.000.000
Termini Imerese PA 1.000.000.000
2) comuni in condizioni di degrado:
Finanziamento
Comune Provincia concesso
- - -
San Luca RC 1.310.000.000
San Luca RC 510.000.000
Taurano AV 300.000.000
Cannalonga SA 283.000.000
Cannalonga SA 98.000.000
Cannalonga SA 54.000.000
Torella dei Lombardi AV 342.000.000
Torella dei Lombardi AV 620.000.000
Tufino NA 110.000.000
Tufino NA 100.000.000
Scala Coeli CS 1.000.000.000
Volla NA 500.000.000
Nureci OR 500.000.000
Mariglianella NA 600.000.000
Laino Castello CS 550.000.000
Macchiagodena IS 1.000.000.000
Escalaplano NU 1.200.000.000
Pabillonis CA 225.000.000
Pabillonis CA 150.000.000
Pabillonis CA 151.000.000
Castello di Cisterna NA 1.000.000.000
Finanziamento
Comune Provincia concesso
- - -
S. Giorgio Ionico TA 670.000.000
S. Giorgio Ionico TA 310.000.000
Baselice BN 950.000.000
Barrali CA 400.000.000
Gesico CA 300.000.000
Nuragus NU 340.000.000
Nuragus NU 248.000.000
Foiano di Val Fortore BN 150.000.000
Fornelli IS 1.000.000.000
Ilbono NU 810.000.000
Campora SA 200.000.000
Selegas CA 1.016.000.000
San Basilio CA 150.000.000
Tocco Caudio BN 630.000.000
Avetrana TA 1.000.000.000
Monte San Giacomo SA 200.000.000
Monte San Giacomo SA 360.000.000
Monte San Giacomo SA 160.000.000
S. Marzano di S. Giuseppe TA 700.000.000
S. Marzano di S. Giuseppe TA 320.000.000
Goni CA 220.000.000
Goni CA 65.000.000
Goni CA 76.000.000
Valle di Maddaloni CE 678.000.000
Valle di Maddaloni CE 100.000.000
Torre S. Susanna BR 1.000.000.000
Corleto Monforte SA 500.000.000
Corleto Monforte SA 115.000.000
Palmariggi LE 500.000.000
Palmariggi LE 215.000.000
Terelle FR 745.000.000
Terelle FR 206.000.000
Banzi PZ 69.000.000
Banzi PZ 560.000.000
Pago Veiano BN 160.000.000
Serri NU 984.000.000
Frasso Telesino BN 89.000.000
Limbadi CZ 750.000.000
Limbadi CZ 280.000.000
S. Angelo a Scala AV 200.000.000
S. Nazzaro BN 215.000.000
Finanziamento
Comune Provincia concesso
- - -
Asuni OR 500.000.000
Foglianise BN 200.000.000
Foglianise BN 850.000.000
Maierato CZ 19.000.000
Maierato CZ 62.000.000
Capistrano CZ 300.000.000
Lapio AV 380.000.000
Lapio AV 153.000.000
Lapio AV 97.000.000
Gonnosfanadiga CA 360.000.000
Gonnosfanadiga CA 600.000.000
Candida AV 900.000.000
Zumpano CS 650.000.000
Raviscanina CE 350.000.000
Collinas CA 16.000.000
Collinas CA 10.000.000
Collinas CA 274.000.000
Villanovafranca CA 450.000.000
Villanovafranca CA 150.000.000
Paulilatino OR 64.000.000
Paulilatino OR 1.225.000.000
Montoro Superiore AV 1.000.000.000
Calvi BN 672.000.000
Teora AV 285.000.000
Celle di Bulgheria SA 350.000.000
Cancellara PZ 213.000.000
Cancellara PZ 795.000.000
Montallegro AG 1.000.000.000
S. Agata de' Goti BN 340.000.000
S. Agata de' Goti BN 493.000.000
Ortacesus CA 1.000.000.000
L'erogazione dei finanziamenti ai predetti enti locali sara'
disposta con provvedimenti formali nei quali verra' specificata
l'opera da realizzare.
L'onere complessivo di L. 49.052.000.000 e' imputato a carico dei
fondi del capitolo 7235 dello stato di previsione della spesa del
Ministero dell'interno per l'anno 1994.
Roma, 16 giugno 1995
Il direttore generale: SORGE