Alle imprese interessate
All'ABI
All'Assireme
All'Unioncamere
Al Mediocredito centrale
All'ASS.I.LEA
Alla Confindustria
Alla Confapi
Al Comitato di coordinamento delle
confederazioni artigiane
La circolare del Ministero dell'industria, del commercio e
dell'artigianato del 6 dicembre 1995, n. 50175 (pubblicata nel
supplemento ordinario n. 11 alla Gazzetta Ufficiale n. 20 del 25
gennaio 1996), di seguito denominata per brevita' circolare n. 50175,
ha fornito le istruzioni necessarie all'attuazione degli interventi
previsti dall'art. 1 del decreto-legge n. 244/1995 convertito dalla
legge n. 341/1995 - Agevolazioni in forma automatica - e le
informazioni utili per un'agevole presentazione delle
dichiarazioni-domande di agevolazione.
Con la presente circolare vengono ulteriormente disciplinati e
definiti alcuni aspetti non affrontati esaustivamente nella predetta
circolare n. 50175.
1. Ripartizione delle disponibilita' finanziarie in caso di
esaurimento dei fondi.
Qualora i fondi disponibili non siano sufficienti ad assicurare la
prenotazione di tutte le dichiarazioni-domande idonee pervenute nel
medesimo giorno, i fondi medesimi verranno ripartiti tra
quest'ultime, nel rispetto dei criteri previsti al punto 4 della
circolare n. 50175, in misura direttamente proporzionale alle
agevolazioni effettivamente spettanti.
L'avvenuto esaurimento delle disponibilita' finanziarie sara'
comunicato dal Ministero dell'industria, del commercio e
dell'artigianato con apposito provvedimento pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana. Con la medesima comunicazione
sara' resa nota l'eventuale sospensione dei termini di presentazione
delle dichiarazioni-domande di prenotazione.
2. Ulteriori orientamenti e limitazioni previsti dall'Unione europea
in relazione ai settori di attivita' ammissibili alle agevolazioni -
Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco.
Ad integrazione dell'allegato 6 alla circolare n. 50175, si precisa
che, per ulteriori classi e categorie di attivita' economiche,
l'ammissibilita' ai benefici e' subordinata a limitazioni e divieti
derivanti da normative comunitarie. Nell'allegato 1 alla presente
circolare sono riportate tali classi e categorie secondo la
classificazione delle attivita' economiche ISTAT 1991, la descrizione
delle relative produzioni e gli estremi dei riferimenti normativi
comunitari che dispongono le limitazioni e le esclusioni in
questione. A detti provvedimenti occorre far riferimento per
individuare le condizioni di ammissibilita' alle agevolazioni.
Al riguardo, e' necessario tenere presente che:
i programmi di investimento per la tutela dell'ambiente conformi
alla disciplina pubblicata sulla G.U.C.E. n. C72 del 10 marzo 1994
sono comunque ammissibili per le produzioni elencate nell'allegato 1
alla presente circolare;
sono esclusi dalle agevolazioni, in base agli orientamenti ed alle
limitazioni previsti dalla U.E. (decisione 94/173/CE pubblicata sulla
G.U.C.E. n. L79 del 23 marzo 1994 e orientamenti della Commissione
96/C 29/03 pubblicati sulla G.U.C.E. n. C29 del 2 febbraio 1996) per
gli aiuti alla trasformazione dei prodotti agricoli, gli investimenti
riguardanti:
impianti di magazzinaggio destinati essenzialmente a prodotti
d'intervento;
depositi frigoriferi per il magazzinaggio dei prodotti congelati
o surgelati, salvo quando siano necessari per il normale
funzionamento degli impianti di trasformazione.
L'impresa che esercita un'attivita' rientrante tra quelle
classificate con i codici 151, 152, 153, 154, 155, 156, 157, 158, 159
e 160 della classificazione delle attivita' economiche ISTAT 1991,
deve allegare alla dichiarazione-domanda di prenotazione, a pena di
reiezione della medesima, una delle dichiarazioni sostitutive di atto
notorio, resa dal legale rappresentante dell'impresa richiedente ai
sensi dell'art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, di cui agli
allegati 2 e 3 alla presente circolare.
3. Modifica all'elenco dei comuni agevolabili di cui all'allegato 8
della circolare n. 50175.
A seguito di una puntualizzazione della Commissione europea, si
precisa che il comune di Livorno risulta ammesso a deroga in base
all'art. 92.3c del trattato di Roma limitatamente alla comunita'
urbana facente parte dell'obiettivo 2. Ne consegue che le ex
circoscrizioni 4, 5 e 7 del comune di Livorno, non sono comprese
nelle aree agevolabili. L'elenco dei comuni di cui all'allegato 8
della circolare n. 50175 deve intendersi modificato in tal senso.
4. Integrazione della documentazione da presentare congiuntamente
alla dichiarazione-domanda di fruizione.
Per le operazioni effettuate mediante locazione finanziaria,
l'impresa beneficiaria della prenotazione dei fondi dovra'
formalmente comunicare alla societa' locatrice gli estremi del
provvedimento ministeriale di prenotazione. Inoltre, nella
dichiarazione da allegare alla dichiarazione-domanda di fruizione,
prevista al punto B7 dell'allegato 7 alla circolare n. 50175,
l'impresa medesima dovra' esplicitamente confermare l'effettuazione
della predetta comunicazione, precisandone la data di invio.
Per le operazioni effettuate con la legge Sabatini, con riferimento
al punto B7, lettera f), dell'allegato 7 della predetta circolare,
l'imprenditore dovra' specificare, tra l'altro, di essere in possesso
degli effetti ritirati e di copia di quelli non ancora pagati.
In relazione alla dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di cui
al punto B4 dell'allegato 7 alla predetta circolare n. 50175, si
precisa che la medesima deve contenere, oltre a quanto gia' previsto,
anche gli estremi (numero e data) e l'importo delle fatture del
fornitore dei macchinari e/o degli impianti, nonche' l'esplicita
dichiarazione, da parte del legale rappresentante o di un procuratore
della societa' di locazione finanziaria, di aver apposto sulle
fatture emesse dal fornitore, relative ai beni oggetto della
richiesta di agevolazioni, con scrittura indelebile, anche mediante
l'utilizzo di un apposito timbro, la dicitura: "bene acquistato con
il concorso delle provvidenze previste dall'art. 1 del decreto-legge
n. 244/1995 convertito con legge 8 agosto 1995, n. 341".
5. Soggetti non tenuti alla presentazione della documentazione
necessaria per la "certificazione antimafia".
Le societa' e le imprese comunque controllate dallo Stato o da
altro ente pubblico esclusi dal regime della comunicazione e delle
informazioni previste dal decreto legislativo n. 490/1994,
concernente la normativa "antimafia", in quanto agiscono in qualita'
di soggetti passivi, devono allegare alla dichiarazione-domanda di
prenotazione delle risorse, dichiarazione sostitutiva di atto
notorio, ai sensi dell'art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, con
la quale il legale rappresentante, assumendosene la piena
responsabilita', dichiara di non essere assoggettato alla "normativa
antimafia" prevista dal decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490,
indicando i riferimenti legislativi ed i requisiti soggettivi che
determinano tale condizione.
Le imprese che presentano dichiarazioni-domande di prenotazione
delle risorse relative ad un'agevolazione inferiore ai 50 milioni di
lire sono esentate dalla predetta dichiarazione.
6. Acquisto di macchinari e/o impianti in valuta estera.
Nel caso di acquisto di macchinari e/o di impianti in valuta
estera, ai fini della compilazione della dichiarazione-domanda di
prenotazione delle risorse, il controvalore in lire da indicare deve
essere quello risultante dall'applicazione del cambio U.I.C. (Ufficio
italiano cambi), pubblicato sulla stampa specializzata, vigente alla
data della conferma d'ordine. Ai fini della compilazione della
dichiarazione-domanda di fruizione, il controvalore in lire da
indicare deve essere quello considerato imponibile ai fini IVA e,
piu' specificatamente, per i beni provenienti dai Paesi
extracomunitari quello riportato sulla "bolletta doganale di
importazione" e per quelli provenienti dall'Unione europea quello
risultante dall'applicazione del cambio U.I.C. vigente alla data di
consegna del bene indicato espressamente sulla "fattura integrata" ai
sensi del decreto-legge n. 331/1993, convertito dalla legge n.
427/1993.
7. Avvertenze per la compilazione della modulistica.
Il codice territoriale ISTAT, identificativo del comune di
ubicazione dell'unita' locale interessata dall'investimento, da
indicare al punto A7 del modulo di dichiarazione-domanda di
prenotazione ed al punto A8 del modulo di dichiarazione-domanda di
fruizione, deve essere composto obbligatoriamente da sei cifre, le
prime tre relative alla provincia e le seconde tre relative al
comune.
Nel caso di acquisto diretto da parte dell'impresa di macchinari
e/o impianti, nell'allegato ai moduli di dichiarazione-domanda, sia
di prenotazione che di fruizione delle risorse, devono essere sempre
indicati i riferimenti (numero e data) sia relativi all'ordine che
alla conferma d'ordine. Nel caso in cui l'acquisto diretto sia stato
effettuato mediante contratto sostitutivo dell'ordine e della
relativa conferma d'ordine, gli estremi (numero e data) di tale
contratto devono essere indicati nello spazio previsto per la
conferma d'ordine.
Nel caso di operazioni di locazione finanziaria, gli estremi
dell'ordine eventualmente indicati negli allegati al modulo di
dichiarazione-domanda, sia di prenotazione che di fruizione delle
risorse, dovranno riferirsi esclusivamente a quello effettuato dalla
societa' di locazione finanziaria.
Il Ministro: CLO'