IL COMITATO INTERMINISTERIALE
                   PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
  Vista la legge 26 novembre 1955, n. 1177, concernente provvedimenti
straordinari per la Calabria;
  Vista la legge 26 marzo 1968,  n.  437,  concernente  provvedimenti
straordinari per la Calabria;
  Vista  la  legge 1 marzo 1986, n. 64, recante: "Disciplina organica
dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno";
  Visto l'art. 20  della  legge  11  marzo  1988,  n.  67,  che  reca
disposizioni   per   la   realizzazione   del   Programma   nazionale
straordinario di investimenti in sanita';
  Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992,  n.  415,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  19  dicembre  1992, n. 488, concernente
modifiche alla predetta legge n. 64/1986;
  Visto il decreto legislativo 3  aprile  1993,  n.  96,  recante  il
trasferimento  delle  competenze  del  soppresso Dipartimento per gli
interventi straordinari nel Mezzogiorno ed Agenzia per la  promozione
dello sviluppo del Mezzogiorno;
  Visto  l'art.  4, comma 2-bis, del decreto-legge 2 ottobre 1993, n.
396, convertito dalla legge 4 dicembre 1993, n. 492;
  Vista la legge 23 dicembre 1994, n. 725 (legge finanziaria 1995);
  Vista la legge 23  dicembre  1994,  n.  726,  di  approvazione  del
bilancio  dello  Stato per l'anno 1995 e del bilancio pluriennale per
il triennio 1995-1997;
  Visto il decreto-legge 8 febbraio 1995,  n.  32,  convertito  dalla
legge  7  aprile  1995,  n.  104,  recante: "Disposizioni urgenti per
accelerare la concessione delle  agevolazioni  alle  attivita'  della
soppressa  Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno e
del relativo personale";
  Visto in particolare l'art. 1, comma 1,  della  medesima  legge  n.
104/1995  che  demanda al CIPE il riparto del Fondo ex art. 19, comma
5, del citato decreto legislativo n. 96/1993;
  Visto il decreto-legge 28 agosto  1995,  n.  359,  convertito,  con
modificazioni,  dalla legge 27 ottobre 1995, n. 436, che, all'art. 4,
comma 6, prevede  la  conservazione  ed  il  trasferimento  al  Fondo
previsto  all'art. 19 del citato decreto legislativo n. 96/1993 delle
risorse non utilizzate entro l'anno 1994;
  Vista la propria delibera del 27 aprile 1995,  con  la  quale  sono
state, fra l'altro, assegnate in via definitiva le disponibilita' del
Fondo  ex  art.  19  per  l'anno  1995  e  si e' proceduto al riparto
programmatico delle risorse per il periodo 1996-1998;
  Vista la  propria  deliberazione,  adottata  nella  seduta  del  21
dicembre  1995, con la quale e' stato assegnato alla regione Calabria
un finanziamento di L. 74.589.229.663 destinato sia al  completamento
delle  iniziative  gia'  intraprese  che  alla realizzazione di nuovi
progetti in linea con gli obiettivi previsti dalle leggi n. 1177/1955
e n. 437/1968;
   Vista la nota datata 22 gennaio  1996  con  la  quale  la  regione
Calabria ha richiesto l'assegnazione della somma di L. 59.600 milioni
per la realizzazione del centro regionale di oncologia e del progetto
di farmacotossicologia di Girifalco;
  Considerato   che   la  regione  Calabria  fin  dall'anno  1986  ha
progettato, con deliberazione approvata il 19 febbraio  dello  stesso
anno,  il  riutilizzo  del  nuovo  presidio psichiatrico di Girifalco
attraverso l'istituzione di un centro oncologico e di  un  centro  di
farmacologia tossicologica;
  Preso  atto  che  tale  decisione  e'  stata  ribadita  nella legge
regionale 3 aprile 1995, n.  9,  art.  20,  con  la  quale  e'  stato
approvato il Piano sanitario regionale 1995-1997;
  Valutata  l'opportunita' di procedere tempestivamente al riutilizzo
di una struttura inizialmente  destinata  alla  cura  delle  malattie
mentali,  di  cui l'intervento di successive disposizioni legislative
(legge 13 maggio  1978,  n.  180)  non  ha  consentito  l'entrata  in
funzione;
  Ritenuto che l'obiettivo di evitare l'abbandono ed il degrado di un
edificio  costruito  con  risorse  pubbliche  coincide  con quello di
"difesa degli abitati" di  cui  all'art.  1  della  citata  legge  n.
1177/1955;
  Constatato,  altresi',  che l'obiettivo di completamento ed entrata
in  funzione  delle  strutture  ospedaliere  costituisce  una   delle
direttrici   prioritarie   nell'intervento  pubblico  in  materia  di
edilizia sanitaria fissata dalla  legge  n.  492/1993  richiamata  in
premessa;
  Rilevato  che  la  regione  Calabria non dispone per il progetto in
questione della copertura finanziaria prevista dalla citata legge  n.
67/1988  in  quanto  le  somme  ammissibili a finanziamento nel primo
triennio risultano tutte destinate ad altri obiettivi;
  Su proposta  del  Ministro  del  bilancio  e  della  programmazione
economica;
                              Delibera:
  E'  assegnato alla regione Calabria il finanziamento di lire 59.600
milioni per la realizzazione di un centro regionale  di  oncologia  e
farmacotossicologia   presso  la  preesistente  struttura  del  nuovo
presidio psichiatrico di Girifalco (Cosenza).
  La disponibilita' della somma e' condizionata alla dichiarazione da
rendersi da parte della regione con le seguenti specifiche:
   la coerenza del progetto con la programmazione sanitaria regionale
e nazionale;
   l'approvazione da  parte  della  USL  competente  e  della  giunta
regionale del progetto esecutivo (o altro equipollente);
   la completezza del progetto esecutivo e la conformita' allo studio
di fattibilita';
   l'immediata  cantierabilita'  delle opere e l'avvenuto rilascio di
tutte le autorizzazioni, nulla osta, permessi;
   il rispetto di tutte le normative, nazionali  e  regionali,  sugli
standard  ammissibili  e  le  capacita'  di offerta (art. 2, comma 5,
della legge n. 549/1995);
   la copertura finanziaria per l'intero progetto.
  La  regione  fornira',   altresi',   attraverso   una   dettagliata
relazione,  la  garanzia  circa  i  tempi  ed  i modi di adozione dei
successivi  provvedimenti  concernenti  la   dotazione   di   risorse
finanziarie  e  di  personale  necessarie  all'effettiva  e  completa
entrata in funzione della struttura.
   Roma, 26 gennaio 1996
                                     Il Presidente delegato: FANTOZZI
 Registrata alla Corte dei conti il 9 maggio 1996
 Registro n. 1 Bilancio, foglio n. 102