IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di realizzare
immediati interventi di protezione civile, nonche' di rifinanziare il
Fondo a favore delle aziende danneggiate da pubbliche calamita';
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 24 maggio 1996;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell'interno e per il coordinamento della protezione civile,
di concerto con i Ministri per i beni culturali e ambientali, del
tesoro e del bilancio e della programmazione economica e dei lavori
pubblici;
E M A N A
il seguente decreto-legge:
Art. 1.
Interventi di carattere idrogeologico d'emergenza
nelle regioni Sicilia, Calabria e Molise
1. Per fronteggiare interventi urgenti di emergenza idrogeologica
nella regione siciliana e' autorizzata la complessiva spesa di lire
250 miliardi da iscriversi su apposito capitolo dello stato di
previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'anno
1996.
2. Il Dipartimento della protezione civile, d'intesa con la
regione, definisce il programma degli interventi anche sulla base
degli accertamenti effettuati dal Gruppo nazionale per la difesa
delle catastrofi idrogeologiche del Consiglio nazionale delle
ricerche.
3. All'attuazione degli interventi si provvede, tramite i prefetti
competenti per territorio, con ordinanze di cui all'articolo 5 della
legge 24 febbraio 1992, n. 225, anche in deroga ad ogni disposizione
vigente e nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento
giuridico, che disciplinano le modalita' di trasferimento dei
finanziamenti ai prefetti.
4. All'onere di cui al comma 1 si provvede mediante riduzione del
capitolo 8778 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per
l'anno 1996, intendendosi corrispondentemente ridotta
l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 1, della legge
31 dicembre 1991, n. 433, relativa al recupero o alla ricostruzione
del patrimonio edilizio privato.
5. Per fronteggiare situazioni di emergenza e di risanamento del
suolo connesse a dissesti idrogeologici e alla salvaguardia delle
coste nelle regioni Calabria, Molise e Sicilia sulla base di un
programma all'uopo predisposto dal Dipartimento della protezione
civile, si provvede a ricomprendere prioritariamente tali interventi
nella programmazione delle risorse comunitarie, provenienti
dall'utilizzo del deflattore o da eventuali riprogrammazioni di
interventi gia' finanziati nell'ambito del quadro comunitario di
sostegno 1994-1999 obiettivo 1 e in ritardo di attuazione,
affidandone l'attuazione medesima allo stesso Dipartimento.
6. Per l'attuazione degli interventi del comma 5 il Dipartimento
della protezione civile e' autorizzato, nel rispetto della disciplina
comunitaria, ad adottare ordinanze finalizzate all'accelerazione
delle procedure.