IL RETTORE
  Visto   il  testo  unico  delle  leggi  sull'istruzione  superiore,
approvato con regio decreto 31 agosto 1933,  n.  1592,  e  successive
modificazioni ed integrazioni;
  Visto lo statuto dell'Universita' degli studi di Messina, approvato
con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1090, e successive modificazioni
ed integrazioni;
  Vista il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n.
382;
  Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
  Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341;
  Visti  i decreti del Presidente della Repubblica 12 aprile 1994 e 6
maggio 1994;
  Viste le proposte di modifica di statuto formulate dalle  autorita'
accademiche dell'Universita' degli studi di Messina;
  Visto  il  parere  favorevole del Consiglio universitario nazionale
espresso nella seduta dell'11 ottobre 1996;
                              Decreta:
  Lo statuto dell'Universita'  degli  studi  di  Messina,  approvato,
modificato  ed  integrato come indicato in epigrafe, e' ulteriormente
modificato come segue:
                           Articolo unico
  Gli attuali articoli da 69 a 85 incluso sono soppressi e sostituiti
dai seguenti nuovi articoli, con scorrimento della numerazione  degli
articoli successivi:
              CORSO DI DIPLOMA UNIVERSITARIO TRIENNALE
            IN ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI TURISTICI
  Art.  60.  -  La  facolta'  di economia in atto conferisce anche il
diploma universitario triennale in economia e  gestione  dei  servizi
turistici.
  Il  corso  di  diploma  persegue  l'obiettivo di formare specifiche
competenze professionali in risposta alle esigenze  del  mercato  del
lavoro  in  cui opera l'universita'. In particolare il corso fornira'
competenze specifiche per figure professionali in  grado  di  operare
nelle  aziende  turistiche  e  in  organismi  pubblici  di formazione
turistica capaci di far fronte alle esigenze del settore turistico.
  Art. 70. - Nel corso del  diploma  universitario  il  numero  degli
iscritti  a ciascun anno di corso e' stabilito annualmente dal senato
accademico, sentito il consiglio di facolta', in base alle  strutture
disponibili, alle esigenze del mercato del lavoro e secondo i criteri
generali  fissati  dal  Ministero  dell'universita'  e  della ricerca
scientifica e tecnologica ai sensi dell'art. 9, comma 4, della  legge
n. 341/1990.
  Le modalita' delle eventuali prove di ammissione sono stabilite dal
consiglio  del  corso  di  diploma  tenendo conto anche del punteggio
conseguito nelle prove di maturita' presso le  scuole  di  istruzione
secondaria  di  secondo  grado,  della buona conoscenza di una lingua
straniera moderna e della cultura generale dei candidati.
  Art.  71.  -  Sono  titoli  di  ammissione  al  corso  di   diploma
universitario quelli previsti dalle vigenti leggi.
  Art.  72.  -  Sono  organi  del  corso di diploma il presidente, il
consiglio ed il coordinatore.
  Art.  73.  - Il presidente e' un professore di ruolo della facolta'
di economia ed e' eletto dal consiglio del corso di diploma di cui al
successivo art. 74.
  Il presidente convoca il consiglio e lo presiede, con  le  funzioni
attribuite dalla vigente normativa al presidente di corso di laurea.
  Il  presidente  promuove,  mediante il consiglio di amministrazione
dell'universita' ed il rettore, la  stipula  di  convenzioni  per  lo
svolgimento  di  attivita'  di  formazione  nell'ambito  del corso di
diploma.
  Il presidente dura in carica tre anni ed e' rieleggibile.
  Art. 74. - Il consiglio del corso di diploma e' composto da tutti i
docenti di ruolo e supplenti che insegnano nel corso stesso  e  dagli
eventuali  docenti a contratto, da una rappresentanza di tre studenti
eletta  secondo  quanto  previsto  dall'art.  99  del   decreto   del
Presidente  della  Repubblica  n.  382/80 ed ai sensi dell'art. 8 del
decreto del  Presidente  della  Repubblica  n.  162/82,  dalle  altre
componenti  previste  dall'art.  94  del decreto del Presidente della
Repubblica n. 382/80. In ogni caso, al consiglio del corso di diploma
partecipa anche  una  rappresentanza  dei  ricercatori  che  svolgono
attivita'  di  docenza  nel corso di diploma, secondo quanto previsto
dall'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica n.  162/82  e
dall'art. 12 della legge n. 341/90.
  Art.  75. - Il coordinatore e' un professore il quale collabora con
il presidente e sovraintende all'attuazione delle  delibere  adottate
dal consiglio occupandosi anche di problemi organizzativi.
  Art.  76. - Gli studenti del corso di diploma sono tenuti a seguire
tutti  i  corsi  di  lezione,  tutte  le  attivita'  pratiche  e   le
esercitazioni  previste,  per  ciascun  anno  di corso, dal manifesto
degli studi pubblicato annualmente.
  La frequenza e' obbligatoria per tutti gli iscritti.  Le  modalita'
di  accertamento  della  frequenza sono stabilite dal manifesto degli
studi.
  Art. 77. - Gli insegnamenti attivabili  nel  corso  di  diploma  in
economia e gestione dei servizi turistici sono:
    a)  quelli  attivabili  nei  corsi  di  laurea  della facolta' di
economia purche' conformi e compatibili con le  specifiche  finalita'
perseguite dal corso;
    b) gli insegnamenti caratterizzanti i singoli corsi di diploma di
cui al successivo art. 84 nonche' quelli previsti sotto la voce altre
aree;
    c)  le  seguenti lingue straniere moderne: lingua inglese, lingua
francese, lingua  spagnola,  lingua  tedesca,  lingua  russa,  lingua
portoghese, lingua araba, lingua cinese, lingua giapponese;
    d)  insegnamenti  di  settori scientifico-disciplinari diversi da
quelli di cui ai commi precedenti fino ad un massimo di otto.
  Gli insegnamenti che compaiono  in  piu'  settori  potranno  essere
scelti   da  uno  qualsiasi  di  essi,  in  relazione  alle  esigenze
didattico-scientifiche del corso.
  Art. 78. - Ai fini del conseguimento del diploma di  laurea  e  del
diploma universitario sono riconosciuti gli insegnamenti del corso di
diploma  universitario  e  del  corso  di  laurea  seguiti  con esito
positivo, in relazione al sistema dei crediti didattici determinato a
norma dell'art. 11, comma 2, della legge n. 341/90, a condizione  che
essi  siano compatibili, anche per i contenuti, con il piano di studi
approvato dalla competente struttura didattica per il corso al  quale
si  chiede l'iscrizione. Dovranno essere in ogni caso riconosciute le
prove di idoneita' di lingue e di informatica.
  Nel caso di passaggio dal corso di laurea al corso di  diploma,  il
riconoscimento di altre attivita' come equivalenti alle esercitazioni
pratiche non potra' superare le cento ore.
  Le  strutture  didattiche  competenti  determinano, nel regolamento
previsto dall'art. 11, comma 2 della legge 341/90, i criteri  per  il
riconoscimento  degli insegnamenti ai fini del passaggio tra corsi di
diploma e corsi di laurea.
  Art. 79. - Il piano di studi del corso di diploma universitario  in
economia  e gestione dei servizi turistici comprende sei insegnamenti
fondamentali, l'equivalente di sei insegnamenti annuali scelti tra  i
caratterizzanti  il  corso  di  diploma  stesso ed altri insegnamenti
equivalenti ad un numero di quattro annualita'.
  Gli insegnamenti fondamentali  devono  rispondere  all'esigenza  di
fornire  agli  studenti  i  principi  ed  i  contenuti  basilari  dei
rispettivi comparti  scientifico-disciplinari,  anche  in  vista  del
ruolo  propedeutico  e  complementare per l'apprendimento degli altri
insegnamenti del corso di diploma.
  Nel rigoroso rispetto delle condizioni di cui al  comma  precedente
l'organismo   didattico   competente   attivera'   tali  insegnamenti
scegliendoli tra quelli attivabili secondo la seguente distribuzione:
   uno nell'elenco P01A (economia politica);
   uno nell'elenco P02A (economia aziendale);
   uno nell'elenco N01X (diritto privato);
   uno nell'elenco N09X (istituzioni di diritto pubblico);
   uno nell'elenco S01A (statistica);
   uno nell'elenco S04A (matematica per le applicazioni economiche).
  Gli insegnamenti fondamentali devono essere  annuali  e  svolti  di
norma nel primo anno di corso.
  Il  diploma  universitario triennale si consegue dopo aver superato
gli  esami  di  profitto  per  insegnamenti  equivalenti   a   sedici
annualita',   le   prove   idoneative  richieste  (o  gli  esami  che
eventualmente li sostituiscono ai sensi del successivo art. 80) ed il
colloquio finale.
  Art.  80.  -  La  struttura  didattica  competente  puo'  integrare
l'elenco  degli  insegnamenti  caratterizzanti  di  ciascun  corso di
diploma con altri quattro insegnamenti caratterizzanti a sua scelta.
  La  struttura  didattica  competente  garantisce   che,   tra   gli
insegnamenti  attivati  dalla  facolta',  ve  ne  siano  almeno dieci
compresi nell'elenco degli insegnamenti  caratterizzanti  di  ciascun
corso  di  diploma  universitario  e predispone percorsi didattici ed
eventuali indirizzi, nel  rispetto  dei  vincoli  alla  distribuzione
degli  insegnamenti  per  area  e prevedendo adeguate possibilita' di
scelta per gli studenti.
  La  struttura  didattica   competente   individua,   nel   rispetto
dell'ordinamento,  i  criteri per la formazione dei piani di studio e
gli eventuali indirizzi nell'ambito del corso  di  diploma,  cori  il
regolamento di cui all'art. 11, comma 2, della legge n. 341/90.
  Nell'ambito  del  regolamento  di  cui  all'art. 11, comma 2, della
legge n. 341/90 la struttura didattica competente puo'  assegnare  ai
corsi (ad esclusione di quelli fondamentali) denominazioni aggiuntive
che  ne specifichino i contenuti effettivi o li differenzino nel caso
in cui essi vengano ripetuti con contenuti diversi.
  La struttura didattica competente puo' inoltre stabilire che alcuni
insegnamenti  siano  impartiti  con l'ausilio di laboratori, attivati
anche mediante convenzioni.
  Art. 81. - Gli insegnamenti annuali comprendono di  norma  settanta
ore di didattica; quelli semestrali comprendono di norma trentacinque
ore di didattica.
  La   struttura   didattica   competente   stabilisce   quali  degli
insegnamenti non fondamentali sono svolti con corsi annuali  e  quali
con corsi semestrali.
  A tutti gli effetti e' stabilita l'equivalenza tra un corso annuale
e  due  corsi semestrali, uno stesso insegnamento annuale puo' essere
articolato in due corsi semestrali, anche con distinte prove d'esame.
  Ferma  restando  la  possibilita'  di  riconoscimento  dei  crediti
didattici,  fino  a  tre  corsi annuali o sei corsi semestrali per il
corso di diploma  universitario  possono  essere  svolti  coordinando
moduli didattici di durata piu' breve svolti anche da docenti diversi
per un numero complessivamente uguale di ore.
  Nell'ambito  dei  corsi  di  cui  ai commi precedenti, la struttura
didattica competente deve riservare  non  meno  di  duecento  ore  di
esercitazioni pratiche distribuite tra i vari insegnamenti.
  La  struttura  didattica  competente,  per  l'approfondimento della
formazione   professionale   specifica   del   corso    di    diploma
universitario,  puo'  organizzare la permanenza degli studenti, sotto
la sorveglianza  di  un  tutor,  presso  le  aziende,  enti  o  altri
organismi  per  stages  e  consentire  agli  studenti l'attuazione di
periodi  di  tirocinio  presso  strutture  private  o  pubbliche  del
settore.
  La  struttura  didattica competente puo' autorizzare lo studente ad
inserire nel proprio piano  di  studi  fino  a  quattro  insegnamenti
attivati  in  altre facolta' dell'universita' o in altre universita',
anche straniere. In tal caso la struttura didattica competente dovra'
altresi' determinare  la  categoria  e  l'area  di  appartenenza  dei
suddetti insegnamenti ai fini del rispetto dell'art. 78 e degli altri
vincoli dell'ordinamento.
  Art.  82.  -  Per  il  conseguimento  del  diploma universitario lo
studente deve superare una prova di idoneita' in una lingua straniera
moderna ed una prova di idoneita' di conoscenze informatiche di base.
  La struttura didattica competente puo' stabilire che  sia  superata
una prova di idoneita' in una seconda lingua straniera moderna.
  Possono  comunque  essere attivati insegnamenti di informatica e di
lingue straniere moderne, anche articolati su piu' corsi annuali.  In
tal  caso  la struttura didattica competente puo' sostituire le prove
di idoneita' con esami di profitto che si aggiungono  a  quelli  gia'
previsti dall'art. 79.
  Nell'ambito  di convenzioni stipulate dall'Ateneo, il conseguimento
di certificati internazionalmente riconosciuti puo' essere equiparato
al superamento delle prove di idoneita' nelle lingue straniere.
  Art.  83.  -  La  struttura  didattica  competente  stabilisce   le
modalita' degli esami di profitto e delle prove di idoneita'.
  Il colloquio finale per il conseguimento del diploma consiste nella
presentazione   e  discussione  di  un  elaborato  scritto,  con  gli
opportuni riferimenti alle discipline del corso di diploma  o  di  un
tipico  problema  professionale o nella presentazione dell'esperienza
maturata nell'eventuale stage.
  Art.  84.  -  Sono insegnamenti caratterizzati del corso di diploma
universitario  in  economia  e  gestione  dei  servizi  turistici   i
seguenti:
 Area aziendale:
   Economia e gestione delle imprese di trasporto (P02B);
   Economia e gestione delle imprese turistiche (P02B);
   Gestione finanziaria e valutaria (P02E);
   Marketing (P02B);
   Metodologie e determinazioni quantitative di azienda (P02A);
   Organizzazione aziendale (P02D);
   Organizzazione dei sistemi informativi aziendali (P02D).
 Area economica:
   Economia dei beni e delle attivita' culturali (P01B - P01C);
   Economia dei trasporti (P01J);
   Economia del turismo (P01J);
   Economia dell'ambiente (P01B - P01C);
   Geografia del turismo (M06B);
   Politica economica (P01B);
   Storia economica del turismo (P03X).
  Area giuridica:
   Diritto commerciale (N04X);
   Diritto dei trasporti (N06X);
   Legislazione bancaria (N05X);
   Legislazione del turismo (N09X - N01X).
 Area matematico-statistica:
   Statistica del turismo (S01A).
 Aree diverse:
   Sociologia del turismo (Q05D).
  Il piano di studi per il conseguimento del diploma universitario in
economia  e  gestione  dei  servizi  turistici  nel  complesso  degli
insegnamenti fondamentali, caratterizzanti ed altri, deve comprendere
almeno  tre  insegnamenti   dell'area   economica,   almeno   quattro
insegnamenti  dell'area  aziendale, almeno tre insegnamenti dell'area
giuridica ed almeno tre insegnamenti dell'area  matematico-statistica
al fine del conseguimento di un equilibrato percorso didattico.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
   Messina, 31 ottobre 1996
                                                Il rettore: CUZZOCREA