IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
                          di  concerto  con
                IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO
                  E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
  Vista la legge 17 dicembre 1971,  n. 1158, recante norme in tema di
collegamento viario e ferroviario fra la Sicilia ed il continente;
  Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, con il quale e'
stata  data attuazione  alla  direttiva n.  92/50/CEE  in materia  di
appalti pubblici di servizi;
  Visto il voto n. 220 con il quale il Consiglio superiore dei lavori
pubblici,  nell'adunanza del  10  ottobre 1997,  si  e' espresso  sul
progetto di massima  redatto dalla societa' "Stretto  di Messina" con
il parere che il progetto medesimo possa essere sviluppato in sede di
progettazione   esecutiva,    sulla   base    delle   considerazioni,
prescrizioni ed osservazioni contenute nel medesimo voto n. 220;
  Considerato  che   nel  predetto  progetto  di   massima  e'  stata
sviluppata  l'ipotesi di  un ponte  sospeso a  campata unica  di 3300
metri,   di    seguito   nel   presente    provvedimento   denominato
"infrastruttura";
  Considerato che - secondo dati  della societa' "Stretto di Messina"
aggiornati al dicembre 1997 - il costo di realizzazione dell'opera e'
preventivato  in  7.143  miliardi   di  lire  complessivi,  al  netto
dell'I.V.A.,  ed  inclusivi   di  2.103  miliardi  di   lire  per  la
realizzazione dei  collegamenti viari e ferroviari  dalle barriere di
esazione alle infrastrutture esistenti in Sicilia ed in Calabria;
  Vista la  mozione n. 1-00275 con  la quale il Senato,  nella seduta
del 25 giugno 1998, ha impegnato il Governo a trasmettere il suddetto
progetto di  massima al  CIPE al  fine di  promuovere, in  tale sede,
tutti  gli   approfondimenti  ritenuti   necessari  da   parte  delle
amministrazioni responsabili della valutazione del progetto medesimo;
  Vista la deliberazione CIPE del  19 febbraio 1999, pubblicata nella
Gazzetta  Ufficiale n.  124  del  29 maggio  1999,  con  la quale  e'
stabilito che  il Ministero dei  lavori pubblici, di concerto  con il
Ministero del  tesoro del bilancio e  della programmazione economica,
indice due distinte procedure, ad  evidenza pubblica: la prima per la
definizione degli  aspetti tecnici delle  problematiche territoriali,
ambientali, sociali, economiche e finanziarie del progetto di massima
approvato e  per la  valutazione, con riguardo  a quegli  aspetti, di
altre possibili configurazioni delle  comunicazioni tra la Sicilia ed
il continente idonee a garantire il massimo sviluppo potenziale delle
economie delle regioni interessate; la seconda per approfondimenti su
aspetti tecnici di carattere  specialistico segnalati nel citato voto
n. 220 del Consiglio superiore dei lavori pubblici;
  Vista la  stessa deliberazione di  cui al punto precedente,  con la
quale e' stabilito  che, ai fini dell'avvio  delle predette procedure
di evidenza  pubblica, il Ministro  dei lavori pubblici,  di concerto
con  il Ministro  del  tesoro, del  bilancio  e della  programmazione
economica, emani un decreto che  indichi i contenuti degli incarichi,
le modalita' di espletamento dei  medesimi, l'importo da porre a base
di appalto, i requisiti di qualificazione di cui debbono risultare in
possesso i soggetti che intendano partecipare alle gare, i criteri di
aggiudicazione, i  tempi massimi di espletamento  degli incarichi, le
fonti di copertura finanziaria dell'onere relativo;
  Vista  la  deliberazione CIPE  del  30  giugno  1999, in  corso  di
perfezionamento, che  ha prorogato al  20 luglio 1999 il  termine per
l'emanazione del decreto di cui al punto precedente;
                              Decreta:
                               Art. 1.
  Sono  indette due  procedure di  gara ad  evidenza pubblica  con le
modalita' previste  dal decreto  legislativo n.  157/1995 al  fine di
pervenire all'affidamento di distinti incarichi per:
  a) definire  gli aspetti tecnici delle  problematiche territoriali,
ambientali, sociali, economiche e finanziarie del progetto di massima
approvato, e valutare,  con riguardo a tali  aspetti, altre possibili
configurazioni delle  comunicazioni tra  la Sicilia ed  il continente
idonee  a garantire  il  massimo sviluppo  potenziale delle  economie
delle regioni interessate;
  b)  approfondire gli  aspetti  tecnici  di carattere  specialistico
segnalati nel voto del Consiglio superiore dei lavori pubblici n. 220
del 10 ottobre 1997.