IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita';
Visto il decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430, che demanda a
questo Comitato la definizione delle linee guida e dei principi
comuni per le amministrazioni che esercitano funzioni in materia di
regolazione dei servizi di pubblica utilita', ferme restando le
competenze delle autorita' di settore;
Visto l'art. 1 della legge 14 luglio 1993, n. 238, recante
disposizioni in materia di trasmissione al Parlamento dei contratti
di programma e dei contratti di servizio delle Ferrovie dello Stato
S.p.a. al fine dell'acquisizione del parere da parte delle
commissioni parlamentari nel termine di trenta giorni;
Visto il decreto-legge 1o dicembre 1993, n. 487, convertito dalla
legge 29 gennaio 1994, n. 71, recante disposizioni sulla
trasformazione dell'Amministrazione delle poste e delle comunicazioni
in ente pubblico economico, che all'art. 8, comma 1, prevede il
parere motivato delle commissioni parlamentari sullo schema di
contratto predisposto dal consiglio di amministrazione, da formularsi
nel termine di trenta giorni;
Visto l'art. 2, comma 24, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, ai
sensi del quale il Ministro delle poste e delle comunicazioni
comunica alle competenti commissioni parlamentari entro il 30 giugno
di ciascun anno, a decorrere dal 1997, lo stato di attuazione degli
obiettivi previsti dal contratto di programma e del piano d'impresa
di cui al comma 23 della stessa legge;
Vista la legge 21 dicembre 1996, n. 665, recante norme per la
trasformazione in ente di diritto pubblico economico dell'Azienda
autonoma di assistenza al volo per il traffico aereo, che all'art. 9,
commi 1 e 4, prevede la stipula del contratto di programma tra il
Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con i
Ministri del tesoro e della difesa, ed il Presidente dell'Ente,
nonche' l'acquisizione del parere delle commissioni parlamentari sul
relativo schema di contratto;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, istitutivo
dell'Ente nazionale per l'aviazione civile, che all'art. 3, comma 1,
prevede la stipula del contratto di programma tra il Ministro dei
trasporti, di concerto con il Ministro del tesoro e, per quanto di
competenza, con il Ministro della difesa, e l'E.N.A.C.;
Vista la propria delibera del 24 aprile 1996, sulle linee guida per
la regolazione dei servizi di pubblica utilita', che prevede il
previo parere di questo Comitato sullo schema dei contratti di
programma, nonche' l'applicabilita' delle disposizioni di cui alla
richiamata delibera ai contratti di servizio nel caso in cui questi
abbiano il medesimo contenuto dei contratti di programma;
Viste le proprie delibere, in data 8 maggio 1996, e 9 luglio 1998,
che hanno istituito e regolamentato il nucleo di consulenza per
l'attuazione delle linee guida per la regolazione dei servizi di
pubblica utilita' (NARS);
Individuato nel contratto di programma lo strumento per la
regolazione dei servizi di pubblica utilita';
Ritenuto di uniformare la procedura relativa alla stipula dei
contratti di programma nei vari settori;
Ritenuto di porre dei termini per il completamento delle diverse
fasi del procedimento, al fine di assicurare la speditezza del
relativo iter;
Visto il parere del NARS, espresso nella seduta del 21 giugno 2000,
che tra l'altro propone di riferire l'iter procedurale alla stipula
dei contratti di servizio quando presentano i medesimi contenuti del
contratto di programma;
Delibera:
1. Ambito di operativita'.
Le direttive di cui alla presente delibera si applicano per la
stipula dei contratti di programma tra l'amministrazione competente
per il settore ed il soggetto esercente il servizio, nonche' per la
stipula dei contratti di servizio quando presentano i medesimi
contenuti del contratto di programma.
2. Procedura.
Il procedimento per la stipula del contratto di programma tra
l'amministrazione competente per il settore ed il soggetto esercente
il servizio dovra' rispettare le fasi ed i tempi seguenti:
1) predisposizione dello schema di contratto di programma a cura
delle parti; in caso di rinnovo il nuovo schema di contratto dovra'
essere predisposto almeno centoventi giorni prima della data di
scadenza del precedente;
2) entro il termine di cui al punto 1), trasmissione, a cura
dell'amministrazione di settore, dello schema di contratto al
Servizio centrale di segreteria del CIPE, alla Ragioneria generale
dello Stato ed alle amministrazioni concertanti per le istruttorie di
rispettiva competenza;
3) il termine complessivo per la formulazione del parere da parte
di questo Comitato e' fissato in quarantacinque giorni dal
ricevimento dello schema di contratto; entro tale termine, il NARS,
quale organo di consulenza del comitato in materia di regolazione, e
la Ragioneria generale dello Stato, per gli aspetti finanziari,
disporranno di trenta giorni per la formulazione dei rispettivi
pareri; le amministrazioni concertanti disporranno anch'esse di
trenta giorni, comunque inclusi nel termine previsto per il parere di
questo Comitato medesimo, per concludere le rispettive istruttorie;
4) formulazione del conforme avviso, quale atto di concerto, del
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e
delle altre amministrazioni interessate, nel termine di quindici
giorni dalla formulazione del parere del CIPE;
5) acquisizione sullo schema di contratto, ove previsto dalla
normativa vigente e nei termini da questa prescritti, del parere
motivato delle competenti commissioni parlamentari; al riguardo, nei
casi espressamente indicati dalla legge, trascorso il suddetto
termine si intendera' maturato il silenzio-assenso;
6) eventuale riesame collegiale di questo Comitato, entro trenta
giorni dalla formulazione dei pareri delle commissioni parlamentari,
del testo dello schema di contratto modificato a seguito dei pareri
stessi;
7) sottoscrizione del contratto tra l'amministrazione competente
e l'ente che eroga il servizio.
Roma, 22 giugno 2000
Il Presidente delegato: Visco