IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449, ed in particolare gli
articoli 39 e 40, e successive modifiche ed integrazioni;
Considerato che il Ministero della pubblica istruzione, per le
proprie finalita' istituzionali, ha esigenze del tutto specifiche e
peculiari;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
26 agosto 1999, previsto dall'art. 39 della legge 27 dicembre 1997,
n. 449, come modificato ed integrato dall'art. 22 della legge
23 dicembre 1998, n. 448, relativo alla previsione di criteri,
modalita' e termini differenziati delle assunzioni, in particolare
per il settore della scuola;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data
1o settembre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del
25 ottobre 1999, che ha autorizzato, per l'anno scolastico 1999-2000,
un contingente non superiore a 24.500 unita' di personale della
scuola con contratto a tempo indeterminato;
Viste le richieste del Ministero della pubblica istruzione in data
10 luglio 2000 e 28 settembre 2000, relative alle assunzioni di
personale del settore della scuola per l'anno scolastico 2000-2001;
Considerato che dall'ultima suindicata richiesta si rileva che il
fabbisogno di personale direttivo, docente, educativo e A.T.A. del
settore della scuola, per l'anno scolastico 2000-2001, e' di 45.000
unita';
Visto l'atto di programmazione delle assunzioni a tempo
indeterminato adottato dal Ministro della pubblica istruzione,
concernente il personale del settore della scuola per gli anni
scolastici 2000-2001, 2001-2002 e 2002-2003, dal quale risulta che il
fabbisogno di personale docente, educativo e A.T.A. ammonta a
complessive 103.700 unita';
Ravvisata l'opportunita' di avviare l'attuazione della
programmazione triennale delle assunzioni nel settore della scuola e
di graduare le immissioni in ruolo, tenuto anche conto che e' tuttora
in via di definizione il quadro completo delle diverse procedure
concorsuali;
Considerato che il contingente autorizzato per l'anno scolastico
1999-2000 non e' stato completamente utilizzato e che il turn-over
relativo allo stesso anno e' stato superiore di circa 10.000 unita'
alle immissioni di personale a tempo indeterminato;
Considerato che per l'anno scolastico 2000-2001 e' stimato un
turn-over di analoga entita';
Ritenuto pertanto di poter autorizzare un numero di assunzioni
nell'anno scolastico 2000-2001 idoneo a sopperire al predetto
turn-over;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 17 novembre 2000;
Sulla proposta dei Ministri per la funzione pubblica e del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica;
Decreta:
Art. 1.
Ai fini della stipula dei contratti a tempo indeterminato e'
assegnato al Ministero della pubblica istruzione, a decorrere dal
1o settembre 2000, un contingente di personale direttivo, docente,
educativo ed A.T.A., per l'anno scolastico 2000-2001, non superiore a
quarantamila unita', comprensivo delle unita' rimaste inutilizzate
del contingente assegnato per l'anno scolastico 1999-2000.
Detto contingente e' ripartito con decreto del Ministro della
pubblica istruzione nel rispetto dei fabbisogni prioritari.
Per le assunzioni del personale A.T.A. non puo' essere comunque
superato il limite complessivo del relativo turn-over.
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei
conti, sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Dato a Roma, addi' 30 novembre 2000
CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei
Ministri
Bassanini, Ministro per la funzione
pubblica
Visco, Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione
economica
Registrato alla Corte dei conti il 13 gennaio 2001
Registro n. 1 Presidenza, foglio n. 64